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MARTEDì
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Notiziario Marketpress di
Martedì 03 Maggio 2005 |
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CLASS EDITORI SPA BILANCIO 2004: RICAVI A 99,8 MILIONI DI EURO DIVIDENDO PARI A € 0,01 PUBBLICITÀ: +15% NEL PRIMO TRIMESTRE 2005 |
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Milano, 3 Maggio 2005 Si è tenuta ieri (in seconda convocazione) l'Assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti di Class Editori Spa, presieduta dal professor Victor Uckmar. In sede ordinaria, sono stati approvati il bilancio della società e il bilancio consolidato relativi all'esercizio 2004, i cui dati sono stati già comunicati dopo la riunione del consiglio di amministrazione del 24 Marzo 2005. Class Editori Spa ha chiuso l'esercizio 2004 con un fatturato pari a 43,1 milioni di euro (45,2 milioni nel 2003). L'utile netto é ammontato a 383 mila euro (1,292 milioni di euro nel 2003). Il fatturato di gruppo è cresciuto da 98,2 a 99,8 milioni di euro (+1,6%), nonostante il perdurare della scarsa attività dei mercati finanziari e la persistente stagnazione dell'economia. Il risultato è stato determinato dalla crescita dei ricavi per abbonamenti (+4,4%), passati da 34,1 a 35,6 milioni di euro. Il margine operativo lordo (Ebitda) è così ammontato a 8,653 milioni di euro (8,612 nel 2003), con un'incidenza sui ricavi pari al 8,6%. Il risultato operativo (Ebit) è stato negativo per 701 mila euro (-124 mila nel 2003). L'utile ante imposte è risultato positivo per 1,026 milioni di euro (contro 1,073 milioni nel 2003); dopo le imposte per 2,035 milioni di euro (di cui la metà per Irap) e dopo gli interessi di terzi, il saldo è negativo per 798 mila euro (+175 mila al termine dello stesso periodo del 2003). La situazione finanziaria netta è passata da un indebitamento complessivo verso terzi di 0,8 milioni di euro ad un indebitamento di 0,25, con un miglioramento di 0,55 milioni di euro. Tale variazione rappresenta il miglioramento nell'indebitamento a breve verso banche e altri finanziatori. Primo trimestre 2005 L'assemblea ha constatato che l'andamento della raccolta pubblicitaria nei primi tre mesi dell'anno ha dato segnali positivi, con un incremento del 15% rispetto all'anno passato. La crescita è stata concentrata sui quotidiani e in particolare su Mf/milano Finanza, ma con indici significativi anche per i canali televisivi e per la radio. Dividendo e disposizione di azioni proprie L'assemblea degli azionisti ha approvato la distribuzione di un dividendo pari a 0,01 euro. Il dividendo sarà messo in pagamento il 12 maggio, contro stacco della cedola n°8 che avverrà in data 9 maggio. L'assemblea degli azionisti, inoltre, in sede ordinaria ha approvato e deliberato: L'attribuzione al Consiglio di amministrazione di una nuova delega valida per un periodo di 18 mesi (con conseguente revoca della precedente) per l'acquisto e la disposizione di azioni proprie, in una o più tranches (ai sensi dell'articolo 2357 cc.), entro il limite del 10% del capitale sociale e comunque entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato. Il prezzo unitario di acquisto è determinato in un minimo di 0,10 euro (pari al valore nominale), con un prezzo massimo non superiore al 20% della media aritmetica del prezzo ufficiale di borsa, nei tre giorni di trattazione precedenti a quello in cui è effettuata l'operazione di acquisto. L'assemblea degli azionisti, inoltre, in sede straordinaria ha approvato e deliberato: La modifica in base al nuovo diritto societario degli art. 5 e 6 dello statuto sociale, introdotta al fine di rendere più flessibile il funzionamento della società. Ai sensi dell'art. 2441 del c.C., è ora previsto che possano essere deliberati aumenti di capitale con esclusione del diritto di opzione per importi non superiori al 10% del capitale preesistente, a condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato delle azioni e ciò sia confermato in specifica relazione dalla società incaricata della revisione contabile. Con la modifica dello statuto è stata altresì conferita delega al consiglio, in base all'art. 2443, per l'esercizio di tale facoltà nei limiti previsti dallo statuto stesso. Patto Parasociale L'assemblea è stata informata dell'ingresso nel patto parasociale per le azioni di categoria B non quotate (originariamente stipulato il 28 ottobre 1998) in qualità di nuovi membri, di Rosario Dimito, Fabiana Giacomotti, Andrea Mattei, Walter Mariotti, Giulia Pessari ed Enrico Romagna Manoja. Il patto riunisce le 60mila azioni di categoria B che tutelano la completa autonomia delle testate. |
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CANNES 2005 LACHLAN MURDOCH “UOMO MEDIA DELL’ANNO” |
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Milano, 3 maggio 2005 - Lachlan Murdoch (33 anni), Deputy Chief Operating Officer della News Corporation, è stato nominato “Uomo Media dell’Anno”. Murdoch riceverà il premio nel corso della 52^ edizione del Festival Internazionale della Pubblicità di Cannes, il 22 giugno, durante la cerimonia di premiazione dei Press & Outdoor Lions e del Cyber Lions. Lachlan Murdoch, personalità di spicco dell’industria media a livello mondiale, è stato scelto per le sue capacità di leadership e di abilità nello sviluppare a livello internazionale i vari media della News Corporation, dalla stampa alla televisione. "Lachlan rappresenta la nuova generazione di uomini media che possiedono conoscenze e capacità per guidare e disegnare il futuro dei mezzi” -ha dichiarato Terry Savage, Ceo del Festival annunciando la nomina di Murdoch. “Sono onorato di questo riconoscimento ricevuto dal Festival di Cannes, il cui prestigio e ruolo sono ben noti nel mondo dei media –ha commentato Murdoch– Dividerò questo premio con i miei colleghi della News Corporation perché è anche grazie al loro contributo che la nostra attività è così apprezzata a livello internazionale dal mondo dell’advertising”. Murdoch, che ha cominciato la sua carriera alla News Limited di Sydney in Australia, attualmente gestisce il business delle attività sussidiarie della News Corporation che generano più dei due terzi del reddito media globale dell’azienda: segue le attività della Harpercollins e della News America Marketing, il business degli inserti della News Corporation ed è Chairman della News Limited, società madre della News Corporation Australia. Inoltre, è Chairman del gruppo televisivo News News Corporation United States, uno dei più grandi gruppi americani ed editore del New York Post. La News Corporation è un gruppo internazionale che opera nei settori media ed intrattenimento, attraverso otto segmenti: intrattenimento; televisione; programmi via cavo; televisione satellitare; magazine ed inserti; giornali; editoria libri; ed altro. La News Corporation opera principalmente negli Stati Uniti, in Europa continentale, Regno Unito, Australia, Asia e bacino del pacifico. Murdoch vive a New York City con sua moglie Sarah ed il figlio Kalan. |
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FIERA DEL LIBRO DI TORINO – “DALLA DOMANDA DI CULTURA ALLA DOMANDA DI LETTURA: IL RUOLO DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI”: EDITORIA ED ENTI LOCALI A CONFRONTO. TAVOLA ROTONDA IL 6 MAGGIO |
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Milano, 3 maggio 2005 - Il mondo dell’editoria si confronta con gli Enti Locali. E scopre che, in proporzione, Regioni, Province e Comuni spendono ben di più per la cultura dell’Amministrazione centrale. Si svolgerà nell’ambito della Fiera del Libro di Torino la tavola rotonda “Dalla domanda di cultura alla domanda di lettura: il ruolo delle Regioni e degli enti locali”, in programma venerdì, 6 maggio, dalle 15 alle 18.30 nella Sala Agorà (Padiglione 5) del Lingotto. L’appuntamento - organizzato dall’Associazione Italiana Editori (Aie) in collaborazione con la Regione Piemonte - Direzione generale per i beni culturali – vuole evidenziare il nuovo ruolo che le Regioni, ma anche gli Enti locali (in particolare, i Comuni), hanno in materie di diretta attinenza al settore editoriale, stimolandone un primo dialogo: dalla promozione della lettura e più in generale della cultura del nostro Paese all’istruzione, alla formazione professionale, al commercio. Un’attenzione di maggior impatto, in proporzione, persino rispetto a quella del Governo. Qualche cifra? Mentre il tetto alla crescita del finanziamento alla cultura in Italia è stato fissato al 2% e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha a sua disposizione lo 0,39% dell’intero bilancio dello Stato (2.197 milioni di euro in bilancio preventivo per il 2005), gli Enti locali spendono – al netto delle risorse per “grandi opere” – quote decisamente superiori: Torino destina alla cultura il 3,13% del suo bilancio, Firenze il 4,26%, Roma il 3,70%, Genova il 3,20%, la stessa Milano arriva all’1,20%. L’incontro costituirà l’occasione per presentare i casi di amministratori che, a diversi livelli, hanno vissuto o sostenuto esperienze significative a livello culturale. Dopo gli interventi introduttivi del presidente dell’Aie Federico Motta e del direttore generale della Regione Piemonte per i Beni culturali Alberto Vanelli, interverrà il professor Sergio Foà della Facoltà di Economia dell’Università di Torino, che presenterà un quadro della normativa e della situazione attuale. Seguirà la tavola rotonda moderata da Laura Novati di Aie: saranno presenti il responsabile del settore biblioteche del Comune di Roma Maurizio Caminito, l’assessore alla Cultura del Comune di Bari Nicola La Forgia, il sindaco del Comune di Parma Elvio Ubaldi, il presidente del Consorzio "Sistema Bibliotecario nord ovest" Milano, Maurizio Lozza per Legautonomie. |
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"SPORTECONOMY.IT SI TRASFORMA IN AGENZIA STAMPA TELEMATICA" |
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Roma, 3 maggio 2005 - Dal 1° maggio il portale sporteconomy.It (specializzato in news di politica ed economia dello sport) si è trasformato in testata registrata, affidando la Direzione al giornalista economico Marcel Vulpis (Condirettore il giornalista politico Massimo Lucchese). Il contenitore informativo Sporteconomy.it assumerà la veste di Agenzia stampa telematica "specializzata" (la sede è a Roma presso la L&v Editrice). In modo trasversale, infatti, potrà fornire news e/o servizi giornalistici non solo a quotidiani/periodici, ma anche alle principali Agenzie stampa "generaliste". Entro il prossimo trimestre sarà operativa la nuova release grafica del prodotto web, che sarà suddiviso per sezioni (sport ed eventi speciali), con l'accesso a pagamento a partire dal prossimo autunno 2005. Sporteconomy.it rafforza, inoltre, la partnership tecnica con Immagine & Sport (guidata da Marco Nazzari) e Sports Marketing Surveys (di cui I&s è la branch tricolore). Quest'ultima lancerà sul mercato, in collaborazione con l'Agenzia stampa capitolina, un innovativo sistema di valutazione televisiva dei marchi degli sponsor, in concomitanza dei principali eventi sportivi. Verranno estese, infine, le collaborazioni giornalistiche all'estero. Attualmente, infatti, Sporteconomy.it ha propri corrispondenti a Londra, Madrid/barcellona, Istanbul. L'area grafica e di web-design è stata affidata alla Ars Nova Studio di Bari. Www.sporteconomy.it |
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TAVOLA ROTONDA DELL’ASSIRM IL CONTRIBUTO DELLA RICERCA DI MARKETING PER L’INNOVAZIONE AZIENDALE |
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Milano, 5 maggio 2005 - L’innovazione aziendale è da tempo un tema centrale nel dibattito sulla competitività e sulle prospettive future delle imprese. Le attuali sfide dell’economia e della globalizzazione assegnano ulteriore rilevanza a questo tema e impongono una riflessione sul ruolo dell’innovazione all’interno delle strategie aziendali e sui processi da attivare per garantire la stabilità ed il successo delle imprese. In questo ambito gli istituti di ricerca possono offrire un importante contributo affiancandosi alle imprese in una logica di partnership proattiva, mirata all’individuazione di opportunità. Su questo tema Assirm, l’associazione degli istituti di ricerche di mercato, sondaggi d’opinione e ricerca sociale, ha organizzato una tavola rotonda che vuole essere un momento di riflessione congiunto tra aziende e istituti ma anche l’avvio di un dibattito sulle future prospettive comuni. Alla tavola rotonda: “Innovazione aziendale e ricerca di marketing: quale ruolo per la ricerca?” parteciperanno, Benito Benassi, Vice Direttore Marketing Rai, Rita Cantarini, Cmk Manager Fater, Cinzia Marchetti, Market Research Manager Barilla, con Luigi Ferrari, presidente Assirm e presidente People e Mario Abis, consigliere Assirm e Presidente Makno. La discussione sarà moderata da Cecilia Gobbi, Direttore Generale dell’Associazione. La Tavola Rotonda, con ingresso gratuito, si svolgerà il 5 maggio alle ore 17.00 nella sede di via Nirone 15 dell’Università Cattolica di Milano. Data la rilevanza dell’argomento e dei relatori, consigliamo di confermare la presenza alla Segreteria: 0289423933. |
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E’ STATO CREATO IL COMITATO SCIENTIFICO DEL CRM AWARD, IL PREMIO DEDICATO ALLE AZIONI DI MICROMARKETING |
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Milano, 3 maggio 2005 - Il Crm Award, presentato lo scorso ottobre, è un riconoscimento ideato dal Gruppo Seri e dall'Università degli Studi di Parma, per premiare l’azienda che meglio ha saputo investire nella conoscenza della clientela, sviluppando, in collaborazione con un partner industriale e/o commerciale, azioni di marketing personalizzate. Il Premio Crm Award è assegnato da un Comitato Scientifico presieduto da Giorgio Santambrogio Co-chairman C-crm di Ecr Europe e costituito da due esponenti del mondo accademico, il Prof. Gianpiero Lugli Ordinario di Marketing Distributivo all'Università di Parma e il Prof. Umberto Collesei Ordinario di Marketing all'Università Ca' Foscari di Venezia e da due esponenti del mondo aziendale: Pietro De Nardis di Buongiorno Vitaminic e Susanna Bellandi di Futurebrand. Il Comitato è completato da due Advisor del mondo delle tecnologie: Claudia Filippini di Oracle e Alessandro Bucich di Wincor-nixdorf. Il compito del Comitato Scientifico è quello di valutare i casi di azioni di marketing mirate che le aziende vorranno presentare per concorrere al Premio e selezionare i tre migliori secondo i criteri di: originalità; articolazione (segmentazione, targeting, mezzi impiegati); condivisione del patrimonio informativo; efficacia al fine di creare valore per l'azienda e per il Cliente (risultati); contestualizzazione con la realtà aziendale. Il Crm Award è stato pensato per attribuire un riconoscimento alle aziende che investono nella conoscenza della clientela e che sviluppano azioni vincenti di marketing personalizzate in collaborazione con partner industriali e commerciali. Il premio è stato creato anche per stimolare questo tipo di azioni e per dare risalto alle strategie di marketing, che, in virtù della loro efficacia, possono essere preziose fonti di ispirazione per tutto il settore. Possono partecipare aziende di qualsiasi settore - produzione, servizi, distribuzione, settore pubblico - che abbiano sviluppato un'azione di micromarketing, in collaborazione con uno o più partner, che sia risultata in creazione di valore misurabile per i clienti. L'azione di micromarketing che l'azienda partecipante candiderà per l'assegnazione del premio deve avere avuto luogo tra gennaio 2004 e maggio 2005. La partecipazione al Crm Award è gratuita e senza alcun onere. Per partecipare occorre: compilare il modulo di adesione direttamente online all’indirizzo www.Crmaward.it entro e non oltre il 30 giugno 2005. Inviare alla Segreteria Organizzativa, che ha sede presso la Facoltà di Economia dell’Università di Parma, entro e non oltre il 30 giugno 2005 la documentazione, in forma sia cartacea sia digitale (files estensione .Ppt, .Pdf, .Pps . Doc), relativa all'azione di micromarketing prescelta, comprensiva di: documento che descriva l'azione in termini di: obiettivi, partner coinvolto, prodotto oggetto, segmentazione, target, mezzi, tempi, risultati; materiale impiegato per promuovere l'azione (brochure, mailing, materiale pubblicitario esterno e da punto vendita). Tutti i partecipanti riceveranno comunicazione con l'esito della valutazione entro il 15 settembre 2005. Il Premio Crm Award, oggi alla I edizione, verrà assegnato annualmente, in occasione del tradizionale convegno "Il futuro del Micromarketing" che l'Università di Parma organizza dal 1999 e che quest'anno avrà luogo il 21 ottobre 2005. Le tre migliori aziende selezionate dal Comitato Scientifico saranno invitate a presentare al pubblico la loro azione di micromarketing durante il convegno stesso. La presentazione di ciascuna case history dovrà avere una durata di 30 minuti. La scelta della migliore case history tra le tre finaliste sarà effettuata dal pubblico in sala, composto da accademici e manager di aziende industriali e commerciali; la votazione avverrà in tempo reale. Ll Premio andrà alla migliore azione di micromarketing diretta a creare valore, per l'azienda e per il consumatore, attraverso le informazioni di cliente. L'azienda vincitrice riceverà la pergamena dell'Università di Parma quale riconoscimento scientifico ed un premio offerto da Seri System. Il Crm Award nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento di Economia dell'Università di Parma e il Gruppo Seri. L'area Marketing del Dipartimento di Economia di Parma è da anni riconosciuta all'avanguardia nello studio delle nuove frontiere strategiche del micromarketing e della fidelizzazione, come testimoniano il corso di Laurea in Marketing (primo ad essere istituito in Italia nel 1998), la prima Laurea Specialistica in Trade Marketing e Strategie Commerciali e il convegno annuale "Il futuro del Micromarketing". Il Gruppo Seri è leader nell'area del loyalty management con le sue quattro società di strategie per programmi di continuità, strategie per gli eventi fidelizzanti di clienti e dipendenti, strategie per il contatto con i Responsabili d'Acquisto, strategie di loyalty merchandising. Tutti gli elaborati presentati verranno pubblicati on-line nella sezione Crm Award del sito www.Partnership4loyalty.com facente capo al Dipartimento di Economia dell’Università di Parma, dedicato a creare cultura sulla condivisione del patrimonio informativo tra industria e distribuzione (e oggi in fase di ristrutturazione) previa autorizzazione delle aziende interessate. Tutte le informazioni e il regolamento per partecipare sono disponibili sul sito all’indirizzo www.Crmaward.it |
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I GIORNALISTI POSSONO CUMULARE FINO A EURO 8.509,30 MENTRE RAGIONIERI E AVVOCATI HANNO LIBERTÀ DI CUMULO
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Milano, 3 maggio 2005 - Pubblichiamo integralmente una circolare Cescutti del 28 aprile con la quale si annuncia che i giornalisti, Ministeri vigilanti consenzienti, possono cumulare fino a 8.509.30 euro nel corso del 2005. Nell’ambito delle casse ragionieri e avvocati, le realtà sono opposte. I ragionieri possono cumulare pensione di anzianità e reddito da lavoro dipendente o autonomo. Questo principio, fissato dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 437 pubblicata il 7 novembre 2002, dovrebbe valere ovviamente, in virtù dell’articolo 3 (=uguaglianza) della Costituzione, per tutti i professionisti (medici, commercialisti, veterinari, chimici, etc) iscritti nelle altre Casse previdenziali trasformate dal dlgs n. 509/1994 in Fondazioni (è il caso dell’Inpgi) o in Associazioni di diritto privato. Gli avvocati avevano già spuntato un’analoga sentenza (n. 73/1992). I giornalisti, però appaiono e sono cittadini di serie B. Perché? La Corte costituzionale ha scritto a proposito dei diritti dei ragionieri: “E’, infatti, da osservare anzitutto che il perseguimento dell’obiettivo tendenziale dell’equilibrio di bilancio non può essere assicurato da parte degli enti previdenziali delle categorie professionali ….. Con il ricorso ad una normativa che, trattando in modo ingiustificatamente diverso situazioni sostanzialmente uguali, si traduce in una violazione dell’articolo 3 della Costituzione”. La questione di costituzionalità era stato sollevata con ordinanza 5 febbraio 2002 dal Tribunale di Lucca, che ha dubitato della correttezza dell’art. 3 (comma 2) della legge 30 dicembre 1991 n. 414 (Riforma della Cassa nazionale di previdenza e assistenza a favore dei ragionieri) una volta chiamato ad esprimersi nell’ambito dell’azione giudiziaria, promossa dal ragioniere Vito Tozzi contro l’Associazione cassa nazionale di previdenza e assistenza a favore dei ragionieri. L’ordinanza del Tribunale sulla non manifesta infondatezza è sintetica - scrive la Consulta - ma non insufficiente dal momento che indica sia i profili di irrazionalità determinanti il possibile contrasto con l’articolo 3 della Costituzione, sia le ragioni della ipotizzata violazione dell’art. 4, primo comma, della Costituzione. Secondo la difesa del ragioniere Vito Tozzi, l’art. 3 (comma 2) della legge 30 dicembre 1991 n. 414 è in contrasto con gli artt. 3 (secondo comma), 4 (primo comma), 35 (primo comma) e 38 (secondo comma) della Costituzione, nella parte in cui afferma la incompatibilità della pensione di anzianità con l’iscrizione a qualsiasi albo professionale o elenco di lavoratori autonomi e con qualsiasi attività di lavoro dipendente o associato Le motivazioni della sentenza n. 437/2002 della Corte costituzionale. Questa Corte, chiamata a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale di una disposizione inserita nell’art. 3, secondo comma, della legge 20 settembre 1980, n. 576 (Riforma del sistema previdenziale forense), identica a quella censurata dal Tribunale di Lucca, ne dichiarò l’illegittimità costituzionale per contrasto con gli stessi parametri evocati nel presente giudizio, sul rilievo che, una volta ammessa la compatibilità della pensione di anzianità degli avvocati con lo svolgimento di un lavoro autonomo o subordinato, non era ragionevole stabilirne l’incompatibilità qualora per tale lavoro fosse prescritta l’iscrizione in un albo o in un elenco, costituendo inoltre tale incompatibilità violazione dell’art. 4, primo comma, della Costituzione (cfr. Sentenza n. 73 del 1992). Secondo la difesa della Cassa di previdenza dei ragionieri e periti commerciali le ragioni addotte a sostegno della suindicata pronuncia di illegittimità costituzionale sono contraddette dal mutato assetto delle casse di previdenza ed hanno perciò perduto la loro validità. Poiché gli enti previdenziali delle categorie professionali si sono trasformati in persone giuridiche private ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, le esigenze di bilancio sono particolarmente pressanti, dovendo gli enti medesimi avvalersi dell’autofinanziamento, senza poter ricorrere a sovvenzioni pubbliche. Lo sfavore con il quale il legislatore guarda allo svolgimento di attività lavorativa da parte dei titolari di pensione di anzianità, concretizzatosi nelle norme che in vario modo nel tempo hanno limitato o escluso il cumulo tra reddito da lavoro e pensione di anzianità (la difesa della Cassa invoca l’art. 10 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503, come modificato dall’art. 11 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, l’art. 1, comma 189, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e l’art. 59, comma 14, della legge 27 dicembre 1997, n. 449), dimostrerebbe la necessità di scoraggiare il ricorso alla pensione di anzianità da parte di persone ancora in grado di lavorare. Le tesi difensive della Cassa non inficiano la validità delle ragioni che indussero la Corte alla citata pronuncia di illegittimità costituzionale, ragioni che sussistono tuttora riguardo alla questione in esame. E’, infatti, da osservare anzitutto che il perseguimento dell’obiettivo tendenziale dell’equilibrio di bilancio non può essere assicurato da parte degli enti previdenziali delle categorie professionali – e, in particolare, da parte della Cassa di previdenza a favore dei ragionieri e periti commerciali – con il ricorso ad una normativa che, trattando in modo ingiustificatamente diverso situazioni sostanzialmente uguali, si traduce in una violazione dell’art. 3 della Costituzione. L’iscrizione ad albi o elenchi per lo svolgimento di determinate attività è, infatti, prescritta a tutela della collettività ed in particolare di coloro che dell’opera degli iscritti intendono avvalersi. In secondo luogo, si rileva che le norme concernenti il cumulo tra reddito da lavoro e prestazione previdenziale presuppongono la liceità dell’esercizio dell’attività lavorativa da parte del pensionato ed operano quindi su un piano diverso ed in un momento successivo a quelle del tipo della disposizione censurata, finalizzate ad impedirne lo svolgimento. La difesa della Cassa sostiene infine, con riguardo al caso specifico, che l’iscrizione all’albo dei revisori contabili consentirebbe un’attività in parte analoga a quella tipica dei ragionieri, il divieto della quale non è contestato (divieto, peraltro, ritenuto legittimo, per l’iscrizione all’albo degli avvocati, dalla citata sentenza n. 73 del 1992). Sul punto si osserva che ciò che rileva, ai fini del presente giudizio di costituzionalità, è esclusivamente la circostanza che lo svolgimento dell’attività dei revisori contabili è subordinato, in base ad una specifica e autonoma disciplina, all’iscrizione in un registro analogo ad un albo professionale, mentre è irrilevante considerare che nell’ambito delle relative prestazioni ve ne siano alcune che presentano elementi di analogia con le attività proprie dei ragionieri. La contestata incompatibilità si pone, altresì, in contrasto con il principio del diritto al lavoro. Al riguardo va precisato che la disciplina della pensione di anzianità dei ragionieri e periti commerciali, al pari di analoghe discipline relative ad altre categorie di professionisti (v. Sentenza n. 362 del 1997 sulla normativa applicabile in materia nella previdenza forense), non prevede alcuna equiparazione della pensione di anzianità alla pensione di vecchiaia al compimento da parte del titolare dell’età stabilita per il conseguimento di tale ultima pensione, a differenza di quanto avviene nel sistema dell’assicurazione generale obbligatoria per effetto dell’art. 22, sesto comma, della legge 30 aprile 1969, n. 153, e dell’art. 10, comma 7, del d.Lgs. N. 503 del 1992, sicché la norma impugnata si traduce in una limitazione a tempo indefinito della possibilità di lavoro dei pensionati (v. Sul punto la citata sentenza n. 73 del 1992). Per Questi Motivi La Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 3, comma 2, della legge 30 dicembre 1991, n. 414 (Riforma della Cassa nazionale di previdenza e assistenza a favore dei ragionieri e periti commerciali), nella parte in cui prevede l’incompatibilità della corresponsione della pensione di anzianità con l’iscrizione ad albi professionali o elenchi di lavoratori autonomi diversi dall’albo dei ragionieri e periti commerciali. *************************************** Pubblichiamo la circolare Cescutti (Prot. Presidente 238 del 28 aprile 2005) Cari colleghi, il lungo iter riguardante il massimale del cumulo pensione-redditi da lavoro è finalmente concluso. Oggi, infatti, i Ministeri vigilanti hanno approvato definitivamente la delibera dell’Inpgi che fissa il limite annuo di cumulabilità a 7.747 euro con effetto retroattivo al gennaio 2001. Attualmente tale limite è comunque salito, per effetto della perequazione annua, a 8.509,30 euro. In breve un sunto di questa vicenda. Fino a tutto il 2000 la possibilità e i limiti di cumulo erano disciplinati all’Inpgi e all’Inps in identica maniera : cumulabilità del reddito fino al minimo Inps. L’importo di reddito che superava tale tetto comportava la decurtazione della pensione fino al limite massimo pari al 50% della pensione stessa. Il Consiglio di amministrazione ed il Consiglio generale, nel giugno 2001, approvarono una delibera che elevava il tetto cumulabile – con decorrenza 1° gennaio 2001 – a 15 milioni delle vecchie lire (7.746 euro) rivalutabili annualmente in base agli indici Istat. Questa delibera ricevette il via libera dai Ministeri vigilanti soltanto a gennaio del 2003. Tuttavia a luglio dello stesso anno, e cioè dopo solo sei mesi, gli stessi Ministeri vigilanti, a seguito di “approfondimenti giuridici” conseguenti a un ricorso presentato dalla Fieg, tornarono sul decreto interministeriale che era stato regolarmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed annullarono il provvedimento approvato a gennaio 2003. Oltre un anno più tardi, a maggio del 2004, Fnsi e Fieg siglarono un accordo che prevedeva l’innalzamento del limite di cumulabilità a 13.000 euro annui. Il Consiglio di amministrazione dell’Inpgi recepì la determinazione delle Parti Sociali e, ancora una volta, trasferì la questione ai Ministeri vigilanti, così come prevede il decreto 509/94. A quel punto il Ministero dell’Economia richiese all’Inpgi uno studio tecnico attuariale che rilevò il danno economico che dal nuovo “tetto” sarebbe potuto derivare per l’Istituto in conseguenza del nuovo massimale. Per questo motivo il Consiglio di amministrazione dell’Istituto, il 15 aprile 2005, approvò una delibera che riportò a 7.746 euro (riferiti al 2001) il massimale in parola. Oggi, come si è detto, tale atto ha ricevuto la definitiva approvazione da parte dei Ministeri vigilanti. ************* Queste le possibilità di cumulo in vigore (con effetto retroattivo) dal 1° gennaio 2001. 1) Titolari Di Pensione Di Vecchiaia (ottenibile ad almeno 65 anni di età per gli uomini e a 60 per le donne) o titolari di pensioni di anzianità con almeno 40 anni di contributi: totale cumulabilità con redditi da lavoro, autonomo o dipendente; 2) Titolari Di Pensione Di Vecchiaia Anticipata (attualmente ottenibile con almeno 63 anni di età e almeno 30 anni di contributi Inpgi) : cumulabilità, per lavoro dipendente ed autonomo, con i seguenti limiti : anno 2001, fino a 7.746 euro ; anno 2002, fino a 7.956,02 euro; anno 2003, fino a 8.146,96 euro; anno 2004, fino a euro 8.350,64; anno 2005, fino a euro 8.509,30. L’eventuale eccedenza di reddito è decurtabile fino a raggiungere il 50% della pensione; 3) Titolari Di Pensione Di Anzianita’ Con Meno Di 40 Anni Di Contributi, O Pensionati In Base Alla Legge 416/81: incumulabilità totale per i redditi da lavoro dipendente. Per i redditi da lavoro autonomo è prevista invece la possibilità di cumulare fino ai seguenti tetti: anno 2001, fino a 7.746 euro ; anno 2002, fino a 7.956,02 euro; anno 2003, fino a 8.146,96 euro; anno 2004, fino a euro 8.350,64; anno 2005, fino a euro 8.509,30. L’eventuale eccedenza di reddito è decurtabile fino a raggiungere il 50% della pensione; I pensionati di cui ai punti 2) e 3) allorché matureranno l’età prevista per la pensione di vecchiaia (65 anni per gli uomini e 60 per le donne) potranno cumulare totalmente con la pensione eventuali redditi da lavoro, autonomo o dipendente. Da sottolineare che il nuovo regime di cumulabilità è più vantaggioso del precedente. In base alla vecchia normativa, infatti, qualora il reddito annuo del giornalista pensionato avesse superato, anche di pochi centesimi, il livello della cifra cumulabile (5.460,06 euro, pari al minimo pensionistico Inps valido per il 2005) il reddito sarebbe stato completamente assorbito fino ad un massimo del 50% della pensione. La nuova normativa, invece, stabilisce che fino al massimale (che per il 2005 è pari a 8.509,30 euro) il reddito sia comunque cumulabile e che soltanto l’eventuale eccedenza sia decurtabile dalla pensione fino ad un massimo del 50% della stessa. ************ Ecco due esempi di confronto tra vecchia e nuova normativa, ipotizzando per l’anno 2005 una pensione lorda annua di 60.000 euro e un reddito da lavoro autonomo di 10.000 euro. Vecchia normativa: essendo il reddito da lavoro autonomo di 10.000 euro superiore al minimo Inps (che nel 2005 è pari a 5.460,06 euro) dalla pensione avrebbe dovuto essere detratto l’importo dell’intero reddito, cioè 10.000 euro. La pensione erogabile sarebbe stata dunque pari a 50.000 euro, cioè 60.000 – 10.000 euro. Nuova normativa : essendo il limite di cumulo per il 2005 pari a 8.509,30 euro, dalla pensione sarà sottratta soltanto la parte di reddito autonomo eccedente il limite, cioè 1.490,72 euro (pari a 10.000 – 8.509,30 euro). La pensione erogabile sarà perciò pari a 58.509,30 (cioè 60.000 – 1.490,70). ********* Vi prego di dare la massima divulgazione al contenuto di questa circolare e vi saluto cordialmente. Gabriele Cescutti |
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“FUTURA CITY” IGOR RIGHETTI ALLA SCOPERTA DI TECNOFILI BIZZARRI IL COMUNICATTIVO DI RADIO 1, DEFINITO DAI CRITICI COME IL JIM CARREY ITALIANO, È AUTORE-INVIATO ALLA SCOPERTA DEGLI EFFETTI DI USI E ABUSI DELLE TECNOLOGIE |
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Roma, 3 maggio 2005 - Tecnononni, nonnopoint, corsi di alfabetizzazione informatica tenuti da bambini agli anziani, il boom di anziani in chat (7 mila gli iscritti al sito Anziani.it), tv di strada, di condominio e di videocitofono, vacanze per tecnostressati, dipendenza da web cam e da videogames, la conoscenza in Rete di associazioni come quella che protegge le piante carnivore, quella che tutela le anime da giardino racchiuse nei nanetti di gesso e quella che difende i diritti dei casalinghi. Sono alcuni degli argomenti che saranno trattati da Igor Righetti, giornalista e docente universitario, per il secondo anno consecutivo autore e inviato a “Futura city”, programma dedicato alle nuove tecnologie in onda su Raidue da martedì 3 maggio alle 23.10, ideato e condotto da Gian Stefano Spoto, vice direttore della stessa rete. Igor Righetti, sempre alla ricerca di nuovi linguaggi e di nuovi modi di comunicare, spostandosi con telecamere e microfoni nei luoghi in cui persone e circostanze sono tali da meritare attenzione, intervista i personaggi mentre propongono se stessi in quelle attività che li rendono originali. Crea, insomma, alcune brevi fiction che sono sì recitate, ma gli attori interpretano ciascuno la propria storia inseriti nel luogo stesso dove questa si svolge. Così, per esempio, in una scuola elementare di Roma dove bambini insegnano ai nonni l’uso delle tecnologie, anziani e bambini sono a confronto in un affettuoso ed educativo scambio di esperienze. L’occasione è utile anche per parlare di temi sociali di rilevante importanza come l’inserimento degli ultrasessantenni nella società tecnologica. Di altrettanto interesse è la mini-fiction-inchiesta a Bologna e a Reggio Emilia sulle tv di strada, di condominio e addirittura di videocitofono che, a modo loro, fanno informazione e, nello stesso tempo, costruiscono un tessuto sociale altrimenti difficile da realizzare. Altro argomento trattato nei servizi di Igor Righetti riguarda le tecnopatologie, tante e sconosciute, conseguenza negativa dell’uso e, a volte, dell’abuso dei mezzi tecnologici. Per i bambini è infatti in agguato il tecnoautismo che porta i piccoli tra i sei e i novi anni a non essere più capaci di esprimere le proprie emozioni e comunicano soltanto attraverso la tecnologia stessa. Ma ci sono anche altre patologie conseguenti all’abuso di videogiochi, computer e cellulari che vengono distinte con il nome di tech abuser e web cam abuser. Ma Internet è anche luogo per conoscere e per farsi conoscere. Nelle sue inchieste Igor Righetti propone pure personaggi originali e un po’ bizzarri, almeno per ciò che propongono come entrare a far parte di associazioni tipo quella che protegge le piante carnivore, quella che tutela le anime da giardino racchiuse nei nanetti di gesso o quella che difende i diritti dei casalinghi. Curiosità e informazione, dunque, nel più innovativo stile dell’infotainment condito con una buona dose di ironia espressa oltre che da parole dalla mimica di Righetti che lo ha portato a essere definito dai critici come il Jim Carrey italiano. E “Futura city” per lui è il prosieguo di quanto propone ogni giorno dal suo laboratorio dei linguaggi della comunicazione “Il Comunicattivo”, programma in onda da giugno 2003 su Radio 1 Rai. E’ uno spaccato di vita italiana raccontato direttamente dai suoi protagonisti. Ne emerge un ritratto a tutto tondo dell’attuale società e, nel caso di “Futura city”, dove gli argomenti prendono spunto dalle tecnologie, si evidenziano i tanti aspetti, positivi e negativi, legati all’alfabetizzazione tecnologica che può provocare esclusione in chi non riesce a impadronirsi dei nuovi linguaggi telematici. “Futura city” costituisce un’occasione importante per parlare di tecnologia senza annoiare in un Paese come l’Italia in cui soltanto il 33 per cento della popolazione sa usare i moderni mezzi tecnologici. Un elemento molto innovativo che caratterizza l’attuale edizione di “Futura city” è dato dall’uso per alcuni minuti della tecnica tridimensionale. Per vedere tali effetti sarà sufficiente usare occhiali da sole a cui sarà stata tolta la lente sinistra. Da settembre del 2004, ogni domenica alle 0.30, Igor Righetti è su Raiuno dove all’interno di “Tg1 libri”, è autore e conduttore dell’”Aforisma del Comunicattivo”. |
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IDEAZIONE RICERCA CANDIDATI PER LA POSIZIONE DI COLLABORATORE FULL TIME NEL SETTORE MARKETING TURISTICO |
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Alba, 3 maggio 2005 - Nell'intento di affrontare con sempre maggiore professionalità la crescente sfida competitiva del mercato turistico, Ideazione è alla ricerca di una persona da inserire nel nostro organico come collaboratore a tempo pieno nel settore del marketing turistico. Sedi principali dell'attività lavorativa saranno Alba e Mondovì, in provincia di Cuneo. La persona da selezionare dovrà svolgere principalmente le mansioni di: studio di iniziative e progetti di sviluppo turistico; rapporti commerciali ed attività di marketing inerenti l'organizzazione di viaggi nelle Langhe, nel Monregalese ed in altre località piemontesi; docente per i corsi di marketing turistico; organizzazione di eventi a carattere turistico. Il candidato ideale deve, pertanto, possedere i seguenti requisiti: ottima conoscenza delle politiche di marketing; ottima conoscenza delle dinamiche turistiche; eccellente capacità comunicative e di “trasmissione del sapere”; ottima padronanza della lingua italiana sia scritta che orale; ottima predisposizione alle relazioni commerciali; predisposizione al lavoro in equipe; flessibilità e dinamismo. Si invitano dunque gli interessati ad inviare con urgenza un curriculum vitae completo di tutti i dati all'indirizzo e-mail cogno@turismoinlanga.It o presso il seguente indirizzo postale: Ideazione Srl Via Cavour, 16 12051 Alba (Cn) |
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ONEMEET CERCA L’ANIMA GEMELLA CON ADVANCE LA INTERNET MEDIA COMPANY ROMANA REALIZZA LA CAMPAGNA DI ONLINE MARKETING DEL NUOVO PORTALE MULTISERVIZIO DI DATING |
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Milano, 3 maggio 2005 - Onemeet, il sito di incontri che integra le funzionalità di dating e di ricerca del proprio partner con una serie di servizi e iniziative di altissimo livello, ha scelto Advance, Internet Media Company, per la realizzazione di un piano di attività di online marketing finalizzato all'acquisizione di nuovi iscritti al sito, interessati ad aderire e condividere piacevoli momenti di svago proposti da Onemeet. Advance, al fine di soddisfare questa necessità, ha scelto di realizzare in fase di lancio del nuovo servizio una campagna di keyword advertising utilizzando i tre network di ricerca (Google, Overture, Espotting), congiuntamente ad una campagna di visibilità tabellare su Msn e di direct email marketing con database di Kataweb e Tuttogratis, supporto quest'ultimo dove è prevista anche con una visibilità diretta sul sito tramite high light. "Con l'acquisizione di questo nuovo cliente, Advance conferma ancora una volta la predilezione di cui gode da parte delle aziende che hanno un obiettivo chiaro e definito di presenza e di business sulla Rete. E' la nostra prima campagna nel settore del dating, un settore nel quale sono presenti importanti investitori e brand ormai affermati fra il popolo dei navigatori. Il nostro obiettivo come agenzia è di contribuire con un piano media efficace ed una gestione accurata della campagna al raggiungimento dell'obiettivo di business del nostro Cliente", ha dichiarato Luca Ascani, fondatore e presidente di Advance. " Onemeet come nuovo portale di Dating italiano ha scelto con fiducia Advance per la campagna on line e la gestione dell'advertising sui principali motori di ricerca. Noi di Onemeet siamo certi che le nostre idee costituiscano il vero valore aggiunto in questo tipo di realtà che sono sempre di più parte del nostro modo di vivere quotidiano. La nostra missione è diffondere il dating e coinvolgere con la nostra creatività chi ancora ha il desiderio di farsi conoscere e di conoscere senza pregiudizi, ricordando che dietro un computer c'è sempre una persona. " |
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VIAGGI ORGANIZZATI ‘ON AIR’ LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA ASTOI |
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Milano, 2 maggio 2005 - Parte oggi su Corriere della Sera la campagna pubblicitaria a favore dei viaggi organizzati promossa da Astoi con il supporto di numerosissimi associati. L’iniziativa si avvale della creatività dell’agenzia Saffirio-tortelli-vigoriti e sviluppa un concept di vacanza organizzata che garantisce sicurezze e garanzie a chi viaggia, liberando da incombenze chi la sceglie ‘perché una vacanza vera è una vacanza senza pensieri’. In questo messaggio si sintetizza la chiusura della body copy stringata ed efficace. L’obiettivo è la diffusione di un’idea positiva di vacanza organizzata anche tra coloro che non l’hanno mai sperimentata, superando stereotipi diffusi e poco edificanti per la professionalità e le competenze messe quotidianamente in campo dall’industria del tour operating espressa in Astoi. Il media plan si svilupperà su Corriere della Sera e La Repubblica prediligendo un target adulto con cultura medio-superiore, con uscite a pagina intera e mezza pagina a colori previste fino al 16 maggio prossimo. |
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FASTWEB E BATES PRESENTANO LA NUOVA CAMPAGNA TV ON AIR PER TUTTO IL MESE DI MAGGIO |
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Milano, 3 maggio 2005 – Fastweb torna in televisione con una nuova campagna articolata su più soggetti on air per tutto il mese di maggio 2005. I diversi spot vogliono far entrare il grande pubblico nazionale nel mondo Triple Play di Fastweb: telefonia fissa, Internet veloce e Televisione. Firmata da Miguel Angel Torralba e realizzata in collaborazione con l’agenzia Bates, la campagna, approda sulle reti Rai, Mediaset, La7 e Mtv dal 1° maggio con un soggetto-lancio della durata di 45 secondi, per rimanere in onda fino al 28 maggio, secondo la pianificazione realizzata da Mediaedge:cia. L’obiettivo e la sfida principale di questa nuovo capitolo televisivo della comunicazione di Fastweb è raccontare, in un clima da subito familiare, in che cosa consistono i cosiddetti servizi integrati che gli Italiani possono scegliere, affidandosi a un unico operatore, per semplificare e migliorare la comunicazione e l’intrattenimento a casa e sul lavoro. Protagonista assoluto dei diversi soggetti realizzati, un condominio appena raggiunto dalla rete Fastweb. La variopinta popolazione dello stabile, dopo aver visto il cartello che annuncia l’arrivo di Fastweb, viene coinvolta-travolta secondo lo schema tipico della sit-com. Attorno alla giovane coppia Allegri, pioniera nel sottoscrivere l’abbonamento ai servizi Fastweb, ruotano le vicende della portinaia curiosa che, con la complicità di due simpatiche zitelle, si introduce nell’appartamento appena cablato e scopre in modo empirico e rocambolesco in che cosa consistono Tv, telefono e Internet a larga banda; del fratello studente della signora Allegri che occupa letteralmente la casa della sorella per sfruttare al massimo i vantaggi della telefonia su protocollo Ip, di Internet a partire da 6 Megabit/s e della Televisione on Demand; del nipotino delle zitelle che va a studiare sul Pc di casa Allegri sfruttando la velocità della connessione veloce e finisce per contagiare il padrone di casa nei giochi su Internet; di una coppia di professionisti invidiosi della libertà dei signori Allegri di far cominciare il telegiornale all’ora preferita grazie alla Tv “intelligente” di Fastweb infine di un dentista che sperimenta i servizi Fastweb sia a scopi professionali sia di intrattenimento. Alla realizzazione degli spot, nati da un’idea creativa di Miguel Angel Torralba e diretti dal regista Bill Fertik, hanno contribuito un team dell’agenzia Bates e la casa di produzione Rsg di Fabrizio Capucci. “Il ritorno di Fastweb in televisione – ha sottolineato Stefano Parisse, Direttore della Divisione Business & Residential di Fastweb – con una campagna sull’intero territorio nazionale coincide con il piano di espansione della rete e la disponibilità dei servizi Triple Play a un numero crescente di famiglie e aziende (dieci milioni entro la fine del fine 2006). I toni con cui si esprimono i personaggi degli spot mirano a sottolineare la facilità di accesso e la semplicità di utilizzo di tutti i servizi che Fastweb mette a disposizione sulla propria infrastruttura a banda larga: telefonia, Internet e Televisione, quest’ultima all’avanguardia anche a livello internazionale per qualità e ricchezza di contenuti”. |
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E’ FIRMATA DA PROPOSTE LA CAMPAGNA STAMPA MULTISOGGETTO TTG CHE SARÀ ON AIR DAL MESE DI MAGGIO |
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Milano, 3 maggio 2005 - La nuova campagna corporate 2005 rappresenta una svolta nel tono e nel modo di comunicare del cliente che conferma così la propria leadership di mercato nel settore attraverso un messaggio forte e preciso, dichiarandosi punto di riferimento e orientamento per il mondo “trade” del turismo outgoing e incoming. La campagna istituzionale pensata da Proposte si sviluppa in cinque soggetti. Ha centralità la valorizzazione delle caratteristiche che da oltre 30 anni hanno reso Ttg un vero e proprio punto di riferimento per gli addetti del settore turismo. Autorevolezza, prestigio, serietà, professionalità, capacità di rinnovarsi e rinnovare per realizzare sempre nuovi progetti sono alcuni tra i “valori” di Ttg Italia che la coppia creativa Carretta Pontone – D’arino ha rielaborato per realizzare i cinque soggetti della campagna. Il key-concept della head line e del pay off rimandano al concetto di orientamento, filo conduttore di tutti gli annunci. Lasciatevi orientare è una promessa che non lascia spazio all’insicurezza. Non è un caso che i visual dei cinque soggetti ideati da Proposte abbiano come protagonisti altrettanti strumenti di orientamento (bussola, faro, cartello stradale, semaforo…) icone che hanno la funzione primaria di “indicare la direzione” e segnalare il percorso. Icone scelte con attenzione, tutte riconducibili al mondo dei viaggi e in senso più ampio al sistema turismo. Concept e format comuni danno uniformità ai differenti soggetti della campagna e rimandano ad uno schema ideale, una sorta di contenitore semplice e concreto per raccontare tutta la complessità dell’offerta Ttg. Soggetto Bussola è l’annuncio dedicato al sistema Ttg. Nessuno strumento poteva essere più appropriato per diventare il simbolo di questo cliente, così ricco e versatile, che da oltre 30 anni opera nel settore del turismo e rappresenta una guida e un punto di riferimento per gli addetti ai lavori. Soggetto Faro. Il faro, da sempre guida ai naviganti, diventa l’efficace simbolo di un altro orientamento, altrettanto importante. Questo annuncio è dedicato al Ttg Italia, il tabloid che da anni informa, presenta e proponge le novità del settore ad aziende turistiche, tour operator, enti del turismo, compagnie aeree, di navigazione, di noleggio con due numeri settimanali. Soggetto Aeroporto è invece dedicato ad un'altra importante area di business del cliente: Ttg Incontri, la più importante fiera business to business del settore turistico in Italia. Le palette del visual sono un chiaro rimando ad una realtà dinamica ed in continuo movimento come Ttg incontri, il punto di incontro per chi vende e acquista servizi e prodotti turistici. Un semaforo verde. Un simbolo semplice e chiaro. Il soggetto Semaforo presenta i roadshow Ttg, gli incontri business oriented, itineranti, riservati al trade, creati su misura per i committenti organizzati durante tutto l’anno per i propri clienti in Italia e all’estero. Soggetto Cartello Stradale è dedicato infine al mondo Tti, una vera e propria vetrina del prodotto turistico italiano, autentico sistema composto da testata giornalistica, fiera e roadshow. Per dare maggiore uniformità e coerenza ai differenti soggetti e per rafforzare il marchio Ttg, aumentando la notorietà del brand, Proposte ha scelto di trasformare i colori istituzionali del Ttg e del Tti (rispettivamente il verde e blu) in un vero e proprio patrimonio visivo in tutti i 5 visual della campagna. Ecco allora che l’ago della bussola punta sul marchio verde Ttg, una sorta di nord ideale, punto di riferimento per tutti gli addetti al settore. E’ verde il faro che illumina i naviganti del mondo dell’editoria, verdi le palette segnaletiche aeroportuali scelte per rappresentare la capacità direzionale del sistema Ttg, verde il semaforo che dà il via ai roadshow Ttg. Cinque differenti base line completano gli annunci ed esplicitano di volta in volta la scelta degli strumenti di viaggio e le differenti aree di business del cliente. Per dare maggiore valore alla nuova direzione del marketing aziendale Ttg ha voluto completare il marchio con un pay off. Essenziale eppure assolutamente esaustivo, in linea con le nuove strategie, il pay off comunica la mission dell’azienda attraverso una promessa esplicita riconducibile all’attività Ttg: dove va il turismo. Credits: Direttore Creativo: Giovanni Carretta Pontone; Copywriter: Filippo D’arino; Coordinamento: Piergiorgio Tedesco; Direzione clienti: Fernando Magliaro. |
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KORUS ADV PREVEDE IL FUTURO PER I CLIENTI ENEL GAS |
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Roma, 3 maggio 2005 - Enel Gas lancia sul mercato Spesachiara, la nuova e vantaggiosa offerta con la quale è possibile conoscere in anticipo la propria bolletta. Si tratta della prima offerta che Enel Gas propone appositamente per il suo target di Clientela più sensibile alla spesa per l’utilizzo del gas. Il Below the Line è firmato da Korus Adv. In una sfera di cristallo, tipico strumento divinatorio, “appare” un fornello acceso. Questo è il visual semplice e immediato ideato da Korus Adv e questa è la previsione che Enel Gas garantisce ai propri Clienti, quella cioè di poter conoscere tutto l’anno l’ammontare di spesa per il loro consumo di gas, evitando picchi stagionali legati al periodo invernale. La headline recita “Vuoi prevedere la tua spesa?”. La direzione creativa è a cura di Michele Pecoraro con Shara Giovannini (copy), Eleonora De Angelis (art) ed Ercolino Milanese (direzione clienti). |
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ZOPPINI PRESENTA LA NUOVA CAMPAGNA PUBBLICITARIA CON UN EVENTO DEDICATO. PREVISTO UN LANCIO SUI MEDIA DI CIRCA 2 MILIONI DI EURO |
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Milano, 3 maggio 2005 - Un importante evento in programma il prossimo 6 maggio 2005. Presso il noto e “modaiolo” Luminal di Milano sarà presentata la nuova campagna pubblicitaria di Zoppini. Dopo il grande successo riscosso dalla campagna firmata dal genio di Helmut Newton, tutto è pronto per il lancio della nuova proposta. Zoppini, che nasce sulle colline fi orentine del Chianti, è un’azienda leader nel mercato italiano e internazionale per quanto riguarda la creazione di gioielli in acciaio e oro. L’avvenimento richiedeva un momento particolarmente risonante per lo star-up della campagna e per questo è stata organizzata una serata ricca di tocchi fashion e di glamour All’happening sarà presente la stampa nazionale oltre che tutti i partners commerciali in modo che a partire da fi ne agosto, in concomitanza con le più importanti fi ere nazionali ed internazionali, prenderà il via la nuova immagine sulle principali riviste italiane ed estere del settore orafo e della moda. Il tema dominante della campagna che si riallaccerà in maniera diretta alla regia studiata per l’evento di presentazione, sarà molto suggestivo è verrà svelato nella parte centrale della serata. Il concetto a cui si è ispirato il lavoro dei creativi è quello del contrasto tra luce e oscurità, tra sacro e profano, che verrà messo in evidenza da esclusivi effetti speciali. Molti operatori del mondo del Fashion Jewels sono quindi in attesa di questo evento che si preannuncia pieno di sorprese e arricchito di dettagli originali al solo scopo di riuscire a stupire. “Siamo in trepidante attesa per questa nuova campagna world wide che mira a consolidare i risultati raggiunti dalla nostra azienda ribadendo la volontà di occupare ,con forza e creatività, nella mente del consumatore un proprio spazio che sarà riconoscibile e diverso da ogni altro. Glamour, seduzione, trasgressione e originalità continueranno ad essere gli elementi base che permetteranno al nostro claim “Chi si ama osa” di essere il filo conduttore anche per i prossimi anni.” Afferma il Presidente dell’azienda Mauro Zoppini. |
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ARCAPLANET: AL VIA LA NUOVA CAMPAGNA PUBBLICITARIA DI INSEGNA, FIRMATA DA NEWRED+DIAZFERLAZZO, DELLA CATENA DI SUPERMERCATI SPECIALIZZATI NEI PRODOTTI PER ANIMALI DOMESTICI. |
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Genova, 3 maggio 2005 - E’ partita da alcuni giorni la nuova campagna pubblicitaria di Arcaplanet, la catena di supermercati specializzati nei prodotti per l’alimentazione e la cura degli animali domestici. Con oltre 6.000 referenze per cani, gatti, roditori, uccelli e pesci, disponibili nei 13 punti vendita localizzati in Liguria, Piemonte e Veneto, Arcaplanet costituisce una delle poche realtà distributive in Italia specializzate nel settore pet, in grado di offrire ai propri clienti oltre ad un ampio assortimento, la convenienza e il servizio dei normali supermercati. La campagna, che proseguirà a rotazione su diversi media fino a metà giugno, si pone come obiettivo quello di consolidare l’unicità, l’innovatività e la convenienza dell’offerta e del concept distributivo specializzato di Arcaplanet, in un settore - quello italiano del Petcare - ad oggi quasi esclusivamente caratterizzato da canali di vendita tradizionali. Il visual riprende i simpatici testimonial della precedente campagna - gatto e cane sorridenti - esaltando il concetto di felicità per i propri animali (head line: Arcaplanet: amici felici) e per i padroni che trovano nelle offerte della catena un consistente risparmio (occhiello: tutto per loro, risparmio per te). Firmata da Newred+diaz Ferlazzo, sotto la direzione creativa di Bruno Ferlazzo (art Barbara Stefani, copy Massimiliano Defina), la campagna è pianificata su stampa quotidiana oltre che affissioni, statiche e dinamiche, per un investimento globale, a valore di mercato, di oltre 250.000 Euro. |
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L’ACQUA FIUGGI TORNA IN TV E PARLA A UN NUOVO TARGET |
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Milano, 3 maggio 2005 – E’ partita domenica 1° maggio sulle reti Mediaset la nuova serie di spot televisivi dell’Acqua minerale Fiuggi, marchio storico del Gruppo Sangemini, che ha per protagonista Susanna Messaggio. I nuovi spot, in quattro versioni di durata dai 5 ai 30 secondi, hanno caratteristiche e contenuti assolutamente nuovi che rappresentano una vera e propria novità per la strategia di marketing e di posizionamento del marchio. Fiuggi da anni è un’acqua associata nella percezione del pubblico al momento della cura dei calcoli e tradizionalmente orientata a un target prevalentemente molto adulto (55 anni e oltre). La testimonial del nuovo spot è invece una donna adulta ma estremamente giovanile e positiva. In forma, moderna, attiva trasmette sul prodotto tutte le caratteristiche della sua persona: bevendo Fiuggi si diventa (o si rimane) come lei “ giovane, naturale e vivace” (e infatti se i reni funzionano bene ne gode tutto l’organismo). Inoltre il testo della nuova campagna pone l’accento sui concetti di prevenzione e benessere grazie alle proprietà salutistiche vere e certificate dell’Acqua Fiuggi: prevenzione, un aspetto fondamentale per evitare la calcolosi; quotidianità, perchè Fiuggi possa diventare un “alimento” nella dieta giornaliera, senza sostituire la normale acqua da tavola (che serve per dissetarci), ma si trasformi invece in una buona abitudine quotidiana; proprietà diuretiche e depurative, perché è proprio a questo che serve Fiuggi; proprietà uniche che solo Fiuggi possiede perché derivano dalla particolarità del bacino da cui sgorga e da cui prende significato l’attività termale conosciuta da tutti. Fiuggi mancava da oltre 10 anni dalla comunicazione televisiva (a suo tempo il messaggio era incentrato sul concetto “con Fiuggi 20 anni di meno”). Con questa nuova campagna, che coinvolge le maggiori testate televisive, il Gruppo Sangemini conferma l’intenzione di investire sul marchio Fiuggi in maniera significativa. La prima settimana del flight primaverile della campagna televisiva che partirà il 1° maggio prevede numeri importanti e impattanti, con spazi di altissima visibilità nel prime-time. A questa prima settimana ne seguiranno altre in successione. Oltre a questa pianificazione, lo spot Fiuggi sarà trasmesso in parallelo anche su Sky all’interno di trasmissioni adeguate al target. Sintesi della prima settimana Periodo: 1-7 maggio 2005; Testate: Canale 5, Rete 4, Italia 1; Target: Responsabili d’Acquisto (in Italia sono 21.664.522) e Adulti over 55 (in Italia sono 25.051.000); Numero spot da 30”: 127; Spot per canale: 34 su Canale 5, 89 su Rete 4 e 4 su Italia 1. Credits: Regia Paolo Gandola; Fotografia Paolo Gandola; Scenografia Sabrina Tempesta; Direttore Creativo Stefano Bitetto; Copy Writer Massimo Buongiorno; Art Director Eros Badin; Account Director Marco Bitetto; Executive Producer Felice Rusconi; Producer Albertina La Rocca; Montaggio Roberto Maltagliati; Direttore di Produzione Francesco Narducci; Musica Giancarmine Arena; Post Produzione Roberto Ghioni c/o Anteprima Video. |
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TRIAL NIKERUNNING IN TOUR CON RADIO DJ E CITROEN |
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Milano, 3 maggio 2005 - Cpm agenzia di promozione specializzata nell’Effective Customer Contact, ha realizzato un nuovo progetto per Nikerunning: un tour insieme a Radio Deejay e Citroen in cui si darà la possibilità ai giovani di provare la linea di scarpe tecniche Nike Bowerman. Nike, sarà ospite del tour C2 Deejay Experience che prevede otto eventi, caratterizzati da concerti, giochi, serate a tema e, ovviamente test delle nuove calzature sportive. Le manifestazioni che si svolgeranno nell’arco di un intero weekend avranno luogo in diverse piazze italiane tra cui Varese, Sassari, Alba, Palermo, Frosinone, Pisa. In partnership con Radio Deejay e Citroen, Nike incontra il pubblico dei più giovani, dando loro la possibilità di provare la nuova linea di scarpe all’aperto e in compagnia dei loro dj preferiti. Nell’arco della giornata le Bowerman possono essere testate ‘sul campo’, durante allenamenti di gruppo o corse organizzate, assistiti dal personale tecnico Nike e Cpm. Generalmente il format sviluppato da Cpm per Nike, prevede lo svolgersi di test di prodotto nei parchi, nelle piste di atletica e durante gare su strada: formato che da tre anni, nelle sue diverse varianti, ha riscosso il consenso del pubblico dei runner. Grazie alla collaborazione con Radio Deejay e Citroen, questo format si arricchisce di nuovi valori. Per Deejay, infatti, la corsa è una passione: molte sono le gare alle quali il team della radio partecipa, ne sono un esempio la maratona di New York e la “mezza” Roma-ostia. |
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ESCE L'ULTIMO LIBRO DI RENZO ALLEGRI DAL TITOLO "IL SANGUE DI DIO, STORIA DEI MIRACOLI EUCARISTICI" |
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Milano, 3 maggio 2005 - Siamo nell’ “Anno Eucaristico” voluto da Giovanni Paolo II. Alla fine di maggio, a Bari si terrà il “Xxiv Congresso Eucaristico Nazionale”, alla cui conclusione, il 29 maggio, sarà presente anche Papa Benedetto Xvi, nel suo primo viaggio apostolico fuori Roma. Varie e interessanti pubblicazioni si sono susseguite in questi mesi sull’Eucarestia. Tra esse, segnaliamo il libro di Renzo Allegri, “Il sangue di Dio. Storia dei miracoli Eucaristici”, pubblicato dall’Editrice Ancora, in libreria a partire dall’11 maggio, perchè in esso l’autore riporta e documenta, con delle immagini fortemente sconcertanti, un fatto incredibile accaduto proprio nel nostro tempo. Allegri, giornalista e scrittore, autore di oltre quaranta, tra i quali anche nove volumi dedicati a Padre Pio, ha affrontato questo delicato e importantissimo tema dei “miracoli eucaristici” attenendosi soprattutto ai fatti di cronaca. E’ partito dall’ultima Cena di Gesù, quando il Maestro Divino ha istituito l’Eucarestia. Quindi, è partito dal primo Miracolo eucaristico, il miracolo dei miracoli. E, procedendo in forma cronologica, ha messo in fila i più noti fatti prodigiosi che la Storia ricorda, legati appunto alla Eucarestia, inserendoli nel contesto ideologico del tempo in cui si sono verificati e raccontandoli con la chiarezza e la precisione del cronista. <<L’eucarestia è un mistero così grande>>, dice Allegri <<che confonde e spaventa la mente umana. Il Catechismo della Chiesa Cattolica insegna che nel Santissimo Sacramento dell’Eucarestia “è contenuto veramente, realmente, sostanzialmente il Corpo e il Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo, con l’anima e la divinità, e, quindi, il Cristo tutto intero”. Quei tre termini “veramente, realmente, sostanzialmente” fanno tremare chiunque si soffermi a meditarli. Infatti, lungo il corso dei secoli, molti teologi, incapaci di credere a un mistero così grande, hanno cercato di dare spiegazioni più accettabili per la mente umana, allontanandosi però dalla sublime realtà insegnata da Gesù. La Chiesa è sempre intervenuta, fin dai primi tempi del Cristianesimo, condannando queste erronee interpretazioni che sono note con il termine di eresie. Ma anche la Provvidenza è intervenuta con “fatti prodigiosi” per richiamare l’attenzione degli uomini sulla reale presenza di Cristo nell’Eucarestia. Quei fatti sono i “Miracoli Eucaristici”. Nel suo libro, Allegri ne racconta una sessantina, tra quelli più noti e più documentati, a cominciare dal miracolo di Lanciano, uno dei più famosi, verificatosi a metà del secolo Viii. Riferisce, naturalmente, il miracolo di Bolsena, quello di Alatri, di Ferrara, di Firenze, di Torino, di Siena, e anche tanti accaduti fuori Italia. Fatti strepitosi, che si sono verificati nei secoli passati. Il libro, infatti, si ferma all’Ottocento. Viene quindi spontanea la domanda: <<Ma perchè nel nostro tempo non ci sono più “miracoli eucaristici”>>? <<Ce ne sono>>, dice Allegri <<ma proprio perchè sono recenti vanno lasciati sedimentare. Sarà il tempo a decidere se si tratta di eventi prodigiosi o solo di cose illusorie. Nel mio libro mi sono volutamente fermato all’Ottocento per riferire solo episodi che, nell’ambito della tradizione cattolica, sono universalmente ritenuti validi>>. Un’eccezione, però, Allegri l’ha voluta fare e riguarda un fatto accaduto nel 1999. <<L’ho inserito nel libro>>, dice <<perchè è veramente sconcertante e supportato da una documentazione televisiva così clamorosa da togliere il fiato. Non lo si può chiamare “miracolo eucaristico” perchè su di esso non esiste un giudizio da parte dell’Autorità ecclesiastica. Ma è certamente un evento che fa molto riflettere>>. Il 7 novembre 1999 nella Basilica inferiore di Lourdes si teneva una Messa solenne. Era celebrata dall'arcivescovo di Lione e con lui concelebravano l’allora arcivescovo di Parigi, cardinale Jean-marie Lustiger, molti vescovi francesi, molti sacerdoti e tutti i superiori dei monasteri trappisti del mondo. La cerimonia era trasmessa in diretta dalla televisione francese. I celebrante aveva sull’altare per la Consacrazione due ostie molto più grandi di quelle che usano i sacerdoti italiani, come del resto è consuetudine in Francia. All'inizio della messa, le due ostie appaiono nel filmato appoggiate l’una sull’altra formando un corpo unico, tanto che non ci si accorge neppure che sono due e non una sola. Sono poste sulla patena, una specie di vassoio, e vi aderiscono perfettamente. Nel filmato ci sono diverse inquadrature che le riprendono in quella posizione e non ci sono dubbi che le due ostie siano fisicamente appoggiate l’una sull’altra e aderiscano alla patena. Al momento dell’ “epiclesi”, cioè quando i sacerdoti stendono le mani invocando lo Spirito Santo, si verifica il fenomeno. Si vede l’ostia superiore che si stacca dalla sottostante e si solleva. Il movimento è impressionante: l' ostia si alza come se sotto di essa fosse scattata una molla e oscilla tre, quattro volte nell' aria prima di prendere una posizione fissa, orizzontale, a circa un centimetro dalla sottostante, e rimane poi in quella posizione fino alla fine del canone. La ripresa televisiva mette in evidenza vari momenti della cerimonia, durante i quali il celebrante si muove, si sposta, ed è così possibile vedere, attraverso le due ostie, una sollevata nell’aria e l’altra aderente alla patena, il colore dei paramenti indossati dal celebrante. Poichè il filmato con queste immagini è abbastanza lungo e ricco di primi piani, si ha la possibilità di acquisire, con ragionevole certezza, che non si tratta assolutamente di illusione ottica o di inganno di prospettiva. Esperti del settore, dopo attento esame del filmato, hanno escluso nel modo assoluto una manipolazione tecnica delle immagini. Miracolo? Come già detto, le autorità ecclesiastiche, interpellate varie volte, hanno scelto di non fare commenti ufficiali. Però, chiunque vede quel filmato prova un’emozione indescrivibile perchè assiste con i propri occhi al verificarsi di un qualche cosa che razionalmente non ha spiegazioni. |
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