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Notiziario Marketpress di
Martedì 10 Marzo 2009 |
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PSORIASI: SOSPESO IL COMMERCIO DEL FARMACO BIOLOGICO - “RAPTIVA (EFALIZUMAB)”. CAUSA LEUCOENCEFALOPATIA MULTIFOCALE PROGRESSIVA. IL DERMATOLOGO ANTONINO DI PIETRO: “PER LA PSORIASI ESISTONO ALTERNATIVE AL FARMACO BIOLOGICO INCRIMINATO”.
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Milano – 9 marzo 2009 - L’agenzia Europea dei Medicinali (Emea) ha raccomandato la sospensione dell’autorizzazione alla commercializzazione del farmaco biologico Raptiva (efalizumab), ritenendo i rischi legati alla sua assunzione, superiori ai benefici. Il Comitato per i Prodotti Medicinali per Uso Umano (Chmp) ha riesaminato il profilo beneficio-rischio del farmaco, su richiesta della Commissione Europea e a seguito della segnalazione di gravi effetti avversi, tra cui tre casi confermati di leucoencefalopatia multifocale progressiva (Pml) in pazienti che avevano assunto Raptiva per più di tre anni. In due casi, il paziente è deceduto. La Pml, infatti, è una rara infezione del cervello che solitamente esita in grave disabilità o morte. < La raccomandazione alla sospensione è stata diffusa il 19 febbraio scorso, ma la notizia è passata sostanzialmente sotto silenzio nonostante in questi mesi i biologici siano stati oggetto di una forte campagna stampa. Il caso Raptiva evidenzia come i farmaci biologici nella psoriasi debbano essere usati con cautela in quanto non si conoscono a fondo gli effetti collaterali a lungo termine > dichiara il professor Antonino Di Pietro, specialista in dermatologia e venereologia, Direttore del Servizio di Dermatologia Ospedale L. Marchesi di Inzago, Milano. Dopo la raccomandazione alla sospensione richiesta dall’Emea, non è possibile effettuare nessuna nuova prescrizione del farmaco e i medici sono invitati a interrompere gradualmente il trattamento nei pazienti curati con efalizumab, ricorrendo alle terapie sostitutive più adatte. L’aifa ha annunciato che, per permettere il graduale passaggio dei pazienti in terapia con Raptiva ad altre terapie, manterrà in commercio, in Italia, il farmaco fino all´emissione del provvedimento di sospensione definitivo da parte dell´Emea. < Per la cura della psoriasi esistono validissime terapie sistemiche alternative all’anticorpo monoclonale efalizumab, come la ciclosporina, capace di agire sul sistema immunitario rallentandone l’attività, il metotrexate, dalla funzione immunosoppressiva ed antinfiammatoria, e la Puva terapia che abbina l’esposizione a raggi ultravioletti dalla potente azione antinfiammatoria e regolatrice della crescita delle cellule cutanee all’assunzione di farmaci foto sensibilizzanti, quali lo psoralene > sottolinea Di Pietro. Focus Sulla Psoriasi - La psoriasi è una malattia cutanea infiammatoria cronica, non contagiosa, che colpisce due milioni e mezzo circa di Italiani. La più diffusa è quella a placche, caratterizzata da chiazze eritematose, rotondeggianti, chiaramente delimitate ai bordi, ricoperte di squame sovrapposte bianco-argentee, più o meno pruriginose. Si verifica una rapida e anomala crescita delle cellule della pelle e una conseguente infiammazione delle stesse. Sembra che questa situazione derivi da un disordine a livello immunitario, di origine genetica, che determina, in persone predisposte, l’attivazione dei Linfociti T nella liberazione delle citochine e altre molecole, responsabili della malattia. La predisposizione diventa malattia quando incontra determinati fattori scatenanti: stress, ansia, forti emozioni che alterano l’equilibrio del sistema immunitario; traumi (ustioni, cicatrici chirurgiche o urti accidentali); squilibri ormonali; problemi legati all’alterazione di alcuni processi metabolici, farmaci (antidepressivi e antipertensivi); fumo; abuso di alcol. . |
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