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Notiziario Marketpress di
Giovedì 19 Marzo 2009 |
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WORKSHOP IPC & ISHAC JOINT MEETING 2009 7° WORKSHOP INTERNAZIONALE DI CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA PEDIATRICA - PRESIDENTE DOTT. MARIO CARMINATI
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Milano, 19 marzo 2009 - Il Dott. Mario Carminati, Direttore della Cardiologia Pediatrica del Policlinico San Donato di Milano, ha presentato ieri alla stampa, presso il Circolo della Stampa di Milano, il 7th International Workshop on Interventional Pediatric Cardiology, quest’anno eccezionalmente congiunto al 4th Ishac Meeting - International Symposium on the Hybrid Approach to Congenital Heart Disease. Il Joint Meeting avrà luogo dal 22 al 25 marzo 2009, presso il “Milano Convention Center” (via G. Gattamelata, 5). “Rispetto alla Faculty del 2007, che coinvolse più di 40 esperti provenienti da tutto il mondo ed ebbe un grande successo con più di 500 partecipanti da oltre 30 Paesi, la Faculty internazionale di questa edizione consta di oltre 90 membri, massimi esperti nel settore - evidenzia il Dott. Carminati, Presidente del 7th Ipc – e prevede oltre 600 partecipanti. Una novità assoluta è la joint venture con il Dott. John Cheatham di Columbus (Ohio), Presidente del “4th Ishac Meeting”, che prevede l’organizzazione di una sessione dedicata alle terapie ibride per la cura delle cardiopatie congenite, ovvero l’approccio simultaneo interventistico e chirurgico nei difetti complessi del cuore”. Questa sessione dedicata si svolgerà mercoledì 25 marzo: saranno illustrati i più recenti sviluppi in materia di procedure ibride nel trattamento di patologie congenite complesse del cuore, anche attraverso la presentazione di live cases in diretta via satellite da Germania, Inghilterra e Stati Uniti. “L’importanza della cooperazione fra cardiologia interventistica e chirurgia cardiotoracica sarà al centro del Meeting. Si discuteranno, inoltre, alcune prospettive future, fra le quali nuovi devices, approcci di trattamento, ricerca genetica e risultati clinici nelle terapie ibride”, conclude Carminati. Il 7th Workshop Ipc - A partire dalla prima edizione, il Workshop presieduto dal Dott. Carminati ha contribuito all’avanzamento del trattamento di varie patologie cardiovascolari congenite, sia nel bambino che nell’adulto, attraverso la discussione e lo sviluppo delle tecniche più innovative di emodinamica interventistica pediatrica, ovvero quelle metodiche eseguite con tecnica percutanea (senza apertura di torace ed evitando la circolazione extracorporea) in grado di sostituire la tradizionale cardiochirurgia. Il Workshop di quest’anno è dedicato, in particolare, ai cardiologi pediatri interventisti che si occupano delle tecniche transcateterali per la cura dei difetti cardiaci congeniti ma anche a chirurghi, radiologi, anestesisti, neurologi, psicologi. Una sessione speciale sarà dedicata agli studenti in Medicina, specializzandi, infermieri e tecnici. L’obiettivo di questa settima edizione del Workshop è fornire un aggiornamento sulle attuali conoscenze in materia e fare il punto sulle prospettive future nelle procedure interventistiche dal feto all’adulto. In quest’ambito saranno presentati nuovi device dotati di tecnologie più avanzate per la chiusura dei difetti settali: in particolare, sono allo studio sugli animali device più flessibili e introducibili con cateteri più piccoli e l’esperienza sugli animali sembra promettente. I Live cases di questa edizione saranno 23 e verranno trasmessi da 9 venues internazionali: San Donato Milanese, Milano, Napoli, Massa, Berlino, Varsavia, Londra, Giessen (Germania), Columbus (Ohio). Queste sessioni Live consentiranno ai partecipanti di interagire attivamente durante lo svolgimento delle procedute, e di porre domande ai membri della Faculty, nonché agli operatori in sala, sui casi trattati. Fra gli argomenti che saranno discussi nel corso del Meeting, si evidenziano: procedure interventistiche fetali e neonatali - procedure ‘ibride’ - impianto di stent in vari distretti vascolari - chiusura di difetti interventricolari e interatriali - forame ovale pervio - fistole arterovenose - sostituzione percutanea di valvola polmonare e valvola aortica - riparazione percutanea di insufficienze valvolari Un altro argomento di particolare interesse è la relazione tra l’emicrania con aura, problema molto diffuso soprattutto nel mondo femminile, ed il forame ovale pervio (Fop): dagli studi clinici si riscontrano risultati incoraggianti, anche se la correlazione non è stata del tutto dimostrata. In alcuni casi è attestato che la chiusura del Fop può rappresentare una terapia efficace per il miglioramento del problema; tuttavia non si è raggiunta, almeno per il momento, la significatività statistica completa negli studi clinici condotti. In generale, i vantaggi delle procedure interventistiche sono i seguenti: assenza di cicatrici - riduzione della degenza dei pazienti a soli due giorni (con conseguente diminuzione dei costi per la Pubblica Sanità) - assenza di terapia intensiva nella maggior parte dei casi - riduzione del periodo di convalescenza Il numero annuo di procedure interventistiche effettuate presso il Policlinico San Donato è pari o addirittura superiore a quello degli interventi chirurgici tradizionali. Negli ultimi due anni sono state effettuate circa 160 coartazioni aortiche per mezzo di stent, confermando l’efficacia di questo tipo di intervento. . |
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