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Notiziario Marketpress di Martedì 10 Marzo 2009
 
   
  LA PROFILATURA DEL CLIENTE AI FINI DELL’AZIONE LEGALE PER I BONDS IN DEFAULT

 
   
   Milano, 10 marzo 2009 - La valutazione sull’opportunità di avviare o meno azione legale a tutela del piccolo investitore non può prescindere da una preventiva ed accurata valutazione del profilo dell’assistito , legata direttamente e concretamente alla sua esperienza di investitore. Ciò si può desumere dall’analisi degli estratti titoli relativi al periodo immediatamente antecedente all’acquisto dei bonds e talvolta anche ai periodi successivi. Tale analisi ha la funzione di determinare: 1) Il portafoglio esistente al momento dell’acquisto del titolo oggetto del contenzioso, suddiviso per asset class ossia per mercati di riferimento, azionario ed obbligazionario. 2) Il peso di ciascuna componente del portafoglio distinguendo anche per strumento nell’ambito dello stesso mercato (azioni e fondi azionari, obbligazioni e fondi obbligazionari); 3) Le aree critiche del portafoglio ossia gli strumenti finanziari che possono , malgrado la diversa volontà , propensione ed aspettativa dell’investitore , rappresentare indice di alta propensione al rischio 4) La movimentazione del portafoglio, anch’essa indicazione di propensione al rischio e livello di conoscenza ed esperienza del mercato finanziario Il quadro emergente da tale analisi dovrà essere confrontato con la documentazione sottoscritta dal cliente nell’ambito del rapporto intrattenuto con la sua banca al fine di verificarne le incongruenze. Il passo successivo è quello d stilare le possibili argomentazioni della banca che avranno quale obiettivo, quello di creare l’immagine di speculatore avido ed abituale ad effettuare spericolate operazioni sui mercati finanziari. A tale proposito è bene evidenziare che l’analisi preventiva ha anche la funzione di evitare che i soggetti sopradescritti determinino perdite di tempo a tutelare cause che si possono rivelare, in corso d’opera , quali proditorie. La composizione del portafoglio consente nella fase successiva di individuare la documentazione utile a dimostrare il contrario di quanto afferma la banca, non solo sul piano giuridico-normativo ma anche su quello strettamente tecnico-finanziario, utilizzando fonti di stampa specializzata,testi,manuali di settore e soprattutto i prospetti informativi dei fondi e i profili delle gestioni patrimoniali collocabili dalla banca. Www. Sintesiconsult. Com .  
   
 

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