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Notiziario Marketpress di
Martedì 30 Ottobre 2007 |
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PRESENTATE DUE PUBBLICAZIONI “IN ROSA”
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Cuneo, 30 ottobre 2007 - Due volumi sul pianeta donna. Sono stati presentati ieri nel salone d’onore della Camera di Commercio di Cuneo, per sottolineare un impegno portato avanti con determinazione nell’anno europeo delle pari opportunità. Il primo dei testi titola “Osservatorio sull’imprenditoria femminile in provincia di Cuneo” ed è stato elaborato grazie ad una collaborazione tra uffici camerali, Eurocin Geie, strutture regionali e provinciali che si occupano del mercato del lavoro e Confcooperative. Il secondo è il “Manuale dell’imprenditrice”, raccolta di materiale e riflessioni al centro del corso rivolto alle donne, organizzato nel 2007 dal Comitato per l’imprenditoria femminile operante nell’ambito della Camera di commercio di Cuneo, con l’obiettivo di compiere passi avanti in un’ottica di pari opportunità. “In provincia sono attive 18. 000 imprese al femminile, pari al 24,5% del totale. Siamo al secondo posto, in Piemonte, per numero assoluto, secondi solo a Torino - ha precisato nel suo intervento introduttivo il presidente del ente camerale, Ferruccio Dardanello. La situazione continua ad essere discreta, anche se il divario tra assunzioni maschili e femminili non si è attenuato negli ultimi anni. La realtà appare, comunque, più confortante rispetto alle previsioni non positive, delineate da Excelsior sulla base di verifiche campione previsionali. Questo grazie al traino di alcuni comparti che stanno rivelando una vitalità inattesa. Secondo i dati del registro imprese, nella Granda il turn over si mantiene elevato, con un alto numero di nuove iscrizioni ed uno, altrettanto consistente, di chiusure”. Lo studio offre spunti curiosi, segnalando percentuali di presenza femminile ai vertici delle imprese soprattutto nelle aree disagiate, dove grazie alle attività agricole, le donne gestiscono oltre il 50% delle imprese. Se si guarda al settore economico di appartenenza, il pianeta donna appare consistente proprio nell’ambiente rurale, con 7900 realtà gestite dal gentil sesso. Seguono il commercio con 3800 circa, le attività immobiliari ed informatiche con 1600, i servizi pubblici, sociali e personali con 1450 e via via tutti gli altri. “Procede - come ha sottolineato Graziella Bramardo, presidente del Comitato nato in ambito camerale - il cammino lento e non facile verso la conquista dell’uguaglianza e la lotta alla discriminazione; ci si impegna nella formazione, si guarda con attenzione all’aggiornamento”. Notevole la vocazione in rosa per la cooperazione, vista come interessante sbocco occupazionale, come opportunità soprattutto per le giovani leve, come occasione per approdare a ruoli direzionali e di responsabilità, specie in campo sociale. Confermata la propensione per il settore dei servizi. Mentre gli uomini, nel 2006, hanno messo a segno assunzioni pari al 47,7% nell’industria, 33,3% nei servizi e 19% in agricoltura, le donne hanno avviato un rapporto di lavoro nei servizi per il 59,9%, nell’industria per il 29% e nell’agricoltura per l’11%. All’incontro sulle imprese al femminile hanno partecipato Gianfranco Bordone, dirigente della Provincia, Elisa Borello, assessore alle pari opportunità del comune di Cuneo, Susanna Barreca, esperta regionale in materia, Sabrina Bego dell’Ufficio personale della Ferrero s. P. A di Alba e Mariella Blengini, titolare di un’impresa avviata grazie agli sportelli D3 gestiti dalla Provincia. . . |
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