Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Martedì 07 Aprile 2009
 
   
  MATERIA, SEGNO, SOGNI... DIALOGO DI DUE ARTISTI… [MOIOLI / SCHOUMAKER] DAL 13 AL 21 MAGGIO 2009 - SPAZIO LATTUADA - MILANO

 
   
  Milano, 7 aprile 2009 - . Inaugura mercoledì 13 maggio 2009 alle 18. 30 allo Spazio Lattuada, la mostra di Ambro Moioli e Raoul Schoumaker: materia, segno, sogni… dialogo di due artisti… che vedrà esposte nello spazio milanese dodici chine su carta di varie dimensioni di Schoumaker e altrettante sculture di medie e grandi dimensioni di Moioli. Il felice incontro tra i due artisti, dalle origini e i percorsi artistici così diversi, ha portato all’allestimento di questa mostra, dove uno ha realizzato con materiali diversi le opere dell’altro e viceversa in un interscambio di visioni che si materializzano nella raffinata tecnica a china di Schoumaker e nelle realizzazioni scultoree di Moioli. Raoul Schoumaker (Ebly - Belgio, 1947) fin dall’inizio del suo percorso artistico ha rivelato la sua passione per le linee pure e semplici. A partire dagli anni Settanta la tecnica di Schoumaker si è via via affinata, fino a portare l’artista a ideare e realizzare figure e disegni utilizzando piccolissimi cerchi eseguiti a china. Alberi, occhi e corpi di donna sono i soggetti ricorrenti nelle opere di Schoumaker, che spesso si mescolano insieme perché considerati il riflesso della vita, della terra e della continuità. Ambro Moioli (Lissone, 1952), da molti definito lo “scultore del vuoto” ha raggiunto questa dimensione dopo anni di studio attraverso espressioni dapprima classiche fino a conseguire la sua originalità espressiva grazie a un nuovo linguaggio del tutto personale. Anche i materiali, dai classici quali gesso, bronzo, cera e ferro hanno subìto una vera trasformazione attraverso la sperimentazione di nuove tecniche di impasto e fusione. Da queste continue sperimentazioni sono nate le figure bi-tridimensionali dallo straordinario dinamismo non solo virtuale, ma anche visivo, che si muovono animandosi in un gioco quasi fantastico. In mostra, le opere dell’uno saranno esposte accanto alle medesime dell’altro, in un raffinato gioco di visioni, suggestioni e interpretazioni. Così i due artisti parlano del loro incontro: Ambro Moioli e Raoul Schoumaker si sono incontrati un anno fa a una cena tra amici. Hanno rapidamente capito che c´era qualcosa in comune tra loro, un certo modo di vedere le cose, osservare il mondo, ma soprattutto una valutazione del vuoto, poiché questo fa parte integrante delle loro rispettive opere. Quest´attrazione del vuoto si ritrova raramente in uno scultore, abituato a sviluppare la materia, la massa… ma anche poco comune presso un artista d´inchiostro; questi, in generale, gradisce il riempimento denso e il pieno, il vuoto «lo disturba»… Naturalmente e praticamente senza consultarsi, questi due artisti hanno deciso di ispirarsi uno all´altro, non scegliendo una tematica simile, ma riproducendo, così esattamente, per quanto possibile, l´opera dell´uno con la tecnica dell´altro. La tridimensionalità dello scultore è trasformata nella bidimensionalità dell´inchiostro e della carta, mentre il disegno si trova a essere espanso nello spazio come volume. Questo linguaggio nuovo dà una nuova vita, una nuova interpretazione a ciascuna di queste opere che scaturiscono dalla reciproca ispirazione: la scala viene totalmente trasformata, da piccolo a grande o viceversa, la prospettiva che ora coglie l´opera da angolazioni diverse, i colori subiscono profondi mutamenti nelle rispettive realizzazioni, creando nuove forme attraverso la materia e il segno, a testimonianza di questa rara affinità elettiva …ed è come se, per una sorta di magica alchimia, in continuo dialogo, le creature dell’uno entrino nel quadro e quelle dell’altro prendano vita, uscendone. Da seguire dunque… In contemporanea con la mostra, venerdì 15 maggio alle 18. 30 lo scrittore Angelo Gaccione, direttore della rivista Odissea e Alessandra Paganardi, poetessa e critico letterario, incontrano la poetessa Roveretana Anna Maria Cielo, autrice tra gli altri di: L´istinto del Fuoco, Florentes Iunci, Via degli Incontri. Inaugurazione mostra: mercoledì 13 maggio 2009 dalle 18:30 alle 21:00 allo Spazio Lattuada, via Lattuada, 2 (angolo viale Monte Nero), 20135 - Milano. Orari: da lunedì a sabato dalle 10:00 alle 19:00, domenica dalle 10:00 alle 13:00. Ingresso libero. La mostra è aperta fino al 21 maggio 2009. Ambro Moioli nasce come grafico pubblicitario sviluppando in questa professione l’attitudine innata per l’arte. Nel 1993 si iscrive alla Libera Accademia d’Arte di Lissone dove conosce e frequenta il maestro Ermes Meloni approfondendo e mettendo a profitto i primi rudimenti, le tecniche e i segreti della scultura. Predilige materiali classici quali bronzo, gesso, cera, ferro, ma non disdegna l’uso di materiali diversi sperimentando egli stesso nuove tecniche di impasto e fusione. Le sue sculture sono un’interpretazione personale della realtà da cui prendono forma cavalli, tori, galli, fiori e nudi, in cui esprime la sua personalità vigorosa e appassionata. Partecipa a numerose collettive riscontrando interesse e apprezzamento per il suo lavoro. Nel 1998 nel sito di Brera, in occasione della Prima Biennale d’Arte Padana, viene selezionato tra cinquecento opere presentate. Nel 2003 la critica riconosce l’originalità di una sua opera “mobile” alla Mia Internazionale di Monza e alla Galleria d’Arte Moderna di Lissone. Sempre nel 2003 a Milano, nell’ambito della manifestazione di Bagutta, riceve il premio Bruno De Cerce. Nel 2004 partecipa al Bagutta primavera e Bagutta autunnale riscuotendo interesse e proposte da galleristi e pubblico. Sempre nel 2004 viene invitato a esporre un’opera nel prestigioso Arengario di Palazzo Reale a Milano nell’ambito della rassegna: “La ricerca espressiva nell’arte”. Ancora nel 2004 viene selezionato per esporre alla Galleria d’Arte Moderna di Lissone. Nel 2008 a Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno è 1° segnalato dalla giuria nell’ambito del premio “Scultori a Palazzo”. Ambro Moioli vive e opera a Lissone (Mi) dove è nato nel 1952. .  
   
 

<<BACK