|
|
|
 |
  |
 |
|
Notiziario Marketpress di
Giovedì 29 Giugno 2006 |
|
|
  |
|
|
PRIMO RAPPORTO SULLA FINANZA LOCALE IN ITALIA DEORSOLA:ALLA COSTRUZIONE DEL SISTEMA DEVONO CONCORRERE ANCHE LE FONDAZIONI BANCARIE
|
|
|
 |
|
|
Torino, 29 giugno 2006 - L’associazione delle Fondazioni Casse di Risparmio Piemontesi e l’Ires Piemonte hanno organizzato ieri mattina, presso il Salone d’Onore della Fondazione Crt, in via Xx Settembre 31 a Torino, un seminario di discussione del 1° Rapporto annuale sulla finanza locale in Italia, al quale è intervenuto l’assessore regionale al Federalismo, Decentramento e rapporti con gli enti locali, Sergio Deorsola. Le riflessioni contenute nel rapporto costituiscono la base per un confronto sulle prospettive di sviluppo a breve e medio termine del sistema della finanza locale nel nostro paese e in Piemonte e sul ruolo che possono svolgere le Fondazioni di origine bancaria. Secondo l’assessore Sergio Deorsola: “Oggi, in materia di finanza locale, siamo ancora in presenza di un quadro frammentario e scoordinato, composto da un´infinità di principi e di norme, ciascuna volta a conseguire obiettivi di breve periodo e a disciplinare situazioni circoscritte”. Dal rapporto sulla finanza locale in Italia emerge infatti il graduale restringimento delle risorse disponibili che ha reso necessario per gli enti locali l’elaborazione di strategie finanziarie innovative. Tra queste rientra la richiesta di interventi da parte del sistema delle Fondazioni bancarie in varie forme e modalità. “Pensando che la costruzione del sistema della finanza locale - sottolinea Sergio Deorsola - debba avvenire mettendo attorno ad un tavolo ideale più convitati, a questo tavolo devono sedere, a pieno titolo, anche le Fondazioni di origine bancaria, già presenti da tempo con incentivi e stimoli di varia natura. La loro stessa ragione istituzionale lo giustifica pienamente ed il loro intervento, in una condivisa ripartizione di compiti e di ruoli, può rappresentare il "moltiplicatore" dell´intervento pubblico, laddove questo si deve arrestare per vincoli o impedimenti dell´ordinamento. Tutto ciò soprattutto nel breve periodo, poiché quello che avverrà nel medio termine è ancora tutto da costruire”. . |
|
|
|
|
|
<<BACK |
|
|
|
|
|
|
|