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Notiziario Marketpress di Giovedì 18 Dicembre 2008
 
   
  ALTRA SEDE REGIONE LOMBARDIA, FORMIGONI: CONCLUSA FRA UN ANNO SOPRALLUOGO AL CANTIERE DI 450 OPERAI CHE LAVORANO SU 24 ORE QUASI A META´ ALTEZZA LA TORRE DI 39 PIANI ALTA 160 METRI

 
   
   Milano, 18 dicembre 2008 - Confermato. La costruzione dell´Altra Sede di Regione Lombardia sarà conclusa, come previsto, fra un anno. E Roberto Formigoni si augura che possa essere confermata la presenza all´inaugurazione del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che un anno fa, nel giorno di Sant´ambrogio del 2007, aveva fatto visita al cantiere. E´ quanto ha detto lo stesso Formigoni oggi, durante un sopralluogo, effettuato insieme al presidente di Infrastrutture Lombarde, Giovanni Bozzetti. Sedici piani dei 39 della torre da 160 metri sono già stati realizzati. E gli altri edifici, che circondano la grande piazza centrale aperta alla città, sono già stati edificati fino al nono ed ultimo piano. Alcune facciate sono già dotate delle grandi vetrate di copertura. 450 operai lavorano nell´area tra via Melchiorre Gioia e via Restelli 24 ore su 24. "Nei primissimi mesi del 2010 - ha spiegato Formigoni - qui potranno iniziare a lavorare i 3000 dipendenti della Regione Lombardia. Dismetteremo le diverse sedi in affitto attualmente utilizzate mentre manterremo lo storico grattacielo Pirelli. Quello è il capolavoro del Xx secolo, questo lo sarà del Xxi". Formigoni ha messo in luce i vantaggi dell´Altra Sede. La razionalizzazione e il risparmio: "Basta dispersione in tante sedi in affitto, basta spostamenti nella città con relative perdite di tempo". Il rispetto dell´ambiente: "Sarà il primo edificio pubblico italiano interamente autosufficiente dal punto di vista energetico, grazie in particolare alle pompe di calore" (il primo certificato con il bollino blu americano, ndr. ). La realizzazione di una grande area verde: "Un grande parco congiungerà piazza Carbonari con la città della moda, realizzando molto più verde di prima". E domani, proprio nella grande piazza dell´Altra Sede il cardinale Tettamanzi celebrerà la messa di Natale per i dipendenti della Regione. Sarà un grande complesso edilizio pubblico, con la torre centrale di 39 piani alta 161 metri, ispirato ai principi di qualità, bellezza, accessibilità e risparmio, pienamente inserito nel tessuto urbano - tanto da costituire un "pezzo di città rinnovata" - con un mix di funzioni amministrative, culturali, di rappresentanza e di svago, migliaia di metri quadrati di verde e giardini pensili, impianti eco-compatibili d´avanguardia per il riscaldamento e l´energia: pompe di calore, pannelli fotovoltaici e generatore a idrogeno. Nessun uso di combustibili inquinanti. L´altra Sede di Regione Lombardia sorgerà nell´area di 30. 000 mq compresa tra via Pola, via Algarotti, via Melchiorre Gioia, largo de Benedetti e viale Restelli. Non sostituirà il Palazzo Pirelli, ma si affiancherà ad esso raggruppando gli uffici ora distribuiti in diverse sedi in affitto a Milano. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, visitando il cantiere un anno fa (dicembre 2007) e annunciando la sua presenza all´inaugurazione (prevista per il dicembre 2009), aveva sottolineato come la costruzione dell´Altra Sede sia il segno di "una nuova credibilità e una nuova efficienza delle istituzioni pubbliche di cui il Paese ha bisogno". Sempre in occasione della visita del capo dello Stato, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, dal canto suo aveva indicato l´Altra Sede come emblema di "efficienza, modernità e di un nuovo modo di governare sempre più vicino ai cittadini". Gli Spazi - L´altra Sede di Regione Lombardia ospiterà, oltre agli uffici amministrativi, anche un centro congressi, sale per convegni e riunioni, archivi, biblioteche, mediateche e un Auditorium per eventi e manifestazioni culturali di interesse pubblico, spettacoli e concerti. Nel sistema di piazze interne, interamente pedonale, troveranno spazio inoltre ristoranti, edicole, asilo, caffè, librerie, spazi espositivi, palestra, negozi, agenzie viaggio, Ufficio postale e Ufficio vigilanza di quartiere. Il complesso urbanistico è adiacente al nuovo grande parco di 100. 000 mq ed alla Città della Moda con i quali è parte del Piano Integrato di Intervento per la riqualificazione dell´area Garibaldi-repubblica-varesine. La Soluzione Progettuale - Il progetto trae spunto dall´accostarsi e allontanarsi dei crinali dei monti lombardi, evocandone il paesaggio, e si propone di ricostruire un luogo a "scala urbana" rappresentato dalla torre e a "scala umana", rappresentato dalla grande piazza coperta. Il complesso disegna un "pezzo di città" che può essere abitato, attraversato, visitato, fruito ed è strutturato, oltre che dalla torre, attraverso l´articolazione di quattro fabbricati ad andamento sinusoidale. Il Verde - L´intera area sarà caratterizzata da una serie di giardini e spazi verdi così articolati: 3. 300 mq di aree a bosco, 6. 800 mq di giardino pensile, 3. 200 mq di piazze alberate, 3. 380 mq di piazze coperte, 9. 000 mq di giardino lineare, 2. 060 mq di aree porticate. In particolare, i giardini pensili di cui saranno coronati tutti gli edifici avranno arbusti e piante tipiche dei boschi lombardi. Le altre zone verdi e alberate, che costituiranno la "cintura verde" del complesso, saranno caratterizzate dalla presenza di piante ad alto fusto come faggi, querce, carpini, castagni, frassini, betulle e di muschio, felci, bulbi, erbe fiorifere e cespugli vari. Il Parco lineare di via Restelli sarà un grande spazio pedonale lungo tutto il fronte principale dell´Altra Sede con funzione di alta rappresentatività e visibilità del complesso urbanistico e collegherà direttamente l´area verde di piazza Carbonari con il nuovo grande parco di Pola Nuova. L´insieme sarà costituito da giardini ornamentali, filari di alberi e giardini d´acqua, nei quali saranno proposti gli ambienti naturali propri del paesaggio lombardo quali il torrente di montagna, il greto del fiume, il fontanile, la marcita, la risaia, il canneto, lo stagno. Gli Eco-impianti - Per il funzionamento della Sede non sarà utilizzato nessun combustibile inquinante. Al contrario, attraverso tecnologie innovative e all´avanguardia, si punterà al massimo risparmio energetico e ad un profilo di alta sostenibilità ambientale. Mediante l´utilizzo di pompe di calore tutta l´energia termica necessaria al riscaldamento degli edifici verrà ottenuta dal riscaldamento dell´acqua di falda pompata in pozzi sotterranei e poi scaricata nel canale della Martesana. L´acqua di falda, nel periodo estivo, sarà utilizzata per il sistema di condizionamento. Inoltre, una parte dell´energia elettrica consumata dagli edifici sarà prodotta dai pannelli fotovoltaici collocati sulle due facciate trasversali della torre e inseriti nella copertura della piazza interna. Un´altra parte dell´energia necessaria sarà garantita da un impianto a idrogeno. Tempi E Costi - Procedono nel rispetto dei tempi programmati i lavori di costruzione, affidati al Consorzio Torre (Consorzio Stabile Techint Infrasrutture, Impregilo, Sirti, Consorzio Cooperative Costruzioni, C. M. B. , Cile, Costruzioni Giuseppe Montagna, Pessina Costruzioni). Negli ultimi mesi sono state completate le strutture interrati della Torre e dei Corpi bassi (da aggiornare). L´ultimazione delle opere è prevista per il dicembre del 2009 per permettere la piena operatività nella primavera del 2010. L´investimento complessivo è di 400 milioni di euro (Iva compresa e compreso anche l´acquisto dell´area). La Regione ricaverà un consistente risparmio dal fatto che non avrà più affitti da pagare per le altre sedi. La Storia Dell´altra Sede - Il raggruppamento temporaneo di imprese composto da Pei Cobb Freed & partners di New York, Caputo partnership e Sistema Duemila (entrambi di Milano) ha vinto nel 2004 il concorso internazionale di progettazione. Il vincitore è stato scelto tra dieci progetti presentati dai concorrenti ammessi al concorso, selezionati a loro volta da un totale di 98 candidature pervenute da parte di prestigiosi progettisti di tutto il mondo. Il bando di concorso indicava come parametri di valutazione dei progetti la Qualità della soluzione architettonica, la Qualità funzionale e le Innovazioni costruttive e impiantistiche, quali si richiedono a un complesso edilizio pubblico di grande qualità e bellezza, ecologicamente esemplare, capace di rappresentare un´eccellenza per architettura, ecologia, comfort, funzionalità, impiego di materiali e di tecnologie innovative. Questi parametri di valutazione derivano dai criteri di fondo dettati dal "Manifesto per la Nuova Sede" presentato nel 2002 dal presidente Formigoni. Nel documento si evidenziava come la nuova sede della Regione Lombardia deve essere "un segno eminente", "un grande complesso edilizio pubblico di grande qualità e bellezza", "un segno del fatto che la Regione rappresenta dentro il tessuto urbano di Milano una realtà più vasta della città", "un´occasione per costruire un´architettura specificamente adeguata ai nuovi modi di lavorare e di vivere che sono propri dell´epoca della telematica". "L´altra Sede della Regione Lombardia è un investimento, adeguatamente ammortizzato in tempi brevi, e un risparmio immediato di danaro pubblico". E´ la replica di Regione Lombardia alle affermazioni odierne del consigliere regionale dei Verdi Carlo Monguzzi. "Tra l´altro- si legge nella nota - si tratta proprio di uno di quegli investimenti sulle grandi opere infrastrutturali che tutti invocano come leva di un´azione di contrasto alla crisi. Il risparmio per gli affitti di sedi che verranno dismesse è di 25 milioni all´anno, cioè 50 miliardi delle vecchie lire. Se non è saggia amministrazione questa. ". .  
   
 

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