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Notiziario Marketpress di
Martedì 26 Febbraio 2008 |
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MILANO: QUASI TREMILA LE PICCOLE IMPRESE “CINESI” IN PROVINCIA
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Milano, 26 febbraio 2008 – Sono quasi tremila le piccole imprese “cinesi” in provincia di Milano e oltre 1. 900 a Milano città. E crescono, tra 2006 e 2007, del 3,5% in provincia e dell’1,5% nel capoluogo. Di queste, a Milano città oltre la metà sono legate all’attività commerciale, dettaglio e ingrosso, il 23% al manifatturiero e il 16% alla ristorazione. E in settori come quello delle confezioni di abbigliamento, un titolare di una ditta individuale milanese su tre è cinese mentre nella concia del cuoio e pelletteria si arriva quasi a uno su due. La stima del fatturato delle imprese cinesi è di 560 milioni di euro all’anno. Le imprese individuali cinesi sono più “rosa” rispetto a quelle italiane: ben il 39% degli imprenditori è donna contro il 20% italiano (il 14% di altri titolari extracomunitari). L’identikit dell’imprenditore “nato in Cina”? Oltre a essere più “rosa”, è anche più giovane (39 anni l’età media, rispetto ai 45 dell’italiano). Le imprenditrici cinesi sono più giovani dei colleghi uomini (38 anni). Se poi si considera la localizzazione geografica, la Zona preferita dalle ditte cinesi è la 8 (Fiera, Gallaratese, Quarto Oggiaro) con il 38% del totale cittadino, segue la Zona 9 (Stazione Garibaldi, Niguarda) con il 18%. Le vie con più imprese, invece, si concentrano in zona Sarpi: da via Bramante (con il 5% del totale del capoluogo: c’è una impresa “cinese” ogni 9 metri ) a via Sarpi (3,7%), da via Rosmini (2,2%) a via Messina (1,7%). In particolare in zona Sarpi si concentrano il 71% delle imprese cinesi attive nel commercio all’ingrosso. Emerge da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano sui dati del registro delle imprese del 2007 e Istat. . |
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