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Notiziario Marketpress di
Lunedì 10 Dicembre 2007 |
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ANISAP-FEDERLAZIO: NUOVE SCELTE DELLA REGIONE RISCHIANO DI ROMPERE LA TREGUA
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Roma, 10 dicembre 2007 Dichiarazione Congiunta Del Presidente Di Federlazio Sanità Privata Claudia Melis E Del Presidente Di Anisap Lazio Vittorio Cavaceppi. “In merito alle notizie apparse in data odierna (5 dicembre) sulla stampa si apprende, tra l’altro, che la Regione Lazio intende mantenere operativi solo laboratori che erogano non meno di 700. 000 prestazioni annue. Questo provvedimento, di cui le Organizzazioni di Categoria non hanno avuto notizia e alla cui formulazione non sono state chiamate a partecipare, costituisce un grave atto che, se non interverrà immediatamente un chiaro, preciso intervento di smentita da parte della Regione, determinerà nel prossimo anno la chiusura dei 354 Laboratori privati accreditati provvisoriamente, che erogano complessivamente oltre 20 milioni di prestazioni a costi prefissati e di certificato risparmio ma che non possono singolarmente sopportare un carico di analisi che solo i previsti “mega-centri” saranno chiamati ad effettuare”. “Se le citate strutture non saranno più in grado di operare sul territorio, ciò determinerà un danno irreparabile per l’assistenza che coinvolgerà gli stessi diritti dei cittadini che sanciscono, in base a leggi dello Stato, la libera scelta delle Strutture da parte degli assistiti e la competitività tra le strutture pubbliche e private, quale elemento fondamentale per assicurare la qualità delle prestazioni. Si determinerà inoltre, di colpo, la perdita di 10. 000 posti di lavoro per quanti - professionisti, tecnici, amministrativi, ausiliari - operano nelle strutture private accreditate di laboratorio”. “Le Associazioni di categoria Anisap e Federlazio, a seguito di tale notizia e visto che lo stesso Accordo intervenuto con la Regione il 3 ottobre u. S. Non è stato ancora complessivamente rispettato, hanno richiesto un incontro immediato con l’Assessore Battaglia per ottenere tutti i puntuali chiarimenti. Nel caso venga confermato l’attuale indirizzo, che è meramente politico e che intende far scomparire tutte le strutture private di laboratorio capillarmente collocate sul territorio della Regione e che riscuotono la fiducia dei cittadini, Anisap e Federlazio provvederanno a difendere gli interessi degli associati, dei dipendenti e dei collaboratori con tutti i mezzi sindacali, il coinvolgimento dell’opinione pubblica, non ultimo attivando ricorsi presso la Magistratura che sembra essere ormai rimasta nel nostro Paese l’unico riferimento per la difesa di ragionevoli diritti”. “Nel caso di una mancata convocazione da parte dell’Assessore Battaglia, le due Associazioni di Categoria Anisap e Federlazio annunciano la ripresa dello stato di agitazione che comporterà l’interruzione delle erogazioni delle analisi ai cittadini a carico della Regione”. . |
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