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Notiziario Marketpress di
Martedì 21 Aprile 2009 |
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CENTO TOSCANI DISCUTERANNO DI TESTAMENTO BIOLOGICO ALTRI 250 PIEMONTESI IN COLLEGAMENTO TELEMATICO DA TORINO ACCADRÀ IL 25 APRILE A FIRENZE. L´ELECTRONIC TOWN MEETING A PALAZZO STROZZI SACRATI
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Firenze, 21 aprile 2009 - L´idea di fondo è che in un confronto senza pregiudizi e in un dibattito dove le persone non difendono le propria posizione per partito preso ma accettano il dialogo, alla fine le opinioni possono essere diverse da quelle iniziali ed è più facile cercare uno spazio per una posizione condivisa. E´ quello che accadrà sabato dalle 9 alle 17 a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, sede della presidenza della Regione: tavoli rotondi, nuove tecnologie ed un tocco di telematica per far discutere di testamento biologico un centinaio di toscani, per tre quarti fiorentini, ed altri 250 piemontesi in collegamento da Torino, ciascuno portatore di visioni diverse e ampiamente rappresentativi di tutte le opinioni in campo. Un confronto senza reti, non per dividere ma per gettare ponti, il cui esito sarà riassunto in un documento conclusivo che sarà consegnato alla fine della giornata ai partecipanti e nei giorni successivi al Parlamento e al Presidente della Repubblica. La scelta del tema del testamento biologico risale ad un anno fa, prima dell´acceso dibattito che si è aperto nel paese e in Parlamento, ed è parte del programma della Biennale della Democrazia organizzata a Torino a cui ha aderito anche il Comune di Firenze. La Regione Toscana, che negli ultimi tre anni e mezzo ha già organizzato tre diversi electronic town meeting (nel 2006 per scrivere la legge sulla partecipazione, nel 2007 sulla spesa sanitaria e l´anno scorso sui cambiamenti climatici e le nuove fonti di energia) ci metterà il know how. Toscani e piemontesi si confronteranno su come dovrebbero comportarsi i medici di fronte al testamento biologico del paziente e quali limiti eventualmente occorrerebbe definire. Naturalmente la discussione terrà conto anche delle norme che il Senato ha già votato e il Parlamento si appresta a varare. Ma non sarà un referendum su un disegno di legge. Sarà il contributo dei cittadini al Parlamento, cittadini che non si sostituiscono alle istituzioni ma che sono portatori di una saggezza popolare a volte sconosciuta nei politici e negli stessi legislatori: è quanto spiega l´assessore alla partecipazione della Regione. Un contributo ancora più importante, aggiunge poi, nel caso di un argomento delicato come il testamento biologico, proprio perché il town meeting non è una conta di voti ma una discussione ragionata e informata che tende ad unire più che a dividere. La guida - che a marzo è stata consegnata ai cittadini, quando sono iniziati i primi focus group che hanno coinvolto tra Toscana e Piemonte quasi ottocento persone - è stata scritta da un comitato di undici garanti che tra medici, filosofi e rappresentanti di confessioni religiose raccoglie i più autorevoli esponenti delle diverse posizioni in campo. Ne fanno parte Maurizio calipari, Francesco Paolo Casavola, Francesco D´agostino, Gilda Ferrando, Ignazio Marino, Maurizio Mori, Giorgio Palestro, Sergio Rostagno, Alberto Moshe Somekh, Hagg Umar e Carlo Augusto Viano. Dei cento cittadini che il 25 aprile parteciperanno all´electronic town meeting da Firenze 46 sono uomini e 56 donne, dai 19 agli 80 anni. Uno su quattro ha meno di 25 anni ed uno su tre tra i 46 e i 65 anni. |
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