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Notiziario Marketpress di Giovedì 14 Febbraio 2008
 
   
  IL RISPARMIO ENERGETICO È UN’ATTIVITÀ STRUTTURALE DELLA PROVINCIA DI BELLUNO CONTRIBUTI ALLE PICCOLE AZIENDE E 14 MILA LAMPADINE A BASSO CONSUMO PER LE FAMIGLIE. INOLTRE LO SPORTELLO ENERGIA FORNISCE INFORMAZIONI E CONSULENZA

 
   
   Belluno, 14 febbraio 2008 - «Il risparmio energetico per la Provincia di Belluno è un’attività strutturale e di sistema». Il presidente della Provincia di Belluno, Sergio Reolon, nel presentare questa mattina le iniziative previste in occasione della giornata del risparmio energetico ha sottolineato il valore di un lavoro che da quattro anni coinvolge diversi settori dell’amministrazione. «Per scelta», ha ricordato Reolon, «aderiamo fin dal 2005 alla campagna, ma non ci adoperiamo in gesti simbolici. Quelli giustamente li fanno i mezzi di informazione – come la trasmissione di Rai Due Caterpillar – per sensibilizzare tutti sul tema. Noi abbiamo deciso di lavorare nel campo delle energie rinnovabili in coerenza con il progetto di costruire una “provincia verde”. Si tratta di iniziative in grado di ridurre le emissioni e i consumi di energia in modo permanente » Rispondono a questa logica gli interventi nelle scuole, come ha spiegato l’assessore Ezio Lise, sia di nuova costruzione (Agordo, San Vito di Cadore e Belluno), sia nelle ristrutturazioni (Agrario di Feltre). Tutti questi edifici sono stati pensati e progettati con tecnologie innovative. «I consumi previsti sono di circa 30 Kw/h per metro quadro all’anno, con risparmi fino all’80 per cento dell’energia rispetto a edifici tradizionali il cui consumo è di circa 190-210 Kw/h per metro quadro all’anno». Sempre nelle scuole di competenza della Provincia, dal 2006 a oggi, sono state sostituite le caldaie a gasolio con impianti a metano. Sempre nelle scuole è attualmente in corso la sostituzione di tutte le lampadine a incandescenza con lampadine a basso consumo. L’assessore alle politiche energetiche, Giuseppe Pison, ha ricordato l’attivazione dello sportello energia, la cui nuova sede sarà operativa da venerdì 15 febbraio. «Lo sportello fornirà consulenza e informazioni ai cittadini e alle aziende sulla normativa e i contributi disponibili in materia di risparmio energetico. Inoltre a fine febbraio sarà pronto il bando per erogare contributi a fondo perduto alle piccole imprese per progetti di ottimizzazione energetica. Il contributo sarà nella misura massima del 30% con un minimo di 3. 000 e un massimo di 25 mila euro ad azienda». A marzo la Provincia avvierà una campagna per incentivare la sostituzione delle lampadine a basso consumo. E’ prevista la distribuzione di una lampadina a basso consumo agli oltre 14 mila bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie. Insieme con la lampadina sarà dato un kit informativo per le famiglie. Inoltre, in accordo con 54 tra supermercati e rivenditori di materiale elettrico della provincia, le lampadine a basso consumo saranno vendute con un consistente sconto. Ai rivenditori aderenti la Provincia fornisce depliant informativi e locandine di promozione dell’iniziativa. Al risparmio energetico si rivolgono anche le “Linee Guida per la definizione di un Regolamento Edilizio Tipo della provincia di Belluno” elaborate con l’ausilio di un gruppo di lavoro e la consulenza della struttura di “Casa Clima” di Bolzano. Le linee guida affrontano le problematiche connesse al risparmio energetico e quelle concernenti il buon costruire in montagna. Infine la Provincia di Belluno è al lavoro per redigere il Piano Energetico Provinciale attraverso tappe successive dettate dall’attività dello Sportello Provinciale, dall’azione del Distretto delle Energie Rinnovabili, dal lavoro sulle linee guida per i Regolamenti Edilizi Comunali e dalle iniziative sul risparmio energetico. Scheda – Le Attivita’ Della Provincia Sul Risparmio Energetico 1. Realizzazione del polo scolastico di Agordo: Importo 10 milioni di euro; sede di più scuole superiori. Progetto pensato per ottenere un edificio a bassissimo consumo energetico (circa 30Kwh/mq/anno) Soluzioni innovative quali: Orientamento ottimale dell’edificio, Efficace isolamento delle strutture verticali e orizzontali, Utilizzo di pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua, Utilizzo dell’energia geotermica con scambiatori di calore a notevole profondità e pompe di calore, sia per il riscaldamento che per il ricircolo dell’aria, Impianto di recupero dell’acqua piovana . 2. Analoghe modalità di intervento sono state adottate per l´ampliamento e la ristrutturazione di altre scuole della provincia (liceo classico di Feltre, liceo scientifico di Belluno, liceo classico di San Vito di Cadore, Istituto Agrario di Feltre). 3. Attivazione del progetto relativo a: “Analisi energetico-economica finalizzata alla progettazione di gestori e combustori a biomassa compatibile con le specificità del territorio della Provincia di Belluno”. Progetto presentato dalla Provincia con 10 aziende aderenti al distretto delle Energie Rinnovabili con capofila la società “La Dolomiti Ambiente”. Il progetto si propone di indagare la filiera forestale e quella agricola e dell’allevamento per arrivare a proposte progettuali e di intervento concrete. Sono stati individuati i consulenti che collaboreranno alla realizzazione del progetto. Attualmente è in corso il monitoraggio di una trentina tra le maggiori aziende zootecniche della provincia che si sono dichiarate disponibili; si tratta di valutare la possibilità di produrre biogas ed energia elettrica e termica dai liquami zootecnici e dalle produzioni vegetali delle aziende; tale monitoraggio dovrebbe concludersi entro l’anno dando alle aziende gli elementi per poter accedere ai contributi previsti dal nuovo piano di sviluppo rurale del Veneto. Si stanno anche esaminando le potenzialità produttive della filiera del legno per valutare la possibilità di realizzare impianti di teleriscaldamento a biomassa legnosa. Il progetto gode di un finanziamento di circa 165. 000,00 euro sulla legge per i distretti della Regione Veneto (bando 2006). E´ indubbia l´utilità dell´esperienza maturata dall´Alto Adige sulle biomasse, che può essere trasferita nel Bellunese. 4. Attivazione di un progetto orientato al risparmio energetico che coinvolge l´Enel, la Provincia e aziende rivenditrici per la vendita presso supermercati e negozi di materiale elettrico di lampade a risparmio energetico in parte offerte dai promotori del progetto (prendi 3 paghi 1). 5. Consegna lampade a risparmio energetico a 14 mila scolari delle scuole elementari e medie in occasione della settimana del risparmio energetico in programma a marzo. 6. Elaborazione di “Linee Guida per la definizione di un Regolamento Edilizio Tipo della provincia di Belluno”. Le linee guida affrontano le problematiche connesse al risparmio energetico e quelle concernenti il buon costruire in montagna; rappresentano un contributo che la provincia da ai Comuni affinché si affrontino tali problematiche con sollecitudine e in modo il più possibile unitario. In particolare si danno indicazioni su: Orientamento ottimale degli edifici, La certificazione energetica degli edifici, L’installazione di impianti ad energia rinnovabile quali i pannelli solari, i pannelli fotovoltaici, gli impianti geotermici, gli impianti a biomassa. L’uso ed il riciclo dell’acqua piovana, L’uso di materiali biocompatibili, Le linee guida sono state elaborate con l’ausilio di un gruppo di lavoro e la consulenza della struttura di “Casa Clima” di Bolzano e sono state sottoposte al giudizio degli amministratori provinciali. L’obiettivo di concludere il lavoro rendendolo disponibile ai Comuni entro la fine dell´anno. 7. Apertura di uno sportello energetico quale struttura di supporto, consulenza, informazione, aggiornamento per i cittadini, gli Enti locali e le aziende. Il tecnico esperto è stato individuato nell’ingegnere Tedy Castellaz. Lo Sportello per l’Energia è collocato in via S. Andrea, 1 a Belluno, risponde al numero di telefono 0437-959293 ed è raggiungibile via posta elettronica all’indirizzo sportelloenergia@provincia. Belluno. It. Gli orari dello sportello sono dal lunedì al venerdì dalle 9. 30 alle 12. 30, lunedì e mercoledì pomeriggio dalle 14. 30 alle 17. 8. Elaborazione del Piano Energetico Provinciale anche attraverso tappe successive dettate dall’attività dello Sportello Provinciale, dall’azione del Distretto delle Energie Rinnovabili, dal lavoro sulle linee guida per i Regolamenti Edilizi Comunali e dalle iniziative sul risparmio energetico. Sarebbe utile elaborarlo per fine legislatura. 9. Bando per la concessione di contributi alle piccole imprese per progetti di ottimizzazione energetica. 10. Progetto per installazione di pannelli fotovoltaici, cioè in grado di produrre energia elettrica, negli edifici scolastici provinciali. La progettazione è in corso e si ipotizza di concretizzare gli interventi per una potenza massima di 500 Kw. .  
   
 

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