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Notiziario Marketpress di
Lunedì 02 Marzo 2009 |
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PARCO COLLINE METROPOLITANE DI NAPOLI, COZZOLINO PRESENTA LE PRODUZIONI DI QUALITÀ
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Napoli, 2 marzo 2009 - L´assessore regionale all´Agricoltura e alle Attività Produttive Andrea Cozzolino ha presentato il 27 febbraio i primi risultati del lavoro congiunto tra la Regione Campania e il Parco delle Colline Metropolitane di Napoli, avviato a seguito di una convezione stipulata nel marzo 2008 per valorizzare quest´area di Napoli attraverso lo sviluppo delle potenzialità agricole, turistiche e ambientali. In attuazione della convenzione è stato istituito uno specifico Consorzio, promosso dalla Regione, dalla Provincia, dalla Viii municipalità di Napoli, dall´Ente Parco e dalla Coldiretti, che ha messo insieme gli agricoltori, i produttori, i ristoratori, i commercianti e gli artigiani del Parco che oggi lavorano e producono sotto un unico marchio di qualità. Tenendo conto delle caratteristiche e delle tipicità agricole, ambientali e artigianali del luogo, sono state sviluppate le prime attività, in particolare il vino e le porcellane. 1. Il vino del Parco: è stata avviata una produzione sperimentale di circa 2000 bottiglie di rosso e altrettante di bianco ottenuto da uve selezionate di quest´area. Il progetto continuerà anche nel 2009 e nel 2010. L´obiettivo è arrivare nel giro dei prossimi 24 mesi al riconoscimento del marchio a denominazione di origine protetta per i vini del Parco, inseriti all´interno della varietà dei Campi Flegrei, grazie anche al contributo della cattedra di Enologia della facoltà di Agraria della Federico Ii. Si tratterebbe della prima produzione enologica a denominazione protetta effettuata all´interno di un´area metropolitana. 2. Le porcellane di Capodimonte: si tratta dei prodotti realizzati nell’ambito della Quarta Edizione del workshop "In Porcellane", svoltosi dal 2 al 5 aprile 2008 scorso attraverso un percorso che la Regione Campania e il Parco Metropolitano delle Colline di Napoli stanno condividendo con il Corso di Disegno Industriale della Facoltà di Architettura dell´Università Federico Ii, la Direzione del Real Bosco di Capodimonte, il Consorzio Porcellane Capodimonte, gli altri soggetti istituzionali del territorio e soprattutto le aziende dell´area per valorizzare e tutelare la porcellana di Capodimonte. Questo prodotto, che viene realizzato ancora secondo le tecniche risalenti al 1200 e codificate a partire dal 1743, è una delle produzioni artigianali di maggiore pregio di quest´area. Grazie all´intesa sottoscritta nel marzo scorso, verranno messe a disposizione ulteriori risorse per fare interventi di messa in sicurezza e di risanamento ambientale che sono indispensabili per tutto il territorio come: la riqualificazione della Selva di Chiaiano; la riqualificazione delle aree di accesso alla Selva dal Tirone e dal Belvedere delle Cave; la riqualificazione paesaggistico-ambientale e funzionale dell´area di Cava Comunale sita nella Selva di Chiaiano, un´area di circa 550 ettari. "Oggi abbiamo presentato i primi risultati di un lavoro iniziato circa un anno fa. Il vino e la porcellana sono un esempio di quello che di buono si può fare nel Parco e del progetto di sviluppo sostenibile che stiamo portando avanti", afferma l´assessore regionale all´Agricoltura e alle Attività produttive Andrea Cozzolino. "Stiamo lavorando su più ambiti del Parco. Vogliamo sviluppare tutte le potenzialità che vanno dal settore agricolo, a quello dell´artigianato, mettendo in campo risorse molto importanti, a cui nei prossimi mesi se ne aggiungeranno ulteriori", conclude Cozzolino. . |
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