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Notiziario Marketpress di Giovedì 03 Settembre 1998
 
   
  SETTORE CALZATURIERO: 1998 STABILE. PREOCCUPAZIONE PER LA CRISI RUSSA

 
   
  Milano, 3 settembre 1998 - Alla vigilia del Micam, Esposizione Internazionale della Calzatura, che si svolge al Portello di Fiera Milano dal 3 al 6 settembre, il Presidente Anci (Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani), Maurizio Pizzuti, ha illustrato lŽandamento congiunturale del settore esprimendo la "forte preoccupazione dei calzaturieri italiani per la grave crisi in cui versa la Russia". Con circa 600 miliardi di lire (oltre 12 milioni di paia esportate nel 1997), lŽindustria della calzatura è il terzo settore italiano nella graduatoria delle esportazioni verso la Russia: "Per noi è un Paese importante - ha detto Pizzuti - e pertanto sollecitiamo il Governo italiano ad esercitare fino in fondo il proprio ruolo allŽinterno dellŽUnione Europea e degli organismi internazionali perché si adottino le necessarie misure di sostegno per non lasciare la Russia di fronte a un destino quanto mai incerto". Da unŽindagine telefonica effettuata dallŽAnci su un campione delle aziende italiane esportatrici verso la Russia è emerso che le calzature già consegnate nelle scorse settimane sono trattenute nei magazzini dai grandi importatori che, a causa della svalutazione galoppante del Rublo non riescono a fissare un prezzo di vendita per il pubblico. Questo determina un afflusso anomalo di merci ai negozi con conseguenze imprevedibili sia per i commercianti che per i consumatori. Nei primi tre mesi del 1998 le esportazioni di scarpe italiane verso la Russia avevano fatto registrare un aumento del 7% in volumi rispetto allo stesso periodo dellŽanno precedente, con una sensibile crescita in valore (+30%). Passando in rassegna la situazione dellŽintero comparto, Pizzuti ha rilevato che nel primo semestre 1998 la produzione è calata dello 0, 6% rispetto allo stesso periodo 1997. I prezzi interni hanno registrato un +3%, mentre quelli esteri hanno segnato +1, 3%. Per quanto riguarda lŽexport, nel primo trimestre (ultima dati statistici disponibili), la crescita è risultata dellŽ8, 8% in quantità (a 115, 6 milioni di paia) e dellŽ1, 2% in valore (3. 289 miliardi di lire). La Germania rimane il principale acquirente con 25, 6 milioni di paia (+7, 9%) pari a 658, 6 miliardi (+2, 1%). La Russia è allŽ11mo posto con 2, 2 milioni di paia acquistate nel periodo (+7%) pari a 123 miliardi (+20, 6%). Principale fornitore dellŽItalia è la Cina con 12, 2 milioni di paia nel trimestre (+22, 9%) pari a 77, 5 miliardi (+11, 4%). In valore, viene superata dalla Romania (103, 5 miliardi). Per lŽintero 1998 si prevede un mantenimento delle posizioni con un lieve segno negativo della produzione: a questo proposito, Pizzuti ha illustrato gli interventi richiesti al Governo tramite il Ministro dellŽIndustria Bersani in vista della legge finanziaria. Si tratta di: incentivi alla rottamazione dei macchinari; incentivi per gli investimenti in reti informatizzate per velocizzare i flussi tra produzione e distribuzione; sgravi sul costo del lavoro che assumano la forma di aiuti "deminimis", settorialmente ammissibili anche secondo lŽUnione Europea. .  
   
 

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