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Notiziario Marketpress di Lunedì 06 Aprile 2009
 
   
  ALLOGGI A ROVERETO, APPROVATA LA VARIANTE AL PRG

 
   
  Trento, 6 aprile 2009 - La Giunta provinciale - approvando la delibera dell´assessore all´urbanistica e agli enti locali - ha dato il via libera, il 3 aprile, alla variante al Piano regolatore generale del Comune di Rovereto per l´adeguamento alle previsioni introdotte dalla legge 16 del novembre 2005 riguardo alla disciplina degli alloggi destinati a residenza. Con deliberazione del 16 luglio 2008 il Comune di Rovereto ha adottato in via preliminare una variante al Piano regolatore generale in vigore con l’obiettivo di programmare le proprie politiche abitative e soddisfare il fabbisogno di edilizia abitativa sociale e agevolata. Variante poi approvata definitivamente nello scorso mese di febbraio. In relazione agli obblighi derivanti delle politiche abitative della Provincia autonoma di Trento, visto l’elevato parametro complessivo di occupazione del territorio, nonché le problematiche sociali delle categorie a livello economico più basso, il Comune di Rovereto ha utilizzato lo strumento della “densificazione edilizia” su aree già edificate o classificate edificabili. Questo strumento consente una prima considerevole risposta alla domanda di edilizia sociale, è coerente con una pianificazione che punta alla riduzione del consumo di suolo agricolo e che permette processi di integrazione fra le varie classi sociali della popolazione. Queste nuove modalità di crescita della città consentono inoltre meno oneri generali: di urbanizzazione, di gestione delle infrastrutture, di inquinamento e di tipo sociale. Il metodo assunto dall’Amministrazione comunale coglie infatti le opportunità introdotte dalla legge provinciale numero 16 del in materia di edilizia abitativa sociale e di perequazione urbanistica e si caratterizza per l’applicazione di un metodo di espansione urbanistica senza ulteriore consumo di suolo. L’applicazione dei meccanismi perequativi e compensativi, prevede tra l’altro la stipula di una convenzione, tra Comune ed imprese, che regoli l’utilizzo di crediti edilizi a fronte della messa a disposizione, da parte del privato, di alloggi in affitto a canone concordato per una durata minima di 15 anni. Questa è una fase iniziale che in seguito potrà affrontare altre modalità di utilizzo del “beneficio pubblico” (crediti edilizi) come la cessione di aree e/o alloggi al comune e la vendita di alloggi a prezzo convenzionato. I contenuti della variante oggi approvata fanno specifico riferimento al “Piano casa” secondo cui, nel rispetto delle direttive provinciali relativamente all’obbligo per il Comune di Rovereto di reperire aree o alloggi per l’edilizia sociale, l’Amministrazione ha individuato il fabbisogno di alloggi nelle seguenti quantità: 280 alloggi per l’edilizia a canone sociale; 340 alloggi per l’edilizia a canone moderato; 500 alloggi per l’edilizia agevolata. Il Comune è vincolato al reperimento delle prime due tipologie di edilizia residenziale, mentre la terza tipologia costituisce una quantità indicativa. Secondo l’intesa raggiunta tra Comune di Rovereto e Provincia autonoma di Trento, questo fabbisogno sarà suddiviso nell’arco temporale di due quinquenni. La quota di edilizia residenziale sociale nei prossimi cinque anni è dunque fissata in: 140 alloggi per l’edilizia a canone sociale; 170 alloggi per l’edilizia a canone moderato. Nell’operazione complessiva possono entrare in gioco diversi soggetti interessati: Comune, Itea e privati ai sensi delle recenti disposizioni provinciali, secondo cui anche le imprese convenzionate sono titolate a gestire alloggi a canone moderato per un periodo non inferiore a 15 anni. Sotto il profilo strettamente operativo, le modifiche agli elaborati di Piano, al di là dell’introduzione dei metodi perequativi che costituiscono una novità importante, sono assolutamente contenute e riguardano: l’individuazione del piano attuativo di via Maioliche; la densificazione delle potenzialità edificatorie del piano attuativo di via Abetone con un incremento di 4. 000 metri quadrati di superficie utile lorda interamente destinata alla realizzazione di alloggi a canone moderato; la trasformazione del Peep di via Parteli - area Merloni Nord in piano attuativo; la trasformazione del Peep di via Romani - Noriglio in un piano di lottizzazione. .  
   
 

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