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Notiziario Marketpress di
Lunedì 23 Giugno 2008 |
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BASILICATA: MIGLIORA IL SALDO DELLA MOBILITA’ SANITARIA
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Potenza, 23 giugno 2008 - Nel 2007 è ulteriormente migliorato il saldo della mobilità sanitaria. Attestandosi a 40 Meuro (pari al 4,1 % del Fondo Sanitario Regionale), il saldo migliora di circa 2 Meuro il valore registratosi nel 2006 (pari a 42 Meuro, pari al 4,7% del Fsr). Si consolida quindi il miglioramento strutturale registratosi nel 2006, con una riduzione di 7 Meuro rispetto al dato del 2005 (– 49 Meuro, pari al 5,5% del Fsr) e del 2004 (-56 Meuro, pari al 6,7% del Fsr). Lo rende noto il Dipartimento Salute della Regione, sottolineando il consolidamento e rafforzamento degli effetti positivi delle azioni per la riduzione della mobilità sanitaria. In sintesi, nel triennio 2005-2007 il saldo della mobilità sanitaria è migliorato di ben 16 Meuro, con un abbattimento di 2,6 punti percentuali dell’incidenza della relativa spesa sul Fsr (dal 6,7% al 4,1%). La differenza registratasi nel 2007 è principalmente dovuta al miglioramento della mobilità attiva, con un’accresciuta capacità attrattiva del San Carlo e del Crob, ed al progressivo contenimento della mobilità passiva per le Aziende territoriali. Secondo l’assessore alla Salute, Antonio Potenza, questi dati fanno emergere i benefici di una programmazione attenta che, con il fattivo concorso da parte delle Aziende Sanitarie regionali, ha consentito di innescare una convergenza virtuosa tra qualità dei servizi, contenimento delle liste d’attesa, investimenti strutturali e tecnologici e rigore finanziario per il rispetto nei vincoli e degli impegni previsti dal patto di stabilità in materia sanitaria. Si rafforza anche l’effetto significativo del recupero di mobilità rispetto alle disponibilità finanziarie del Ssr, riducendosi le spese necessarie per il rimborso dei servizi erogati da altre Regioni a cittadini lucani. ”. L’assessore evidenzia altresì i benefici di aver puntato su strumenti di programmazione e valutazione fortemente orientati a produrre effetti di sistema, ribadendo le esigenze di coesione e di sviluppo delle reti di servizi, e con la finalità di orientare chiaramente il rafforzamento dei servizi territoriali, la diffusione della prevenzione e dell’educazione alla salute, l’utilizzo appropriato dei servizi ospedalieri. Tali tendenze – conclude Potenza - saranno ulteriormente rafforzate dalla riforma delle Aziende Sanitarie, che consentirà, attraverso il Distretto della salute e le Unità per i Servizi Integrati di Base (Usib), uno sviluppo della diffusione territoriale dei servizi e dell’integrazione socio-sanitaria migliorando nel contempo l’efficienza della gestione dei fattori di produzione su scala aziendale. . |
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