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Notiziario Marketpress di Venerdì 21 Luglio 2006
 
   
  CLUP GUIDE: LIBERTA IN VIAGGIO. NUOVISSIMA E INTRIGANTE “PORTOGALLO” DI MARCO MORETTI

 
   
  Luce dell’Alentejo e malinconia dell’Atlantico, architettura d’avanguardia e sapore di baccalà, processioni religiose nei campi e notti spregiudicate a Lisbona. Compagni di viaggio – insieme a fado, vento, azulejos e vino – d’un Portogallo da vivere, da ripensare. Questi i termini intriganti della nuovissima guida Clup pubblicata da Marco Moretti, socio GIST. Nella guida sono presenti i Contributi di Álvaro Siza Vieira e un’intervista ad Antonio Tabucchi. Amsterdam, Berlino, Brasile, Croazia, Irlanda, Libia, Londra, New York, Parigi, Portogallo, Praga, Sicilia, Svezia, Toscana, Yucatan & Chiapas: sono ormai quindici i nuovi titoli delle Clup Guide pubblicate da un anno a questa parte dall’Istituto Geografico De Agostini, completamente rinnovate nello stile, nella grafica e nei contenuti. Ideate nel 1979 dallo staff della Cooperativa Universitaria del Politecnico di Milano (CLUP) come uno spazio aperto di espressione e di sperimentazione, le Clup Guide hanno proposto da subito un modello completamente diverso rispetto alle tradizionali guide turistiche, rivolgendosi a viaggiatori indipendenti, desiderosi di costruire giorno dopo giorno il proprio viaggio, consapevolmente e a misura della propria sensibilità e del proprio desiderio. Gli oltre 80 titoli prodotti in 25 anni hanno sempre tentato un incontro diverso tra manualistica e approfondimento culturale, prestando uguale attenzione ai contenuti generali di taglio geografico, storico-politico e socio-culturale e alle informazioni pratiche e di servizio, con l’obiettivo di porsi come strumento pratico e di conoscenza. Molto apprezzate dal pubblico e dalla stampa specializzata oltre che dagli operatori turistici per il loro stile unico e originale, le Clup Guide sono sempre state considerate le guide più prestigiose e approfondite nel mercato italiano, lontane dagli stereotipi e dai ritratti da cartolina. Il Guinness italiano In questa collana sono uscite le prime guide al mondo su alcuni Paesi dei quali mai nessuno aveva parlato prima dal punto di vista turistico: nel 1988 Tibet, nel 1992 Albania, nel 1994 Eritrea (dopo l’indipendenza), nel 1998 Libia (ancora in tempi di sanzioni economiche). Ed ancora, tra i primati nel mercato italiano: Bolivia (1980), Indonesia (1981), Nicaragua, Costa Rica e Panama (1983), Cuba (1985), Zimbabwe, Zambia e Bostwana (1992), Mongolia (1993), Repubbliche Baltiche (1994), Slovenia (1994), Namibia (1994, dopo il ritiro del Sudafrica), Uruguay (1995), Etiopia e Colombia (1996), Vietnam, Laos e Cambogia (1998). Guide d’autore Non è possibile separare la descrizione dei luoghi dagli occhi che li hanno osservati. Non è possibile e non lo abbiamo fatto. Le Clup sono infatti guide d’autore, testate sul campo, costruite intorno intorno a testi originali, scritti per i viaggiatori italiani da autori italiani, non necessariamente specialisti di editoria turistica, ma legati alle diverse mete da vincoli professionali o culturali profondi e continuativi: ricercatori e docenti universitari, professionisti, studiosi, intellettuali, architetti, giornalisti, musicisti, fotografi. Agli autori è sempre stata concessa la più ampia libertà di giudizio ed è stata richiesta la maggior indipendenza possibile nell’esprimerla. Così, pur all’interno della struttura guidistica, ciascuno ha potuto scegliere un proprio specifico approccio nelle descrizioni e nei suggerimenti, favorendo la massima interazione con i lettori. Libertà in viaggio. Le Clup si riconfermano come punto di riferimento e come compagno ideale – esperto, sincero, serio quando serve, simpatico quasi sempre, creativo, colto, attento – per tutti i viaggiatori, che amano l’avventura in senso lato e si spostano per vivere sempre nuove emozioni, alla riscoperta di quella libertà che solo un certo modo di viaggiare sa regalare e nel rispetto delle tematiche ecologiche e ambientali del moderno turismo responsabile. Sono guide complete e affidabili, piacevoli da leggere, sempre originali, uniche per qualità, attualità, vivacità, ricchezza di spunti. Guide che portano a scoprire la realtà che vive sui palcoscenici, sugli schermi, nei quadri, nei locali, negli edifici, nei libri. Perché non si parla solo di monumenti e musei, ma anche di cinema, teatro, musica, architettura, food cioè di come si vive e si pensa la vita lontano da noi. La struttura L’articolazione in quattro sezioni – Vedere, Conoscere, Scoprire, Vivere – riflette l’attenzione della nuova edizione a mantenere una struttura chiara, semplice e rigorosa, pur nella flessibilità dovuta alle differenze che caratterizzano le singole mete turistiche. Particolarmente approfondita l’introduzione storica, geografica e culturale, dove non mancano riferimenti al cinema, alla scienza, al teatro, all’architettura, alla musica, alle tradizioni locali, all’enogastronomia con l’obiettivo di aprire al lettore una più ampia finestra sulla meta del suo viaggio. Tutti gli spunti per conoscere in modo originale l’arte, le tradizioni, il costume, le atmosfere di Paesi, regioni e città. Storie per capire, itinerari per scoprire e informazioni per andare a colpo sicuro. Particolarmente ampio e curato l’apparato di informazioni utili, che sono l’elemento di maggiore novità rispetto alle tradizionali guide: indicazioni per la visita di luoghi e di monumenti, indirizzi e consigli utili, dagli hotel agli acquisti, per vivere un viaggio in libertà. E inoltre: piante dettagliate che accompagnano gli itinerari nei quartieri e nelle città e un atlante stradale a colori. La nuova grafica: al tradizionale layout grafico, totalmente in nero, si sostituisce nella nuova edizione a brossura fresata con angoli stondati, un impaginato mosso a due colori che differenzia le parti descrittive da quelle informative, abbondante uso di box e inserto full color. Anche il nuovo formato, di 113x192 mm, risulta essere ottimale per maneggevolezza e leggibilità. In apertura di volume, una galleria fotografica a colori diventa essa stessa informazione e suggerimento per il lettore, illustrando visivamente le fascinazioni della destinazione che si accinge a visitare, i luoghi, le esperienze e le emozioni da non perdere. All’interno, disegni architettonici, spaccati, illustrazioni, foto a due colori, vignette e tabelle che sintetizzano temi di specifico interesse. I titoli pubblicati: AMSTERDAM, di Claudio Canal. Nelle botteghe e nei caffè di Amsterdam, nei suoi musei o lungo i canali, girando in barca o in bicicletta, sempre e in ogni caso si percepisce il clima allegro e la grande libertà di una città dove non c’è posto per chi va troppo di fretta e non sa godersi la vita. BERLINO, di Alessandra Bartali e Tania Masi. Una città viva, in continua trasformazione. Una città che era una, poi è diventata due o meglio due metà, che fingevano ciascuna di essere un mondo a sé e infine è ridiventata una: percorsi, consigli e informazioni per visitarle tutte e quattro. L’unica guida in cui puoi capire attraverso un test scientifico se sei più Ossi o Wessi…. BRASILE, di Beppe Ceccato I miti sono inamovibili: le spiagge di Rio de Janeiro, l’accoglienza della gente, l’infinito dell’Amazzonia, la musica, il ballo e il calcio. Ma accanto al Brasile degli stereotipi ne vive un altro, raccontato in questa guida attraverso storie e nuove tendenze. CROAZIA, di Vanessa Tonini Una nazione ruvida che si scioglie nelle spiagge della Dalmazia e si sfrangia nelle isole dell’Adriatico. Tra i colori dell’estate mediterranea e le tracce della Repubblica di Venezia si scoprono tutte le suggestioni di una cultura così vicina e insieme così lontana. IRLANDA, di Alessandro Gandolfi. Joyce, Bono Vox e la birra: in loro compagnia si attraversa un’Irlanda accogliente, lontana dal tempo e vicina al mito, incrollabilmente verde. Con tutta la sua ordinata iconografia, dai pub di Dublino, alla musica, ai paesaggi limpidi dell’Atlantico. LIBIA, di Andrea Semplici e Daniela Scapin. Incontro fra Mediterraneo e Sahara, fra le antiche città romane e la geografia del Grande Vuoto, la Libia è la modernità di Tripoli e la lontananza delle oasi, i silenzi dei touareg, i vicoli delle medine. Come catturare a occhi aperti la “strana normalità” di questo Paese. LONDRA, di Carla Diamanti. Luogo di tendenze, di evoluzione, di rinnovamento e, insieme, di tradizione: Londra è una bandiera del possibile. Ciò che altrove sembra stridente, qui diventa naturale, armonico e si moltiplica in tutti i modi concepiti dall’immaginazione. NEW YORK, di Laura Magni. La città per definizione: mobile, seducente, inafferrabile. Colta attraverso un profondo rapporto d’amore che ne indaga la storia da araba fenice, le vertiginose architetture, le luci teatrali, le scenografie che si srotolano nelle strade insieme a un ammaliante sottofondo di jazz. Con la più originale e completa rassegna di ristoranti newyorkesi, compreso uno dove si cena al buio senza sapere chi ti sta a fianco e quali piatti ti verranno serviti e dove i camerieri si muovono con occhiali all’infrarosso. PARIGI, di Matteo Merzagora e Sylvie Coyaud. Forse è la metropoli più sognata al mondo, dalla punta della Tour Eiffel all’ultimo dei bistrot, attraverso il cinema, la letteratura, la pittura, a moda. Questa Parigi, sfaccettata e multietnica, è raccontata da un’autrice francese che vive in Italia. PORTOGALLO, di Marco Moretti. Luce dell’Alentejo e malinconia dell’Atlantico, architettura d’avanguardia e sapore di baccalà, processioni religiose nei campi e notti spregiudicate a Lisbona. Compagni di viaggio – insieme a fado, vento, azulejos e vino – d’un Portogallo da vivere, da ripensare. PRAGA, di Alessandro Ruggera Gli stati di Praga sono tre: solido, liquido e gassoso. Il primo è una fila di figure gotiche, barocche, liberty. Il secondo sono sciami di esistenze che, bisbigliando del passato, cianciano di futuro. Lo stato liquido è il più insolente: volgarmente è chiamato “birra”. SICILIA, di Francesca Colosi Una terra dove il luogo comune si accanisce. Alla Sicilia capita spesso, nelle guide turistiche quasi sempre. Ma non in queste pagine, scritte per muoversi in quel lembo di Mediterraneo che comincia a Cariddi e finisce con l’ultimo itinerario di una guida appassionata. SVEZIA, di Valerio Griffa. Stoccolma e tutto il resto, fino alle terre dei lapponi e ai ghiacci dell’estremo Nord, con le sue notti magiche e i suoi giorni lunghi come stagioni. Paesaggi e città della Svezia che che ci si aspetta, e di quella che vive al di là di tutti gli stereotipi. TOSCANA, di Alessandra Bartali e Tania Masi. Dietro la cartolina di colline e borghi medievali si nasconde la Toscana intrigante, popolata di personaggi singolari e irriverenti. Qui si trovano percorsi e consigli per conoscerla con tutti e cinque i sensi e arrivare a cogliere il suo non-senso. YUCATÁN E CHIAPAS, di Gianni Morelli e Andrea Salvadori. La ricerca delle radici culturali, tra i templi maya e le foreste del Messico meridionale. Le spiagge affacciate sul mar dei Caraibi. L’altopiano velato di nebbia. I colori indigeni, le architetture coloniali, i granchi, le amache, il guacamole, il sole accecante del Tropico. .  
   
 

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