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Notiziario Marketpress di
Lunedì 02 Marzo 2009 |
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SÌ ALLA LIBERALIZZAZIONE GEMONA-UD NORD
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Pagnacco, 2 marzo 2009 - La Regione è disponibile ad avviare nell´area a Nord di Udine un progetto sperimentale per favorire il trasferimento dei mezzi pesanti dalle strade provinciali all´autostrada, introducendo la possibilità di rimborso del pedaggio tra i caselli di Gemona e Udine Nord. Lo ha assicurato l´assessore regionale alla Viabilità, Riccardo Riccardi, in un incontro svoltosi 28 febbraio nel Municipio di Pagnacco (Udine). Alla riunione, promossa e coordinata dal sindaco di Pagnacco, Paolo Trangoni, erano presenti l´assessore provinciale Fabio Marchetti e numerosi sindaci e amministratori locali dell´area interessata, da Udine fino a Gemona, che è attraversata da due grandi assi di scorrimento sulla direttrice Nord-sud: le strade regionali 13 e 463. Come ha spiegato il sindaco Trangoni, Pagnacco e gli altri comuni subiscono da anni un crescente traffico di camion, provenienti e diretti nelle aree industriali di Osoppo, Buia e Maiano, con problemi di sicurezza per i pedoni, di code per gli automobilisti e soprattutto con un aumento dell´inquinamento atmosferico e di rumore. L´assessore Riccardi ha confermato che nella Finanziaria regionale sono stati già previsti 150 mila euro per questo progetto sperimentale di rimborso dei pedaggi per i mezzi pesanti che, in Friuli Venezia Giulia, ha già due precedenti: gli attraversamenti dei centri urbani di Monfalcone e Latisana. Occorre adesso che i Comuni interessati, con il coordinamento della Provincia di Udine, definiscano una proposta formale da trasmettere all´Amministrazione regionale, che avvierà poi una trattativa con Autostrade per l´Italia (la società concessionaria del tratto autostradale da Gemona a Udine Nord). Il rimborso dei pedaggi rappresenta comunque, ha sottolineato Riccardi, solo una soluzione provvisoria. La Regione, dopo aver recentemente acquisito dall´Anas la competenza sulle strade del Friuli Venezia Giulia, sta definendo in questa fase strumenti, risorse e tempi per un programma di complessivo miglioramento della viabilità regionale. Riferendosi al grande progetto, avviato in questi mesi, della terza corsia dell´autostrada A4 Trieste-venezia, Riccardi ha osservato che in regione "non c´è solo un problema dell´asse Est-ovest ma anche dell´asse Nord-sud". "La prevista saturazione di alcune strade regionali in seguito ai lavori sulla terza corsia - ha detto - mette in luce l´inadeguatezza della viabilità ordinaria, su cui c´è stata negli ultimi anni una limitata quantità di investimenti e di lavori di manutenzione". Occorre dunque pensare secondo l´assessore a "soluzioni di più lungo periodo", anche con il coinvolgimento dei privati. Riccardi ha indicato i principali "nodi" sui cui la Regione sta lavorando nell´hinterland udinese: la Sequals-gemona, il semaforo di Basaldella, il passaggio a livello di Santa Caterina, la tangenziale Sud di Udine, oltre a diversi "punti neri" che saranno inseriti nel programma finanziario recentemente approvato dalla Regione. . |
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