TECNOLOGIA
E ARTIGIANATO NUOVA FORMULA PER ABACUS LA FIERA CONSUMER DELL'INFORMATICA Milano,
8 febbraio 1999 - Questa, sono in molti ad augurarsi che sia la volta buona. Dopo alcune
edizioni saltate è stata decisa la data, ma soprattutto la collocazione di Abacus, la
fiera dedicata al mercato consumer dell'informatica, che si svolgerà da giovedì 8
domenica 12 dicembre 1999. Nel corso della manifestazione si potranno acquistare e vendere
prodotti, applicativi e servizi ad alto contenuto di tecnologia. Fra le note
caratteristiche di questa edizione è senza dubbio la singolare coincidenza con la Fiera
dell'Artigianato all'interno della quale si potranno trovare solo prodotti frutto del
lavoro manuale dell'uomo mentre dall'altra parte, ad Abacus, i prodotti esposti sono il
risultato quasi esclusivo dell'automazione. L'esposizione di informatica continuerà,
quindi, la sua tradizione di fiera dedicata al contatto diretto con i giovani che vogliono
smanettare sui personal computer prima di comperarli, come per le precedenti edizioni
l'ingresso sarà gratuito. I settori interessati sono molti e riguardano tutta la
tecnologia d'avanguardia. Oltre ai personal computer sarà possibile acquistare programmi
di grafica multimediale periferiche, macchine fotografiche digitali e DVD. Inoltre sarà
possibile contattare aziende che svolgono commercio elettronico, telelavoro, servizi
internet e altro ancora. Oltre al web e all'informatica presenzieranno anche aziende
produttrici di telefonia fissa e mobile. Parteciperanno anche strutture in grado di
offrire: home banking, home shopping e servizi al cittadino, ma ovviamente non potranno
mancare i giochi ed i sistemi per videogame home theatre software per videogame, tenendo
sempre in considerazione anche il settore della formazione, education e apprendimento a
distanza e quello dell' informazione dove sarà dato spazio all'editoria multimediale all'
home video musica radio. Complessivamente il mercato consumer in italia nel 1998 ha
sviluppato un giro di affari per un totale di 7 mila mld di lire (3,6 mld Euro). Maggiori
informazioni sulla manifestazione potranno essere richieste a Teresella Consonni Relazioni
Pubbliche e-mail teresella@iol.it
SEGNALI DICIBO: UNA INNOVATIVA STRATEGIA FOOD PER TESTARE NUOVI PRODOTTI
Milano, 8 febbraio 1999 - Segnalidicibo cos'è ? Si tratta di una mostra ? Un' esposizione
? o altro del genere ? Niente di tutto questo, anche se lo sembra, di fatto si tratta
sostanzialmente di un piccolo test dal quale, però, le aziende possono trarre parecchi
benefici, ma soprattutto indicazioni di tendenza. Si potrebbe definire una sorte di
collettiva di aziende, più o meno come avviene in ambito artistico, alcuni pittori
espongono in un unico spazio le opere prodotte. Tutto ciò si è svolto venerdì 5
febbraio a Milano presso un'area coperta di via Vigevano. Organizzata dalla Quid, in
occasione del Macef, alla manifestazione hanno aderito molti designer, fra questi vi era
anche Mario Marenco, poiché si trattava delle ultime produzioni di oggetti da cucina come
pentole, posate ed altro alcuni erano innovativi altri, invece, erano stati ridisegnati.
Il tutto è stato condito con qualche porzione di affettato, bevande, alcuni personaggi
insomma una ricetta, questa, che alla fine permetterà di far risparmiare qualche miliardo
alle aziende che vi hanno partecipato poiché dai contatti avuti e dai pareri raccolti
saranno prese decisioni in merito alla produzione o meno di alcuni oggetti.
PATTINI IN LINE: ECCO I CUSCINETTI DI RICAMBIO
Rivoli, 8 febbraio 199 - Prima che il successo arrivasse erano in pochi a crederci, ma
come spesso accade, anche la moda dei pattini in linea è ormai in piena espansione ed in
questi ultimi anni ha generato parecchi interessi commerciali. Fra le aziende che hanno
saputo cogliere questo business vi è la Skf di Rivoli nota per i suoi cuscinetti a sfere
e dopo averli montati su innumerevoli paia di pattini ora punta al mercato del ricambio.
Di seguito ora vediamo brevemente le tappe principali che hanno segnato l'evoluzione di
questi strumenti che hanno fatto divertire e fanno tuttoggi divertire generazioni di
appassionati. I pattini a rotelle hanno consentito per anni di realizzare con poca spesa
l'aspirazione dei giovani e dei giovanissimi alla velocità e nello stesso tempo di
soddisfare il loro desiderio di emergere, dimostrando la propria abilità. Nel mondo,
milioni di persone praticano lo sport dei pattini a rotelle. In America e anche in alcuni
paesi del Centro/Nord Europa, molti li usano addirittura per spostarsi in città e
superare gli inconvenienti del traffico. Dopo un periodo in cui sembrava che potessero
essere soppiantati dagli skate board, i pattini a rotelle hanno avuto un felice rilancio,
evolvendo in modo inaspettato, semplicemente perché qualcuno aveva pensato che non
potendo avere sempre a disposizione una pista ghiacciata, ai pattini da ghiaccio si
potevano mettere te ruote. Erano nati i pattini "in-line", ossia i pattini che
non hanno più quattro ruote contrapposte due a due, ma una dietro l'altra, allineate. La
SKF da tempo segue questo settore, infatti, mentre l'azienda americana Rollerblade
iniziava la propria attività di produzione nel 1980, la SKF produceva già da cinque armi
gli "Speedy", gli antenati degli attuali pattini in linea, che però erano
acquistati prevalentemente dalle squadre dì hockey. Com'è facile comprendere, le
prestazioni dei pattini dipendono dalla qualità e dalle caratteristiche dei cuscinetti su
cui vanno montati. Nel progettare questi componenti occorre tenere presenti le condizioni
di lavoro alquanto gravose, a causa di velocità, urti e forti sollecitazioni. Non sempre
si compiono evoluzioni su piste appositamente preparate: si pattina su strade polverose e
sconnesse e spesso non si riescono ad evitare le pozzanghere. Le cadute sono inevitabili,
tanto che è consigliabile indossare adeguate protezioni, ai polsi e ai gomiti, e i
pattini devono essere ancorati ad opportune calzature. La SKF, oltre che al mercato del
primo montaggio (Bauer, Salomon, Playsport) ha ora deciso di presentarsi a quello del
ricambio, ossia ai milioni di utilizzatori che devono sostituire i cuscinetti dei loro
pattini. Per il ricambio dei pattini in linea la SKF fornisce i cuscinetti in due tipi di
confezioni, in blister o in scatole metalliche. Per gli amanti del ''free-ride" è
disponibile un Blister Vkla 1002 da 8 cuscinetti oppure un Kit Vikla 10021 da 16
cuscinetti in scatola di metallo. In questo caso si tratta di cuscinetti sono del tipo
608-ZRZ/VK251 di acciaio di alta qualità, sono destinati a quei pattinatori che fanno
della velocità la loro principale caratteristica. Presentano un basso coefficiente
d'attrito, grazie alla particolare scelta del grasso tipo LT2O, molto fluido, e alla
eccezionale scorrevolezza, frutto di lavorazioni di alta qualità e di una precisione di
rotazione ABEC 5, Sono inoltre muniti di uno schermo metallico e di uno di gomma rossa,
senza attrito quest'ultimo da disporre verso l'esterno della rotella, per impedire
l'ingresso alle sostanze contaminanti. La gabbia che guida le sfere è in lamiera
stampata. Per il pattinaggio "aggressive" è disponibile un Blister Vkla 1003 da
8 cuscinetti e un Kit Vkla 10031 da 16 cuscinetti in scatola di metallo. I cuscinetti sono
del tipo 608-ZRZTN9/WK250, anch'essi in acciaio di alta qualità sono destinati a coloro
che intendono esibirsi in salti, in discese dalle scalinate e in evoluzioni di ogni
genere. La loro caratteristica principale è quindi la robustezza, che tuttavia non va a
scapito della scorrevolezza. La gabbia (TN9) è di poliammide rinforzata con fibre di
vetro ed è dotata di notevole elasticità: insieme al grasso MT 47 più viscoso del
normale, costituisce la migliore combinazione per l'assorbimento degli urti. Lavorati con
precisione di rotazione ABEC 5, sono inoltre muniti di uno schermo metallico e di uno di
una particolare mescola di colore verde, senza attrito e dalle eccezionali prestazioni in
condizioni gravose di lavoro; quest'ultima protezione è da disporre verso l'esterno della
rotella, per impedire l'ingresso alle sostanze contaminanti.