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Notiziario Marketpress di Martedì 19 Aprile 2005
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ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA GETRONICS SOLUTIONS ITALIA S.P.A. E ALCHERA SOLUTIONS S.P.A. (GRUPPO INNOTECH S.P.A.) PER L’OUTSOURCING AD ALCHERA SOLUTIONS CONTRATTI MINIMI GARANTITI PER 20,6 MILIONI DI EURO IN TRE ANNI.  
 
Milano, 19 aprile 2005 - Gli accordi, già approvati dai consigli di amministrazione delle due società e perfezionati ieri a Roma, sono immediatamente operativi e riguardano i servizi di desktop management erogati precedentemente da Getronics Solutions Italia verso una clientela primaria di istituzioni pubbliche e grandi aziende private, soprattutto nel settore finanziario. Le regioni interessate sono: Lombardia, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Sardegna, Lazio e Campania. Secondo quanto previsto dall’accordo di collaborazione e dal contratto siglato dalle due società, 131 persone sono passate alle dipendenze di Alchera Solutions e Getronics Solutions Italia si è impegnata a garantire un volume di affari di venti milioni e seicento mila euro per i prossimi tre anni, di cui almeno sei milioni e mezzo per il 2005. Inoltre -in esecuzione dell’accordo- Alchera fornirà altri servizi a Getronics per altri sei milioni di Euro, sempre nel triennio. I clienti restano nel portafoglio clienti di Getronics Solutions Italia, ma Alchera Solutions potrà allargare la base di clientela offrendo gli stessi servizi di manutenzione on site dei sistemi informatici anche ad altre aziende delle stesse aree geografiche in cui opererà per onorare i contratti acquisiti. In dettaglio, il contratto prevede che sia Alchera Solutions ad erogare i servizi di assistenza tecnica, installazione, add, move e change di componenti di Pc, stampanti e monitor. Il ramo d’azienda ceduto da Getronics Solutions Italia e acquistato da Alchera Solutions è composto di avviamento pertinente il ramo d’azienda, gli attivi materiali, i componenti di magazzino necessari e sufficienti per l’abituale rotazione e i ratei ferie dei dipendenti che invece riceveranno direttamente da Getronics Solutiuons Italia, nei tempi previsti dalle normative, il Tfr e gli altri oneri contributivi fino ad ora maturati. “Si tratta di un accordo molto importante per noi”, ha dichiarato Luca Mantovani, amministratore delegato di Alchera Solutions S.p.a., “perché ci permette di raggiungere uno dei più importanti presupposti del piano industriale 2005-2009. Il mercato dell’outsourcing di servizi di manutenzione tecnologica è infatti destinato a crescere, ma la vera efficienza si può garantire solo attraverso accordi tra grandi contractors come Getronics e medie strutture come Alchera in grado di garantire Sla (Services Level Agreements) importanti alla clientela”.  
   
   
KAITECH S.P.A. OFFRE IN SOTTOSCRIZIONE A SOCIÉTÉ GÉNÉRALE LA PRIMA TRANCHE DELL’AUMENTO DI CAPITALE LA TRANCHE RIENTRA NEL PROGRAMMA DI AUMENTO DI CAPITALE PER COMPLESSIVI MASSIMI EURO 17.800.000 DA COMPLETARSI ENTRO IL 30 OTTOBRE 2006  
 
 Milano, 19 aprile 2005 - Con riferimento all’operazione di aumento di capitale, deliberata dall’Assemblea straordinaria di Kaitech S.p.a. Del 31 gennaio 2005, Kaitech comunica che, il15 aprile 2005, la predetta società ha inviato a Société Générale (“Sg”) la comunicazione di offerta di sottoscrizione della Ia tranche di azioni da emettersi in attuazione della parte di aumento del capitale sociale con esclusione del diritto di opzione, per complessivi massimi euro 17.800.000, deliberato ai sensi dell’art. 2441 comma cinque e sei del codice civile (l’“Aumento Riservato”). Pertanto, in base agli accordi definiti nel contratto firmato tra Société Générale e Kaitech, le azioni emesse a fronte dell’accettazione dell’offerta saranno sottoscritte da Sg ad una determinata percentuale del prezzo medio ponderato di quotazione del titolo Kaitech, escludendo eventuali trasferimenti di blocchi di azioni, calcolato su un periodo temporale che decorre dal secondo giorno di borsa aperta successivo e scade il ventunesimo giorno di borsa aperta successivo alla data di presentazione dell’offerta di emissione delle azioni. Sandro Camilleri, Amministratore Delegato di Kaitech S.p.a., ha così commentato: “L’operazione di aumento di capitale ci permetterà di dar seguito alla crescita per linee esterne, già annunciata nei mesi scorsi al mercato e prevista dal nostro Piano Industriale”.  
   
   
ADOBE ANNUNCIA L’ACQUISIZIONE DI MACROMEDIA L'UNIONE DELLE DUE SOCIETÀ DARÀ VITA A UNA PIATTAFORMA TECNOLOGICA DI RIFERIMENTO PER CONTENUTI MULTIMEDIALI INTERATTIVI  
 
Agrate Briana, 19 aprile, 2005 — Adobe Systems Incorporated ha annunciato un accordo definitivo per acquisire Macromedia nell'ambito di una transazione di natura completamente azionaria del valore di circa 3,4 miliardi di dollari. L’unione tra Adobe e Macromedia offrirà ai clienti un set ancora più efficace di soluzioni per creare, gestire e distribuire contenuti ed esperienze su più sistemi operativi, dispositivi e media. Insieme, le due società potranno soddisfare una gamma più ampia di esigenze e disporre di un'opportunità significativamente superiore per crescere all'interno di nuovi mercati, in particolare nei segmenti mobile ed enterprise. "I clienti chiedono soluzioni software integrate che li aiutino a creare, gestire e distribuire una vasta gamma di contenuti e applicazioni inclusi documenti, immagini, audio e video", ha dichiarato Bruce Chizen, Chief Executive Officer di Adobe. "Combinando il nostro software di sviluppo, authoring e collaborazione insieme con le funzionalità complementari di Pdf e Flash, Adobe ha l'opportunità di trasformare questa vision in realtà per mezzo di una piattaforma tecnologica destinata a fungere da punto di riferimento per l'intero settore". Secondo i termini dell'accordo, già approvato dalle Board of Directors di entrambe le società, gli azionisti Macromedia riceveranno - con un rapporto di cambio fisso - 0,69 azioni ordinarie Adobe per ciascuna azione ordinaria Macromedia posseduta nell'ambito di un programma di concambio esente da imposte. Sulla base dei prezzi di chiusura dei titoli Adobe e Macromedia lo scorso venerdì 15 aprile 2005, ciò rappresenta una valutazione di 41,86 dollari per azione ordinaria Macromedia. Al perfezionamento della transazione, gli azionisti Macromedia deterranno su base preliminare il 18% circa della nuova società combinata. Nella nuova società Chizen manterrà la carica di Chief Executive Officer mentre Shantanu Narayen resterà Presidente e Chief Operating Officer. Stephen Elop, Presidente e Chief Executive Officer di Macromedia, entrerà a far parte di Adobe in qualità di President of Worldwide Field Operations. Murray Demo resterà Executive Vice President e Chief Financial Officer. Il Dr. John Warnock e il Dr. Charles bc Geschke resteranno co-chairmen della Board of Directors della nuova società mentre Rob Burgess, Chairman della Board of Directors di Macromedia, entrerà a far parte della Board di Adobe. "Macromedia e Adobe condividono una passione nei confronti della creazione e della possibilità di vivere esperienze entusiasmanti su un'ampia gamma di dispositivi e sistemi operativi", ha affermato Elop. "I nostri due team daranno un forte impulso verso l'innovazione sulle piattaforme più avanzate per la distribuzione di contenuti e applicazioni". Le due società stanno approntando piani di integrazione che fanno leva sui punti di contatto e sulle best practice di business e sviluppo prodotti di ciascuna organizzazione. "Anche se ci aspettiamo che il team responsabile dell'integrazione saprà identificare opportunità di risparmio prima che l'acquisizione sia perfezionata, la motivazione principale per questa unione è quella di continuare ad espandere e far crescere il nostro business all'interno di nuovi mercati", ha commentato Chizen. L'acquisizione, il cui perfezionamento è atteso nell'autunno 2005, è soggetta alle consuete condizioni di chiusura come l'approvazione degli azionisti di entrambe le società e le autorizzazioni di legge. La transazione sarà iscritta a bilancio sotto forma di acquisto. A causa dell'attuale mancanza di stime relative ai costi di ristrutturazione inerenti l'acquisizione e alla suddivisione del valore di acquisto tra avviamento, attività di ricerca e sviluppo in corso, altri beni immateriali e spese per compensi di natura azionaria previsti dalla normativa Sfas 123R, Adobe non è al momento in grado di fornire previsioni Gaap sui possibili utili futuri. Si prevede comunque che la transazione raggiunga il break-even o contribuisca leggermente agli utili su base non Gaap già nei primi dodici mesi dal perfezionamento dell'acquisizione. Questo obiettivo presume l'assenza di impatti negativi relativi alla perdita di utili differiti nei primi dodici mesi successivi all'acquisizione a causa della natura contabile di acquisto dell'operazione. Adobe ha inoltre annunciato che la propria Board of Directors ha approvato un programma di riacquisto azionario successivo all'acquisizione per un valore di 1 miliardo di dollari. "Dopo aver esaminato la posizione finanziaria delle due società, la nostra Board ha concluso che il programma di riacquisto è in linea con il nostro impegno complessivo nei confronti dei nostri azionisti", ha concluso Chizen. Il programma di riacquisto si aggiunge ai programmi simili già approvati da Adobe e inizierà una volta completata la fase di acquisizione. Gli acquisti di azioni saranno finanziati dal capitale operativo disponibile.  
   
   
ZENSYS LANCIA IL CHIP Z-WAVE DI SECONDA GENERAZIONE  
 
Upper Saddle River, 19 aprile 2005 - Zensys, realizzatore di Z-wave, la tecnologia di comunicazione di rete wireless bidirezionale, ha annunciato ieri il lancio del suo chip di seconda generazione si tratta dello Zw0201 il sistema su chip wireless più piccolo, più efficiente e a prezzo minore per il controllo domestico.  
   
   
NORTEL LANCIA SOLUZIONI DI COMUNICAZIONE CONVERGENTI PER OFFRIRE PIÙ VALORE ALLE AZIENDE TRA I VANTAGGI OFFERTI, RIDUZIONE DI COSTI E GESTIONE SEMPLIFICATA DELLA RETE  
 
 Milano, 19 aprile 2005 - Nortel ha presentato la nuova linea di soluzioni enterprise per servizi convergenti di comunicazione voce, video e dati e multimediali. Attraverso la convergenza di più reti dati e voce in un solo network, secondo le stime Nortel, i nuovi prodotti permettono alle aziende di ridurre fino al 50% i costi di implementazione e di esercizio, semplificando l'amministrazione e la gestione di reti sofisticate. "Le reti convergenti offrono ai clienti enterprise la capacità di implementare un'infrastruttura di comunicazione pienamente funzionale e meno costosa da sviluppare, da far funzionare e da gestire; questa, inoltre, costituisce la base per lo sviluppo delle applicazioni di prossima generazione", ha dichiarato Johna Till Johnson, presidente di Nemertes Research. "Le aziende di più elevato profilo che hanno preso parte al nostro più recente benchmark sulla convergenza hanno dichiarato che la soluzione Nortel è tra le più convenienti da implementare e gestire”. I clienti di tutto il mondo traggono notevoli vantaggi dalle soluzioni per reti convergenti di Nortel, create per rispondere alle esigenze di comunicazione con Tco (Total Cost of Ownership) ridotto e con supporto delle capacità multimediali Ip (Internet Protocol), e tra questi Csc Australia, la città di Richardson (Texas), Global Materials Technologies Inc., Worcester Polytechnic Institute, Care New England e la cinese Hubei Power Company. Le soluzioni multimediali Ip di Nortel offrono prestazioni ottimizzate per le applicazioni di rete con costi ridotti e al contempo permettono di sfruttare le attuali infrastrutture telefoniche e di espandere le reti con capacità multimediali Ip in base alle necessità del cliente. I nuovi servizi consentono alle aziende di migliorare la collaborazione, sia internamente che esternamente, con mezzi convenienti ed efficaci: telefono, e-mail, instant messaging o video conferenze, utilizzati singolarmente o congiuntamente. La cittadina di Richardson, nel Texas, ha implementato con le soluzioni Nortel una rete Ip multimediale che consente ai dipendenti municipali di collaborare in modo più efficace. Con la mobilità 'anytime, anywhere', ad esempio, i dipendenti comunali possono comunicare in modo efficiente verso l'esterno. In questo modo si ottiene maggiore visibilità per la comunità, con un notevole risparmio per i fondi pubblici. Si calcola che la nuova rete della città di Richardson consentirà di risparmiare fino a 250.000 dollari all'anno così suddivisi: 120.000 in spese per le telecomunicazioni aziendali e 130.000 dollari per tagli sul personale informatico, oltre ad una spesa di 250.000 dollari per nuovi server. Come risultato, il settore dei servizi informativi della città di Richardson è riuscito a ridurre il suo budget annuale dell'80% e, allo stesso tempo ad aumentare le prestazioni della rete. "Nortel ci ha aiutato a raggiungere i nostri obiettivi grazie a una soluzione efficace che non richiede ulteriore formazione del personale" ha dichiarato Steve Graves, Cio (Chief Information Officer) della città di Richardson. Le soluzioni Nortel per le reti convergenti hanno consentito a Csc Australia di superare le aspettative relative al Cto con un taglio di circa 767.000 dollari Us (1 milione di dollari australiani) nel corso del primo anno. "Inizialmente avevamo previsto un risparmio pari solo al 5,5%, ma in realtà stiamo ottenendo ottimi risultati: ad esempio, i tagli sui costi delle chiamate interurbane tra gli uffici di Perth e Sydney e sull'attività di spostamento e rilocazione ci hanno consentito un risparmio compreso tra il 10 e il 15% in soli due mesi” ha dichiarato Iain Mcgregor, responsabile di Csc Network Engineering Services. " Global Materials Technologies, Inc. È una piccola azienda con attività a livello mondiale nella produzione dell’acciaio. La società ha potenziato la rete di comunicazioni Ip multimediali focalizzandosi maggiormente sulle sue attività di base, per mantenere una presenza globale e agire come azienda di dimensioni superiori. "Anche se siamo una società in espansione, quest'anno abbiamo speso meno per le telecomunicazioni rispetto allo scorso anno", ha affermato Ed Jones, vicepresidente di Information Systems, Global Materials Technology. "I costi sono ridotti e l'attività aumenta, l'installazione della soluzione di telefonia Ip di Nortel ci ha garantito fino ad un risparmio del 18% sui costi delle telecomunicazioni", ha aggiunto Jones "Non si tratta solo di tagliare i costi, significa poter telefonare quando si desidera, non preoccuparsi per le chiamate anche quando le fasce delle tariffe sono alte e non pensare a quanto si sta al telefono". "Grazie alle nuove soluzioni di rete aiutiamo i nostri clienti ad ottenere maggiori risultati con minori investimenti per migliorare prestazioni, affidabilità, scalabilità e sicurezza, pur riducendo il Tco", ha dichiarato Malcolm Collins, presidente della divisione Enterprise Networks di Nortel. "Le nuove soluzioni consentono alle aziende non solo di concentrarsi sulla realizzazione delle attività business ma anche di ottenere migliori opportunità di guadagni con reti semplificate, sintonizzate per offrire capacità Ip multimediali, più veloci da implementare e meno difficili da gestire. Queste soluzioni si basano sulle fasi dell'evoluzione intraprese per realizzare l'azienda virtuale e permettere alle aziende di ottenere il controllo su quando, dove e come concordare la collaborazione fra dipendenti, indipendentemente da dove si trovano o da come accedono alla rete". Le nuove soluzioni Nortel sono potenziate grazie a piattaforme come suite Enterprise Network e Service Management di Nortel e Resilient Terabit Cluster., che permettono clienti enterprise di ottenere maggiore produttività e di agevolare in modo più efficace le attività aziendali. Resilient Terabit Cluster offre maggiori prestazioni e scalabilità, in una piattaforma studiata per il supporto delle applicazioni Web, delle reti convergenti e di altre applicazioni ad alte prestazioni in grado di aumentare la produttività, di ridurre i costi e di facilitare l'integrazione di sistemi e processi. Resilient Terabit Cluster basata su Ethernet Routing Switch 8600 Release 4.0 di Nortel, offre prestazioni in termini di Gigabit Ethernet e 10 Gigabit Ethernet e una comprovata qualità del servizio Qos necessaria per le applicazioni Ip multimediali di nuova generazione. I clienti Nortel sono in grado di massimizzare gli investimenti per la piattaforma Ethernet Routing Switch 8600 con una semplice transizione verso le nuove funzionalità di Resilient Terabit Cluster, eliminando i costi della migrazione up-front. "In una università di ingegneria come la nostra, che opera in un settore competitivo, la capacità di servire i propri studenti si basa sulla possibilità di comunicare in qualsiasi momento con mezzi diversi" ha dichiarato Sean O'connor, responsabile della divisione Network Operations and Security presso la Worcester Polytechnic Institute. "Grazie a Nortel abbiamo implementato Resilient Terabit Solution per rispondere a tutte le esigenze di studenti e personale della facoltà, fra le quali la condivisione di applicazioni intensive di ampiezza di banda, come la videoconferenza per la formazione a distanza. Con le nuove soluzioni garantiamo affidabilità, protezione sugli investimenti e vantaggio competitivo". "Come fornitore di servizi sanitari, l'uptime di rete e la resilienza rappresentano per noi le questioni di rete più critiche", ha dichiarato Howard Rubin, responsabile dei servizi tecnici di Care New England. "La piattaforma Ethernet Routing Switch 8600 di Nortel ha dato prova delle sue capacità con disponibilità ineguagliabile. Sono moltissime le informazioni critiche sui pazienti trasmesse in ogni istante in tempo reale attraverso la rete, non possiamo rischiare che queste transazioni non funzionino. Tutti i nostri sforzi sono rivolti per garantire ai nostri pazienti un servizio più completo possibile di servizi sanitari. La resilienza unica di Nortel ci fornisce l'uptime critico necessario".  
   
   
THE NORTH FACE RAFFORZA IL SALES MANAGEMENT TEAM EUROPEO  
 
Milano, 19 aprile 2005 - The North Face annuncia la nomina di Flemming Henriksen a General Manager Nordic Region, con la responsabilità di tutte le attività di vendita e marketing in Svezia, Danimarca, Groenlandia, Norvegia, Finlandia, Islanda e regioni baltiche, e con l'obiettivo di migliorare ulteriormente la gestione del brand e consolidare i rapporti con la clientela. Nel suo nuovo incarico Henriksen avrà il compito di pianificare, dirigere, controllare e coordinare la vendita dei prodotti e dei servizi per questi Paesi. Con sede negli uffici Vf Nordic a Helsingor (Danimarca), Henriksen risponderà direttamente a Patrik Frisk, Direttore Vendite Emea di The North Face. Prima di unirsi al Management Team di The North Face, Henriksen è stato per oltre sei anni Sales Manager di Fritidsagenten, l'agente del marchio in Danimarca e Groenlandia. Grazie anche alla sua ampia conoscenza del settore retail, Henriksen ha contribuito a far crescere il marchio The North Face sul mercato danese, fino a farlo diventare il mercato con la più alta penetrazione del brand in Europa. Prima di lavorare in Fritidsagenten, Henriksen ha diretto per oltre dieci anni uno dei più importanti negozi di abbigliamento outdoor in Danimarca.  
   
   
JUNIPER NETWORKS INTRODUCE IL PRIMO PROGRAMMA DI AGGIORNAMENTI QUOTIDIANI DELLE FIRME IPS  
 
Sunnyvale Ca, 19 aprile 2005 - Juniper Networks Inc. Continua a dar corso alla propria strategia per garantire sicurezza e operatività alle reti dei propri clienti di tutto il mondo annunciando che i propri prodotti Intrusion Detection and Prevention (Idp) sono i primi sistemi Ips (Intrusion and Prevention System) a poter usufruire di aggiornamenti quotidiani delle firme relative agli attacchi in corso. Essenziali per migliorare la copertura e la reattività delle aziende di fronte ai rischi di attacco a livello applicativo e di rete, questi aggiornamenti vengono erogati quotidianamente nei giorni feriali e solo se necessario nei giorni festivi. I rischi legati agli attacchi di rete non mostrano segni di rallentamento. Secondo il Cert Coordination Center del Software Engineering Institute della Carnegie Mellon University, che identifica i problemi di sicurezza su Internet, nel 2004 sono state annunciate 3.780 vulnerabilità, ciascuna delle quali potenzialmente utilizzabile per condurre attacchi di rete. Supportate da un team Juniper Networks appositamente dedicato, i nuovi aggiornamenti quotidiani fanno parte di un impegno continuativo per proteggere i clienti da attacchi come worm, Trojan horse e altre minacce emergenti. L'obiettivo è quello di fornire agli amministratori di rete le informazioni più recenti possibili permettendo loro di proteggere meglio le rispettive reti contro i sempre più sofisticati attacchi Internet. "Per difendersi contro una gamma continuamente crescente di attacchi condotti a livello sia di rete che di applicazione, le aziende devono costantemente aggiornare i loro sistemi per il rilevamento e la neutralizzazione delle minacce", ha dichiarato Jim Slaby, Senior Analyst di Yankee Group. "Una rete è sicura quanto il suo ultimo aggiornamento. Aggiornamenti più frequenti si traducono direttamente in una riduzione delle finestre di vulnerabilità per gli attacchi noti". "I tentativi mirati di colpire il flusso del business continuano ad aumentare: ecco perché le iniziative di network awareness risultano così importanti per le infrastrutture aziendali", ha affermato Sanjay Beri, Director of Product Management for Emerging Technologies di Juniper Networks. "Mettendo a disposizione dei responsabili della sicurezza dati pertinenti su base regolare possiamo migliorare la visibilità della rete e la continuità del business. Tutto questo fa parte della nostra strategia tesa a fornire alla clientela soluzioni per la protezione e la garanzia delle reti". I prodotti Juniper Networks Idp integrano la visibilità di reti e applicazioni con funzioni di analisi e risoluzione dei problemi permettendo ai clienti di dotarsi di un sistema inline per la prevenzione degli attacchi. I dispositivi Juniper Networks Idp identificano e bloccano efficacemente gli attacchi condotti a livello di rete e di applicazione prima che essi possano infliggere qualsiasi danno minimizzando i tempi e i costi associati ai casi di intrusione. I sistemi Idp non solo aiutano a proteggere le reti dagli attacchi, ma forniscono anche informazioni su server e applicativi pericolosi che possono essere stati aggiunti illegalmente alla rete all'insaputa degli amministratori. Un approccio centralizzato basato su regole fornisce controllo granulare sul comportamento del sistema, accesso semplificato a log completi, e capacità di reporting totalmente personalizzabili. Gli aggiornamenti delle segnature degli attacchi riflettono un ritmo di diffusione aggressivo su base quotidiana nei giorni feriali e in caso di emergenza nei week-end. I clienti Juniper Networks Idp possono scegliere di applicare gli aggiornamenti ogni giorno oppure utilizzare solamente gli aggiornamenti cumulativi distribuiti ogni giovedì insieme con un riepilogo. In quest'ultimo caso, gli aggiornamenti di emergenza con allerta via posta elettronica continueranno ad essere effettuati senza interruzioni in caso di minacce specifiche che possono causare problemi alle reti dei clienti. Gli aggiornamenti quotidiani delle firme di sicurezza sono già disponibili per tutti i prodotti Juniper Networks Idp, composta dai modelli Netscreen-idp 10, Netscreen-idp 100, Netscreen-idp 500 e Netscreen-idp 1000.  
   
   
VIII° CONFERENZA ITALIANA UTENTI ESRI 20-21 APRILE 2005 SINERGIS TRA I PROTAGONISTI DELL’EVENTO  
 
Roma, 19 aprile 2005 - Sinergis è tra le prime aziende italiane operanti nel mercato delle soluzioni Gis per aziende, pubblica amministrazione e multiutilities e nei giorni del 20 e del 21 aprile Sinergis sarà presente all’ottava conferenza italiana degli utenti Esri che si terrà a Roma presso l’Auditorim del Massimo in Via Massimiliano Massimo, 1 Nel corso della Conferenza Sinergis presenterà alcune esperienze e case story realizzate e in corso d’opera, quali la gestione delle rete stradale ed integrazione delle informazioni comunali del Comune di Riccione, il progetto per la gestione territoriale del Servizio di Igiene Urbana di Trentino Servizi, il Sistema Informativo Territoriale della Regione Campania, il Progetto Archeomar, realizzato per il Ministero dei Beni Culturali, la gestione Web dei permessi di scavo per Agsm Verona. Nel corso della conferenza verrà dedicato un ampio spazio agli aspetti tecnologici, e alle novità in atto unitamente alle previsioni per il futuro. Sinergis, in particolare, portando la propria esperienza, sarà tra i protagonisti dell’evento, confermandosi uno dei punti di riferimento per qualsiasi ente intenda avvalersi di sistemi Gis per la conoscenza del territorio. “I progetti che presenteremo alla Conferenza Esri – afferma Maurizio Revolti Presidente di Sinergis – confermano la volontà e la tendenza di aziende e enti di creare cultura dell’informatizzazione, legata alla gestione dei processi strategici delle imprese e della Pa. In tutti i casi presentati – prosegue Revolti – ci ha contraddistinto la capacità di saper interpretare al meglio le esigenze del cliente fornendo, la dove necessario, anche un vero e proprio servizio di consulenza. Oggi ci possiamo vantare di saper fornire know-how e soluzioni per un approccio spinto della gestione informatica delle imprese e della Pubblica Amministrazione, soprattutto nei suoi aspetti di pianificazione strategica e di interoperabilità. Il tutto volto a incrementare la capacità del management di avere una visione più ampia sulle soluzioni tecnologiche sui possibili sviluppi futuri, in un’ottica di miglioramento dei servizi resi”.  
   
   
CISCO SYSTEMS AMPLIA LA PROPRIA LEADERSHIP NELLA VIRTUALIZZAZIONE STORAGE BASATA SULLA RETE ATTRAVERSO L’INTELLIGENT FABRIC APPLICATIONS  
 
Milano, 19 aprile 2005 – Cisco Systems, Inc. Ha recentemente annunciato significativi aggiornamenti apportati alle proprie soluzioni per la virtualizzazione storage basata sulla rete che consentirà alla Società e ad un’ampia gamma di Isv (Indipendent Software Vendors) di indirizzare congiuntamente le principali problematiche relative ai costi di provisioning storage, migrazione/riproduzione dei dati, backup/recovery, utilizzo della capacità del disco e gestione storage. Cisco Systems offre tali nuove soluzioni, denominate “Intelligent Fabric Applications”, basate su standard aperti come ad esempio il Fais (Fabric Applications Interface Standard), con lo scopo di fornire un framework comune per l’implementazione di applicazioni storage nelle San (storage area networks). L’impegno di Cisco Systems nei confronti degli standard di mercato consentirà di favorire e ampliare l’interoperabilità, in modo da fornire ai clienti maggiore flessibilità nella scelta della soluzione migliore in base a requisiti aziendali/It specifici, riducendo allo stesso tempo i costi totali relativi alla gestione dei dati. In pratica, attraverso la rinomata famiglia Cisco Mds 9000, Cisco Systems offre una piattaforma aperta e basata sugli standard con le componenti hardware necessarie per abilitare le Intelligent Fabric Applications ad elevate prestazioni – quali ad esempio la gestione dei volumi, la riproduzione remota e la protezione dei dati continua – direttamente integrate nella rete attraverso l’impiego di software storage sviluppato da terze parti. Le Intelligent Fabric Applications sono supportate dall’architettura di rete end-to-end Cisco Business Ready Data Center, che include la rete dati, quella storage, soluzioni di connessione per data center e servizi intelligenti integrati. Le nuove Intelligent Fabric Applications sono disponibili attraverso il Cisco Mds 9000 Storage Services Module e il software Cisco Mds 9000 San-os versione 2.1. Lo Storage Service Module è una line card Fibre Channel a 32 porte in grado di operare su qualsiasi piattaforma modulare Cisco Mds 9000, in particolare sui director della famiglia Cisco Mds 9500 e gli switch fabric della Serie Cisco Mds 9200. San-os 2.1 è l’ultima versione del sistema operativo del Cisco Mds 9000 e include numerose funzioni progettate specificatamente per operare con i software storage di terze parti. Le Intelligent Fabric Applications abilitate vengono categorizzate in: Network Hosted Storage Application, applicazioni software storage che operano direttamente all’interno del Cisco Mds 9000 attraverso lo Storage Services Module. Gli Isv si integrano con lo Storage Services Module utilizzando un application program interface (Api) conforme al modello Fais, attualmente considerato come standard di mercato Fibre Channel dal Technical Committee T11.5 all’interno dell’Incits (International Committee for Information Technology Standards). Recentemente, Cisco Systems ha inoltre annunciato che Emc Corporation e Veritas saranno tra le prime aziende ad offrire applicazioni storage network-hosted integrate con lo Storage Services Module. Ad esempio, Emc offrirà una soluzione per la virtualizzazione storage – nome in codice Storage Router – che includerà software creati specificatamente a vantaggio degli switch San intelligenti. “Emc e Cisco Systems condividono la visione comune che, per ottimizzare le prestazioni e la scalabilità proteggendo allo stesso tempo gli investimenti attuali dei clienti in termini di funzionalità, la virtualizzazione storage deve essere implementata sulla rete storage”, ha commentato Todd Oseth, Vice President, Storage Infrastructure Software di Emc Corporation. “Questo approccio si traduce in un maggiore valore del business e al contempo consentiamo ai nostri clienti comuni di beneficiare di una strategia di gestione del ciclo di vita dell’informazione”. “Ibm e Cisco sono partner da anni collaborando nell’ambito delle tecnologie scalabili per la virtualizzazione storage, inclusi il Cisco Virtual Sans e l’Ibm San Volume Controller”, ha commentato Bob Mahoney, Business Line Executive, Storage Networking di Ibm. “Questa nuova offerta consentirà una maggiore integrazione delle funzionalità di business continuity all’interno dell’intelligent fabric”. Network- Assisted Storage Applications, applicazioni che consentono ai clienti di implementare, all’interno delle San Cisco Mds 9000, soluzioni software storage di terze parti basate su appliance, senza compromettere l’integrità, la disponibilità e le prestazioni del percorso dati primario. Cisco Systems offre tale funzionalità attraverso il Cisco Mds 9000 Santap Service, un protocollo che opera tra lo Storage Services Module e l’appliance software storage abilitata al Santap. Oltre alle maggiori prestazioni e affidabilità, Santap Service offre ai clienti altri numerosi benefici, come ad esempio la flessibilità di scegliere tra un’ampia gamma di soluzione storage appliance per indirizzare una specifica esigenza aziendale/operativa, o per proteggere gli investimenti esistenti effettuati in una particolare infrastruttura storage. Cisco Systems ha inoltre annunciato che Alacritus Software, Cloverleaf Communications, Falconstor Software, Kashya, Topio e Xiotech Corporation saranno tra i primi vendor di software storage a supportare il Santap Service sulle rispettive appliance.  
   
   
ASEM AMPLIA LA FAMIGLIA DI PC INDUSTRIALI OT1000  
 
Artegna, 19 aprile 2005 – Asem S.p.a., azienda informatica specializzata nella progettazione, produzione e vendita di Pc e monitor Lcd Industriali, Server, Pc e Pos Pc, ha ampliato la famiglia di Pc industriali Ot1000 con la nuova versione Pc Box (Pb1000) e i nuovi modelli con display 15” che si aggiungono alle versioni da 8,4”, 12,1” (Svga) e 10,4” (Vga). Molto curato il design dei Pc industriali Ot1000 che integrano, nel pannello frontale in alluminio, 1 porta Usb 2.0 con tappo di protezione Ip65 e 4 tasti multifunzione, programmabili, dotati di apposita tasca per la personalizzazione estetica in funzione dell’applicazione del cliente. Ot1000 rappresenta la concretizzazione di un nuovo concetto di Pc industriale che garantisce affidabilità e prestazioni senza compromessi. In tre parole Ot1000 è “Fanless, Embedded, Diskless”. Fanless Il sistema di ventilazione interno è stato eliminato grazie all’utilizzo di processori con tecnologia “low power”, ad alte prestazioni e basso consumo, Transmeta della famiglia Crusoe 5700/5900 fino a 1 Ghz che, pur assicurando delle prestazioni molto elevate e compatibili con quelle della famiglia Intel Celeron/pentium Iii, sono in grado di garantire un bassissimo consumo di potenza elettrica che può quindi essere dissipata senza l’ausilio di ventole. Embedded Migliore design e minore ingombro: questi obiettivi sono stati raggiunti in Ot1000 con l’integrazione su board “all in one” di tutte le funzionalità tipiche della piattaforma Pc, compresa la sezione di alimentazione a 24V/dc: 5 porte Usb 2.0 (di cui 1 ad accesso frontale), 3 porte seriali (2 x Rs-232 e 1 x multistandard), 1 porta Keyboard/mouse, 1 porta parallela (opzione), 1 rete Ethernet Rj45, 1 porta Vga analogica. Per ottenere la massima compattezza ed affidabilità la Cpu integra anche la sezione di alimentazione esclusivamente in corrente continua a 24V/dc e 2 zoccoli compact flash, il primo interno per ospitare la Compact Flash di sistema e il secondo con espulsore che consente l’accesso esterno al dispositivo, nonché l’interfaccia per il touch screen e il bus di espansione Pc/104 estremamente compatto ed in grado di garantire la massima affidabilità meccanica dell’accoppiamento fra schede di add-on e la scheda Cpu di Ot1000. Sono inoltre disponibili 8 linee di ingresso/uscita digitali per il controllo di dispositivi locali, nonché uno zoccolo per ospitare Ram non volatile essenziale per le applicazioni Soft-plc di controllo. Ulteriore caratteristica distintiva è l’integrazione di un sistema di continuità (Ups) che è in grado di salvaguardare la funzionalità del Pc durante brevi periodi di mancanza di tensione e comunque di assicurare la corretta chiusura delle applicazioni e lo spegnimento controllato di Ot1000 durante mancanze di tensione prolungate. L’autonomia delle batterie è di 15 minuti e il modulo è dislocabile fino a 1 metro dall’unità centrale. Diskless Ot1000 è in grado di lavorare senza Hard Disk tradizionale, uno dei componenti più critici dal punto di vista dell’affidabilità, grazie all’utilizzo di dispositivi di memorizzazione quali: la Ram statica tamponata fino a 512 Kb, un modulo Compact Flash interno e un altro accessibile esternamente con apposita protezione, un Usb flash-key e un modulo opzionale per l’installazione di un Hard Disk 2,5”. Ot1000 utilizza inoltre sistemi operativi embedded (Windows Xp Embedded, Windows Ce). La famiglia Ot1000 comprende soluzioni per installazioni a pannello con frontale in alluminio con Lcd Tft da 8,4”, 10,4” e 12,1” ed ora anche15”, con touch screen a 5 fili. Per quanto riguarda gli ambiti applicativi, la nuova famiglia Ot1000, grazie alle tre caratteristiche fondamentali sopra menzionate, riscontra grandi consensi in tutti gli ambienti dove sono richieste massima affidabilità, prestazioni sicure e silenziosità anche in condizioni operative “critiche” o particolarmente gravose. “Ot1000 non nasce come naturale evoluzione delle attuali famiglie di Pc industriali ma inaugura una nuova strategica gamma di prodotti con la quale Asem punta ad indirizzare nuovi segmenti di mercato”, spiega Mirco Cauz, Marketing Divisione Industria di Asem. “Grazie all’utilizzo di sistemi operativi embedded, all’eliminazione totale delle parti in movimento e alla maggiore integrazione hardware, Ot1000 garantisce elevate prestazioni abbinate ad un notevole aumento dell’affidabilità della piattaforma Pc. Il successo dimostrato subito dopo la presentazione al mercato di questo prodotto innovativo, ci spinge a proseguire sul cammino intrapreso aggiungendo alcune novità e modifiche in grado di perfezionare ulteriormente la nostra offerta”.