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Notiziario Marketpress di
Giovedì 14 Febbraio 2008 |
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IL DELTA IN FOTO A MONTEVIDEO
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Rovigo, 14 febbraio 2008 - “Il delta del Po, la sua storia e il territorio del Polesine, con la mostra che oggi inauguriamo qui a Montevideo sono un segno di attenzione e di stima per tutti voi ed in particolar modo per quanti quali hanno origini venete ed italiane”. Con queste parole il presidente della Provincia di Rovigo e dell’Ente parco regionale delta del Po, Federico Saccardin, ha aperto la mostra “Il taglio del Po” allestita nel salone d’onore del palazzo del Municipio di Montevideo. Alla cerimonia l’ambasciatore d’Italia Guido Scalici, il direttore generale del Municipio di Montevideo Luis Polakof, il presidente del Comitato delle associazioni venete in Uruguay (Cavu) Piergiorgio Boschiero e il maestro polesano Paolo Rigolin e la delegazione composta, oltre che da Saccardin, da Geremia Gennari, vice presidente dell’ente parco, Antonio Freguglia e Alessandro Tessarin del Comune di Porto Viro e Marco Di Lello, vice presidente dell’associazione Polesani nel mondo di Rovigo, “Una occasione veramente importante per noi – ha spiegato il presidente del Cavu Piergiorgio Boschiero – grazie alla quale si sancisce in modo sempre più forte il legame con la nostra amata terra d’origine”. Composta da 20 pannelli, la mostra sul taglio del Po ripercorre le tappe più importanti dell’evoluzione del delta dalle origini al 1604, anno in cui, grazie al “taglio”, si dava il via ad un cambiamento radicale del territorio che oggi determina l’attuale forma del delta del Po. Fino al prossimo 29 febbraio la mostra resterà nel palazzo del Municipio di Montevideo grazie ad un progetto finanziato dall’assessorato ai Flussi migratori della Regione Veneto e dal Comune di Porto Viro in collaborazione con il Parco regionale del delta del Po e l’associazione Polesani nel mondo di Rovigo. “Una parte dell’Italia è qui oggi, nostra ospite a Montevideo, per dimostrare come la conoscenza dei luoghi, della cultura e del territorio di alcune zone del nostro Paese – ha detto l’ambasciatore Scalici – possa diventare l’elemento che rinsalda i legami e inviti alla conoscenza anche da parte di chi non conosce queste zone”. “Partire con la mostra sulla storia del delta – ha spiegato Geremia Gennari – per arrivare all’attuale conformazione del nostro territorio e del ruolo del Comune di Porto Viro nella parte finale del corso del fiume più importante d’Italia, per rilanciare oltre al turismo, le ricchezze e le peculiarità della nostra terra”. Nell’occasione dell’inaugurazione della mostra sul delta, la delegazione polesana ha incontrato il suo illustre concittadino, da molti anni lontano dalla terra d’origine: Paolo Rigolin. “Saluto con affetto il maestro Paolorigolin – ha detto Saccardin nel corso del suo intervento – ricordando l’amicizia che mi ha legato ai suoi fratelli, Amelio e Giuseppe, e che con la sua grande professionalità di direttore d’orchestra, ha contribuito a rendere onore al Polesine qui a Montevideo e in Uruguay. La mostra allestita a Montevideo rientra in una serie di iniziative culturali promosse congiuntamente tra il Comune di Porto Viro e la Regione del Veneto in merito alla valorizzazione del territorio deltizio e della provincia di Rovigo. La federazione veneta di Montevideo, una delle più attive dell’America Latina, vanta la collaborazione di molti giovani coordinati da Luciano Sacchet e da Andrea Boschiero che hanno curato tutta la parte organizzativa per ospitare la mostra nella capitale uruguaiana. Per il taglio del nastro è intervenuto anche Richard Cavallin, rappresentate della federazione veneta di Caracas e coordinatore dei giovani veneti nel mondo. . |
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