Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Giovedì 18 Dicembre 2008
 
   
  ALTO ADIGE: 18 DICEMBRE: GIORNATA MONDIALE DELLA MIGRAZIONE

 
   
  Bolzano, 18 dicembre 2008 - Nel 2000 l’Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu) ha proclamato il 18 dicembre "giornata internazionale della migrazione", per fare appello alla tutela dei diritti di tutti i lavoratori migranti e delle loro famiglie. Mai prima d’ora nella storia dell’umanità così tante persone avevano abbandonato la loro patria per stabilirsi altrove. Secondo le stime Onu, nel 2005 erano più di 190 milioni coloro che abitavano in un paese diverso da quello d’origine, quasi il doppio rispetto a 25 anni prima. L’europa ospita con 64 milioni il maggior numero di immigrati, che costituiscono circa il 9% della popolazione totale. Secondo i dati del Ministero degli Interni, vivono all’estero 3. 649. 377 cittadini italiani, di cui 57. 056 provengono dalla regione Trentino-alto Adige (situazione al 31. 12. 2007). Considerando la sola provincia di Bolzano, sono 29. 221 le persone - appartenenti a 17. 134 famiglie - iscritte all’A. I. R. E. (Anagrafe degli italiani residenti all´estero). Dai primi anni ’90 le immigrazioni in provincia di Bolzano hanno superato le emigrazioni e soprattutto negli ultimi anni è aumentato repentinamente il saldo mi gratorio con l’estero: la differenza tra gli immigrati in Alto Adige provenienti da tutto il mondo e gli emigrati all’estero ammonta dalla fine del millennio a oltre 18. 000 unità. Al 31. 12. 2007 risiedevano in provincia di Bolzano 32. 945 cittadini stranieri. 13. 911 erano le famiglie con intestatario straniero, pari al 7,1% del totale delle famiglie residenti. Evidentemente vi è una maggior concentrazione percentuale nelle città ed in alcuni comuni lungo l’asse di transito dove sono maggiori le opportunità di casa e lavoro, ma anche in quelle località a basso costo abitativo. A Brennero, Fortezza, Merano, Ponte Gardena, Rio di Pusteria e Salorno le famiglie immigrate rappresentano oltre il 10% del totale delle famiglie residenti. Nella maggior parte dei comuni (96) la quota è inferiore alla media provinciale (7,1%) e in 16 di essi tale fenomeno è irrilevante (meno del 2%). .  
   
 

<<BACK