Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Martedì 30 Ottobre 2007
 
   
  INFORTUNI SUL LAVORO: -12,3% DI MORTI NEL 2007 LOMBARDIA TRA LE REGIONI A MINOR RISCHIO: 26 INCIDENTI PER 1000 ADDETTI LA MEDIA ITALIANA E´ 32. UMBRIA, FRIULI ED EMILIA R. SOPRA I 40

 
   
   Milano, 30 ottobre 2007 - Diminuiscono (del 12,3%) in Lombardia gli infortuni mortali sul lavoro. Nei primi mesi del 2007 (gennaio -agosto) i decessi passano dai 154 del 2006 a 135, con una riduzione in ogni settore (più marcata in agricoltura: -13,5%). Sono i dati riferiti ai primi otto mesi del 2007, evidenziati il 25 ottobre nel corso dell´illustrazione del rapporto Inail 2006 per la Lombardia, alla presenza del direttore regionale Inail, Gian Paolo Colicchio, e del direttore generale dell´assessorato regionale alla Sanità, Carlo Lucchina. In Lombardia e a livello nazionale sono in diminuzione gli infortuni mortali, sempre in riferimento ai primi mesi del 2007: 12 casi in meno in agricoltura e 7 nell´industria e servizi. "Da tempo - ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, commentando i dati - abbiamo iniziato una battaglia contro questa piaga per rendere il lavoro sempre più sicuro e meno esposto a rischi. I numeri confermano l´importanza della nostra azione di prevenzione, che comunque non ci fa abbassare la guardia. Vogliamo dare una ulteriore svolta in senso positivo. Con il coinvolgimento di aziende, sindacati, università e tutti gli altri soggetti interessati stiamo mettendo a punto alcune nuove iniziative". "In particolare - ha proseguito Formigoni - convocherò nelle prossime settimane un Tavolo ´plenario´ che metta a frutto i contatti di questi giorni. L´obiettivo è firmare protocolli vincolanti sul versante della riduzione del rischio e della prevenzione che prevedano attività di formazione per i lavoratori, di controllo sul rispetto delle norme e quant´altro". Regione Meno A Rischio - Analizzando i dati disaggregati a livello regionale, se è vero che in termini di valori assoluti il maggior numero di eventi lesivi si registra in Lombardia (avendo questa regione il maggiori numero di occupati), il dato significativo è invece quello percentuale. Da questo punto di vista il lavoro in Lombardia è quello meno a rischio in Italia (insieme a Sicilia, Campania e Lazio), mentre le Regioni con il lavoro più rischioso sono nell´ordine Umbria, Friuli e Emilia Romagna. In Lombardia si verificano 26 infortuni ogni 1. 000 lavoratori, in Umbria 47, in Friuli 45 e in Emilia Romagna 41 (la media italiana è 32). Analoga situazione per il numero di morti: in Lombardia sono 5 ogni 100. 000 lavoratori (preceduta solo dal Lazio - 4 morti/100. 000 - in cui peraltro è netta la prevalenza del lavoro impiegatizio), quasi il 20% in meno della media italiana (6/100. 000), la metà rispetto a Umbria, Puglia e Campania (dove si registrano 10 morti ogni 100. 000 lavoratori) e in Molise addirittura 13. Prevenzione: Da 8 A 12 Milioni - "I dati confermano che Regione Lombardia è attenta all´aspetto infortunistico - ha detto Lucchina -. Occorre puntare sempre di più sulla sensibilizzazione del lavoratore stesso con iniziative di informazione, cosa non semplice nella regione con il più alto rapporto tra occupati e residenti. I dati Inail indicano un miglioramento della situazione, anche se si può e si deve fare di più. Il nuovo piano triennale di prevenzione sarà potenziato, con uno stanziamento che salirà dagli attuali 8 milioni di euro a 12, con più personale e risorse per i dipartimenti di prevenzione delle Asl". Nel 2006 sono stati 157. 968 gli infortuni sul lavoro avvenuti in Lombardia e denunciati all´Inail; nel confronto con gli anni precedenti si evidenzia una riduzione di poco più di mille casi rispetto al 2005 (-0,6%), e di quasi 4. 000 rispetto al 2004 (-2,4%), a conferma del ribasso registrato negli ultimi anni. .  
   
 

<<BACK