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Notiziario Marketpress di
Martedì 16 Maggio 2006 |
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INAUGURATA IERI A VENEZIA LA SCUOLA EUROMEDITERRANEA DALLA SIRIA A ISRAELE, UNA TRENTINA DI GIOVANI PROVENIENTI DA TUTTO IL MEDITERRANEO INSIEME A SCUOLA D’IMPRENDITORIALITÀ IN ITALIA
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Venezia, 16 maggio 2006 - Vengono da Algeria, Egitto, Giordania, Israele, Libano, Libia, Marocco, Siria, Tunisia: sono una trentina i giovani, un terzo circa le ragazze, che parteciperanno al nuovo corso di introduzione all’imprenditorialità della Scuola Euromediterranea. È un’iniziativa della Fondazione per la Sussidiarietà, realizzata grazie al supporto delle Camere di Commercio di Milano, Napoli e Venezia, con il contributo della Regione Lombardia e in collaborazione con l’Icesd e con Altis dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il corso, al via a Venezia, durerà tre mesi, da maggio a luglio 2006 e intende formare giovani laureati motivati ad impegnarsi in attività manageriali e imprenditoriali sui due lati del Mediterraneo. Ciascun partecipante avrà inoltre la possibilità di svolgere uno stage presso un’impresa selezionata dalle Camere di commercio e che abbia rapporti economici con i Paesi del Nord Mediterraneo o di condurre un’analisi di mercato riguardante il proprio Paese sotto la guida dei docenti del corso. Struttura del corso. Il corso, a numero chiuso e in lingua inglese, è rivolto a laureati in qualsiasi disciplina provenienti da Paesi non europei dell’area mediterranea e sarà articolato in sei settimane a partire dal 15 maggio 2006. I contenuti sono riconducibili a quattro aree tematiche: economia, diritto, management, politica e cultura. I docenti coinvolti provengono da: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università degli Studi di Napoli Federico Ii, Università Orientale di Napoli e Università dei Paesi dell´area mediterranea coinvolti. Il corso prevede 224 ore di lezione, due visite ad aziende e distretti e uno stage conclusivo di sei o otto settimane presso un’azienda o la realizzazione di un’analisi di mercato riguardante il proprio Paese d’origine. L’iniziativa è stata presentata ieri a Venezia durante il convegno di inaugurazione che si è tenuto nell’aula magna della Venice International University nell’isola di San Servolo, sede del corso. “Il Mediterraneo – ha commentato Sandro Bicocchi, vice presidente di Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano per le attività internazionali – è da sempre un polo di attrazione e di crescita, così come un luogo privilegiato per la circolazione non solo di beni e servizi, ma anche della cultura. Data la rilevanza che il capitale umano riveste per la crescita economica, è allora opportuno che iniziative di cooperazione come questa, volte alla formazione di alto livello, vengano incentivate, con lo scopo di accrescere il tessuto, culturale ed economico, che da sempre unisce le due sponde del Mediterraneo. In questo senso, la Scuola Euromediterranea di imprenditorialità costituisce un importante risultato perché porta giovani laureati provenienti da tutti i Paesi del Mediterraneo ad investire e a lavorare per un comune sviluppo dell’area”. Dal canto suo, il presidente della Camera di commercio di Napoli, Gaetano Cola, afferma: ‘’L’ente camerale partenopeo, insieme con la Camera di commercio di Milano, ha dato vita lo scorso anno ad un ‘Comitato per il Mediterraneo’ finalizzato alla progressiva integrazione tra le attività ed i sistemi economico-sociali delle 2 città con i Paesi dell’area mediterranea. Si è inteso così fare ‘sistema’ tra Nord e Sud del nostro Paese e proporre il ‘Sistema Italia’ - e potrei dire Europa - in un’area geografica strategicamente rilevante per tutto il mondo occidentale’’. ‘’Visto il successo che ha già ha riscosso la Scuola - aggiunge Cola - mi sentirei di proporne sin d’ora una seconda edizione che potrebbe, peraltro, essere organizzata a Napoli dove vantiamo un tessuto universitario di tutto rispetto. Dunque, ben venga l’istituzione di una Scuola Euromediterranea permanente ed itinerante, magari dedicata per ciascun anno ad un Paese terzo dell’area del Mediterraneo’’. “Quello della Scuola Euromediterranea è un esempio concreto – ha sottolineato Giorgio Vittadini Presidente di Fondazione per la Sussidiarietà - di come attraverso la formazione, il dialogo e lo scambio di esperienze tra mondi differenti si creino le condizioni per costruire rapporti duraturi di carattere culturale, politico ed economico. La speranza è quella che il Mediterraneo possa diventare un bacino comune di civiltà umana, incentrato su un sistema di valori condivisi. ” Mario Molteni, Direttore di Altis, ha affermato: “Riteniamo che contribuire allo sviluppo delle attività economiche tra le due sponde del Mediterraneo ha una valenza che nel presente contesto internazionale non si limita alla sfera economica ma tocca anche quella della multiculturalità e della politica. Per questo confidiamo che il progetto di formazione apra una storia di concrete realizzazioni”. . |
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