Budapest, 23 giugno 2008 - La Banca di investimenti Goldman Sachs in un recente rapporto ha sottolineato che lŽaumento del costo dellŽenergia continuerà a tenere sotto pressione lŽinflazione ungherese, nonostante il rafforzamento del fiorino. Secondo la Goldman, il target del 3 p. C. Del tasso di inflazione per il 2009 si fa sempre più lontano, e lo pone invece al 4 p. C. Tuttavia lŽagenzia di valutazione del credito Fitch ha annunciato che lŽUngheria non risulta fra le economie emergenti più a rischio di uno shock da inflazione. Lo riporta lŽIce. . .