|
|
|
 |
  |
 |
|
Notiziario Marketpress di
Lunedì 08 Settembre 2008 |
|
|
  |
|
|
TRENTO: VACCINAZIONI DONNE CONTRO L’INFEZIONE DA HPV LA GIUNTA APPROVA LE TARIFFE E L’ASSISTENZA
|
|
|
 |
|
|
Trento, 8 settembre 2008 – La giunta provinciale ha approvato il 22 agosto la delibera, a firma dell’assessore provinciale alle politiche per la salute Remo Andreolli, con cui si stabiliscono la nuova tariffa per la vaccinazione facoltativa delle donne in età compresa tra i 12 e i 26 anni contro l’infezione da Human papilloma virus (Hpv) e la relativa assistenza aggiuntiva per la fase di somministrazione. Si tratta del vaccino contro il tumore del collo dell’utero. La vaccinazione è, per legge, offerto gratuitamente dalle strutture pubbliche a tutte le donne tra i 12 e i 26 anni, che ne facciano richiesta. La tariffa approvata oggi è la somma che la Provincia riconosce all’Azienda provinciale per i servizi sanitari, a cui spetta la somministrazione del vaccino sul territorio trentino. Lo scorso luglio, l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari ha segnalato la necessità di integrare il tariffario delle prestazioni del Servizio Sanitario Provinciale, prevedendo la vaccinazione volontaria contro l’infezione da Human papilloma virus - Hpv - delle donne in età compresa tra i 12 e i 26 anni. In altre parole, si tratta del vaccino contro il tumore del collo dell’utero. La stessa azienda ha indicato i costi per l’acquisto e la somministrazione del vaccino: il costo unitario complessivo ammonta a 78 euro (attualmente è il più basso in Italia e corrisponde in pratica al costo di acquisto del medicinale), di cui 66 euro per l’acquisto del prodotto e 12,00 quale onere di somministrazione. La giunta provinciale, su proposta dell’assessore alle politiche per la salute Remo Andreolli, ha votato la delibera in cui si accoglie le indicazioni dell’Azienda e si fissa in 86 euro la nuova tariffa per la vaccinazione riconosciuta della Provincia e l’assistenza aggiuntiva per le operazioni di somministrazione. Inoltre, le donne che, in modo facoltativo, chiederanno di beneficiare della vaccinazione, non dovranno presentare alcuna domanda, in quanto l’accesso alla prestazione è diretto. . |
|
|
|
|
|
<<BACK |
|
|
|
|
|
|
|