|
|
|
 |
  |
 |
|
Notiziario Marketpress di
Lunedì 02 Marzo 2009 |
|
|
  |
|
|
FVG; CONVEGNO SU QUALITÁ SALUTE DISABILI
|
|
|
 |
|
|
Monfalcone, 2 marzo 2009 - "La sfida da sostenere non è da poco. Le comunità del Friuli Venezia Giulia sono chiamate in prima persona, anche per quanto riguarda la disabilità, a fare un passo in avanti rispetto ai punti di riferimento privilegiati, verso la costruzione del nuovo piano Socio-sanitario regionale. Ci sono due ragioni fondamentali che c´è lo impongono: la crisi economica in atto ´non immaginaria´ e i nuovi bisogni di carattere etico-morale e dello sviluppo". Lo ha affermato il 28 febbraio l´assessore regionale alla Salute e alla Protezione sociale del Friuli Venezia Giulia, Vladimir Kosic, nel corso dell´odierno convegno - organizzato a Monfalcone, con il patrocinio della Regione, dall´Ansdipp (Associazione nazionale manager del Sociale) e dalla Macc (Mutua di assistenza del Credito Cooperativo) di Staranzano - su "Tra domiciliarità e residenzialità, le proposte integrate di qualità per la salute e il benessere della persona disabile (non autosufficiente): una casa vicino casa". Il fenomeno della non autosufficienza delle persone sta assumendo nella società, a causa del costante invecchiamento della popolazione, dimensioni ragguardevoli. Di conseguenza cresce in modo esponenziale anche la domanda di cura nelle residenze protette. Nel corso del convegno è emersa l´opportunità di creare dei centri di servizio alla persona che siano in grado di offrire la completa gamma dei servizi per gli anziani e i disabili. I partecipanti all´incontro si sono interrogati anche in merito al mantenimento, nella congiuntura economica sfavorevole, degli attuali standard qualitativi dei servizi socio-sanitari. La soluzione, come proposto dall´assessore Kosic, sarebbe da ricercare "nel coinvolgimento e nella responsabilità" di tutti gli attori del sistema. I relatori - sono intervenuti, tra gli altri, i responsabili dell´Area valutazione, salute e disabilità dell´Agenzia regionale della sanità e dell´Area welfare dell´Ass n. 5 "Bassa Friulana", Carlo Francescutti e Ranieri Zuttion, il referente regionale dell´Ansdipp, Franco Iurlaro e il sindaco del Comune di Tavagnacco, Mario Pezzetta - hanno richiamato l´attenzione sulla centralità della persona non autosufficiente, quindi, con le proprie esigenze e specificità. È stata infine messa in evidenza la necessità di un cambiamento di mentalità nella programmazione di tali servizi alla persona, abbandonando la logica della contrapposizione tra casa di riposo e servizi domiciliari e offrendo risposte adeguate a ogni particolare tipo di bisogno. Le esperienze concrete, e quelle in divenire, illustrate nel corso del convegno, vanno in direzione di una maggiore flessibilità dei servizi, "che devono adattarsi alla persona" e non viceversa. . |
|
|
|
|
|
<<BACK |
|
|
|
|
|
|
|