|
|
|
 |
  |
 |
|
Notiziario Marketpress di
Lunedì 20 Aprile 2009 |
|
|
  |
|
|
TERREMOTO: TAJANI, CHIEDEREMO USO FONDO SOLIDARIETA´ EUROPA
|
|
|
 |
|
|
L´aquila, 20 aprile 2009 - Potrebbe essere superiore a 500 milioni di euro la somma che l´Unione europea è pronta a destinare all´Abruzzo per l´emergenza terremoto. Lo ha annunciato Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea, in visita all´Aquila dove ha incontrato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e i vertici della Protezione civile nazionale. Tajani con i rappresentanti istituzionali ha fatto il punto della situazione, spiegando che i fondi europei con destinazione terremoto Abruzzo potrebbero arrivare da due voci importanti: una relativa al fondo europeo di solidarietà, per il quale ogni anno viene allocata in bilancio la somma di un miliardo di euro, e l´altro dalla rimodulazione dei fondi europei già destinati all´Abruzzo nel periodo 2007-2013, per il quale già esiste uno stanziamento di 350 milioni di euro. "La rimodulazione dei fondi europei per l´Abruzzo come fine del terremoto e l´erogazione di un contributo di 100-200 milioni di euro dal fondo di solidarietà porterebbe la somma pro-terremoto dell´Unione europea ad oltre 500 milioni", ha spiegato Antonio Tajani. Il passaggio nuovo è rappresentato dal fondo di solidarietà per attingere al quale "lo Stato interessato deve presentare entro 10 settimane dall´evento una dettagliata e precisa relazione sullo stato dei danni e dei disagi sopportati dal Paese. La relazione ? ha spiegato ancora Tajani ? non è un semplice passaggio formale ma richiede un impegno e una precisione di dati dettagliati ed è per questo che la prossima settimana una task-force tecnica governativa andrà a Bruxelles per concordare modi, tempi e termini della relazione che dovrà poi presentare il governo nazionale". Discorso a parte merita poi l´eventuale inserimento della città dell´Aquila e provincia nell´Obiettivo convergenza, ex Obiettivo 1. Su questo punto Tajani ha parlato di "operazione non agevole, perché è necessaria un´ampia convergenza politica, fino all´unanimità, in sede di Consiglio europeo". . |
|
|
|
|
|
<<BACK |
|
|
|
|
|
|
|