Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Martedì 16 Maggio 2006
 
   
  IMPOSTE LOCALI,: MILANO NELLA CLASSIFICA DEI COMUNI DOVE I CITTADINI PAGANO LE TASSE PIU’ ALTE SI COLLOCA DOPO ROMA, TORINO, GENOVA E FIRENZE GESTITI DA SINDACI DI SINISTRA

 
   
   Milano, 16 maggio 2006 - “Milano nella classifica dei comuni dove i cittadini pagano le imposte locali più alte è solo al 32° posto. E rimane molto distante da altri grandi comuni come Firenze e Roma che rispettivamente si collocano al 1° e 3° posto. Infatti, a Milano, una famiglia paga annualmente in media al Comune 1. 023 euro contro i 1. 424 euro di Firenze e i 1. 307 di Roma. E precedono la nostra città nella classifica altre importanti comuni come Genova con 1. 044 euro e Torino con 1. 038 che si collocano al 27° e al 28° posto”. Lo comunica il Vice Sindaco Riccardo De Corato. “Questi dati – aggiunge De Corato - dimostrano come, tra i comuni più importanti del centro nord, Milano è quello dove i cittadini sono meno penalizzati dal fisco. Dati che testimoniano, quindi, come la nostra città è in controtendenza rispetto ad altre realtà gestite dai sindaci di centro sinistra, come appunto Roma e Firenze, dove il conto presentato alle famiglie per garantire i servizi pubblici diventa sempre più alto, e finisce per coprire oltre il 50% delle entrate totali dei comuni. “Noi invece in questi nove anni di governo della città – conclude De Corato – non solo non abbiamo aumentato le tasse e le tariffe, come l’Ici, ma non abbiamo neanche tagliato i servizi alla persona, anzi abbiamo costruito centri e residenze per la terza età e attivato servizi per gli anziani soli, abbiamo riqualificato e messo a norma tutte le scuole materne, elementari e medie che versavano in un pesante stato di degrado e abbiamo riqualificato le case popolari di interi quartieri periferici. ” .  
   
 

<<BACK