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Notiziario Marketpress di
Lunedì 02 Marzo 2009 |
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ANZIO: PROTOCOLLO FRA FS E COMUNE PER RIQUALIFICARE SEI STAZIONI DELLA LINEA CAMPOLEONE - NETTUNO
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Roma, 2 marzo 2009 - Ad Anzio la comunità cittadina, attraverso l’Amministrazione comunale, “adotta” i fabbricati e le aree, non più funzionali alle attività ferroviarie, della linea Campoleone – Nettuno. Questo in sintesi “la filosofia” del protocollo d’intesa siglato dal Comune di Anzio e dalle Ferrovie dello Stato, per destinare ad usi diversi spazi e aree non più necessarie per il controllo e la gestione della circolazione dei treni. L’accordo, funzionale anche alla riqualificazione del territorio, prevede la concessione in comodato d’uso per vent’anni all’Amministrazione comunale dei fabbricati ferroviari di Anzio, Anzio Colonna, Anzio Marechiaro, Villa Claudia, Lido di Lavinio e Padiglione. Il Comune curerà la manutenzione (ordinaria e straordinaria) degli immobili e delle aree circostanti, oltre a garantire la sorveglianza e il decoro. Inoltre, ad Anzio, fra la stazione e il centro storico, su un´area di proprietà Fs di 36. 500 metri quadrati, l’Ente locale realizzerà e gestirà un parcheggio di scambio modale (oltre 950 posti auto). Infine, per cinquanta anni, sono concesse in comodato d’uso aree della linea dismessa Anzio – Anzio Porto che il Comune destinerà a pubblica viabilità e a spazi per i cittadini. Dal 2002 nel Lazio le Ferrovie dello Stato hanno già stipulato oltre 50 contratti di comodato d’uso con Enti locali ed associazioni. L´obiettivo è di trasformare le stazioni in luoghi vivibili ed esteticamente gradevoli, in un contesto più generale di riqualificazione urbana. Questo è anche un nuovo modo, per arginare il fenomeno del vandalismo che colpisce quotidianamente i piccoli e grandi impianti ferroviari. . |
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