SICUREZZA URBANA, DELEGAZIONE BRASILIANA IN REGIONE TOSCANA GELLI: «ETICA E FORMAZIONE PER POLIZIE LOCALI PIŮ VICINE AI CITTADINI»
Firenze, 11 dicembre 2007 - Le politiche per la sicurezza sono state il tema dell´incontro tenuto a Palazzo Bastogi fra il vicepresidente Federico Gelli e una delegazione proveniente dal Brasile. Della delegazione facevano parte il deputato federale Angelo Vantoni e la candidato sindaco di Curitiba, capitale dello stato di Paranŕ. La delegazione ha chiesto a Gelli di illustrare le politiche adottate dalla Regione Toscana sulla sicurezza, tematica sulla quale il governo brasiliano ha lanciato un programma volto a innovare il tradizionale approccio basato esclusivamente sulla repressione dei reati. Il vicepresidente ha illustrato in particolare il ruolo di coordinamento e formazione svolto dalla Regione nei confronti delle forze di polizia locale (municipale e provinciale) e l´azione di raccordo compiuta con le forse di polizia statale. Particolare interesse ha destato il protocollo d´intesa siglato fra la Regione e il Ministero dell´interno sui progetti formativi interforze e l´integrazione delle centrali di emergenza delle forze di polizia statali con quelle locali. «La nostra filosofia – ha spiegato Gelli – č che le forze di polizia locale sempre di piů devono diventare polizia di comunitŕ, in virtů della maggiore vicinanza con i cittadini. E´ per questo che abbiamo fatto un grosso sforzo per rendere omogenea l´organizzazione di tutte le polizie locali della Toscana ed abbiamo puntato sull´etica e sulla formazione del personale». «Inoltre – ha concluso Gelli – l´azione di raccordo che svolgiamo con i Prefetti ha reso piů efficienti e razionali gli interventi e ha permesso la creazione di un Osservatorio regionale sulla sicurezza urbana, che ci consente di monitorare in tempo reale la situazione in toscana». La delegazione ha avuto un incontro tecnico con i responsabili del settore in Regione Toscana per acquisire materiale e documentazione. .