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Notiziario Marketpress di Giovedì 14 Febbraio 2008
 
   
  PRESENTATA LA MOSTRA “I SEGRETI DEL CORPO. I FOGLI DI WINDSOR DI LEONARDO”

 
   
  Bolzano, 14 febbraio 2008 - È stata presentata ieri mattina dalla vicepresidente della Provincia, Luisa Gnecchi, la mostra “I segreti del corpo. I fogli di Windsor di Leonardo da Vinci e il lungo viaggio alla scoperta del nostro corpo” che sarà allestita presso il Centro Trevi di Bolzano dal 16 febbraio al 31 marzo 2008. Si tratta di un’esposizione progettata dall’Istituto Pedagogico Italiano in collaborazione con la facoltà di medicina dell’Università Bicocca di Milano e l’agenzia di divulgazione ed informazione scientifica “Anthelios” di Milano. La mostra gode del patrocinio dell’Accademia dei Lincei, della libera Università di Bolzano, della Provincia Autonoma di Bolzano e del Comune di Bolzano. Inoltre a sostegno dell’iniziativa sono intervenuti gli Istituti Pedagogici Tedesco e Ladino, la Ripartizione Provinciale alla Sanità, la Fondazione Cassa di Risparmio, il Museo Archeologico dell’Alto Adige, il Museo di Scienze Naturali, la Ripartizione Cultura Italiana, il Museion, l’Eurac Research, l’Istituto Musicale “Antonio Vivaldi” di Bolzano, l’Ospedale Centrale di Bolzano Nel corso della conferenza stampa la vicepresidente della Provincia, Luisa Gnecchi, ha messo in luce il “grande valore pedagogico e didattico della mostra che consentirà ai visitatori di vedere da vicino il lungo viaggio compiuto dalla scienza per giungere alle attuali conoscenze”. L’intendente scolastica, Bruna Visintin Rauzi ha quindi sottolineato l’alto livello culturale della mostra che consente di evidenziare ulteriormente il genio di Leonardo in grado di coniugare la cultura scientifica con quella umanistica, un esempio valido ancora oggi ed al quale ispirarsi. Il responsabile del progetto per l’Istituto Pedagogico Italiano, Mauro Sparapani, ed il curatore dell’allestimento per “Anthelios”, Ferruccio Dendena, hanno quindi presentato nel dettaglio alla stampa il percorso espositivo, le attività collaterali e le sinergie realizzate con la scuola ed il territorio. L’asse della mostra è costituito da un articolato percorso che, attraversando le tappe fondamentali di scoperta e conoscenza del corpo umano, accompagnerà i visitatori in un lungo viaggio lungo questa straordinaria avventura della storia della scienza. In questo viaggio nel tempo gioca un ruolo cardine il Rinascimento: periodo storico durante il quale si assiste ad un rifiorire dell’interesse per la rappresentazione artistica del corpo e per lo studio approfondito dell’anatomia umana. Testimone ideale di questo momento di svolta nella storia della conoscenza, non può che essere Leonardo da Vinci, del quale si presentano in versione integrale ed esclusiva le tavole anatomiche raccolte nei volumi A e B del codice Windsor. La visione esplosa delle articolazioni e degli organi, la capacità di rendere la profondità e la volumetria tridimensionale delle parti, l’uso sapiente del tratteggio, del puntinato e del chiaroscuro, rendono l’opera di Leonardo qualcosa di grandissimo sia dal punto di vista artistico che della rappresentazione scientifica delle varie parti del corpo umano. Per la prima volta in queste tavole Leonardo pone la sua attenzione non solo sulla morfologia degli organi e delle strutture anatomiche, ma anche sulla loro funzione, immaginandosi i diversi pezzi articolari e muscolari in movimento, in trazione e sottoposti ad uno sforzo. Dettagliate spiegazioni sulle funzioni degli organi, dimostrano quanto Leonardo fosse interessato a coglierne i meccanismi fondamentali di funzionamento. Questo nuovo atteggiamento di Leonardo sarà prodromo dello sviluppo della scienza nel campo dell’anatomia umana, che dovrà attendere la seconda metà del 1500 per realizzarsi pienamente. Per rendere l’itinerario snello, fruibile e più facilmente comprensibile, si sono scelti dei momenti nodali, dei passaggi storico-scientifici che hanno segnato una svolta nella ricerca sul corpo umano e nella comprensione dei suoi delicati meccanismi di funzionamento. Se Antichità, Medioevo e Rinascimento rappresentano le prime tappe del nostro lungo viaggio attraverso la storia e la scienza, nella seconda parte del percorso si toccano altri momenti fondamentali dell’evoluzione della conoscenza in campo anatomico e medico. Compaiono i primi microscopi, inizialmente rudimentali strumenti di osservazione ed in seguito apparecchi sempre più precisi ed affidabili, e si definiscono i campi di alcune discipline (quali la fisica, la chimica, la biologia cellulare, la fisiologia) che daranno un fondamentale contributo alla conoscenza anatomica degli organismi viventi, compreso l’uomo. E la parte finale del percorso è proprio dedicata alla straordinaria evoluzione cui si è assistito in questi ultimi anni in questo campo della tecnologia e della medicina. Risonanza magnetica (Rm), tomografia computerizzata (Tc), tomografia ad emissione di positroni (Pet), sono soltanto alcune delle moderne tecnologie che consentono di esplorare l’interno del corpo con un dettaglio fino a qualche decennio fa quasi inimmaginabile. Si tratta di strumenti che permettono di raccogliere informazioni anche su aspetti metabolici e funzionali (per esempio la Pet), fornendo indizi fondamentali per la ricerca di base e per la diagnostica. E alla fine di questo lungo viaggio ci confronteremo con delle immagini che ricostruiscono in modo tridimensionale le varie parti del corpo umano, come se fossero i pezzi componibili di una macchina meravigliosa. Il volume rendering è una tecnica che rielabora le informazioni ricavate da una scansione ai raggi X ottenuta attraverso una tomografia computerizzata. I risultati che si conseguono sono straordinari: immagini di parti articolari, con dettagli di muscoli, tendini, ossa e vascolarizzazione in visione tridimensionale, evidenziati e colorati in modo diverso a seconda di quello che si vuole osservare. Per questa sezione del percorso espositivo è stato fondamentale il contributo dell’Ospedale Centrale di Bolzano, in particolare dei servizi di radiologia, di medicina nucleare e di istologia ed anatomia patologica che hanno messo a disposizione, oltre alla loro consulenza scientifica, immagini e video realizzati utilizzando tecnologie mediche d’avanguardia. Questa continua trasformazione è lo sfondo di un progresso delle conoscenze sul corpo e sulle sue funzioni che continua incessante da secoli. O forse è, più semplicemente, lo scenario di continuo cambiamento, di confutazione di teorie, di proposte ed accettazione di nuovi modelli e di paradigmi, comune non solo alla storia della conoscenza del corpo, bensì, più in generale, all’evoluzione di quel grande bagaglio di conoscenze che costituiscono il nostro sapere scientifico. Proprio in riferimento a queste tematiche ed al delicato rapporto fra cultura, società e scienza è dedicato un ricco programma collaterale di conferenze. I relatori sono medici, scienziati, studiosi ed intellettuali di fama internazionale, impegnati nella ricerca e nella sperimentazione in ambiti diversi, ma accomunati da uno stesso tema: il corpo umano. La mostra sarà allestita presso il Centro Trevi di via Cappuccini 28 a Bolzano dal 16 febbraio al 31 marzo. L’ingresso è libero. Dal lunedì al sabato la mostra sarà aperta dalle ore 9 alle 13, giovedì dalle 10 alle 20, domenica 17 febbraio e domenica 16 marzo dalle 10. 00 alle 18. 00. Prenotazioni visite c/o Centro Trevi, Via Cappuccini 28, Tel 0471 300980. Informazioni su: www. Leonardoeilcorpo. It. .  
   
 

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