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Notiziario Marketpress di Martedì 16 Maggio 2006
 
   
  ROMA, CENTRALE DEL LATTE: CAUSI, “COMUNE DISPONIBILE A CRESCITA PRESENZA AZIONARIA PRODUTTORI LAZIO; DA AN INUTILE SAGA STRAPAESANA”

 
   
  Roma, 16 maggio 2006 – “E’ grazie al Comune di Roma che gli allevatori della Regione hanno potuto entrare nel capitale della Centrale del Latte. E il Comune di Roma è disponibile a valutare ogni forma attraverso cui far crescere la presenza azionaria dei produttori del Lazio all’interno della Centrale del Latte di Roma, anche dismettendo una parte della propria partecipazione azionaria”. Lo afferma l’assessore alle Politiche economiche, finanziarie e di bilancio del Comune Marco Causi. “Sulla arcinota vicenda della Centrale del Latte di Roma – afferma Causi - continua ormai da dieci anni una inutile saga strapaesana messa in scena da Alleanza Nazionale. La pantomima si è arricchita oggi di un nuovo atto che nulla aggiunge, se non un Alemanno ministro in aiuto ad un Alemanno candidato. Ricordo ad Alemanno che la vecchia Centrale pubblica perdeva 30 miliardi di lire all’anno a carico delle casse del Comune, mentre l’attuale Centrale del Latte raggiunge un utile di più di 10 milioni di euro e paga finalmente con regolarità i produttori di latte del Lazio. Voglio anche sottolineare – prosegue Causi - che l’inserimento dello stabilimento romano all’interno di un grande gruppo nazionale ha portato nel tempo rilevanti benefici economici alla filiera agroalimentare del Lazio. Altre centrali del latte pubbliche hanno di fatto esaurito la loro vita industriale, mentre quella romana è una delle poche non solo in vita ma anche in crescita, con impatti positivi sull’occupazione e sulla stabilità dell’intero sistema agroalimentare del Lazio. Per quanto riguarda una recente sentenza del Tar, il Comune di Roma ne prende atto, non la condivide ed è pronto a ricorrere al Consiglio di Stato, con piena fiducia nelle sue ragioni. Il Comune, naturalmente, adempirà entro il 21 maggio al dispositivo della sentenza”. .  
   
 

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