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Notiziario Marketpress di Lunedì 23 Giugno 2008
 
   
  FERROVIA DELLA VAL VENOSTA: SARÀ ANCORA DISPONIBILE IL SERVIZIO NIGHTLINER

 
   
  Bolzano, 23 giugno 2008 - Il servizio "Nightliner" della ferrovia della Val Venosta sarà ancora attivo. In seguito alle scarso utilizzo il servizio di bus notturno tra Bolzano e Laives sarà invece limitato alla sera di sabato. Questi i risultati dell’incontro tra il consigliere provinciale per la mobilità, Thomas Widmann, e i rappresentanti delle associazioni giovanili. Il futuro del servizio notturno in Val Venosta e tra Bolzano e Laives , che è stato sperimentato le scorse settimane, è stato discusso giovedì 19 giugno dall’assessore provinciale per la mobilità, Thomas Widmann, e da una delegazione composta dai rappresentanti delle associazioni giovanili. Ufficialmente il periodo di prova del servizio scadeva al termine della scuola. Entrambe le parti hanno concordato sul fatto che i due progetti per aumentare la sicurezza dei mezzi di trasporto e l’interesse dei giovani nel trasporto pubblico non vanno sospesi. Il servizio di autobus notturno tra Bolzano e Laives viene però limitato alla sera di sabato, dato lo scarso utilizzo delle corse il venerdì sera. “Il treno della Val Venosta è un modello, e non ho intenzione di sospenderlo o di sostituirlo con un autobus”, ha puntualizzato l’assessore Widmann. Tra i passeggeri, quelli privi di biglietto sono molti di più rispetto a chi regolarmente paga la corsa. L’assessore ha espresso l’auspicio che in futuro, anche grazie all’aiuto di un gruppo di giovani utenti, questo divario si riduca. L’assessorato alla mobilità continuerà a raccogliere i dati di fruizione del servizio notturno, anche per poter fare confronti, conclusioni e per decidere eventualmente sulla necessità di altri servizi notturni. “La prima causa di decesso per i giovani tra i 18 ei 25 anni sono gli incidenti stradali, perciò non possiamo trascurare questa possibilità” puntualizza Widmann, che considera il servizio notturno un’efficace misura di prevenzione, come il nuovo “Safety Park”, dove i neopatentati possono impratichirsi nella guida. .  
   
 

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