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Notiziario Marketpress di Venerdì 21 Luglio 2006
 
   
  “ART DE VIVRE ” SOFITEL PER I VIAGGIATORI DEL 3° MILLENNIO. SOFITEL È IL MARCHIO DI PRESTIGIO DEGLI HOTEL ACCOR PRESENTE IN CIRCA 200 DESTINAZIONI NEL MONDO

 
   
  Il ritmo impressionante di nuove aperture negli ultimi anni ha permesso a Sofitel di diventare un riferimento di primo piano nell’hotellerie internazionale di alta gamma, con una rete estesa ed equilibrata che in un decennio, dal 1995 ad oggi, ha raddoppiato il numero di hotel passando da un centinaio di strutture a quasi duecento. Lo sviluppo del marchio e della qualità del prodotti Sofitel, oltre all’apertura di nuove prestigiose strutture e all’armonizzazione della rete in Francia e in Europa, è legato anche ad un intenso programma di ristrutturazioni spettacolari. Iniziate nel 2005 con gli hotel di Lisbona e Budapest, continueranno nel 2006 con : Sofitel Paris La Défense Centre, Hôtel Scribe, Sofitel Bordeaux Aquitania, Sofitel Rio de Janeiro, Sofitel Santa Clara, Sofitel Métropole Hanoi, Sofitel Los Angeles, Sofitel Hyland Shanghai …La rete Sofitel continua egualmente a svilupparsi con nuove aperture in Europa, Medio oriente e Asia. Il posizionamento del marchio che è ambasciatore dell’ art de vivre à la française, lo porta a sviluppare accordi e partnership con le grandi istituzioni culturali al fine di diventare il marchio preferito dai viaggiatori curiosi. Un soffio di giovinezza sulla rete Sofitel Per rispondere alle attese e alle esigenze dei nuovi viaggiatori, Sofitel fa appello ad architetti di fama internazionale e ad una nuova generazione di arredatori per ringiovanire gli hotel e dar loro una forte personalità. Alcuni hotel esistevano da 20, 30 anni e richiedevano un urgente soffio di modernità perché in questo ultimo decennio è cambiato il modo di vivere e di viaggiare, a volte in maniera discreta, altre in maniera spettacolare e tutti vivono circondati da arredi nomadi, impensabili nel 1996. Le ristrutturazioni apportate a questi hotel sono spettacolari ed anche i clienti abituali hanno l’impressione di scoprire un nuovo albergo che ha sostituito completamente quello precedente. Sofitel Lisboa – maggio 2005 Il Sofitel Lisboa ha riaperto le porte su un universo raffinato e contemporaneo. E’ situato nel cuore di Lisbona, nella celebre Avenida da Liberdade, vicino al quartiere storico di Alfama e a 30 minuti dalle spiagge e da alcuni golf. I nuovi arredi sottolineano l’incontro tra la cultura francese e la tradizione portoghese. L’hotel, arredato da Marc Hertrich e Nicolas Adnet, designer e architetti francesi di fama internazionale, ha una personalità classica e contemporanea al tempo stesso, che si basa su tre colori dominanti : il rosso, in omaggio al famoso vino di Porto, l’oro, come a fare l’occhiolino alle grandi scoperte portoghesi e il nero che ricorda i mobili artigianali del paese. Il ristorante « AD LIB », coniuga un ambiente arancio e oro con vasi Medici classici, lampade a fibre ottiche, vetri di Murano e pesci in carta pressata. Propone una carta dai delicati accenti portoghesi e francesi ed è diventato già l’indirizzo di tendenza a Lisbona. Nello stesso spirito sofisticato e intimo, il bar Intra Muros, il cui nome si riferisce ai Poiares – muri di cinta della città vecchia. Soffitto dorato, biblioteca di legno scuro, poltrone da bridge in color porto, oggetti Indonesiani e dell’Oceano Indiano, una raccolta dei tesori di grandi esploratori portoghesi, come il salotto di Vasco di Gama e un luogo propizio per gli scambi e il relax in un’atmosfera particolarmente gradevole per gli amanti del tabacco e del Porto. Sofitel Budapest – novembre 2005 Sulle rive del Danubio, nel cuore della città vecchia, di fronte al Castello degli Asburgo, il Sofitel Budapest è uno dei più begli indirizzi di Budapest. E’ stato ristrutturato dall’architetto francese Jean-Philippe Nuel che ha avuto l’incarico di trasformare questo hotel di otto piani preservandone la struttura, pur apportando un soffio di modernità. La nuova lobby si trova in quello che era l’atrio degli anni ’80, ma con un gusto moderno e teatrale, creato anche da una gigantesca scalinata che ruotando attorno ai saloni, il ristorante, il bar e la biblioteca, collega il tutto in modo conviviale. L’architetto ha utilizzato perle di cristallo di Bohème per evocare la Budapest fiammeggiate tra la fine del 19° e l’inizio del 20°secolo. Realizzati da Swarovski, i lampadari sopra i banchi ricevimento e la parete di perle della fontana, sono un ricordo scintillante della Belle Epoque. Quadri di Véronique Charpy, tappeti geometrici e colori vivi ovunque, raccontano anche il periodo della Seccessione che infiammò tutta la pittura da Vienna e Budapest, ma anche da Praga a Berlino. Il ristorante « Paris-Budapest Café », crea un concetto completamente nuovo a Budapest con la fusione delle varie cucine: asiatica, francese e mediterranea. Preparate come in uno spettacolo dove gli ospiti assistono alla creazione dei piatti. L’ambiente ultra moderno dai colori bianco e arancio crea un’atmosfera unica che va dagli anni ’70 al 2000. In omaggio alla città dalle 200 sorgenti di acqua calda e alle terme millenarie, l’hotel propone una piscina interna, sauna, cabine massaggi e casinò. Hôtel Scribe – fine 2006 – inizio 2007 Hotel mitico della capitale, invidiato per la sua posizione nel cuore di Parigi, le Scribe ritroverà al termine dei lavori di ristrutturazione tutto il suo prestigio e l’eleganza immortalati da ospiti prestigiosi come i Fratelli Lumière, la fotografa Lee Miller, Serge Diaghilev, Marcel Proust e ancora Joséphine Baker. Concepito e realizzato da Jacques Grange, l’architetto che incarna nel mondo « lo chic francese », la nuova decorazione dello Scribe ha tutta l’eleganza di una grande dimora del Secondo Impero, pur offrendo il meglio della produzione contemporanea. L’ingresso, spazioso e contornato da salotti, accoglie gli ospiti all’insegna della raffinatezza e convivialità: pavimento in pietra a scacchi, colonne e grandi lampadari di cristallo. Incorniciata da due caminetti, la vasta sala della hall diviene un luogo di vita e di incontri. Da un lato la cultura e il relax nella calda intimità della biblioteca con profondi canapè di velluto. Dall’altra la luce e l’ambiente di un giardino d’inverno per la sala da tè. Sala che diventerà presto l’indirizzo « tea time » per i businessmen e le donne eleganti del quartiere dell’Opéra o della Madeleine. Infine, per rispondere alle attese dei viaggiatori stressati da una vita movimentata, una spa firmata Accor Thalassa aprirà le porte con sale massaggi, hammam, bacini d’acqua, palestra e una cabina trattamenti Lancôme. Ogni piano avrà per tema un episodio della ricca storia dell’hotel, dalle prime proiezioni di film dei Fratelli Lumière alle bamboches indimenticabili di Joséphine Baker. Nelle camere, il massimo comfort con i letti MyBed, in un ambiente classico e riposante, nei toni dei grigi, beige e ardesia. Le lussuose sale da bagno con connessione Wifi sembreranno ancora più ampie grazie a uno schermo LCD che darà profondità al bagno e alla camera. Sofitel Bordeaux Aquitania - primavera 2006 L’hotel è stato ribattezzato Sofitel Bordeaux Aquitania in riferimento al suo predecessore L’Aquitania, un hotel molto e apprezzato dalla città. Nel cuore del quartiere degli affari di Bordeaux-Lac, l’hotel è a due passi dal Casino Barrière e dal Palazzo dei Congressi. Il sito è addolcito da un giardino alberato che contribuisce al relax dei clienti. Alle porte di celebri vigneti, l’arredatore Didier Rey, ha studiato un arredamento con ornamenti sul tema della vigna. Le 166 camere di cui 19 suite, su quattro piani, tutte rinnovate, sono realizzate con due diverse armonie di colori e sfumature : « Pomerol » una tavolozza di rossi con foto di grappoli di vino di Nathalie Kaïd , e « Sauternes » delicato insieme di sfumato beige e oro, con opere d’arte che evocano i tralci e le foglie di vite. Entrambe con il nuovo letto Sofitel MyBed, un bozzolo di dolcezza per godere ancora del sonno profondo dell’infanzia. I bagni hanno colori più tenui e rosati e sono attrezzati con un sistema audio per ascoltare musica. Nel ristorante Aquitania, lo Chef Frédéric Coiffé accoglie gli ospiti in un ambiente contemporaneo con proposte diverse che vanno dal bicchiere di vino al bar, fino ai pasti più sofisticati. Panche in velluto con righe bayadère e mobili di design. L’arredamento classico, è tutto legato al Bordeaux con un pizzico di moderna follia. Il menu, elaborato con un grande Chef, offre piatti della tradizione del Sud Ovest della Francia, inventiva di oggi e sapori di altri tempi. Sofitel Strasbourg – novembre 2006 Il primo indirizzo Sofitel, nato 41 anni fa, rimane un indirizzo impareggiabile della capitale renana. Situato nel cuore della città vecchia di fronte alla splendida chiesa protestante di S. Pietro il Giovane e a due passi dalle boutique di lusso, l’albergo cambierà completamente aspetto nell’ambito di una completa ristrutturazione. A questo scopo è stata scelta la decoratrice Christine Girondeau. Il punto forte della decorazione scaturisce dalla presenza, sopra ogni testiera di letto, di un brano tratto dai “Giuramenti di Strasburgo” (« Serments de Strasbourg ») in calligrafia gigantesca. Questo giuramento, firmato il 14 febbraio 842, da Louis e Charles, due dei tre nipoti di Carlo Magno, era la promessa di una reciproca alleanza contro il fratello maggiore, Lothaire, ed è considerato il primo documento storico conservato in lingua francese. È anche uno dei documenti costitutivi della storia europea: Era di conseguenza logico ritrovarlo nella capitale del Parlamento Europeo. L’architetto d’origine alsaziana Marc Hertricht, al quale dobbiamo anche il rinnovamento del Sofitel Lisbona, seguirà i lavori del ristorante e del bar, e come regalo di fine anno, il Sofitel Strasburgo sarà pronto per i mercatini di Natale 2006 sin dal Novembre prossimo. Sofitel Royal Lyon – dicembre 2006 Splendido palazzo haussmanniano della fine del 19esimo secolo, il Sofitel Royal Lyon è situato in Piazza Bellecour, una delle più grandi piazze d’Europa, dominata dalla statua di Luigi XIVesimo. L’albergo e le sue 80 camere saranno interamente ridecorati da Pierre-Yves Rochon, noto decoratore, autore del della ristrutturazione del Sofitel St. James London, del Sofitel Buenos Aires e ancora del Sofitel Chicago Water Tower. Per una piacevole sosta in viaggio verso Mentone o Cannes, il offre un ambiente confortevole ed accogliente dove si associano, naturalmente e sorprendentemente, gli stili Luigi XV, Luigi XVI e Secondo Impero. Un servizio premuroso e giovanile è assicurato dagli studenti della Scuola di Ecully alle loro prime armi in questo nuovo indirizzo di Lione. Sofitel Los Angeles (Stati-Uniti) – fine 2006 Situato nel cuore della Città degli Angeli, tra Beverly Hills e West Hollywood, il Sofitel Los Angeles è un invito ai sogni e al cinema nella più affascinante e sofisticata delle città. I designer più rinomati del momento - Cheryl Rowley e lo studio Yabu Pushelberg – hanno unito i loro talenti per rinnovare le 297 camere e suite e farne dei luoghi unici di per confort e modernità, con una scelta di materiali lussuosi : velluto e cuoio, essenze di ebano e rovere cerusso, cioè trattato con Biacca di Piombo, secondo un antico processo. Ognuna delle stanze si arricchisce dei migliori impianti tecnologici: televisione con schermo al plasma, connessione MP3 e sistema stereo BOSE (riservato alle suite). L’atmosfera evoca i grandi anni degli Studios con una scelta d’arredamenti stile Art Déco, dagli elementi luminosi contemporanei alle abat-jour bianche, tutti con forme diverse, e qualche tocco di colore verde pistacchio, definitivamente un « glamour » di marca californiana. La luce del giorno viene ad inondare il bagno dalla camera attraverso una vetrata che si fa trasparente od opaca grazie ad un semplice impulso elettrico, perché anche farsi il bagno è uno spettacolo a Hollywood Kerry Simon, nuova stella emergente della scena culinaria americana e chef del ristorante dell’albergo, proporrà una cucina contemporanea dai sapori francesi. Il Sofitel Los Angeles entrerà sicuramente nel giro dei posti più “in”, con l’apertura del Bar & Lounge di Rande Gerber, noto per il suo talento nel creare in tutta l’America un nuovo concetto di bar esclusivi dall’atmosfera chic e trendy. Per il relax, Sofitel Los Angeles proporrà delle cure in una lussuosa Spa by Accor Thalassa con una cabina di cure della persona, firmata Lancôme. Sofitel in Polinesia Francese – estate 2006 Da Moorea a Bora Bora, Sofitel ha dato il via ad un importante programma di rinnovamento che si concluderà nel giugno 2006. Costruzione di nuovi bungalow, ammodernamento delle parti comuni, creazione di una Spa. Ognuno dei tre siti in Polinesia, pur offrendo tutti i servizi più moderni, non dimentica la raffinatezza e l’eleganza dei Sofitel nel mondo, e conserva lo stile tradizionale dei « farés ». Aperture 2006 Sofitel prosegue il suo sviluppo attraverso il mondo e alalrga la sua rete in modo da proporre una scelta sempre più vasta ai viaggiatori internazionali, sia nei loro viaggi d’affari che in quelli di piacere. Sofitel Brussels Europe (Belgio) – Settembre 2006 Unico 5 stelle, situato nel quartiere delle Istituzioni Europee, Sofitel Brussels Europe si trova in Piazza Jourdan, in prossimità del Parco Léopold, della splendida biblioteca Solvay e non lontano dal Parco del Cinquantenario e dai suoi musei. L’albergo disporrà di 149 stanze su 7 piani (tra cui 10 suite ed una Suite Royale con veduta spettacolare sulla città) dotate del MyBed, il concetto di riposo esclusivo di Sofitel. La Suite Royale sarà resa completamente sicura e godrà anche di un locale dépendance. Per organizzare grandi eventi o piccole riunioni, Sofitel Brussels Europe avrà a disposizione una sala di conferenze modulare fino ad un massimo di 249 m2, diverse sale di sotto-commissione con una capacità di 275 persone, e una « Board Meeting Room » con sala da pranzo privata. Un ristorante da 100 coperti, e un bar verranno a completare l’offerta di questo nuovo indirizzo. Altro servizio : un « fitness center » con bagno turco. Sofitel Royal Oran (Algeria) – Settembre 2006 L’albergo situato in pieno centro, disporrà di 112 stanze tra le quali 5 suite. Comprenderà un ristorante gastronomico, una brasserie, un bar e una sala da tè. Per il relax : spa, bagno turco, centro fitness. Zam Zam Sofitel Grand Suites (Arabia Saudita) – Dicembre 2006 Con 1240 suite, Zam Zam Sofitel Grand Suites della Mecca sarà il più grande e il più lussuoso albergo del Medio Oriente e d’Africa. Farà parte del prestigioso complesso Al Beit Towers e si estenderà su un terreno di 91 000 m2 appartenente alla fondazione del Re Abdulaziz dedicato alle due Sante Moschee, a 100 metri dalla Ka’aba. Con i suoi 34 piani, il progetto godrà di una vista diretta e panoramica sul piazzale dell’Haram. Senza precedenti nel Golfo Persico, questo complesso alberghiero sarà dotato di uno spazio congressi, di una galleria commerciale e di un piano di ristoranti capaci di accogliere fino a 5000 persone. Sofitel El Gezirah Cairo (Egitto) – Dicembre 2006 La splendida torre di 26 piani disporrà di 443 camere, tra le quali 7 « Suite Royale » e 4 « Diplomatic Suite », 3 ristoranti ( tra i quali un Buddha Bar), una piscina e un magnifico giardino sulle rive del Nilo. Pierre-Yves Rochon firmerà l’arredamento dell’albergo che aprirà a settembre 2006. Sofitel Phokeethra Krabi (Tailandia) –Fine 2006 - Inizio 2007 L’albergo (250 stanze), è situato vicino a Klong Muang Beach, a 15 km da Krabi e a 35 minuti dall’aeroporto. Disporrà di 3 ristoranti, 2 bar, una grande piscina, una Spa Accor Thalassa con una cabina di cure firmata Lancôme, più un centro fitness e varie sale conferenze. Aperture 2007 Sofitel Le Grand Ducal (Luxembourg) – Marzo 2007 Sovrastante la valle dell’Alzette e della Pétrusse, il Sofitel Le Grand Ducal offrirà ai suoi ospiti un panorama unico sulla città storica e sulle mura. L’ultimo piano sarà interamente occupato da un ristorante panoramico con circa 80 coperti e da un bar lounge che permetterà di godere appieno di questa vista. Le 130 camere e suite dell’albergo saranno dotate delle ultime innovazioni , tra le quali « My Bed ». Infine, al piano terra, una sala da tè con biblioteca per offrire algi ospiti un angolo relax. Sofitel in Cina. Accor ha fatto della Cina una delle sue priorità. La rete Sofitel, tra il 2005 e il 2007 passerà da 12 a 21 alberghi. Ossia una crescita in numero di camere del 50% su tre anni per raggiungere un totale di 7373 camere : Sofitel Macau (Cina) – Fine 2007 Situato sul mare, nel cuore del prestigioso quartiere del porto di Macao (a 60 km da Hong Kong), in una città che ha l’ambizione di diventare la « Las Vegas » dell’Estremo-Oriente, Il Sofitel Macau proporrà 440 camere ripartite su 17 piani, L’architettura dell’albergo si ispirerà al passato coloniale di Macao, in armonia con gli edifici del centro storico. Legni e stoffe pregiate rivestiranno i due ristoranti e i due bar. Per il tempo libero e il benessere, gli ospiti potranno usufruire della piscina, della Spa e del centro benessere. Per i viaggiatori d’affari, Sofitel Macau disporrà di una sala conferenze multifunzionale di 600 m2, di sale riunioni e di un business center . Sofitel e la cultura Sofitel si associa alle più grandi esposizioni e alle manifestazioni artistiche più rinomate nelle grandi città del mondo. Il marchio riconferma il suo posizionamento intorno a ”l’art de vivre à la françaises” sviluppando partnership con grandi istituzioni culturali, con l’ambizione di diventare il marchio preferito dei viaggiatori culturali. Le due prime partnership sono state firmate a Parigi con: *Centre National d’Art et de Culture Georges Pompidou Sofitel è diventato, dall’inizio del 2006, il partner alberghiero esclusivo del Centro Georges Pompidou con due principali manifestazioni nel corso dell’anno : « Los Angeles 1955-1985, nascita di una capitale artistica » e la grande retrospettiva « Yves Klein, Corpo, Colore, Immateriale » che si terrà dal 4 ottobre 2006 al 5 febbraio 2007. In quest’occasione, Sofitel lancerà un nuovo pacchetto che permetterà di passare un week-end in un Sofitel parigino con la garanzia di una visita privilegiata grazie a dei biglietti « elimina-fila » che saranno offerti ai clienti degli alberghi legati alla promozione. Il Musée du Luxembourg Il Museo del Lussemburgo, tra il Senato e il Giardino del Lussemburgo, ospita esposizioni di grande notorietà e successo. Condividendo la stessa passione per l’arte, Sofitel ha fatto un accordo con questo museo per offrire ai suoi ospiti un ingresso privilegiato alle esposizioni. Nella primavera del 2005, Sofitel ha proposto un pacchetto eccezionale che comprendeva un soggiorno presso il Le Faubourg, Sofitel Demeure Hotels, e l’ingresso all’esposizione più importante del 2005 « Matisse, una seconda vita ». A partire dal 26 marzo 2006 Sofitel propone il pacchetto Cultural Invitation che permette ai clienti di alloggiare al Sofitel le Faubourg, o al Sofitel Baltimore o ancora al Sofitel Arc de Triomphe, con compreso l’ingresso alla “Collection Philippe”. .  
   
 

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