|
|
|
 |
  |
 |
|
Notiziario Marketpress di
Giovedì 14 Febbraio 2008 |
|
|
  |
|
|
A TORINO IN SCENA LA MERENDA REALE
|
|
|
 |
|
|
Turismo Torino e Provincia propone ai più golosi un originale “viaggio nel tempo” in 16 appuntamenti. Tutti a 8€ a persona, tranne il Caffè Reale a 10€ e il Castello di San Giorgio Canavese a 18€. Dove? In Canavese, Valli di Lanzo, Torino, Pinerolese e Val Sangone. Quando? Dal 16 febbraio al 9 marzo 2008. Un’occasione inoltre per conoscere il territorio della provincia di Torino. Pranzavano verso le 11, al più tardi alle 12 e cenavano verso le 16. Dopo, avevano tutto il tempo per deliziarsi il palato tra una chiacchiera e l’altra. Era un vero e proprio rito quello dei regnanti di Casa Savoia. Un piacevole e gustoso momento in compagnia della cioccolata calda - ai tempi (siamo nel 1700) un bene prezioso, sinonimo di nobiltà - accompagnata dai “bagnati”, pasticceria prevalentemente secca realizzata dai pasticceri di corte. Questa era la Merenda Reale. Una vera e propria moda, un lusso per pochi. Oggi può essere rivissuta grazie ai 16 appuntamenti organizzati da Turismo Torino e Provincia, che dal 16 febbraio al 9 marzo avranno luogo in Canavese, Valli di Lanzo, Torino, Pinerolese e Val Sangone. Turisti ed appassionati potranno quindi scegliere di trascorrere ore piacevoli in locali storici e pasticcerie che si adopereranno, per quanto possibile, nel ricreare l’atmosfera di un tempo, quella di un salotto settecentesco. Il progetto si è infatti avvalso della consulenza di Barbara Ronchi della Rocca - giornalista, esperta di storia del galateo - la quale ha svolto un corso di formazione ai titolari dei locali interessati su come comporre il menu, come allestire la sala e quale tipo di abbigliamento è opportuno, per far conoscere al meglio un preciso momento storico che ha connotato le vicissitudini di Casa Savoia. Gli ospiti saranno quindi accolti da personale formato sulla storia della Merenda Reale e sul periodo storico, oltre che vestito nel rispetto dei colori dei pasticceri di corte (gonna lunga o pantaloni marrone scuro, camicia bianca e coccarda blu Savoia), mentre le tavole saranno decorate con tovaglie di stoffa rossa o bianca, i colori della corte. Sulle tavole… le tazze, dove verrà servita la cioccolata, dovranno essere alte e strette, sul modello di quelle di porcellana settecentesche chiamate “macerina” o “trembleuse”. Ma veniamo al dunque. Come si articola la Merenda Reale? Due le portate: la prima è composta dalla cioccolata calda servita con i “bagnati” cioè i biscotti da intingere, paste savoiarde alla provenzale, paste Savoia alla piemontese, canestrelli, torcetti, lose golose, gofri, lingue di suocera e altre simili; la seconda invece da un piattino con varie specialità al cioccolato e non: praline, torte, torrone, “diablottini” (i cioccolatini più antichi del mondo…) e molto altro ancora. Tra i 16 appuntamenti, da segnalare due prestigiosi momenti che avranno luogo uno a Torino, sabato 1 e sabato 8 marzo (un’idea originale per una Festa della Donna gustosa) nella splendida cornice del Caffè Reale di Palazzo Reale, sede per eccellenza della Merenda Reale. Il costo è di 10€ a persona. L’altro, da non perdere, domenica 9 marzo l’evento che chiude gli appuntamenti con la Merenda Reale presso il Castello di San Giorgio Canavese organizzato dall’Associazione Artefici e dalla Pasticceria Caffetteria Monastero di Ivrea. Il costo è di 18€ a persona. La storia della cioccolata e il rito della merenda, che fin dal 1600 conquistò la Corte Sabauda, saranno quindi i protagonisti di questi incontri golosi, che accompagnano i turisti alla scoperta delle tradizioni e delle usanze di corte. Ma non solo. Gli appuntamenti sono anche il pretesto per visitare i centri storici e le attrattive delle singole località come il Castello di Masino, il Castello di San Giorgio Canavese, il Museo del Gusto e Museo dell’emigrazione di Frossasco, il percorso “Trekking in città” di Ivrea, Lanzo e Cirié e Palazzo Reale o Palazzo Madama a Torino, solo per citarne alcuni. Per la prenotazione, obbligatoria entro le ore 17. 00 del giorno precedente, è possibile rivolgersi presso gli uffici Iat di Turismo Torino e Provincia: Torino Piazza Castello/via Garibaldi - Stazione ferroviaria di Porta Nuova -Aeroporto internazionale di Caselle - tel. +39. 011. 535181 - info. Torino@turismotorino. Org Ivrea Corso Vercelli, 1 - tel. +39. 0125. 618131 - info. Ivrea@turismotorino. Org Lanzo Torinese Via Umberto I, 9 - tel. +39. 0123. 28080 - info. Lanzo@turismotorino. Org Pinerolo Viale Giolitti, 7/9 - tel. +39. 0121. 795589 - info. Pinerolo@turismotorino. Org Tutte le informazioni sulla Merenda Reale e il relativo calendario sono disponibili oltre che sulla brochure in distribuzione presso gli Uffici Iat, anche sul sito www. Turismotorino. Org/merendareale Calendario Gli orari di inizio delle merende sono 2 per tutti i locali: il primo alle 15. 00, il secondo alle 17. 00, tranne per il Castello di San Giorgio Canavese i cui orari sono 15. 00 e 17. 30. Sabato 16 febbraio Giaveno, Caffè Commercio – Via Roma 2 Domenica 17 febbraio Balme, Antico Albergo Camussot – Via Capoluogo 21 Giaveno, Caffè Commercio – Via Roma 2 Sabato 23 febbraio Ivrea, Tisaneria Linneana – Via Quattro Martiri 33 Domenica 24 febbraio Lanzo Torinese, Tisaneria Tempo per Thé – Via Umberto I 6 Ivrea, Officina Morenica con Nella Cioccolata – Via Arduino 89 Colleretto Giocosa, Ristorante Del Monte – Via Torino 7/11 Sabato 1 marzo Torino, Caffè Reale - Palazzo Reale Pinerolo - Pasticceria Galup – Corso Torino 64 Domenica 2 marzo Masino, Il Ristoro del Castello – Via del Castello 1 Frossasco, Museo del Gusto – Via Principe Amedeo 42/A Ciriè, Palazzo D’oria, Camera di Carlo Emanuele Ii, in collaborazione con Pasticceria Reviglio di Cri. Do. Sabato 8 marzo Torino, Caffè Reale - Palazzo Reale Domenica 9 marzo Masino, Il Ristoro del Castello – Via del Castello 1 Frossasco, Museo del Gusto – Via Principe Amedeo 42/A Castello di San Giorgio Canavese, evento di chiusura al organizzato dall’Associazione Artefici e dalla Pasticceria Caffetteria Monastero di Ivrea. Per questo evento è prevista, solo per l’appuntamento delle h. 15. 00, una navetta gratuita Gtt con partenza alle ore 14. 00 da Torino in Corso Stati Uniti angolo Corso Re Umberto (capolinea linee extraurbane) e ritorno a Torino previsto per le ore 19. 00. Regolamento · I titolari delle pasticcerie che per la prima volta aderiscono al circuito “Merenda Reale” hanno dovuto frequentare un corso di formazione organizzato da Turismo Torino e Provincia e curato dalla Signora Barbara Ronchi della Rocca, con cui sono stati concordati menù, allestimento della sala, abbigliamento e accompagnamento musicale. · Il locale in cui si svolge la “Merenda Reale” deve essere una pasticceria storica o un locale con determinate caratteristiche architettoniche e di arredo che si prestino a ricreare una atmosfera storica e caratteristica del territorio. · L’operatore può decidere di organizzare la “Merenda Reale” in una sede diversa dalla propria cioè in un edificio storico (castello, palazzo, . ) scelto in accordo con Turismo Torino e Provincia. · L’abbigliamento del personale deve essere costituito da una gonna lunga o da pantaloni marrone scuro, una camicia bianca, una coccarda blu Savoia (fornita da Turismo Torino e Provincia) da applicare sulla camicia. · Sui tavoli devono esserci tovaglie di stoffa bianche o rosse. · L’ambiente deve ricreare il più possibile l’atmosfera di un salotto settecentesco, nei limiti delle caratteristiche architettoniche. · Le tazze della cioccolata calda non devono essere “da cappuccino” ma devono essere alte e strette sul modello delle tazze di porcellana settecentesche chiamate “macerina” o “trembleuse”. · Il menù deve prevedere 2 portate servite in tempi successivi: ü la prima portata dev’essere composta dalla cioccolata calda servita con i bagnati cioè i biscotti da intingere, paste savoiarde alla provenzale, paste Savoia alla piemontese, canestrelli, torcetti, lose golose, gofri, lingue di suocera, . Ü la seconda portata dev’essere composta da un piattino con varie specialità al cioccolato e non: praline, torte, torrone, diablottini. Importante: trattandosi di una rievocazione di un’abitudine settecentesca non sono ammessi i gianduiotti, che furono invece inventati nel Xix secolo. · La cioccolata calda non deve essere in bustina, ma deve essere preparata artigianalmente partendo da materie prime di qualità; può essere proposta anche con aggiunta di cannella, anice, vaniglia purché ci sia sempre la versione classica. · All’ingresso ci saranno una o più persone per l’accoglienza, la registrazione degli ospiti, la verifica delle prenotazioni e il pagamento, che avverrà direttamente presso il locale. · Le persone che servono la Merenda Reale devono conoscerne la storia, secondo quanto insegnato al corso di formazione, e saper raccontare alcune curiosità ai clienti nel momento dell’accoglienza e del servizio. · L’eventuale intrattenimento musicale o teatrale è a scelta dell’operatore, dietro approvazione di Turismo Torino e Provincia: deve essere adeguato al periodo storico di riferimento (metà 1700). . |
|
|
|
|
|
<<BACK |
|
|
|
|
|
|
|