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Notiziario Marketpress di
Giovedì 14 Febbraio 2008 |
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ALITALIA TRIMESTRALE AL 31 DICEMBRE 2007: RISULTATO OPERATIVO DELL’ANNO 2007 PARI A -203 MILIONI DI EURO, IN MIGLIORAMENTO DI 263 MILIONI DI EURO RISPETTO ALLO SCORSO ANNO
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Roma, 14 febbraio 2008 - Il Consiglio di Amministrazione di Alitalia - Linee Aeree Italiane S. P. A. , riunitosi ieri sotto la presidenza del dott. Maurizio Prato presso la sede della Società, ha approvato la relazione consolidata trimestrale al 31 dicembre 2007. L’andamento gestionale del 2007 è stato caratterizzato da una serie di criticità essenzialmente riconducibili al forte incremento del prezzo del carburante, agli effetti delle agitazioni sindacali (con perdite di provento stimate in circa 150 milioni di euro e danni all’immagine di Alitalia) e alla forte crescita della pressione competitiva dei vettori low cost nel mercato domestico ed internazionale. In tale contesto le perdite operative sono risultate pari a circa 203 milioni di euro. Ricordiamo che le principali variabili economiche e finanziarie consolidate, limitatamente all’analisi dell’intero esercizio, considerano un diverso perimetro aziendale a valle del consolidamento di Volare all’interno del Gruppo a partire dall’aprile 2006. Più nel dettaglio le principali variabili economiche e finanziarie relative all’esercizio 2007 ed al suo ultimo trimestre possono così essere sintetizzate: I ricavi del traffico nei dodici mesi del 2007 sono stati pari a 4. 356 milioni di euro in diminuzione di 17 milioni di euro (-0,4%) rispetto al medesimo periodo dello scorso anno in ragione di una riduzione dell’1,8% dei ricavi passeggeri, fortemente condizionati dalle dinamiche valutarie, e di un incremento dei ricavi cargo del 5,1%. Nel quarto trimestre i ricavi del traffico sono stati pari a 1. 031 milioni di euro in diminuzione di 72 milioni di euro (-6,5%) rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Il totale dei ricavi operativi nell’anno è stato pari ad Euro 4. 856 milioni con un incremento di 132 milioni di euro (2,8%) rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. I ricavi operativi del quarto trimestre sono stati pari a 1. 280 milioni con un incremento di 49 milioni (+4,0%) rispetto al quarto trimestre del 2006. Il costo per consumi di materiali e servizi (escluso il carburante) del 2007 è stato pari a 2. 753 milioni di euro con una diminuzione di 31 milioni di euro rispetto al 2006. Nel quarto trimestre il costo per materiali e servizi (escluso il carburante) è stato pari a 689 milioni con una diminuzione di 65 milioni rispetto al corrispondente trimestre del 2006. Il costo del personale del 2007 è stato pari a 839 milioni di euro, con un incremento di 100 milioni di euro rispetto al 2006 (+13,5%) riconducibile principalmente alle misure di incentivazione agli esodi implementate dal Gruppo, ai più elevati oneri relativi agli accordi sulla previdenza integrativa per il personale di volo, ai minori benefici derivanti dal venir meno dello strumento della Cassa Integrazione per il personale di terra e della solidarietà per quello di volo, ai maggiori costi di Volare e ad oneri aggiuntivi di carattere non ricorrente (variazione del calcolo attuariale sulla valutazione Ias/ifrs del Trattamento di Fine Rapporto). Nel quarto trimestre il costo del personale è stato pari a 205 milioni di euro con un incremento di 38 milioni (+22,5%) rispetto al corrispondente trimestre del 2006. Il costo per acquisto di carburante del 2007, attestatosi a 1. 033 milioni di euro, ha registrato un incremento di 20 milioni di euro (+2,0%) rispetto al 2006. Nel quarto trimestre il costo per acquisto di carburante è stato pari a 287 milioni di euro con un incremento di 49 milioni (+20,3%) rispetto al corrispondente trimestre del 2006. Il totale delle spese operative del 2007 è stato pari a 5. 059 milioni di euro con una diminuzione di 131 milioni di euro (-2,5%) rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Nel quarto trimestre il totale delle spese operative è stato pari a 1. 337 milioni con una diminuzione di 187 milioni (-12,3%) rispetto al corrispondente trimestre del 2006. Risultato operativo dell’anno 2007 pari a -203 milioni di euro, in miglioramento di 263 milioni di euro rispetto allo scorso anno, anche in ragione della svalutazione del valore della flotta per 197 milioni di euro operata nel 2006. Risultato operativo del quarto trimestre 2007 pari a -56 milioni di euro, in miglioramento di 237 milioni di euro rispetto al quarto trimestre del 2006, anche esso influenzato dalla suddetta svalutazione della flotta. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2007 è stata pari a 1. 167 milioni di euro con un incremento rispetto al 31 dicembre 2006 di 174 milioni di euro. Il totale degli investimenti del 2007 è stato pari a 149 milioni di euro. La forza media retribuita 2007 del Gruppo è stata pari a 10. 243 unità in aumento di 133 unità (+1,3%) rispetto al 2006 principalmente in ragione del venir meno dello strumento della solidarietà per il personale navigante e della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per quello di terra, nonché al differente perimetro di consolidamento. La forza puntuale del Gruppo al 31 dicembre 2007 è stata pari a 11. 172 unità con una flessione di 258 unità rispetto al 31 dicembre 2006. La flotta operativa del Gruppo al 31 dicembre 2007 si componeva di 186 aeromobili dei quali 157 dedicati al breve/medio raggio e 29 al lungo raggio. Per quanto concerne l’evoluzione del traffico e del network nel settore passeggeri, nel 2007 in termini complessivi (senza considerare l’attività della controllata Volare) si rilevano livelli di capacità offerta sostanzialmente in linea con il 2006 (5. 171 milioni di tonnellate chilometro offerte rispetto ai 5. 166 milioni del 2006), con livelli di trasportato in aumento dell’1,1% (3. 846 milioni di tonnellate chilometro trasportate rispetto a 3. 804 milioni del 2006). In termini globali, il coefficiente di riempimento si è perciò attestato al 74,4%, con un incremento di 0,7 punti percentuali rispetto al 2006. Il livello del provento unitario (yield) è risultato nel periodo in esame in diminuzione del 3,4% rispetto ai livelli del 2006, in ragione della sempre maggiore pressione degli operatori low cost e dallo sfavorevole effetto valutario sul settore intercontinentale. Per quanto concerne invece l’accertamento della corretta iscrizione del valore contabile delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, e segnatamente della flotta, si segnala che Alitalia ha incaricato un esperto indipendente, in possesso di adeguata competenza professionale nonché di reputazione adeguata allo scopo, per vedersi fornire elementi idonei ad effettuare una stima del valore di mercato recuperabile (fair value dedotti i costi di vendita) degli aeromobili di proprietà, in aggiornamento di quanto già effettuato con riferimento al 31 dicembre 2006 ed al 30 giugno 2007. L’esperto, all’atto di redazione della presente Relazione, non ha ancora ultimato i lavori. Le risultanze di detto esperto verranno comunque considerate in sede di Bilancio annuale. Per quanto concerne infine la prevedibile evoluzione della gestione, si ricorda che il Consiglio di Amministrazione di Alitalia ha, nella seduta del 30 gennaio 2008, approvato il documento di Budget 2008 che, elaborato su base industriale stand-alone, ha confermato scelte strategiche di forte discontinuità, in attuazione del Piano di sopravvivenza/transizione. In considerazione delle minori prospettive di marginalità positiva evidenziate in occasione della sua approvazione, il Budget 2008 ha previsto un’ulteriore riduzione di attività e razionalizzazione del network rispetto a quanto ipotizzato per il 2008 dal Piano di sopravvivenza/transizione. In considerazione di quanto espresso, il risultato operativo industriale previsto per l’esercizio 2008, pur delineandosi lievemente migliore di quello del 2007, fa registrare un consistente peggioramento rispetto a quello indicato nel primo anno di Piano. L’ebitdar è previsto attestarsi nell’ordine di 3 punti percentuali dei ricavi. Dal punto di vista finanziario, come già evidenziato in occasione dell’approvazione del budget 2008, avuto riguardo alle suddette criticità, preesistenti e sopravvenute, il mantenimento della liquidità su livelli di sostenibilità operativa si prospetta sempre più correlato con l’operazione di ricapitalizzazione prevista a budget a metà 2008, al momento dell’ordine di 750 milioni di euro, nonché alla effettiva realizzabilità delle operazioni di dismissione di asset previste nel Piano Industriale 2008-2010 e nel Budget 2008. Al riguardo si evidenzia che gli assunti e gli obiettivi di budget, nel presupposto del pieno raggiungimento degli stessi, consentono di prevedere – per l’anno in esame - anche senza considerare l’indispensabile apporto di capitale, il mantenimento di una liquidità, pur in forte contrazione, su livelli positivi in una situazione che rimane comunque di difficile sostenibilità sul piano della gestione operativa. Ciò anche avuto riguardo agli strutturali sfasamenti tra entrate ed uscite che solo in parte possono essere fronteggiati da operazioni straordinarie, in attesa del pieno avvio della stagione estiva. In tale contesto eventuali slittamenti nei tempi di definizione dei progetti in via di implementazione potrebbero comportare rilevanti criticità che renderebbero necessaria l’accelerazione dei tempi di realizzazione dell’aumento di capitale. . |
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