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Notiziario Marketpress di
Giovedì 13 Luglio 2006 |
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LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA
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Como, 13 luglio 2006 - L’associazione Culturale Parolario di Como in collaborazione con L’assessorato Pubblica Istruzione della Provincia di Como propone un corso di scrittura creativa in cui alcuni fra i più interessanti scrittori italiani e i fondatori di «Fernandel» e «Marcos y Marcos», due case editrici specializzate nello scouting di scrittori esordienti, proporranno ai corsisti una rassegna delle tendenze e delle realtà più interessanti e dinamiche della narrativa italiana contemporanea. Gli argomenti su cui si focalizzeranno le lezioni saranno quindi: 1) Le tendenze: non sempre un aspirante scrittore è anche un buon lettore, o meglio, un lettore aggiornato su ciò che, in termini di temi e stili, può interessare un editore. Il rischio in questo caso, è evidente: è che un potenziale talento sprechi energie e perda fiducia solo perché si è dedicato a modalità espressive oppure ad argomenti poco stimolanti, non attuali. Gli incontri con autori attenti alle direzioni in cui si muove la narrativa odierna offriranno ai corsisti indicazioni e suggerimenti di lettura difficili da trovare per chi inizia questo viaggio. 2) Blog e riviste letterarie: in Italia ce ne sono moltissime, su carta e sul web (basti pensare alle antologie Best Off dove Minimum Fax ripubblica ogni anno “il meglio delle riviste italiane” dedicate alla narrativa). Alcune di queste testate sono tentativi volonterosi, altre sono interessanti novità e altre ancora realtà consolidate e quotate fra editori, agenti e addetti ai lavori. Tra gli obiettivi del laboratorio, una rassegna che possa aiutare i corsisti a muoversi in questo universo, partendo dalla concreta esperienza di alcuni importanti animatori della scena culturale italiana. 3) L’editing: il lavoro di lima, le correzioni, l’aggiunta o l’eliminazione di sequenze sono componenti fondamentali che possono essere insegnate e che è bene tenere in considerazione. Una buona revisione alla prima stesura del proprio testo, la disponibilità a essere letti e a ricevere suggerimenti sono elementi in grado di migliorare radicalmente un racconto o (a maggior ragione) un romanzo. 4) Editori di ricerca e di qualità. È purtroppo un dato di fatto che le case editrici “maggiori” (da Mondadori a Feltrinelli) non leggono né prendono in considerazione, al di fuori di precise segnalazioni, i manoscritti degli esordienti puri. Ci sono invece in Italia case editrici di minor blasone che ricercano voci nuove con grande attenzione e solerzia, partendo da criteri precisi e lucidi. Il laboratorio 2006 metterà i corsisti in contatto con uno di questi editori, fornendo così utili spunti a chi intenda muovere i primi passi nel mondo della narrativa. I Docenti - Matteo B. Bianchi Ha mosso i primi passi nel campo dell’autoproduzione, fondando diverse fanzine, dedicate soprattutto al mondo della musica leggera. Il suo esordio è del 1999 con il romanzo-culto Generations of Love (Baldini e Castoldi) a cui fanno seguito, sempre col medesimo editore, Fermati tanto così (2002) e il recentissimo Esperimenti di felicità provvisoria (2006). Oltre al progetto-memoriale Mi ricordo (Fernandel, 2004), Matteo B. Bianchi è autore del programma radiofonico Dispenser (Rai Radiodue) ma anche di commedie e cortometraggi. Infine ha fondato la rivista online ’Tina nella quale seleziona e pubblica racconti di esordienti. Piersandro Pallavicini Lavora come ricercatore nel campo della Chimica supramolecolare presso l’Università di Pavia. Dopo una lunga militanza nel campo delle riviste di musica underground e fumetto, intorno alla metà degli anni Novanta ha cominciato a pubblicare racconti nell’area delle nuove riviste letterarie. Nel 1998 è uscito il saggio-cronaca Quei bravi ragazzi del rock progressivo (Theoria). Nel 1999 ha esordito nella narrativa con il romanzo Il mostro di Vigevano (Pequod). Dal 1997 si è dedicato anche all’analisi della nuova scena letteraria italiana, collaborando con riviste come «Pulp», «Addictions», «Versodove», «Palazzo Sanvitale». Nel 2002 ha pubblicato la raccolta di racconti Anime al Neon (Fernandel), preludio dell’approdo alla casa editrice Feltrinelli per cui sono apparsi i romanzi Madre nostra che sarai nei cieli (2002) e Atomico Dandy (2005). È anche direttore editoriale delle Edizioni dell’Arco, veste in cui ha curato diverse antologie. Giorgio Pozzi Creatore nel 1994 della rivista di letteratura «Fernandel» (che annovera tra i suoi collaboratori Dario Voltolini, Giulio Mozzi, Antonio Moresco e numerosi altri critici e scrittori) Pozzi è passato all’editoria professionale tre anni più tardi. Nel 1997 infatti ha fondato la casa editrice «Fernandel», cui si deve l’esordio di numerosi autori che oggi sono giunti alla consacrazione come rappresentanti della giovane narrativa italiana: Paolo Nori, Grazia Verasani, Gianluca Morozzi, Francesca Mazzuccato. La scelta programmatica di pubblicare solo autori italiani, siano essi esordienti assoluti o emergenti, ha fatto di «Fernandel» una delle realtà più interessanti e promettenti della nostra editoria. Raul Montanari Ha pubblicato otto romanzi e due libri di racconti. I più noti: La perfezione (Feltrinelli 1996), Sei tu l’assassino (Marcos y Marcos, 1997) e, per Baldini e Castoldi, Che cosa hai fatto (2001) e Chiudi gli occhi (2004). Con Aldo Nove e Tiziano Scarpa ha scritto Nelle galassie oggi come oggi (Einaudi 2001), insolito bestseller nel campo della poesia. Autore di sceneggiature, opere teatrali e traduzioni dalle lingue classiche e dall’inglese, insegna scrittura creativa a Milano. Sempre per Baldini e Castoldi è uscito nel 2006 il suo ultimo romanzo, L’esistenza di dio. Claudia Tarolo Lettrice appassionata fin da piccolissima, conduce per anni una doppia vita di responsabile di uffici legali nelle multinazionali dell’informatica e traduttrice letteraria. Dall’estate del 2000 si dedica interamente alla direzione della casa editrice Marcos y Marcos assieme al suo fondatore, Marco Zapparoli, con cui condivide e pratica anche il desiderio di trasmettere “il mestiere”, prendendo parte in qualità di docente a numerosi corsi di editoria. Traduttrice di molti autori stranieri, fra cui William Saroyan, R. K. Narayan e Jhumpa Lahiri, attualmente si dedica soprattutto all´attività di editing del testo. Teo Lorini Ha pubblicato racconti in riviste e antologie. Dopo aver svolto lavoro di editor e traduttore per case editrici specializzate in saggistica e divulgazione (Leo Olshki, Bruno Mondadori, 5Continents, Shake), si è dedicato alla critica letteraria, con particolare attenzione ai narratori di lingua italiana. Collabora stabilmente con le riviste: «Pulp Libri» e «Fernandel». Organizzatore di numerosi corsi di scrittura, è anche il curatore di un’antologia dedicata a scrittori esordienti, edita nel 2004 per i tipi di Aliberti. La metodologia - Il laboratorio sarà caratterizzato da un approccio teorico, non disgiunto però dal confronto e dalla messa in pratica dei lavori. Nelle due ore previste per ciascuna lezione infatti ci sarà l’opportunità per i corsisti di presentare al relatore un proprio testo, che verrà così analizzato sia dal docente sia dai compagni, in un utile esercizio di editing. Accanto a tale fase, per cui si può stabilire orientativamente una durata di circa 30 minuti, ci sarà poi la situazione più specificatamente didattica (l’esposizione del docente) che occuperà gran parte della lezione. Il calendario - Le lezioni si terranno nei giorni: Venerdì 15 settembre, ore 17-19 Matteo B. Bianchi “Raccontare il sé: tecniche e strumenti per la scrittura autobiografica”; Sabato 16 settembre, ore 17-19 Piersandro Pallavicini “Tra citazione e mimesi: le altre scritture dentro la propria”; Venerdì 22 settembre, ore 17-19 Giorgio Pozzi “Ricerca e selezione: il mestiere di editore”; Sabato 23 settembre, ore 17-19 Raul Montanari “Oltre i confini: varcare i limiti della narrativa di genere”; Venerdì 29 settembre, ore 17-19: Claudia Tarolo “Leggere e rileggere; il lavoro dell’editing”; Sabato 30 settembre, ore 17-19: Teo Lorini “Libri in, libri out, libri veri: critica letteraria e tendenze della narrativa contemporanea”. Il luogo degli incontri sarà comunicato in fase di iscrizione. I destinatari Il corso si rivolge tanto ai giovani quanto ai meno giovani che, avendo già un interesse per la pratica della scrittura, intendano acquisire conoscenze del mondo dell’editoria e della narrativa contemporanea e insieme iniziare a proporre i propri testi, sottoponendoli ai docenti e facendoli circolare all’interno del gruppo. La selezione dei candidati avverrà in base alla presentazione di un breve racconto (max. 3 cartelle). I racconti devono essere inviati, entro il 31 agosto, all’indirizzo e-mail: info@parolario. It, o per posta ordinaria a: Associazione Culturale Parolario – c/o Ellecistudio, piazza del Popolo 14 22100 Como. I posti a disposizione sono 15. La quota per la partecipazione al corso è di 200 euro. Www. Parolario. It . |
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