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Notiziario Marketpress di
Lunedì 06 Aprile 2009 |
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COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA "ADRIATICO IPA" : AL VIA I BANDI PER 75 MILIONI DI EURO ,UTILIZZO DEI FONDI IN CHIAVE ANTICRISI
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LŽaquila, 6 aprile 2009 - Al via i primi bandi del programma di cooperazione transfrontaliera "Adriatico Ipa" (2007-2013) per un totale di circa 75 milioni di euro. LŽapprovazione è arrivata dal Comitato di sorveglianza, che si è riunito l 1 aprile mentre la pubblicazione ci sarà nei prossimi giorni, dopo il via libera della Giunta regionale. Il programma comunitario vede la Regione Abruzzo come capofila: coinvolge sette regioni, oltre allŽAbruzzo, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Molise, Puglia ed otto stati, oltre allŽItalia, Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Serbia, Montenegro e dai nuovi entrati Grecia e Slovenia. LŽiniziativa ha come obiettivo la cooperazione istituzionale, economica e sociale dellŽArea adriatica ed è la continuazione del programma Interreg Iii A che si è concluso nel 2006. Adriatico Ipa prevede fino al 2013 finanziamenti per circa 280 milioni di euro. I bandi si sviluperanno nellŽambito di quattro assi prioritari di intervento: cooperazione economica, sociale e istituzionale, ambiente, tutela ambientale e del patrimonio culturale e reti materiali di accesso e immateriali. I progetti in questione potranno essere presentati sia da enti pubblici che da soggetti privati (Organizzazioni non governative Ong o imprese operanti nei settori specifici del programma quindi, turismo,ambiente, trasporti, energia, etc. ) ma anche da università e centri di ricerca pubblici e privati. Saranno finanziati progetti da un minimo di 500mila a un massimo di 5 milioni di euro con un contributo massimo per i privati di 200mila euro(cosiddetto de minimis). "Stiamo cercando di incentivare al massimo lŽutilizzo dei fondi comunitari in chiave anti-crisi - ha commentato il Presidente Gianni Chiodi, per creare nuovi investimenti nel territorio, unŽapertura alle imprese verso i mercati dellŽarea Adriatica e per favorire una crescita responsabile del sistema economico". . . . |
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