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Notiziario Marketpress di Giovedì 29 Giugno 2006
 
   
  “CARNIA IN TAVOLA”, FORTUNATA RASSEGNA GASTRONOMICA PROMOSSA DALL’ASCOM DELLA CARNIA PER TUTTA L’ESTATE

 
   
  Formaggi di malga, insaccati, selvaggina, ortaggi, ma anche erbe aromatiche, piccoli frutti di bosco, funghi di ogni genere: sono i gustosi ingredienti alla base della cucina carnica. Una tradizione culinaria secolare che riflette l’anima, la storia e la cultura della Carnia, un vero gioiello, non solo ambientale, incastonato fra vette e boschi dell’arco alpino del Friuli Venezia Giulia. La cucina di questa zona, una delle più intatte dal punto di vista naturalistico, si caratterizza per la semplicità dei suoi ingredienti, assolutamente genuini e provenienti in gran parte da un’ottantina di piccole aziende artigianali che lavorano i frutti della terra, il latte delle malghe, le carni delle mandrie al pascolo. Gustare i piatti tipici della Carnia oggi significa conoscere una tradizione gastronomica che si alterna nelle giuste dosi all’innovazione. Diverse sfumature di una cucina dal sapore antico, ma sempre al passo con i tempi, che si potranno conoscere durante “Carnia in Tavola”, fortunata rassegna gastronomica promossa dall’Ascom della Carnia, che per tutta l’estate imbandisce in ristoranti e trattorie il meglio delle proposte degli chef locali e organizza serate a tema con ospiti (scrittori, sportivi, studiosi delle tradizioni popolari…). Nata con l’intento di valorizzare la gastronomia e i prodotti locali (considerati giustamente parte integrante della cultura e della storia di queste montagne), “Carnia inTavola” prende il via il 30 giugno e termina il 31 ottobre. Alla manifestazione aderiscono una quindicina fra ristoranti e trattorie della Carnia e della confinante Carinzia, che propongono un proprio menù incentrato su una pietanza-simbolo, servita su un piatto contrassegnato da un fiore di montagna, diverso da locale a locale. Alla fine del pasto ai commensali che avranno scelto il menù degustazione verrà offerto un omaggio. Nel corso della rassegna si potranno gustare i più tradizionali piatti locali, come cjarsòns (sorta di ravioli col ripieno dolce), frico con polenta (fragrante frittata a base di scaglie di formaggio di malga), costine con le verze, musét e brovade (cotechino accompagnato da rape inacidite nella vinaccia…), gli gnocchi alla carnica o di mele, ma anche pietanze più ricercate e innovative, create con ingredienti rigorosamente locali, tipici e genuini, come il farro mantecato con funghi e salsiccia, la tagliata di cervo con salsa di mele, la zuppa di zucca, il carpaccio di maialino in salsa di vitello, le girolle di sogliola zucchine e prosciutto di Sauris con piccole quenelle all’erba cipollina, la crema di porcini con raviolini ai formaggi carnici, i filettini di maiale allo speck con salsa alle mele e cannella, i fonc (Funghi) in toc in braide. I ristoranti che aderiscono a Carnia in Tavola sono: Alla Pieve di Cavazzo Carnico, La Perla di Ravascletto; Gardel di Piano d’Arta, Salon di Piano d’Arta, Carnia di Venzone, Vecchia Osteria Cimenti di Villa Santina, La Miniera di Invillino (Villa Santina), Davost di Forni di Sopra, Riglarhaus di fraz. Lateis (Sauris), Al Sole di Forni Avoltri, Scarpone di Forni Avoltri, Alla Frasca Verde di Lauco, Al Cavallino di Paularo. E in Carinzia: Erlenhof di Kötschach-mauthen, Pontiller di Oberdrauburg. N. Verde 800249905, www. Carnia. It.  
   
 

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