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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 13 Luglio 2006
CELLULE STAMINALI CEREBRALI: FASE INIZIALE PER L’AVVIO DEL TRIAL CLINICO SULL’UOMO PER LA CURA DI MALATTIE NEURODEGENERATIVE  
 
Terni, 13 luglio 2006 – Il Prof. Angelo Vescovi e il Dottor Maurizio Colombo, rispettivamente Presidente del Comitato Scientifico e Presidente dell’Associazione Neurothon Onlus saranno presenti oggi all’inaugurazione della prima “Banca di Cellule Staminali Cerebrali”, presso l’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni. L’inaugurazione di questa struttura a cui parteciperanno fra gli altri anche Monsignor Vincenzo Paglia – Vescovo di Terni e Presidente della Commissione Ecumenismo e Dialogo della Cei, Enrico Garaci – Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e Livia Turco - Ministro per la Salute rappresenta in assoluto il primo passo dell’ambizioso obiettivo di riuscire nei prossimi anni a dare vita alla fase sperimentale clinica sull’uomo per provare a trovare una cura per le malattie neurodegenerative (Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla), Sclerosi Multipla, Morbo di Parkinson e Morbo di Alzheimer). Neurothon ha supportato, con l’intento di continuare a farlo, nelle sue fasi di ricerca la Banca delle Cellule Staminali di Terni poiché questa rappresenta la fase iniziale necessaria per arrivare al trial clinico sull’uomo. Obiettivo principale della “Banca di Cellule Staminali” è quello di divenire una struttura di ricerca e di laboratorio, nonché di produzione di cellule, avanzatissima ed in grado di generare cellule cerebrali umane certificate per uso clinico secondo la normativa europea vigente. All’interno dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni sarà quindi operativa una struttura di laboratori deputata all’isolamento, moltiplicazione, caratterizzazione e bancaggio di cellule staminali del cervello umano. “L’apertura di questa Banca – commenta Maurizio Colombo, Presidente di Neurothon – rappresenta una delle varie tappe per dare speranza a tutti coloro che soffrono. Ma queste tappe sono raggiungibili anche e soprattutto grazie al contributo economico del mondo pubblico e privato per aiutare la ricerca scientifica ad accorciare i tempi di realizzazione dei risultati, già di per sé fisiologicamente lunghi. Neurothon oltre a contribuire alla realizzazione di questo progetto ha anche come scopo fondamentale quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità continua di sostenere le attività di ricerca scientifica. ” “La Banca di Cellule Staminali Cerebrali di Terni è l’inizio di un percorso scientifico – sottolinea il Prof. Vescovi - per “provare” a trovare una cura per le malattie legate al sistema nervoso centrale. Il verbo provare è d’obbligo, in un mondo quale la Ricerca Scientifica che ha regole chiare e prudenti che salvaguardano gli interlocutori da facili soluzioni che approfittino dell’estrema necessità dei malati a trovare risposte a queste incurabili malattie con le quali oggi si può solo cercare di sopravvivere. Senza la Ricerca non è possibile avviare percorsi di salvezza, ma senza un sostegno economico non è possibile nemmeno pensare di avviare un percorso di Ricerca. ” La Missione di Neurothon è finanziare, promuovere ed incentivare, la ricerca sulle cellule staminali cerebrali e le attività ad esse connesse, per la cura delle malattie neurodegenerative, nonchè sensibilizzare il pubblico su questo tipo di ricerca scientifica per riuscire, nel tempo più breve possibile, ad avviare finalmente la sperimentazione clinica sull’uomo. Neurothon rappresenta quindi uno degli strumenti per aiutare la ricerca scientifica, attraverso una modalità nuova di cooperazione per tutto il mondo della ricerca e tra Pubblico e Privato. Caratteristica comune alle malattie neurodegenerative è la distruzione di specifiche cellule cerebrali, in particolare (ma non solo) di quelle che conducono gli impulsi elettrici nervosi, vale a dire i neuroni. Questo determina una serie di disfunzioni che esitano in gravi menomazioni motorie e cognitive - rigidità e tremori nel Parkinson, movimenti inconsulti nell’Huntington, demenza progressiva nell’Alzheimer e graduali paralisi di tutti i muscoli, fino al soffocamento nella Sma e nella Sla. Oltre alle problematiche intrinseche di queste patologie si sottolineano anche quelle date dalla convivenza quotidiana con i problemi psicologici che devono essere affrontati sia dai pazienti che dai loro famigliari, la cui vita purtroppo cambia irrimediabilmente, scandita dal ritmo della malattia. .  
   
   
SPERMATOZOI DA CELLULE STAMINALI  
 
Bruxelles, 13 luglio 2006 - Un´équipe operante nel Regno Unito e in Germania è riuscita a trasformare cellule staminali in cellule spermatiche attive che hanno consentito la procreazione di nati vivi. Questo eccezionale traguardo potrebbe arginare per sempre il calo dei tassi di fertilità negli uomini. Nei laboratori di Newcastle, Gottinga, Magonza e Giessen, l´équipe è stata in grado di raccogliere le cellule staminali embrionali di topo, trasformarle in sperma attivo e fecondare i topi femmina. Ciò ha condotto alla nascita di sette piccoli, sei sopravvissuti, di cui tre con anomalie e in seguito deceduti e tre sani. I risultati sono stati pubblicati nella rivista Developmental Cell. L´équipe ha reso noto che lo sperma derivava da una "limitata popolazione di cellule staminali spermatogeniche (Css), che si ritiene si dividano all´infinito e supportino la spermatogenesi durante tutta la vita del maschio", come si legge nell´articolo. Impiegando topi con Css carenti o inattive, che costituiscono la causa dell´infertilità, l´équipe ha tentato un approccio diverso: utilizzare le cellule staminali embrionali per ottenere lo stesso risultato. I gameti risultanti sono stati iniettati negli ovuli dei topi con una tecnica di fecondazione artificiale utilizzata normalmente per gli uomini e quindi inseriti nell´addome dei topi. Questa tecnica potrebbe in teoria consentire agli uomini infertili di far nascere figli propri, non legati a una donazione di sperma, per quanto le leggi attualmente vigenti lo vietino. Il ricercatore capo, professor Karim Nayernia, ha commentato in un´intervista al quotidiano "The Independent": "La ricerca è particolarmente importante poiché ci permette di comprendere meglio il processo biologico di produzione dello sperma. Dobbiamo conoscerlo se vogliamo arrivare alle cause dell´infertilità". La ricerca presenta applicazioni che vanno al di là della semplice fecondazione artificiale, potendo tramutarsi in cura. Oltre la metà delle cure per l´infertilità sono rivolte al trattamento dell´infertilità maschile rispetto a quella femminile. "Ottenendo una migliore conoscenza di come le cellule staminali spermatogeniche si trasformano in cellule spermatiche si possono sviluppare cure per gli uomini il cui sperma presenta disfunzioni. Per esempio, potremmo isolare le cellule spermatogeniche di un paziente mediante una semplice biopsia testicolare, favorirne in laboratorio la trasformazione in sperma sano e trapiantarle nuovamente nel paziente", ha spiegato il professor Nayernia. Questa prospettiva ha messo in allarme alcuni gruppi a sostegno dell´inviolabilità dell´embrione. Implicazioni etiche a parte, risolvere le questioni dello studio legate alla sicurezza e alle normative potrebbe richiedere degli anni, mentre la tecnica potrebbe in teoria porre fine alla ricerca di soluzioni per arginare il calo dei valori spermatici. Oggi si stima che sia subfertile, ossia presenti problemi di infertilità, il 30 per cento della popolazione maschile, mentre un ulteriore 2 per cento sarebbe del tutto infertile. I fattori genetici, il tabagismo, l´obesità, le temperature troppo elevate e l´età sono fattori noti di riduzione della fertilità maschile. Per ulteriori informazioni visitare il sito web di Developmental Cell: http://www. Developmentalcell. Com/ .  
   
   
PARIGI - SEMINARIO SUI BIOMARCATORI  
 
Bruxelles, 13 luglio 2006 - Dal 2 al 6 settembre a Parigi (Francia) si terrà un seminario sui biomarcatori per lo studio dei tumori ambientali. Lo scopo del seminario è riassumere lo stato dell´arte per quanto riguarda la convalida dei biomarcatori da inserire negli studi epidemiologici sull´ambiente e i tumori. Il seminario è rivolto a epidemiologisti e scienziati ambientali che vogliono saperne di più sugli ultimi venti anni di ricerca nel settore dell´epidemiologia molecolare, e che in particolare desiderano conoscere lo stadio raggiunto nello sviluppo dei biomarcatori di esposizione e di effetto precoce. L´iniziativa, organizzata dai partner della Rete di eccellenza "Environmental cancer, nutrition and individual susceptibility" (Ecnis), si terrà congiuntamente al convegno internazionale sull´epidemiologia e l´esposizione ambientali (Isee/isea) Per ulteriori informazioni visitare: http://www. Ecnis. Org/index. Php?option=com_frontpage&itemid=1 .  
   
   
CONFERENZA INTERNAZIONALE SULL´AIDS - "TIME TO DELIVER"  
 
 Bruxelles, 13 luglio 2006 - Dal 13 al 18 agosto avrà luogo a Toronto (Canada) la 16ª conferenza internazionale sull´Aids. Il tema della conferenza, "Time to deliver", sottolinea la permanente urgenza del portare strategie di prevenzione e cura nelle comunità di tutto il mondo. La più grande conferenza a livello mondiale sull´Hiv/aids mette a disposizione un forum internazionale, aperto e indipendente per lo scambio di idee, conoscenze e ricerca che influenzeranno i programmi dedicati all´Hiv/aids e rafforzeranno gli sforzi di prevenzione, cura e assistenza a livello mondiale. Sono attesi circa 20. 000 partecipanti, tra i quali scienziati, prestatori di assistenza sanitaria, leader politici, di comunità e aziendali, giornalisti, rappresentanti governativi, non governativi e intergovernativi e persone che convivono con l´Hiv/aids. Per ulteriori informazioni visitare: http://www. Aids2006. Org/start. Aspx .  
   
   
MONITORAGGIO TELEFONICO POST OPERATORIO ALL´OSPEDALE DI UDINE  
 
 Trieste, 13 luglio 2006 - Il presidente della Giunta regionale e l´assessore competente interverranno affinché il servizio di monitoraggio telefonico post operatorio che l´Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine aveva attivato - a complemento della cosiddetta chirurgia di un giorno, assicurando ai pazienti operati un controllo telefonico quotidiano per i cinque giorni successivi all´intervento - sia ripristinato quanto prima nella forma originaria, poiché attualmente è limitato solo ai due giorni seguenti? E quanto chiede con una interrogazione il consigliere del Partito Pensionati Luigi Ferone che, inoltre, sollecita un intervento affinché questo tipo di servizio sia introdotto anche in ospedali delle altre province del Friuli Venezia Giulia. . .  
   
   
TRENTO: LE PRESTAZIONI SANITARIE SONO UN DIRITTO ANCHE PER I CITTADINI PRIVI DI FISSA DIMORA L’AZIENDA SANITARIA EMETTERÀ UNA SPECIFICA “SALUS CARD” DELLA VALIDITÀ DI SEI MESI.  
 
Trento, 13 luglio 2006 – Il Servizio sanitario nazionale deve garantire a tutti i cittadini il diritto, sancito dalla Costituzione, alla salute, indipendentemente dalle loro condizioni individuali e sociali. Gli eventuali impedimenti burocratici vanno superati, compreso quello relativo alla mancanza di una fissa dimora. Questa, in brevissima sintesi, la posizione dell’assessore alle Politiche per la salute Remo Andreolli, in merito ai problemi, recentemente segnalati dal Comune di Trento, relativi al rilascio della nuova tessera sanitaria. Le disposizioni dell’assessorato sono contenute in una lettera che Andreolli ha provveduto ad inviare al direttore dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Carlo Favaretti, che alleghiamo. “Con riferimento alla nuova disciplina relativa alla emissione della tessera sanitaria, il Comune di Trento ha recentemente segnalato quale criticità la mancata emissione della tessera sanitaria a favore di cittadini italiani senza fissa dimora, ospiti in strutture di accoglienza. In merito alla problematica si rappresenta che ogni considerazione in ordine alla questione non può prescindere dall’indiscutibile presupposto che il nostro ordinamento riconosce in capo al singolo cittadino il diritto alla salute. Conseguentemente il servizio sanitario nazionale deve garantire a tutti i cittadini la promozione, il mantenimento ed il recupero della salute fisica e psichica, senza distinzione di condizioni individuali o sociali e secondo modalità che assicurino l’eguaglianza dei cittadini nei confronti del servizio (articolo 1 della L. 23 dicembre 1978, n. 833). Qualora sorgano impedimenti burocratici che impediscano la concretizzazione di tale diritto costituzionale, questi ultimi debbono essere superati nella prospettiva di concretizzare gli obiettivi che la legge citata bene riassume e che non possono essere elusi. Per quanto concerne la residenza anagrafica, le normative vigenti prevedono sia l’obbligo di richiedere l’iscrizione nell’anagrafe del Comune di dimora abituale, sia la presunzione che la persona che non ha fissa dimora, sia residente nel Comune ove ha domicilio, e in mancanza di questo, nel Comune di nascita. Tenuto conto delle particolari condizioni di vita a cui spesso sono sottoposti i soggetti in parola e nelle more che la questione trovi soluzione, anche alla luce dei recenti orientamenti di dottrina e giurisprudenza, tramite la promozione ad opera degli Uffici di questo Assessorato delle necessarie azioni di coordinamento con i Comuni del territorio interessati, si dispone che l’Azienda provinciale per i servizi sanitari attivi percorsi e procedure per permettere l’erogazione delle prestazioni sanitarie ai cittadini in parola, prevedendo l’emissione di specifica tessera sanitaria ‘Salus card Trentino’ per un periodo massimo di sei mesi”. .  
   
   
ENTRA IN SERVIZIO ALLA CROCE VERDE DI VERONA LA TERZA ŠKODA OCTAVIA WAGON  
 
Verona, 13 luglio 2006 – E’ entrata in servizio presso la Croce Verde di Verona un’altra Škoda Octavia Wagon 1. 9 Tdi 4X4. Si tratta già della terza automedica della Casa ceca che la Associazione Volontaria di Pubblica Assistenza veronese va ad utilizzare per le sue missioni. L’evento di ieri rafforza ulteriormente l’impegno della Marca Škoda nel sociale, iniziato nel 2000 con la consegna della prima Octavia Wagon, alla quale ne è seguita una seconda nel 2003. La vettura è stata appositamente allestita per svolgere la funzione di automedica ed è dotata di tutti i più moderni e sofisticati equipaggiamenti, indispensabili al personale sanitario per prestare tempestivamente il primo soccorso in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. L’allestimento interno è stato donato da Abeo (Associazione Bambino Emopatico Oncologico), una realtà anch’essa caratterizzante l’attivissimo universo del volontariato veronese e che gode di rapporti di reciproca e rinnovata stima nei confronti della Autogerma. La cerimonia si è svolta presso la nuova sede della Croce Verde, nel quartiere di Borgo Roma – Via Polveriera Vecchia angolo Via S. Giacomo - dove l’associazione si è trasferita da fine dicembre 2005. Il Direttore della Divisione Škoda di Autogerma, Axel Mohr, ha ufficialmente consegnato le chiavi della nuova automedica al Presidente della Croce Verde, Giovanni Padovani. .  
   
   
SETTE GRANDI EVENTI A CARRARAFIERE NELLA SECONDA PARTE DEL 2006  
 
 Carrara, 13 luglio 2006 - Nel 2006 saranno complessivamente quindici le manifestazioni che si svolgeranno nei padiglioni di Carrarafiere, la struttura che si è ormai affermata come un modello per l’intero comparto passando, in poco più di cinque anni, dalla gestione di una sola grande manifestazione internazionale (Carraramarmotec) all’organizzazione diretta di otto eventi (altri 8 sono gestiti da privati), in un complesso fieristico ulteriormente rinnovato e ampliato che dispone di 34. 000 mq di superficie coperta, 20. 000 scoperti, 5. 000 posti auto e 1. 200 posti per attività congressuali. In crescita anche le attività di Carraracongressi, creata per fare fronte alle nuove sfide ed alle richieste di servizi moderni, che porta nuove presenze con la sua forte attività nel congressuale. Giunti a metà dell’anno il presidente Giancarlo Tonini e il direttore Paris Mazzanti hanno fatto un primo bilancio degli eventi realizzati e presentato le sette manifestazioni ancora in programma prima della fine dell’anno. “Abbiamo ormai ospitato oltre la metà delle manifestazioni programmate per il 2006 e nei prossimi mesi si svolgeranno ancora 7 eventi con due debutti – ha detto Paris Mazzanti presentando alla stampa il programma dei prossimi mesi - si tratta di Mobility show (21 – 23 settembre) la prima Rassegna delle tecnologie innovative per una mobilità urbana sostenibile e Miac 2006, Mostra Internazionale dell’Industria Cartaria (11 – 13 ottobre) che si svolgerà per la prima volta a Carrarafiere, sede scelta dagli organizzatori perché adatta ad ospitare una rassegna super specializzata, rivolta ad un settore in cui l’Italia ha ancora una leadership mondiale. Ci aspettiamo un grande successo anche per 4x4Fest (il salone dell’auto a trazione integrale, che sta riscuotendo forte attenzione da parte delle case produttrici di Suv, che colgono l’opportunità di presentare i mezzi in un contesto che sembra creato per esaltare le loro caratteristiche: piste nel complesso fieristico, gite programmate alle cave, escursioni sulle colline e percorsi sulla spiaggia. In questo c’è tutto quello che il nostro territorio può offrire e che può essere promosso con successo anche attraverso le fiere ed i congressi che portano a Carrara un pubblico di qualità, interessato agli eventi ma anche all’offerta turistica e culturale che il territorio è in grado di proporre. Sono le stesse opportunità offerte a coloro che parteciperanno a Work & Shop (aggiornamento e formazione professionale per commercianti) oppure a Dire & Fare (15 – 17 novembre), la rassegna dell’innovazione della pubblica amministrazione o, ancora a éFitness ( 3- 5 novembre), il salone evento del tempo libero e delle attività di palestra, ricchissimo di eventi e gare con atleti italiani e stranieri. ” Grazie alle nuove manifestazioni ed al consolidamento di quelle già affermate Carrarafiere punta a superare il traguardo raggiunto nel 2005 quando fece registrare 3 mila espositori, 400 mila visitatori, generando un indotto di 60 milioni di euro. “Sono risultati che premiano le nostre scelte: realizzare eventi di nicchia, fiere specializzate, molte di esse collegate alle attività del nostro territorio, che generano una forte ricaduta sul territorio per le caratteristiche di espositori e visitatori e l’indotto creato da Carrarafiere e Carrara Congressi sia una voce già molto interessante per il territorio. Contiamo molto su un utilizzo sempre più massiccio del nuovo padiglione da 12 mila metri quadrati, appena entrato in funzione, un investimento da 18 milioni, struttura modernissima, che abbiamo già testato con successo e piena soddisfazione degli espositori durante Carraramarmotec la 27° fiera internazionale dei marmi, macchine e servizi. ” Prossimo appuntamento per la struttura di Carrarafiere sarà Septemberfest – Tutti in fiera ( 26 agosto – 9 settembre) un’occasione per ammirare il folklore bavarese e gustare i prodotti tipici, in particolare la birra. .  
   
   
MOSTRA “CARLO GOZZI (1720-1806). STRAVAGANZE SCENICHE, LETTERARIE BATTAGLIE” 21 LUGLIO – 10 SETTEMBRE 2006  
 
Venezia, 13 luglio 2006 - Dal 21 luglio al 10 settembre 2006 le Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, nell’ambito del Percorso integrato dei Musei di Piazza San Marco con ingresso dal Museo Correr, ospiteranno un’esposizione dedicata a Carlo Gozzi, lo scrittore e uomo di teatro veneziano di cui ricorre quest’anno il bicentenario della morte, dal titolo: “Carlo Gozzi (1720-1806). Stravaganze sceniche, letterarie battaglie”, curata da Fabio Soldini. La mostra, la cui cerimonia inaugurale si terrà il 20 luglio, alle 17. 30 nella Sala del Piovego di Palazzo Ducale (Piazza San Marco, con ingresso dalla Porta della Carta) è organizzata con la collaborazione dell’Università di Ca’ Foscari, del Comune di Pasiano di Pordenone, de La Biennale di Venezia, dei Musei Civici Veneziani e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone. Oltre che dall’intento di ricordare la ricorrenza del bicentenario, la mostra prende avvio da una circostanza eccezionale: negli scorsi mesi la Biblioteca Marciana ha acquisito un importante fondo letterario dello scrittore e della famiglia, sinora ignoto, che contiene autografi soprattutto di Carlo. La scoperta è di grande rilevanza: in migliaia di pagine sono conservate redazioni preparatorie di scritti pubblicati e molti testi inediti. In gran parte sono pièces di teatro - tra cui commedie, atti unici, farse, balli – ma anche novelle, poesie e una redazione originaria ignota delle Memorie inutili, l’autobiografia gozziana uscita nel 1797. Si tratta dunque di una documentazione di grande importanza, destinata a riaprire il cantiere degli studi gozziani. La mostra sarà l’occasione per presentare al pubblico la personalità e l’opera di Carlo Gozzi, su cui gli scritti inediti forniscono elementi nuovi. Terminati i lavori di catalogazione e ordinamento, ora il fondo Gozzi viene presentato al pubblico e agli studiosi, in una mostra che ne indica i percorsi tematici e in un catalogo – edito da Marsilio - che fornisce dieci primi contributi di studio, l’inventario del fondo e un breve inedito teatrale. Le sezioni: 1. I Gozzi e le carte di famiglia; 2. Luisa Bergalli Gozzi; 3. Gasparo Gozzi; 4. Carlo Gozzi; Dagli esordi teatrali alle fiabe, “Informi mostri scenici”: il teatro spagnolesco, Fra scrittura e scena: il teatro per musica, Esperimenti di generi diversi: le novelle e La Marfisa bizzarra, Nel cantiere dei versi: Carlo poeta, Le Memorie inutili; 5. I discendenti e l’“epidemia letteraria”. Comitato scientifico: Susy Marcon, Maria Grazia Pensa, Gilberto Pizzamiglio, Ricciarda Ricorda, Fabio Soldini, Piermario Vescovo, Marino Zorzi. . . .  
   
   
ALLO SPAZIO ANNUNCIATA L´IMMAGINE CRITICA: MILANO ANNI 60 - TRA POP ART E CONTESTAZIONE. DALL’ 11 OTTOBRE AL 19 NOVEMBRE 2006 OPERE DAL 1964 AL 1974 DI PAOLO BARATELLA, GIANNI BERTINI, FERNANDO DE FILIPPI, UMBERTO MARIANI, SERGIO SARRI, GIAN GIACOMO SPADARI  
 
Milano, 13 luglio 2006 - Questa mostra vuole riproporre a distanza di anni il lavoro di un gruppo di artisti che nella Milano degli anni ´60 e dei primi anni ´70, ha avuto un ruolo centrale sulla scena non solo italiana, ma anche europea. Quattro di loro (Baratella, De Filippi, Mariani e Spadari) con le mostre di Parigi 1969 (“Salon de la jeune peinture”), di Bruxelles al Palais des beaux arts ed ancora nello stesso museo nel 1977 per la mostra ”Mythologies quotidiennes” e, più di recente nel 1998 a Milano a Palazzo Reale nella mostra “Percorsi del mito”, sono stati identificati sulla scena europea come “Il gruppo di Milano”. Come è stato ampiamente documentato, infatti, questo gruppo di artisti si pone in parallelo con esperienze coeve in Francia (“Figuration Narrative”), in Germania (“Kunst und Politik”) e in Spagna “Equipo Cronica” e “Equipo Realidad”). Nel caso di Bertini è talmente la sua presenza sia sulla scena francese che su quella italiana che pare superfluo aggiungere altro. A proposito bisogna citare le recentissime mostre tenute a Milano alla Fondazione Mudima, al Museo di Gallarate ed alla Galleria Colossi Arte Contemporeanea di Chiari (Br). Bisogna inoltre sottolineare che Bertini a Parigi è considerato artista francese anche perché fondamentale è stato il suo ruolo nella creazione e nella definizione del movimento internazionale della “Mec Art”. Attivi sulla scena nazionale e internazionale a partire dalla prima metà del decennio, Baratella, Bertini, De Filippi, Mariani, Sarri e Spadari utilizzano gli strumenti, il linguaggio e le immagini tipiche della Pop Art allora imperante, ma ne rovesciano il senso, utilizzandole come chiavi per una contestazione, per una remise en question radicale sia della società contemporanea che dei linguaggi artistici dominanti. In questo senso, la loro esperienza merita oggi una rilettura approfondita, nel momento in cui anche le più giovani generazioni artistiche sembrano voler riprendere un contatto diretto e critico con la società contemporanea. Le opere esposte parlano il linguaggio dei mass media, si rivolgono allo spettatore in modo aggressivo e anche ironico, prendono posizione e si presentano come una delle testimonianze più significative di un periodo di fermenti a volte contraddittori ma sempre ricchi di stimoli, che hanno visto Milano essere, forse per l´ultima volta nella sua storia recente, un´autentica capitale europea della cultura. Le opere esposte evidenziano gli elementi comuni e quelli individuali delle poetiche dei singoli artisti, sorprendenti ancora oggi per la loro attualità, sia tematica che linguistica. In occasione della mostra verrà edito un catalogo, contenente un saggio introduttivo di Walter Guadagnini, la riproduzione di tutte le opere esposte ed essenziali note bio-bibliografiche degli artisti. .  
   
   
IL PEGASO D’ORO CONTINUA A VOLARE: IL ‘CHI È’ DI PREMIATI E ARTISTI DAL 1993 UNA GALLERIA DI GRANDI PROTAGONISTI DELLA CULTURA, DELLA POLITICA, DELL’ARTE, DELLO SPORT  
 
Firenze, 13 luglio 2006 - E´ opera dell´artista irlandese Janet Mullarney la statuetta del Pegaso d´oro 2006, consegnata ieri a Cindy Sheehan. Janet Mullarney, nata a Dublino nel 1952, vive e lavora tra l´Irlanda e l´Italia. Il suo lavoro è incentrato sulla scultura: l´artista si serve di qualsiasi materiale che possa rendere tattile il senso del lavoro stesso: legno, gesso, gommapiuma, bronzo, carta e stoffa. I temi affrontati sono relativi al disagio della condizione umana e alle stringenti regole della società che comprimono l´individuo, siano esse religiose, morali o familiari. Della sua attività espositiva si ricordano le mostre tenute nei musei d´arte contemporanea di Pechino, Shanghai, in Olanda e Messico. In Irlanda i suoi lavori si trovano anche in collezioni private e pubbliche (Irish Museum of Modern Art, The Hugh Lane Municipal Art Gallery, Limerick City Art Gallery, Crawford Municipal Art Gallery). Ha realizzato inoltre numerosi interventi tra cui l´ospedale Royal Victoria di Belfast, il Waterford regional hospital nel Sud Irlanda e a Gronigen, Olanda. In Italia ha esposto al Palazzo delle Papesse di Siena ("Palazzo delle Libertà", 2003), a Villa Romana di Firenze, al Palazzo Mediceo di Seravezza ("Artiste Italiane nel Xx secolo", 2004), a Casa Masaccio a San Giovanni Valdarno ("Contemporanea" 2005 e "Stato Nascente" 2006), Facoltà di Architettura di Firenze ("Il giardino immaginato, 2006). Attualmente sta lavorando su commissione ad una serie di opere pubbliche sia in Italia che in Irlanda. Janet Mullarney entra così a far parte della rosa di grandi artisti che da dieci anni rappresentano il cavallo alato, simbolo della Toscana, per destinarlo ad alcuni tra i più grandi protagonisti della politica, della cultura, dello sport, a livello mondiale. Sino a oggi sedici artisti, da Venturino Venturi a Pietro Cascella, da Jorio Vivarelli a Luca Alinari, da Ivan Theimer, ad Igor Mitoraj, da Gianni Ruffi a Nado Canuti, hanno rappresentato il Pegaso. E così questo connubio tra il massimo riconoscimento della Regione Toscana e i maestri dell´arte in questi dieci anni ha permesso di creare una piccola galleria in costante evoluzione: Palazzo Bastogi ospita infatti un esemplare di ciascuna delle opere realizzate. La storia del Pegaso Il Pegaso d´oro è stato istituito nel 1993 quale massimo riconoscimento assegnato dal presidente della Regione a grandi personalità che con la loro opera hanno contribuito alla crescita della comunità internazionale in campo politico e umanitario. Tra i premiati di questi anni Michail Gorbaciov, Jacques Delors, Yitzhak Rabin (alla memoria), Yasser Arafat, e, da ultimo, il presidente del Senegal Wade. Nel 1998, accanto al Pegaso d´oro nasce il Pegaso straordinario che ha per destinatari personaggi che, partendo dalla Toscana, si sono affermati nel mondo per il loro impegno al servizio della cultura: è il caso di Mario Luzi, di Eugenio Garin, di Piero Farulli, di Giacomo Becattini, di Roberto Benigni e di Margherita Hack. Il Pegaso per lo sport è infine il riconoscimento che dal 1996 viene attribuito ad atleti che si sono affermati nelle massime competizioni internazionali: tra i destinatari delle passate edizioni Fiona May, il team di Luna Rossa, i calciatori Angelo Di Livio e Cristiano Lucarelli, lo schermidore Simone Vanni, la Ferrari, il campione di ciclismo, e attuale ct della nazionale, Franco Ballerini. Gli artisti e il Pegaso Il primo Pegaso d´oro viene assegnato nel 1993 a Michail Gorbaciov. In quell´occasione, come l´anno successivo (Pegaso a Ethel Kennedy a nome della Fondazione Kennedy) il riconoscimento è un piatto in argento con pegaso in oro di Brandimarte. Dal 1995 inizia la staffetta tra gli artisti. Il primo della serie è Jorio Vivarelli (premio a Delors). L´anno successivo tocca a Roberto Barni, pistoiese: il suo Pegaso viene consegnato a Leah Rabin, in memoria del marito Yitzhak. Nel 1998 debutta il Pegaso straordinario per la cultura: l´opera destinata al poeta ed ora senatore a vita Mario Luzi è frutto della creatività di Adriano Bimbi. L´anno successivo è invece Onofrio Pepe a realizzare il Pegaso straordinario per Jerzy Grotowsky. Il 1998 è anche l´anno del Pegaso d´oro a Yasser Arafat: la scultura è di Venturino Venturi. Nel 1999 lo scultore pistoiese Luigi Galligani rappresenta il cavallo alato per Eugenio Garin, mentre nel 2000 l´inventore del microcredito Mohammad Yunus riceve la scultura realizzata da Pietro Cascella, toscano d´adozione. Il primo artista straniero arriva nel 2001: è Ivan Theimer, che lavora in Versilia, il premio va al fondatore della scuola di musica di Fiesole Piero Farulli. Igor Mitoraj, che ha il proprio atelier a Pietrasanta, realizza invece il Pegaso d´oro consegnato alla Ferrari. Sempre nel 2001 Arturo Carmassi crea il cavallo alato che viene consegnato al Cardinale Silvano Piovanelli. Luca Alinari realizza la scultura per il presidente del Senegal Abdoulaye Wade. Il Pegaso per lo sport 2002 è opera di Remo Salvadori, Marco Bagnoli realizza la scultura destinata all´economista Giacomo Becattini. Altre sculture sono opera Paolo Fabiani e Gianni Ruffi. Nel 2004 Nedo Canuti realizza il pegaso alato che premia Margherita Hack, mentre l´autore del pegaso per lo sport è lo scultore curdo Fuad. Infine, la statuetta consegnata nel 2005 allo sportivo dell´anno è opera dello scultore volterrano Mino Trafeli. .  
   
   
LA COMMISSIONE REGIONALE AI LAVORI PUBBLICI HA APPROVATO IL PROGETTO DI RESTAURO DELLA VILLA DEL CASALE DI PIAZZA ARMERINA  
 
Palermo, 13 Luglio 2006 – Il progetto di restauro della Villa del Casale di Piazza Armerina è finalmente arrivato alla fine del suo iter burocratico. La commissione regionale ai Lavori pubblici ha infatti approvato a maggioranza il progetto che adesso passa alla fase esecutiva. Adesso potranno essere bandite le gare d´appalto in vista dei lavori che potrebbero cominciare già a fine ottobre. Il progetto del Centro Regionale di restauro, è stato approvato stamattina dalla commissione regionale Lavori Pubblici, presente anche una nutrita delegazione del comune di Piazza Armerina, con in testa il sindaco Maurizio Prestifilippo e il presidente del Consiglio comunale Basilio Fioriglio. Assente giustificato l´Alto Commissario Vittorio Sgarbi impegnato in Russia nella sua nuova veste di Assessore alla Cultura del Comune di Milano che afferma con convinzione: “Con grande plauso del Consiglio Comunale e il compiacimento generale della Commissione finalmente possiamo avviare l´iter per procedere con i lavori di copertura della Villa Romana”. Il progetto - che verrà finanziato dai Por per complessivi 18 milioni di euro - prevede una nuova copertura in legno e rame e un sistema di passerelle retroilluminate che permetterà una visita più agevole alla villa imperiale, con la valorizzazione degli straordinari mosaici, interessati anch´essi da operazioni di restauro e ripulitura. .  
   
   
SEGRATE (MI): OGGI I MATIA BAZAR GRATIS IN CONCERTO  
 
 Segrate (Mi), 13 luglio 2005 – Questa sera alle 21 a Segrate appuntamento con i Matia Bazar, gruppo musicale genovese sulla cresta dell’onda dal 1975, nella bella cornice di Largo Carabinieri d’Italia. Tutta la storia e il repertorio della celebre band, da “Stasera che sera”, che ne segnò il debutto grazie al mitico maestro Piero Cassano, autore dei pezzi del gruppo e anche di brani famosissimi per big del calibro di Mina ed Eros Ramazzotti, alle canzoni che ne firmarono il successo nazionale e internazionale, imponendoli più volte sul podio al Festival di Sanremo e all’attenzione della critica. Con Roberta Faccani, nuova vocalist, i Matia Bazar si sono ripresentati alla kermesse della musica italiana nella città dei fiori nel 2005, classificandosi terzi nella categoria “Gruppi” con la canzone “Grido d´amore”. Largo Carabinieri d’Italia – Ore 21 Ingresso libero In caso di pioggia lo spettacolo si svolgerà all’interno del Palasegrate – via degli Alpini Ingresso libero .  
   
   
UN SECOLO DI DANZA ARGENTINA A BUSTO ARSIZIO "TANGOS", SUGGESTIONI LATINE SUL PALCO DEL TEATRO SOCIALE  
 
Busto Arsizio, (Va), 13 luglio 2006 - Carlitos Gardel, Gerardo Matos Rodriguez, Astor Piazzola: grandi compositori per una cavalcata lunga un secolo alla scoperta della danza d’amore per eccellenza, il tango. Ecco quanto offre la compagnia argentina Gente de tango con lo show che oggi animerà la sala di piazza Plebiscito. Sul palco anche il cantante Ruben Peloni e il quartetto Lumiére… Dalle note struggenti di Carlitos Gardel e Gerardo Matos Rodriguez al repertorio degli anni Trenta-quaranta, il periodo d’oro del ballo argentino. Dal tango-canción ai capolavori di Astor Piazzola. La sensualità, la malinconia e la passione del tango, ma anche della milonga e del vals criollo, vanno in scena al teatro Sociale di Busto Arsizio, dove alle 21 di giovedì 13 luglio la giovane compagnia "Gente de Tango" - fondata nel 1998 e già autrice di tre spettacoli di successo come "Divina" (1998), "Taur" (1999) e "Un siglo de tangos" (2001) - presenta lo show "Tangos". Sul palco, con l’affiatata coppia di ballerini e coreografi Alfredo Granado e Leticia Lucero (recentemente apparsa in "Domenica In" e nota per aver firmato i passi danzatI da Eva Herzigova e Brian Adams nel cortometraggio "Twisted Tango"), saliranno altri quattro tangheiri, il cantante Ruben Peloni e il quartetto Lumiére, gruppo strumentale italiano composto dal bandoneonista Marco Fabbri, dalla flautista Cristina Bertoli, dal violoncellista Enrico Guerzoni e dal pianista Massimo Tagliata. I costumi sono firmati da El Cholo e Mona Estecho di Buenos Aires. Venticinque i pezzi in programma per una cavalcata lungo un secolo tra i ritmi che hanno reso famose nel mondo le sordide e fumose balere sudamericane, che hanno segnato l’evoluzione storica e stilistica di una delle danze più amate al mondo. Un suadente e coinvolgente intreccio di ballo, musica e canzoni, per un viaggio che spazia dai vecchi tango-milonga alla milonga lenta; dal vals criollo all’elegante tango-salón; dal poetico tango-canción al tango-fantasia, nato nei concorsi di ballo in cui rivaleggiavano coppie rappresentanti club di diversi quartieri nei primi anni ´40, sino ad arrivare al moderno tango-danza da palcoscenico. "Volver" di Gardel e La Pera, "La Cumparsita" di Rodriguez, "Mi rifugio" di Cobian, "Recuerdo" di Pugliese, "Flores del alma" di Bayardo, "Mi dolor" di Marcucci, "Vuelvo al sur", "Adios Nonino" e "Poema valseado" di Piazzolla sono solo alcuni dei brani che sarà possibile ascoltare e veder coreografati durante la serata: un vero e proprio omaggio a quello che Enrique Santos Discepolo, uno dei principali interpreti del tango, definiva “un pensiero triste che balla”; a quella che è diventata la danza d’amore e della conquista sessuale per eccellenza, con il suo continuo incontro/scontro tra uomo e donna, con i suoi giochi di seduzione, con le sue lacrime e le sue tenerezze, con il suo perdersi occhi negli occhi in un mondo senza tempo e senza confini. .  
   
   
GRANDE FESTA MARMEETING A FURORE, IN COSTA D’AMALFI ! 13 - 16 LUGLIO 2006  
 
Salerno, 13 luglio 2006 - Inizia oggi e si concluderà il 16 la ventesima edizione di Marmeeting che si terrà a Furore, piccolo Comune della Costiera Amalfitana. Nella splendida cornice offerta dal Fiordo e dalle bellezze territoriali limitrofe, la quattro giorni ospiterà atleti e autorità al fine di dare impulso al binomio sport-turismo. Lo sforzo degli organizzatori, infatti, è confluito nella volontà di abbinare all’evento sportivo-spettacolare in sé per sé, quello promozionale. Così, se da un lato Marmeeting ospiterà la più importante e spettacolare manifestazione di tuffi dalle grandi altezze, dall’altro si “coinvolgerà il territorio” e se ne promuoveranno le bellezze, le particolarità. Marmeeting darà nuovamente spazio alle acrobazie degli “High Divers”, i tuffatori spericolati che si lanceranno da circa 28 mt (un record per la disciplina!) utilizzando come trampolino naturale il ponte che scavalca il Fiordo di Furore. L’evento, che sarà ripreso dalle telecamere di “Linea blu” Rai 1, si colloca al terzo posto per rilevanza mondiale, preceduto solo dall’Australia e da Acapulco: un’occasione da non perdere per gli amanti della suspence. Appuntamento con le prove nei giorni 14 e 15, mentre la grande gara è fissata per il 16 con inizio alle ore 11 e sarà visibile dal mare con proprie imbarcazioni e dal ponte di Furore. Marmeeting sarà anche coinvolgimento del territorio e promozione turistica con la Tavola rotonda “Essere Mare: sport, turismo e cultura per vivere la Costa d’Amalfi” che si terrà sabato 15 alle ore 18 presso il Borgo di Marina di Praia a Furore, e la “Festa Marmeeting” che sabato e domenica dalle 10 alle 21 accoglierà stand espositivi, degustazioni e associazioni turistiche e culturali, nel Fiordo di Furore. Tappa obbligata ai Desk informativi, allestiti per i giorni 14 e 15 sul lungomare di Amalfi (ore 10-24) e in Via Velia a Salerno (ore 18-23): spazio all’esposizione e alla promozione dell’evento con la presenza di hostess e atleti e foto del territorio e dei grandi atleti delle edizioni passate. Www. Marmeeting. Com .  
   
   
GOLF - CAMPIONATI EUROPEI A SQUADRE: L’ITALIA SI BATTERA’ PER IL TITOLO NEL TORNEO JUNIORES  
 
Milano, 13 luglio 2006 - L’italia si è classificata al quarto posto nella qualificazione su 36 buche medal con 726 colpi (352 374) e si batterà per il titolo nel Campionato Europeo a Squadre Juniores che si disputa sul percorso Golf Club San Roque, nei pressi di Cadice in Spagna. Al primo posto l’Inghilterra con 718 (353 365), quindi Olanda (719) e Spagna (719), messe nell’ordine dai punteggi scartati. Nel primo girone anche Irlanda, quinta con 727, Galles (728), Scozia (730) e Francia (732). Gli azzurri hanno ancora una volta avuto in Lorenzo Gagli il miglior elemento. Il fiorentino ha girato in 71 colpi, dopo il 66 iniziale, e con 137 ha chiuso al primo posto nella graduatoria individuale insieme al gallese Rhys Davies (70 67), mentre si sono alzati gli score di Matteo Delpodio e Andrea Pavan (76 entrambi) che hanno risentito del forte vento che si è levato all’inizio del pomeriggio. Hanno contribuito al punteggio anche Marco Guerisoli (76) e Benedetto Pastore (75), mentre è stato scartato il 77 di Federico Colombo. L’italia affronterà nel primo turno di match play l’Irlanda. Nel altri tre Campionati i team azzurri hanno avuto tutti accesso al secondo girone e lotteranno per il nono posto. Juniores Femminile: L’italia Rimane 13ª - Al Golf Club de Pan, a Bosch en Duin in Olanda, le azzurre sono rimaste in tredicesima posizione nel Campionato Europeo Juniores femminile concludendo con 792 colpi (402 390). Per loro il secondo girone e la Scozia quale primo avversario. Questi gli scores delle due giornate: Giulia Molinaro 74 77, Chiara Venezia 78 79, Giusy Paolillo 83 79, Chiara Brizzolari 83 75, Federica Angioletti 84 84, Anna Rossi 84 80. Dominio delle spagnole con 716 colpi (Carlota Ciganda 69 74, Adriana Zwanck 70 71, Belen Mozo 71 73, Carolina Andrade 72 80, Maria Hernandez 75 74, Azahara Muñoz 78 67) ben ventisei di margine su Inghilterra (742) e Svezia (742). Seguono Francia (744), Olanda (744), Germania (748), Belgio (754) e Galles (756). Europeo Boys: Azzurri Al 13° Posto - Malgrado i 12 colpi in meno rispetto al primo giro l’Italia è scivolata dal 12° al 13° posto con 762 (387 375) nel Campionato Europeo Boys sul tracciato del Golf Club Bokskogen a Bara, in Svezia. L’esito è stato comunque ininfluente, poiché gli azzurri sarebbero terminati egualmente nel secondo flight. In lizza per il successo Svezia (733 - 368 365), Norvegia (739), Spagna (745), Scozia (746), Belgio (748), Galles (753), Francia (756) e Olanda (757). I punteggi individuali degli italiani: Andrea Chiapuzzo 77 75, Antonio Garbaccio 75 72, Joon Kim 77 79, Nunzio Lombardi 82 75, Lorenzo Scotto 87 75, Cristiano Terragni 76 78. Europeo Girls: L’italia Manca Di Poco La Rimonta - L’italia si è migliorata da 16 colpi nel secondo giro, ma non è stato sufficiente per agganciare il primo girone nel Campionato Europeo Girls, lontana sei colpi dall’ottava posizione. All’esbjerg Golf Club in Danimarca le azzurre hanno realizzato lo score di 458 (237 221) con i seguenti parziali: Marianna Causin 80 72, Alessandra De Luigi 80 77 , Camilla Patussi 77 72, Alessia Knight 81 77. La qualificazione su 36 buche medal è stata vinta dalla Spagna (427 - 219 208), che avrà quali avversarie nella corsa al titolo Svezia (432), Germania (440), Danimarca (444), Scozia (445), Belgio (449), Francia (452) e Olanda (452). .  
   
   
GOLF - IN SCOZIA PROVE DI OPEN CHAMPIONSHIP: IN CAMPO CANONICA, TADINI E I FRATELLI MOLINARI  
 
Milano, 13 luglio 2006 - Emanuele Canonica, Alessandro Tadini, Francesco Molinari e il fratello dilettante Edoardo partecipano al Barclays Scottish Open (13-16 luglio) , torneo dell’European Tour che si disputa sul percorso di Loch Lomond, in Scozia. A una settimana dall’Open Championship, il terzo major stagionale, la gara rappresenta un ottimo test e presenta un field di rilievo con giocatori del calibro di Ernie Els, Colin Montgomerie, Sergio Garcia, David Howell, Retief Goosen e Thomas Bjron per citarne alcuni. Il montepremi è di 3. 470 euro. L. E. T. In Ungheria - Il Ladies European Tour si trasferisce sul percorso dell’Old Lake G&cc, a Tata in Ungheria, per l’Opt Bank Central European Open (13-15 luglio, 54 buche). Otto le proettes italiane in campo: Sophie Sandolo, Stefania Croce, Federica Piovano, Margherita Rigon, Tullia Calzavara, Isabella Maconi, Barbara Paruscio e Annamaria Miliè. Il montepremi è di 165. 000 euro. Tra le favorite Sophie Giguel, Linda Wessberg, Ludivine Kreutz, ma hanno ottime chances anche Sandolo e Piovano. Giulia Sergas Al Corning Classic - Giulia Sergas è l’unica proette italiana che prende parte al Jamie Farr Owens Corning Classic (13-16 luglio) all’ Highland Meadows Gc di Sylvania nell’Ohio. Poche le “star” presenti, ma la svedese Annika Sorenstam occupa da sola tutta la scena. A contenderle il titolo Paula Creamer, Natalie Gulbis e le corerane Se Ri Pak, Mi Hyun Kim ed Hee-won Han. Il montepremi è di 1. 200. 000 dollari. Michelle Wie Nell’u. S. Pga Tour - Ancora una volta Michelle Wie si cimenta in un torneo maschile e questa volta sarà la vera attrazione del John Deere Classic (13-16 luglio) al Tpc Deere Run di Silvis nell’Illinois, disertato completamente dai bigs, Chris Dimarco a parte, ormai concentrati sull’Open Championship. Dopo aver superato il taglio nell’Asian Tour, la sedicenne hawaiana tenta l’impresa nel massimo circuito statunitense dove ha già fallito. Il montepremi è di quattro milioni di dollari dei quali 720. 000 andranno al vincitore. Tricolori Baby Under 12 - Sul percorso del Golf Club San Valentino si disputano i Campionati Nazionali Baby Under 12 (13-14 luglio) sulla distanza di 36 buche medal, 18 al giorno. Alla gara sono iscritti circa 70 giovanissimi che, naturalmente, avranno quale primo obiettivo la partecipazione. Nota Per Le Redazioni: in serata verranno inviate notizie relative alla prima giornata del Texbond Open (Challege Tour), che si disputa a Gardagolf (Bs), e alla seconda dei Campionati Europei dilettanti a squadre .  
   
   
GOLF - TEXBOND OPEN: OTTIMA PARTENZA DEI GIOCATORI ITALIANI  
 
Milano, 13 luglio 2006 - Ottima partenza dei giocatori italiani nel Texbond Open, il torneo del Challenge Tour che si disputa sul percorso del Gardagolf Country Club a Soiano del Lago (Bs). Il laziale Alessandro Napoleoni è al comando con 66 colpi insieme al tedesco Nicolas Meitinger, al gallese Stuart Manley e agli inglesi Chris Gane e Lee S. James. A due colpi dai leader, 15. I con 68, vi sono il lombardo Marco Crespi, gli altri due laziali Emmanuele Lattanzi e Gianluca Pietrobono, mentre i due giocatori di casa Andrea Maestroni e Nicola Maestroni sono nel folto gruppo al 26° posto con 69 insieme a Massimo Scarpa e all’ottimo dilettante Andrea Signor. Il quintetto di testa è seguito da nove giocatori con 67 tra i quali vi sono tre candidati al titolo, lo svedese Johan Axgren, attuale numero uno del Challenge Tour, l’inglese Denny Lucas e l’argentino Rafael Gomez. Il Texbond Open, sponsorizzato dalla nota azienda di Rovereto, specializzata in tessuti per uso industriale che fa capo a Giuseppe Gaspari, appassionatissimo di golf, entra nel vivo perchè al termine della seconda giornata verrà effettuato il taglio che lascerà in gara i primi 60 classificati, i pari merito al 60° posto che si divideranno il montepremi di 120. 000 euro. Al vincitore ne andranno 19. 200. Rimarranno in corsa, ma solo per coppe d’argento, anche i dilettanti che rientreranno nel punteggio di qualifica. Il Texbond Open è stato anticipato dalla Texbond Pro Am che è stata vinta con 55 colpi dalla squadra del professionista gallese Kyron Sullivan con i dilettanti Francesco Fracassi, Adriano Fracassi e Giorgio Giliberti. Al secondo posto con lo stesso 55, ma con peggior score sulle seconde nove buche, il team dell’inglese Marcus Higley con Mauro Niccolini, Michele Nonfarmale e Marcello Cipriani. Terza con 56 la squadra di Massimo Florioli con Alfredo Prisco, Francesco Morelli e Michele Prisco. .  
   
   
PRESENTATI A VENEZIA I CAMPIONATI NAZIONALI UNIVERSITARI 2007 ED I CAMPIONATI UNIVERSITARI MONDIALI DI PALLAMANO 2008  
 
Venezia, 13 luglio 2006 - Sono stati presentati a Palazzo Ca’ Corner, sede della Provincia di Venezia, i Campionati Nazionali Universitari 2007 ed i Campionati Mondiali di Pallamano 2008. Erano presenti: Davide Zoggia, Presidente della Provincia di Venezia, Francesco Calzavara, Sindaco di Jesolo, Gianluigi Levorato, Presidente Coni Veneto, Renzo De Antonia, Presidente Coni Provinciale, Rita Zanutel, Assessore allo Sport della Provincia di Venezia, Mario Turato, Presidente Figh Veneto, Franco Vianello Moro, Presidente Cus Venezia. I Campionati Nazionali 2007, in programma dal 12 al 20 maggio, rappresentano l’evento più importante dello sport universitario italiano visto il coinvolgimento di circa 2. 500 atleti ed il coinvolgimento di oltre 6. 000 presenze alberghiere. Gli studenti dei circa 50 Cus, tra cui vari campioni ed icone dello sport italiano, si affronteranno in queste discipline: judo, taekwondo, scherma, calcio a 5, pallavolo femminile, tennis, calcio, pallavolo maschile, pallacanestro, rugby a 7, tennistavolo, atletica leggera, karate. Opzionali: lotta greco-romana, beach volley maschile e femminile, golf e vela. Per quanto riguarda i Campionati Mondiali di Handball, invece, saranno Russia, in campo maschile e Polonia, in campo femminile, a difendere nel 2008 a Jesolo il titolo di campione mondiale universitario di pallamano appena conquistato a Gdansk (Polonia). Nell’ultima edizione hanno partecipato 13 squadre maschili e 7 femminili – tra cui le rappresentative di Giappone, Cina e Gorgia - mentre l’obiettivo della Federazione Internazionale per la rassegna italiana sarà il coinvolgimento di 16 squadre maschili e 12 femminili. “Ci siamo candidati per questi due eventi perché riteniamo di essere arrivati a capacità organizzative elevate per dar vita ad eventi di rilievo - ha detto Franco Vianello Moro, Presidente del Cus Venezia - ed abbiamo deciso di interloquire con Jesolo perché riteniamo che abbia impianti sportivi straordinari, sicuramente in grado di ospitare eventi come quelli che stiamo organizzando, che ne fanno una vera e propria capitale dello sport e della pratica sportiva. Inoltre, al di là dell’aspetto tecnico, vogliamo valorizzare il tenore culturale della manifestazione portando un convegno internazionale che parli di sport universitario”. “Quando ci sono state presentate queste manifestazioni, abbiamo aderito in maniera convinta ed il fatto che le organizzi il Cus ci rende ancora più convinti - ha affermato Davide Zoggia, Presidente della Provincia di Venezia - In questo modo si raggiunge una duplice finalità: allungare la stagione balneare, ma anche creare turismo nuovo, cosa fondamentale visto che la competizione è sempre più forte”. “Sono poche le manifestazioni che, come queste, sono in grado di valorizzare la nostra immagine, dal punto di vista dell’afflusso turistico e della visibilità mediatica” ha affermato Francesco Calzavara, Sindaco di Jesolo, aggiungendo: “Attraverso gli eventi sportivi riusciamo a raggiungere tale risultato e con piena soddisfazione constatiamo che sempre maggiore è il numero delle Federazioni ed organizzazioni sportive che si rivolgono a noi”. Ha concluso la serie degli interventi Renzo De Antonia, Presidente Coni della Provincia di Venezia, che ha detto: “Lo sport è un grande veicolo di promozione anche economica. Pochi, come il Comune di Jesolo, l’hanno capito”. L’organizzazione dei giochi ha già stilato una prima ipotesi di calendario, oltre ad aver scelto i loghi e le mascotte delle competizioni: per i Cnu (Campionati Nazionali Universitari) la mascotte sarà “Campus”, il cavalluccio marino già simbolo della città di Jesolo, ma con in testa il tocco accademico (tipico cappello universitario). Il logo dei Cnu è invece disegnato come un’onda marina, mentre quello dei Campionati Mondiali di Pallamano rappresenta una grande onda, simile ad un braccio, che sovrasta un pallone. “Questi eventi sorgono all’indomani di tornei che hanno portato in alto i colori italiani - ha detto Gianluigi Levorato, Presidente del Coni Veneto - Per il Cus Venezia è stato un grande atto di coraggio, quello di proporsi, mentre è stato naturale il coinvolgimento di Jesolo, unanimemente considerata l’epicentro degli eventi sportivi”. .  
   
   
APPROVATO IL LOGO UFFICIALE DEL CAMPIONATO EUROPEO DI BASKET FEMMINILE CHIETI 2007  
 
Milano, 13 luglio 2006 - E’ stato presentato Il logo ufficiale del Campionato Europeo di Basket Femminile, in programma dal 24 settembre al 7 ottobre 2007 in Abruzzo, nel corso di una solenne cerimonia, alla presenza del Magnifico Rettore dell’Università “Gabriele d’Annunzio” Franco Cuccurullo, in qualità di Presidente del Comitato Organizzatore dell’evento. Si tratta di una silouette azzurra, proprio come il colore ufficiale delle divise delle nazionali italiane. Azzurro, il cui richiamo caratterizza anche il canestro che prende vita da onde, che rievoca subito anche il mare, caratteristica imprescindibile delle coste d’Abruzzo, una delle più belle regioni d’Italia, mentre il pallone da basket, contornato dai raggi del sole, visualizza la dinamicità di questo sport così amato dalle donne unita alla solarità e calore della terra che ospiterà l’Evento nel 2007. Il Comitato ha affidato l’ideazione e la realizzazione del logo ufficiale della Manifestazione proprio ad una ragazza: la campionessa teatina Fabrizia D’ottavio, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene 2004 e Campionessa del Mondo in carica ai Mondiali di Baku (Azerbaijan) del 2005 con la Nazionale di ginnastica ritmica italiana, la quale ha provveduto a disegnare cinque diverse proposte. Una grande sportiva, quindi, ha prestato la propria creatività per un evento che si prevede avere enorme eco nel mondo dello sport. A seguito della definizione di alcune proposte creative un concorso, indetto dal Comitato Organizzatore, tramite un procedimento di votazione rivolto alle Scuole Medie Superiori dell’intera provincia di Chieti, ha portato alla scelta definitiva del logo. La silouette protesa a canestro, scelta dalla maggioranza delle scolaresche coinvolte, è stata definitivamente approvata durante la riunione straordinaria del Comitato Organizzatore, alla presenza delle Istituzioni Locali, nonché dell’Onorevole Giovanni Lolli, neo Sottosegretario di Stato con Delega allo Sport . .