Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Martedì 10 Marzo 2009
 
   
  BRAINS IN DIALOGUE ON BRAIN IMAGING A BID WORKSHOP DENTRO I SEGRETI DELLA MENTE. IL RUOLO DELLE NEUROIMMAGINI IN PSICHIATRIA, E NON SOLO CAMBRIDGE 17 E 18 MARZO 2009

 
   
  Trieste, 10 marzo 2009 - Aree colorate che sembrano accendersi nel nostro cervello, svelando intenzioni, pensieri, verità e menzogna, salute e malattia. Le tecniche di brain imaging, utilizzate per studiare struttura e funzione delle aree cerebrali, riempiono le pagine dei giornali con suggestive immagini e con promesse che hanno il sapore di una grande sfida: leggere i segreti della nostra mente. Ma queste tecniche possono davvero svelare i nostri pensieri? E quali sono le potenzialità d’impiego in medicina? Quali le possibili conseguenze di carattere sociale, legale ed etico? Ricercatori, medici, utenti, comunicatori, giuristi, sociologi da tutta Europa discuteranno di questo e di molto altro al workshop brains in dialogue on brain imaging, al Clare College di Cambridge, Uk, dal 17 al 18 marzo 2009. Il workshop, organizzato nell’ambito del progetto brains in dialogue (bid), finanziato dall’Ue all’interno del Settimo Programma Quadro e coordinato dal Laboratorio Interdisciplinare della Sissa di Trieste, si articola in cinque sessioni. Nella prima sessione, Scope and limits of brain imaging in psychiatric conditions, si indaga sui possibili utilizzi del brain imaging nei disturbi psichiatrici. In Brain imaging in your life si ascolta la voce di coloro che si sono sottoposti a questo tipo di esami e quella degli esperti che li utilizzano nella pratica clinica. In Brain imaging and the law si esplorano possibili utilizzi e ripercussioni di tali tecnologie in ambito giuridico. La quarta sessione Social and ethical issues in brain imaging cerca di far luce sugli aspetti etici e sociali dello sviluppo di queste tecniche e sui nuovi interrogativi sui concetti di identità, di volontà, di giudizio che esse sollevano. Nella quinta sessione tutti i partecipanti sono coinvolti in gruppi di discussione facilitati focalizzati sui temi legati al contenuto delle sessioni. La due giorni si conclude con un caffè scientifico presso il Michaelhouse Centre Cambridge che vede la partecipazione di Stefano Cappa, Belinda Lennox e Stephan Schleim, moderato da Marjan Slob. L’evento è aperto al pubblico e inserito nell’ambito del Cambdridge Science Festival e della Settimana del Cervello. Informazioni e programma sul sito: www. Neuromedia. Eu .  
   
 

<<BACK