Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Lunedì 23 Giugno 2008
 
   
  GRUPPO ACEGASAPS LINEE GUIDA DEL PIANO INDUSTRIALE 2008-2010 PREVISTI NEL 2010 RICAVI SUPERIORI AI 500 €M

 
   
  Trieste, 23 Giugno 2008 – Il Gruppo Acegasaps comunica di aver programmato nel corso delle prossime settimane una serie di incontri con la comunità finanziaria al fine di illustrare le linee guida del piano industriale 2008-2010. Il Piano, elaborato a perimetro societario costante, si basa su aspettative di ritorno di specifici investimenti industriali e su ipotesi evolutive del mercato e di regolamentazione di settore. Queste le principali linee di sviluppo : 1. Potenziamento delle attività ambientali, con particolare attenzione allo smaltimento e alla termovalorizzazione; 2. Evoluzione tariffaria e efficientamento della gestione del ciclo idrico integrato; 3. Sviluppo nei mercati liberi dell’energia; 4. Efficientamento dei processi operativi e di supporto al business. Sul solco delle direttrici strategiche citate, il Piano si presenta con una forte crescita del proprio Margine Operativo Lordo (Mol); si prevede che tale margine possa raggiungere al termine del periodo di pianificazione un livello pari a circa 126 milioni di euro. Rispetto ai dati del Bilancio 2007, che chiude con un Mol pari a 81 milioni di euro, il target di piano sul 2010 esprime un tasso medio ponderato di crescita annua (Cagr) pari al 15,8%. Peraltro già nel 2008 ci si attende di raggiungere un livello di Mol pari a 93 milioni di euro. Anche a livello di Risultato Operativo il Piano presenta un obiettivo 2010 di forte crescita. Si prevede infatti che il Risultato Operativo, margine che tiene conto anche della crescita degli ammortamenti derivanti dall’elevata intensità degli investimenti sostenuti nel corso del periodo di pianificazione, possa raggiungere nel 2010 un livello pari a circa 61 milioni di euro; obiettivo che corrisponde a un Cagr del 25% rispetto al 2007. Per ciò che riguarda gli Investimenti di Gruppo, il periodo 2008-2010 sarà caratterizzato da un capex plan pari a circa 250 milioni di euro. Rispetto al triennio precedente, in cui il Gruppo Acegasaps ha sostenuto investimenti per un valore complessivo pari a circa 170 milioni di euro, il piano prevede 80 milioni di euro di incremento di spesa, corrispondente ad una crescita di più del 40%. Circa 190 milioni di euro, dei 250 programmati, saranno sostenuti nei primi due anni di pianificazione nel corso dei quali sarà completata la terza linea del termovalorizzatore di Padova. Al termine del Piano si prevede una Posizione Finanziaria Netta pari a circa 406 milioni di euro corrispondente ad un rapporto debt/equity pari a 1,05 (0,82 al 31 dicembre 2007) e a un rapporto Pfn/mol pari a 3,2 (3,7 al 31 dicembre 2007). Per ciò che concerne i driver di sviluppo contenuti tra le ipotesi del Piano, gran parte della crescita del triennio 2008-2010 è riconducibile al potenziamento delle attività ambientali. In particolare sono due gli investimenti da cui Acegasaps si aspetta il maggior contributo: 1. L’avvio della terza linea del termovalorizzatore di Padova; 2. Il potenziamento e l’utilizzo della discarica di Ponte San Nicolò. Per quanto riguarda la terza linea del Wte di Padova i lavori sono già iniziati e si prevede si concludano ad agosto 2009. L’investimento complessivo, che interesserà gli anni 2008 e 2009, è pari a circa 80 milioni di euro. Tale investimento, che sarà accompagnato nel 2009 e 2010 dal potenziamento delle linee I e Ii dello stesso impianto di Padova, consentirà di aumentare le quantità di rifiuti termovalorizzati dagli attuali 75 mila ai 160mila del 2010 e l’energia elettrica prodotta dai 30 Gwh del 2007 ai 94 di fine piano. Tale maggiore energia si prevede venga pienamente valorizzata a certificati verdi. Per quanto concerne la discarica di Ponte San Nicolò (Padova), sono stati completati i lavori per la realizzazione del diaframma perimetrale e quelli connessi alla preparazione del sito alla ricezione dei rifiuti. Sono state ottenute tutte le licenze per l’avvio del conferimento dei rifiuti. L’attuale capacità della discarica è pari a 300 mila mc di rifiuti e si prevede di ampliarla fino a 1 milione di metri cubi. L’avvio dell’utilizzo della discarica è previsto entro il 2009. A regime la discarica sarà utilizzata per circa 80 mila tonnellate all’anno. Ulteriori iniziative di rafforzamento delle attività ambientali riguardano l’internalizzazione del processo di smaltimento dei fanghi da depurazione tramite termovalorizzazione e l’avviamento a partire da gennaio 2010 della società Green Soil per lo smaltimento delle scorie da termovalorizzazione e il trattamento dei terreni di bonifica. A queste iniziative se ne aggiungono altre, non ancora inserite tra le ipotesi del Piano, quali la possibile realizzazione di una terza centrale Wte in provincia di Pordenone, dove Acegasaps è già presente con la società Naonis, e la valutazione della societarizzazione degli impianti di termovalorizzazione di Padova e Trieste, operazione quest’ultima finalizzata sia a coinvolgere altri soggetti pubblici e privati nella gestione di impianti con una forte valenza territoriale strategica, sia a ottimizzare l’assetto finanziario del Gruppo. Oltre al business ambientale un ruolo fondamentale nell’evoluzione industriale di Acegasaps sarà assunto dalla gestione del ciclo idrico integrato, il cui sviluppo scorrerà lungo le seguenti direttrici strategiche: 1. Crescita delle tariffe, principalmente nel territorio triestino per effetto dell’avvio dell’Ato; 2. Efficientamento e sviluppo della gestione del business idrico. Per quanto riguarda la tariffa, le maggiori opportunità che si presentano al Gruppo Acegasaps riguardano la costituzione e avvio operativo dell’Ato orientale-triestino. Ciò consentirà di riparametrare le tariffe applicabili coerentemente con la struttura dei costi operativi e la consistenza del capitale investito abbandonando così il precedente sistema tariffario (Cipe). Sul fronte degli obiettivi di sviluppo della gestione del ciclo idrico, la strategia della Società è volta al massimo sfruttamento delle infrastrutture esistenti attraverso l’acquisizione di nuovi grandi clienti. A ciò si aggiungono gli obiettivi di efficientamento continuo della gestione della rete che saranno perseguiti attraverso l’ulteriore riduzione dei costi primari di energia elettrica, il monitoraggio e contenimento delle perdite idriche, la riduzione dei costi di gestione e, infine, una politica di investimenti volta al rinnovo degli impianti caratterizzati dalla maggiore incidenza di oneri di manutenzione. Sul fronte delle altre attività a rete, si prevede che i volumi di gas crescano di circa 70 milioni di metri cubi (+17%) per effetto dell’acquisizione di alcune utenze industriali e il recupero dell’effetto termico. Sulla distribuzione di energia elettrica non sono state previste particolari dinamiche evolutive. Sono tuttavia in corso di valutazione alcune opportunità per l’allargamento della rete di distribuzione. Per ciò che concerne le attività di vendita al mercato libero, ci si attende che già all’interno dell’orizzonte temporale di pianificazione queste comincino a beneficiare sia dei frutti derivanti dalle operazioni di razionalizzazione nella gestione operativa e commerciale avviate a seguito della cessione del 49% di Estenergy che delle potenziali sinergie ed economie di scala conseguenti alla partecipazione al consorzio di energia “Energicamente”. Sul lato dei progetti avviati all’estero, quali Rilagas in Bulgaria e Sigas in Serbia, non si prevedono, e non sono pertanto stati considerati, significativi ritorni economici all’interno del periodo di pianificazione. Si prevede che tali iniziative industriali possano produrre i primi sostanziali effetti economici a partire dal 2011-2012. “Il Piano Industriale di Acegasaps – ha commentato il Presidente Massimo Paniccia – è caratterizzato da una forte crescita per linee interne conseguente al ritorno che ci aspettiamo di conseguire su investimenti programmati da tempo in uno dei settori, quello ambientale, che in questo momento presenta i migliori ritorni. Siamo determinati a proseguire in questa direzione, ovvero a selezionare le aree in cui investire il cash flow per assicurare la sostenibilità del nostro sviluppo e creare valore per gli azionisti” “I numeri del Piano - ha aggiunto l’Amministratore Delegato Cesare Pillon – confermano le opportunità di sviluppo del Gruppo e la solidità del suo progetto industriale. Fattori questi che avranno un ruolo fondamentale per Acegasaps nella partita che si sta giocando nel Nord Est per il consolidamento del settore delle utilities. ” .  
   
 

<<BACK