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Notiziario Marketpress di Martedì 16 Maggio 2006
 
   
  QUANDO I MILANESI ALL’ESTERO FANNO SPETTACOLO E IL TEATRO È AL TERZO POSTO NELLE PREFERENZE CULTURALI DEI MILANESI

 
   
   Milano, 16 maggio 2006 - I riflettori si accendono e sul palcoscenico sale il “made in Milano” attore protagonista del mercato globale della cultura italiana: 150 imprese che commerciano con l’estero in prodotti connessi alla cultura, dai servizi cinematografici alle attrezzature per macchine fotografiche, dagli abiti per rappresentazioni teatrali ai giornali e riviste, dai servizi ricreativi ai supporti fotografici,cartacei, pari al 30% delle imprese italiane. In particolare Milano pesa per il settore fotografico e televisivo quasi il 37% del totale nazionale, seguono teatro, cinema e musica con il 30,4% e il settore della carta stampata con il 26,4%. I rapporti più fitti sono con Unione Europea, ben 103 imprese “culturali” fanno infatti interscambio con i Paesi comunitari e, sulla scia di Marco Polo, con l’Estremo Oriente (29 imprese). Terzo partner meneghino il continente Nord Americano con 26 imprese. Ma anche a casa loro i milanesi si dedicano alla cultura, e non solo per business. Il teatro è al terzo posto tra le loro attività preferite (8,7% degli intervistati), dopo la lettura di libri (53%) e il cinema (11%), ma prima di mostre (5,9%) e concerti (5,4%). Uno su dieci va a teatro almeno una volta al mese, magari uscendo dall’ufficio, visto che lo sceglie nel tempo libero il 10% di chi ha tra i 31 e i 50 anni. Ma lo spettacolo teatrale sale tra le priorità culturali degli ultra cinquantenni, superando il cinema (8% contro 7%). E per un momento culturale, come un libro o uno spettacolo teatrale, quasi il 40% sacrificherebbe una partita di calcio, il tempo dedicato allo sport o a un hobby (18%), al pranzo o alla cena (16%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese a maggio 2006 e da un’indagine della Camera di commercio di Milano sul rapporto dei milanesi con la cultura attraverso Cedcamera su 390 a cittadini tra i 18 e i 70 anni intervistati a Milano, con metodo C. A. T. I. Nel 2005. Di teatro, spettacolo e cultura si è parlato oggi in Camera di commercio alla presentazione del volume “Piccolo è il mondo: l’attività internazionale del Piccolo Teatro”. “Le imprese diventano ambasciatrici di cultura – ha dichiarato Marco Accornero, membro di giunta della Camera di commercio di Milano – mettono in contatto, stili, tradizioni, sensibilità di ogni parte del mondo. Milano e le sue imprese si aiutano a vicenda: la città con la sua storia, con la sua ricchezza artistica, con i suoi marchi culturali, quali il Piccolo teatro, proietta il sistema economico milanese oltre i confini nazionali e le imprese ricambiano l’aiuto diffondendo attraverso i loro prodotti l’identità, la tradizione, l’arte di saper fare milanese”.
Numero di Imprese specializzate nello scambio di import-export di prodotti legati al mondo della cultura
peso di milano
Mi Italia Lombardia Italia Lombardia
Teatro, Musica, Cinema 24 79 29 30,4% 82,8%
Fotografia Televisione 64 172 77 37,2% 83,1%
Libri e riviste 39 148 63 26,4% 61,9%
Scuola,musei,strutture per la formazione 1 16 3 12,5% 66,7%
Pittura, Pubblicità,svago 19 81 23 23,5% 82,6%
Totale italiano 148 496 195 29,8% 75,9%
Elaborazione Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese a maggio 2006 .
 
   
 

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