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Notiziario Marketpress di
Lunedì 23 Giugno 2008 |
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INAUGURATA A SASSARI LA COLLEZIONE "GIUSEPPE BIASI" ASCOLTA LA NOTIZIA
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Cagliari, 23 Giugno 2008 - Dal 19 giugno, per la prima volta, è stato esposto al pubblico il corpus completo dei lavori di Giuseppe Biasi, di proprietà della Regione Sardegna: 283 fra oli, tempere, pastelli, chine, linoleografie, xilografie, alcuni dei quali acquisiti di recente a significativa integrazione del Fondo Biasi, per interpretare l´istanza sempre più viva di conoscere, capire e approfondire i temi del contemporaneo. Un percorso espositivo capace di dar conto della vicenda artistica di uno dei più eminenti rappresentanti del Novecento sardo. La mostra della collezione Biasi della Regione, organizzata dall´Assessorato della Cultura (curata da Giuliana Altea con l´allestimento di Antonello Cuccu e realizzata da Ilisso Mostre) al Convento del Carmelo di Sassari, rimarrà aperta sino al 20 settembre 2008. La collezione documenta quasi al completo il percorso del maggior pittore sardo del Novecento. Acquistata nel lontano 1956 e finora conservata in due depositi diversi, la collezione non era mai stata riunificata prima d´ora, e aveva figurato solo in parte nelle mostre dedicate all´artista. Alcuni dei dipinti più importanti, finora in precarie condizioni di conservazione e mal visibili sotto uno spesso strato di sporco, sono stati inoltre restaurati. Per la prima volta si espongono alcune nuove opere di Biasi, parte di un gruppo più ampio di lavori dell’artista e di altri autori che la Regione ha recentemente acquistato per destinarli al museo sassarese. Tra questi, vanno ricordati il "Ritratto di Germana Lonati" del 1923, pezzo di bravura del Biasi ritrattista eseguito sotto l´influsso di Klimt e della secessione viennese; "Dopo il Rosario", un bel dipinto inedito della rara stagione giovanile dell´artista e una splendida serie di disegni. La Mostra è anteprima, nel segno innovativo e accattivante dell´artista, del Museo del Novecento e del Contemporaneo di Sassari, prezioso tassello del sistema museale della Sardegna, che apre per la prima volta al pubblico con i suoi locali appena restaurati. Nella sede dell´ex convento del Carmelo - 1. 600 metri quadri di spazi espositivi - troveranno posto, dopo questa prima mostra dal carattere temporaneo, oltre al fondo di opere di proprietà regionale nella sua interezza che costituirà il nucleo base delle raccolte del Museo, le opere provenienti dalle collezioni di Provincia, Comune e Camera di Commercio. In occasione della Mostra è stato pubblicato il catalogo scientifico della raccolta, con schede analitiche di tutte le opere e una ricca documentazione fotografica. Il vecchio catalogo - realizzato nel 1984, quando gli studi sull´artista erano agli albori, e oggi introvabile - conteneva date e informazioni inesatte e aveva foto di dimensioni molto ridotte. . |
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