Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Martedì 30 Ottobre 2007
 
   
  NUOVO SVINCOLO BRONDOLO – CHISSO: CHIOGGIA PIÙ LIBERA; IN FUTURO COLLEGAMENTO CON NUOVA ROMEA

 
   
  Chioggia (Venezia), 30 ottobre 2007 - Non se ne vedevano da anni, in Italia opere pubbliche di un certo rilievo realizzate con tanto anticipo rispetto ai tempi previsti: meno di quindici mesi rispetto ai diciotto previsti contrattualmente. E’ accaduto a Brondolo di Chioggia, dove è stato aperto oggi il nuovo svincolo a livelli sfalsati tra la Strada Statale n. 309 Romea e la Strada Provinciale n. 7 “Rebosola”. Alla manifestazione inaugurale sono intervenuti tra l’altro il sindaco Romano Tiozzo, l’assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso, il presidente della Provincia di Venezia Davide Zoggia e il responsabile dell’Anas per in Nord Est Ugo Dibennardo. Si tratta di un intervento che rende più sicuro e scorrevole il traffico in uno snodo chiave di Chioggia e che pone le premesse per realizzare il secondo grande accesso alla città e a Sottomarina. La nuova opera, attesa da almeno un ventennio, dà continuità alla Romea mediante un sovrappasso, al di sotto del quale è stata realizzata una rotonda, collegata con svincoli alla Strada Statale, sulla quale si innesta la Rebosola il cui precedente sedime è stato destinato all’accesso al mercato ortofrutticolo e ad una cooperativa orticola locale. Da qui, inoltre, partirà una nuova bretella di collegamento lungo l’Arzerone che costituirà il secondo vero e atteso ingresso alla città, la quale – ha ricordato Chisso – “da oggi diventa più libera, più sicura e si collega meglio con l’entroterra”. Uno specifico accordo di programma per la nuova bretella sarà sottoscritto all’inizio del 2008 tra Regione, Provincia, Comune e Anas. “Nell’anas del Veneto – ha sottolineato Chisso – la Regione e le altre istituzioni locali hanno trovato un interlocutore attento e attivo, che sta contribuendo efficacemente, assieme a noi, a superare il ritardo storico della nostra regione nel campo delle infrastrutture stradali: Mai nel nostro Paese si era visto un così buon rapporto tra Regione, enti locali e la società per le strade: un rapporto che deve continuare anche in futuro”. La realtà collaborativa che si è costruita nel Veneto è stata richiamata anche da Dibennardo, il quale ha fatto presente che proprio grazie a questo clima è stato possibile superare rapidamente tutte le “interferenze” e non ci sono stati contenziosi per gli espropri. Dal canto suo il sindaco Tiozzo ha ribadito il proprio impegno perché venga realizzato in tempi rapidi tutto ciò che serve alla città e alla comunità, mentre Zoggia ha confermato che la Provincia ha già inserito quote di finanziamento per il nuovo accesso a Chioggia nella propria pianificazione viabilistica. Anche questa tuttavia sarà solo una tappa – ha aggiunto Chisso – “perché occorre pensare al futuro, ovvero ad un terzo accesso, per il quale l’occasione vera si chiama Nuova Romea: dal previsto casello di Cavarzere occorrerà realizzare un raccordo con Chioggia, d’intesa con le Comunità locali. Se continueremo a lavorare assieme come abbiamo fatto finora riusciremo a dare questa ulteriore risposta alle esigenze della comunità clodiense”. Lo svincolo aperto oggi rientra nella convenzione stipulata a suo tempo tra regione ed Anas per eliminare i cosiddetti “punti neri” con il cofinanziamento regionale del 35 per cento. Il preesistente incrocio a raso era infatti pericolosissimo e ci sono stati numerosi incidenti mortali, soprattutto nelle giornate di nebbia, mentre diventava un “tappo” defatigante per i vacanzieri estivi. La definizione progettuale dello svincolo venne decisa nel febbraio del 2001; nella primavera del 2002 l’opera è stata inserita nel Piano triennale Anas; il progetto è stato redatto a cura e a spese della Regione, che ha impegnato per questo circa 210 mila euro. L’importo complessivo dei lavori è di circa 9 milioni 864 mila euro, dei quali poco meno di 6 milioni di euro per lavori a base d’appalto, il resto per somme a disposizione; la quota a carico della Regione è di oltre 3 milioni 452 mila euro. In occasione della realizzazione dello svincolo è stato anche previsto il rifacimento del ponte sul Mandracchio, cofinanziato dalla Regione per il 50 per cento della spesa e realizzato dalla Provincia di Venezia. .  
   
 

<<BACK