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Notiziario Marketpress di Lunedì 06 Aprile 2009
 
   
  INFRASTRUTTURE IN LIGURIA: BURLANDO FA IL PUNTO SULLE 20 GRANDI OPERE INDIVIDUATE DAL TAVOLO DI MONITORAGGIO

 
   
  Genova, 6 Aprile 2009 - “Il metodo del tavolo di monitoraggio con tutti gli attori Anas, Ferrovie, Autostrade, Enti locali, parti sociali, Regione come ci ha chiesto anche Confindustria è una scelta molto positiva, in quanto si mettono in comune molte conoscenze e questo consente di accelerare l’avvio delle grandi infrastrutture”. Lo ha detto, il 2 aprile, il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando nel corso della seconda riunione del tavolo, che ha esaminato 10 nuove grandi opere per la Liguria, tre delle quali private, che si vanno ad aggiungere alle precedenti 10 già individuate, per un totale di 10 miliardi di euro di investimenti (tenendo conto che 3 miliardi circa sono relativi alle prime 10 opere e che 5 miliardi riguardano il costo complessivo del Terzo valico, di cui per ora sarà finanziato circa un quinto). “In una crisi economica così violenta – ha continuato Burlando – è importante sottolineare che nessuna delle tre aziende che devono costruire a Genova la loro sede operativa, Msc a San Benigno, Ericsson agli Erzelli e Piaggio a Villanova d’Albenga, ha rinunciato a fare il proprio investimento. Anzi ci hanno confermato la loro decisione e annunciato che partono molto rapidamente” Per quanto riguarda la metropolitana di Genova “ci sono stati da gennaio ad oggi significativi passi avanti perché la Commissione di alta vigilanza ha approvato la ridestinazione dei fondi in parte già assegnati a Genova per opere diverse e in parte a Savona che rinuncia a fare il suo intervento di trasporto pubblico, tutto ciò consentirà di finanziare completamente il collegamento tra De Ferrari e Brignole”. “Inoltre – ha concluso Burlando – il comune di Genova ci ha informati che nell’ambito dei lavori di Grandi Stazioni per la ristrutturazione di Principe e Brignole si è riavviato il progetto per connettere le due stazioni metropolitana e ferroviaria a Principe”. Il presidente Burlando, al termine della riunione alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle forze sociali, economiche e istituzionali che hanno siglato il “Patto per lo sviluppo” , gli amministratori dei Comuni interessati e i rappresentanti dei gruppi privati coinvolti nei progetti, ha sintetizzato per la stampa l’esame fatto dei 20 progetti, partendo dalle 10 grandi opere che si sono aggiunte all’esame del tavolo: Terzo Valico – Burlando ha avuto ieri un colloquio con l’Ad delle Ferrovie dello Stato Moretti, mentre oggi era presente alla riunione l’ing. Mercatali. Per l’avvio dell’opera si attende una nuova riunione del Cipe che deve assegnare una cifra precisa al Terzo Valico suddividendo i 2 miliardi e 750 milioni già stanziati complessivamente per 4 opere infrastrutturali. Si prevede che per l’opera sia stanziato circa un miliardo di euro. Sono poi da affrontare due questioni. La prima è la procedura per finanziare un primo lotto di lavori funzionali. La seconda è la definizione del contratto con l’attuale concessionario anche in relazione al piano finanziario complessivo. “Una fase ancora complessa – ha osservato Burlando – ma è un fatto positivo che ci sia un primo significativo finanziamento”. L’avvio del primo lotto di lavori potrebbe risolvere problemi viari rilevanti nel Ponente genovese a Scarpino, garantendo una sede dedicata per tutto il traffico pesante che oggi attraversa l’abitato. Nuovi Ospedali Al Galliera E Alla Spezia – Opere finanziate con recentissimi provvedimenti del Consiglio regionale. Per il nuovo complesso al Galliera interviene lo stesso ente ospedaliero – era presente il vicepresidente, l’ex prefetto Romano – con un investimento di 160 milioni, erogati per un terzo dalla Regione, per un terzo dallo stesso Galliera grazie alla rivalutazione dell’area (con variante comunale), e per un terzo in autofinanziamento, con un mutuo pagabile con i risparmi di gestione che la nuova struttura permetterà. Il termine della gara per il progetto preliminare scade il 7 aprile. Alla Spezia il nuovo ospedale al Felettino costa 188 milioni, interamente destinati dalla Regione, con una quota derivante dalla dismissione del S. Andrea. Nei prossimi giorni sarà definito presso la Filse (finanziaria regionale) un nucleo societario per seguire la progettazione, con la prospettiva di dar vita a una apposita società regionale. Sono stati esaminati poi i primi Tre Progetti Di Iniziativa Privata: Trasferimento Stabilimento Piaggio Di Finale – Per il trasferimento da Finale a Villanova di Alberga dello stabilimento di Finale, dopo l’accordo con Legambiente che ha comportato il ritiro del ricorso al Tar presentato dagli ambientalisti, resta da stabilire l’accordo con il Demanio per l’utilizzo delle aree di Villanova. Dopo di che l’intervento può avviarsi nei prossimi mesi. Parco Tecnologico Agli Erzelli – Sono già cominciati i lavori per realizzare a Erzelli la nuova sede di Ericsson – presente alla riunione con l’imprenditore Rasero e Carlo Castellano, del consorzio Hitech - : l’avvio ufficiale avverrà il 20 aprile,con la partecipazione dei ministri Scajola e Gelmini, con i quali sarà siglato un accordo tra Regione, Ericsson e governo per un finanziamento pubblico alla società, che realizza a Genova la sua sede internazionale più importante per la ricerca sulla banda larga. L’intervento dovrebbe essere completato nella primavera del 2011. E’ ormai a un passo l’accordo tra Università e Genova Hitech per l’insediamento a Erzelli della nuova facoltà di Ingegneria. Nuova Sede Direzionale Msc A S. Benigno – Un altro gruppo internazionale conferma investimenti e presenza a Genova: già approvata dal Comune la variante urbanistica, già autorizzati e iniziati i lavori per la preparazione dell’area mentre nei prossimi mesi arriveranno i permessi a costruire. L’intervento dovrebbe realizzarsi in 36 mesi. Riprendendo l’esame degli interventi di natura pubblica: Ambientalizzazione Del Ciclo Del Carbone A Savona - Un’opera già finita è la darsena con alti fondali che permette l’ambientalizzazione (non più allo scoperto) dello sbarco del carbone. In secondo luogo entro l’anno saranno messi al coperto i vagoni della funivia che oggi trasporta il carbone allo scoperto nell’abitato della città. In terzo luogo saranno coperti anche i parchi del carbone esistenti a Bragno, vicini a Cairo, che sono a poca distanza dalle abitazioni. Questi ultimi lavori andranno in gara a fine anno. Pista Ciclabile Area 24 – L’intervento per il Parco del Ponente ligure – la pista ciclabile ricavata dal sedime della ferrovia spostata a monte – ha visto l’investimento di 30 milioni di risorse pubbliche che hanno attivato 100 milioni per l’intervento complessivo, al quale concorrono Comuni e privati. Si possono ora aggiungere 10 milioni di fondi Fas. Deve essere ancora deciso se indirizzare queste risorse al nuovo intervento previsto tra Andora e S. Lorenzo, dove è in corso di realizzazione il raddoppio della ferrovia con l’abbandono del vecchio sedime, oppure, se quest’opera subisse ritardi, concentrare le risorse sugli attuali 24 chilometri in fase di ultimazione. 10 Progetti Di Rigenerazione Urbana Con Fondi Europei – Con i finanziamenti Fesr (Fondi europei per lo sviluppo regionale) selezionati 10 progetti di rigenerazione urbana a Genova, Savona, Imperia, La Spezia, Vado e Sanremo. Si tratta di 96 milioni di euro che salgono a 124 con i cofinanziamenti dei Comuni interessati. Terza Corsia Dell’a 12 – Sono previsti lavori a fronte di un investimento di 250 milioni di euro. L’intervento complessivo richiede una spesa di un miliardo e 250 milioni, ma intanto saranno realizzate opere utili per migliorare la viabilità. Nel corso della riunione si è anche fatto il punto sullo stato di avanzamento delle 10 opere individuate all’inizio: Raddoppio Della Ferrovia Tra Andora E S. Lorenzo – I lavori sono ripresi, la fresa ha realizzato una delle gallerie previste. Nodo Ferroviario Di Genova – Entro il 30 aprile partono gli appalti. Si è svolto un nuovo incontro tra Regione, Comune e Ferrovie per risolvere definitivamente i problemi delle famiglie della palazzina di Via Jori che deve essere abbattuta. Le Ferrovie hanno accettato di applicare il Pris, la legge regionale che riconosce un indennizzo di oltre 40 mila euro oltre al valore degli immobili espropriati. “E’ una metodologia, con il coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche – ha osservato Burlando – che va riprodotta in tutti i casi in cui la realizzazione delle opere mette in discussione la presenza di alloggi”. Aurelia Bis A Savona – Sono partite le lettere di invito per appaltare i lavori, per un investimento di 250 milioni. Si devono affrontare i problemi relativi agli stabili coinvolti nella realizzazione dell’opera. Aurelia Bis Alla Spezia – Il ritardo di un anno è stato in larga misura recuperato, anche perché Anas e Comune hanno affrontato insieme il problema dei pochi alloggi coinvolti. Strada A Mare Di Cornigliano – Appalto aggiudicato, i primi lavori per eliminare gli elettrofiltri ex Italsider potrebbero svolgersi prima dell’estate, mentre in autunno partiranno i cantieri per realizzare l’opera. Terminal Di Vado Ligure – Siamo all’approvazione definitiva da parte del Via (valutazione di impatto ambientale). L’autorità portuale di Savona conta di aprire i lavori a fine anno. Calata Bettolo E Ronco Canepa A Genova – Nelle prossime settimane il Consiglio superiore per i Lavori Pubblici dovrebbe dare il via ai lavori, che il presidente dell’Autorità portuale Luigi Merlo prevede di aprire nel secondo trimestre del 2009, avviando contestualmente il dragaggio dell’intero porto. Per i riempimenti dei moli Ronco e Canepa c’è una battuta di arresto dovuta al ricorso al Tar presentato da una delle aziende che hanno partecipato alla gara. Metro’ A Genova – Una buona notizia dalla Commissione nazionale di alta vigilanza che ha autorizzato il trasferimento sul tratto De Ferrari – Brignole di risorse del Comune di Genova che avevano un’altra destinazione e anche di risorse precedentemente destinate a Savona, che non realizza più l’intervento previsto. Inoltre si avvicina, grazie all’accordo tra Comune e Grandi Stazioni, la realizzazione del collegamento tra la stazione del metrò e quella delle Fs a Principe. Messa In Sicurezza Del Bisagno – L’opera si potrà giovare di nuovi finanziamenti complessivi per 32 milioni di euro (ex fondi per le Colombiane e per un mutuo acceso con la Cassa Depositi e Prestiti) che permetteranno la completa sistemazione dell’intervento nel “nodo” all’altezza della Questura di Genova. “E’ però necessario un ulteriore finanziamento statale – ha ribadito Burlando – per concludere un’opera essenziale per la sicurezza della città che sarebbe grave lasciare incompleta”. .  
   
 

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