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MARTEDI
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Notiziario Marketpress di
Martedì 12 Settembre 2006 |
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L´ESA CHIEDE AGLI ASTROFILI DI CONTRIBUIRE ALL´ANALISI DELL´IMPATTO DI SMART-1 |
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Bruxelles, 12 settembre 2006 - La fine della missione Smart-1 non ha segnato la fine del suo contributo alla scienza e all´interesse generale per la Luna. A quasi una settimana dallo schianto di Smart-1 nel "Lago dell´eccellenza" il 3 settembre scorso, il mondo astronomico è ancora inondato da informazioni provenienti da centinaia di osservazioni amatoriali del luogo dell´impatto. "La fortunata ripresa dalla Terra dell´impatto di Smart-1 ha suscitato un notevole interesse fra la comunità astronomica di appassionati e professionisti, che hanno iniziato a rianalizzare i dati disponibili, a ripetere le osservazioni del luogo dell´allunaggio e a scambiarsi risultati a livello mondiale come se si fosse nell´ambito di un´unica grande famiglia", ha affermato Pascale Ehrenfreund, coordinatrice della campagna di osservazione terrestre dell´impatto di Smart-1. L´osservazione è stata in parte coordinata dall´Agenzia spaziale europea (Esa), che si prefigge di raccogliere la maggior quantità possibile di informazioni sull´urto. "Dalle diverse osservazioni e modelli stiamo cercando di ricostruire il ´film´ di quanto è successo alla sonda e alla superficie lunare", ha affermato Bernard Foing, responsabile scientifico del progetto di Smart-1 dell´Esa. "Per questo studio della scena dell´impatto lunare abbiamo bisogno di ogni testimonianza e osservazione terrestre", ha aggiunto. Il momento preciso dell´impatto sembra essere confermato da tutti gli osservatori, se si considera che le osservazioni rilevate a Hobart (Tasmania) e il segnale finale di Smart-1 differiscono per un intervallo minimo pari a 0,7 secondi, solo un secondo prima del momento previsto per l´impatto. Tali differenze in realtà permettono di comprendere il paesaggio lunare trovato da Smart-1 al momento dell´impatto. L´esa ritiene al momento che "il satellite abbia colpito la Luna lungo il versante di una montagna alta circa 1,5 chilometri, sopra la pianura del Lago dell´eccellenza", come indica un comunicato dell´agenzia. L´impatto ha rimandato un "lampo" ai ricercatori, visto che l´impatto di Smart-1 sulla superficie lunare è avvenuto ad alta velocità, generando una potente esplosione. Le lunghezze d´onda di questo lampo sono state analizzate per ricavarne indicazioni sul tipo di roccia contro cui è avvenuto l´urto. Nei due minuti successivi all´impatto, particelle di suolo lunare si sono sparse per un raggio di circa 80 km sulla superficie del nostro satellite, e il fenomeno è stato registrato su una pellicola a infrarossi, realizzata da Christian Veillet, primo ricercatore per le osservazioni sull´impatto di Smart-1 del telescopio Canada-france-hawaii (Cfht). La registrazione è stata esaminata nei minimi particolari. "Sembra che alcuni materiali espulsi o detriti abbiano superato la montagna. È una buona notizia per la ricerca della coltre di materiali espulsi", ha affermato Foing. "Si dovrebbe anche vedere l´espansione ´a fuoco d´artificio´ dei gas e dei detriti sparsi in conseguenza dell´impatto della sonda". Per un´analisi più dettagliata, l´Esa conta sui dati degli astrofili. "Chiediamo agli osservatori di cercare il cratere e la coltre di materiali espulsi da Smart-1, in particolare usando immagini visibili o a infrarossi, o anche di osservare le anomalie spettroscopiche sul luogo dell´impatto", ha spiegato Foing. "Chiediamo inoltre a tutti gli osservatori di inviarci i loro rapporti, ringraziandoli per il loro contributo all´avventura di Smart-1". Http://www. Esa. Int . |
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GRUPPO TELECOM ITALIA RICAVI: 15.335 MILIONI DI EURO (+5,6% RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2005) ESAMINATO IL PERCORSO DI FOCALIZZAZIONE DEL GRUPPO SUI SERVIZI BROADBAND E MEDIA IN ITALIA E IN EUROPA SULL’IPTV DI TELECOM ITALIA SARÀ POSSIBILE VEDERE IN MODALITÀ ON DEMAND ALCUNI TRA I TITOLI PIÙ RECENTI DELLA 20TH CENTURY FOX |
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Milano, 12 settembre 2006 – Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia, riunitosi ieri sotto la presidenza di Marco Tronchetti Provera, ha esaminato e approvato la relazione semestrale relativa al primo semestre 2006. Gruppo Telecom Italia - I risultati economico finanziari del Gruppo Telecom Italia del primo semestre 2006 e dei periodi precedenti posti a confronto sono stati redatti secondo i principi contabili Ifrs omologati dall’Unione Europea. I dati dei periodi posti a confronto sono stati rielaborati tenendo conto delle attività cedute: Gruppo Entel Chile (ceduto a marzo 2005), Gruppo Finsiel (ceduto a fine giugno 2005), Digitel Venezuela (ceduta nel mese di maggio 2006), Tim Hellas (ceduta a inizio giugno 2005), Tim Perù (ceduta nel mese di agosto 2005) ed il gruppo Buffetti (ceduto a gennaio 2006). Si segnala che per omogeneità di confronto con il primo semestre 2006, i dati economico finanziari del primo semestre 2005 sono stati modificati, rispetto a quanto pubblicato nella Relazione semestrale al 30 giugno 2005, considerando anche Tim Perù e gruppo Buffetti tra le Discontinued Operations. Oltre a quanto indicato come Discontinued Operations, si segnala che nel corso del primo semestre 2005 era entrato a far parte del perimetro di consolidamento il Gruppo Liberty Surf (acquisito il 31 maggio 2005) e che nel corso del primo semestre 2006 sono uscite dal perimetro di consolidamento alcune società minori quali Wirelab, Ruf Gestion ed Eustema. I ricavi del primo semestre 2006 ammontano a 15. 335 milioni di euro con un incremento del 5,6% rispetto al primo semestre 2005 (14. 528 milioni di euro). Escludendo l’effetto positivo della variazione dei cambi e della variazione del perimetro di consolidamento, la crescita organica risulta pari al 2,6% (+395 milioni di euro). L’ebitda è pari a 6. 518 milioni di euro e registra un incremento dello 0,5% rispetto al primo semestre 2005. Escludendo l’effetto del cambio, del perimetro di consolidamento e di altre variazioni non organiche, la crescita organica risulta pari allo 0,3% (+18 milioni di euro). Sempre a livello organico, l’incidenza sui ricavi è pari al 43,2% (44,2% nel primo semestre 2005). Tale rapporto, rispetto all’anno precedente, è influenzato principalmente dal taglio delle tariffe di terminazione (-122 milioni di euro) e dalla crescita del Brasile e del Progetto Broadband Europeo. L’ebit ammonta a 3. 801 milioni di euro con una variazione pari a -4,5% rispetto al primo semestre 2005 (-178 milioni di euro). Tale risultato è influenzato dall’incremento degli ammortamenti (+347 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2005) anche dovuto ai maggiori investimenti nello sviluppo delle infrastrutture di rete e di supporto al business. Escludendo l’effetto del cambio, del perimetro di consolidamento e di altre variazioni non organiche, la variazione organica è negativa per 247 milioni di euro (-6,1% rispetto ai primi sei mesi del 2005). Sempre a livello organico, l’incidenza sui ricavi nel primo semestre 2006 è pari al 24,6% (26,9% nei primi sei mesi del 2005). Il risultato netto consolidato nei primi sei mesi del 2006 è pari a 1. 496 milioni di euro (1. 473 milioni di euro prima della quota di spettanza dei terzi) e registra una variazione del -15,7% rispetto ai primi sei mesi del 2005 (1. 775 milioni di euro). Tale variazione è influenzata, oltre che dal già citato minor Ebit, dal peggioramento del saldo della gestione finanziaria (il 1° semestre 2005 beneficiava della proventizzazione di fondi per 343 milioni di euro iscritti a fronte di fideiussioni rilasciate a Banche che avevano finanziato la partecipata Avea), dai minori utili derivanti dalle attività cessate/destinate ad essere cedute (il primo semestre 2005 comprendeva plusvalenze nette su attività cessate per complessivi 395 milioni di euro principalmente legate alla cessione di Tim Hellas - contro i 31 milioni di euro del 1° semestre 2006 derivanti dalla vendita di Digitel Venezuela), in parte compensati dai minori utili di pertinenza degli Azionisti Terzi (+427 milioni di euro) da porre principalmente in relazione all’integrazione Telecom Italia/tim. Gli investimenti industriali del primo semestre sono stati pari a 2. 216 milioni di euro, in crescita di 48 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2005, principalmente a causa dei maggiori investimenti effettuati in ambito domestico per lo sviluppo di soluzioni a supporto di nuovi servizi nel settore mobile (+106 milioni di euro). L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2006 è pari a 41. 315 milioni di euro. Escludendo l’effetto del pagamento dei dividendi (circa 3 miliardi di euro), l’indebitamento del Gruppo si è ridotto di oltre 700 milioni di euro rispetto al 31 marzo 2006, grazie alla generazione di cassa netta. Il personale del Gruppo al 30 giugno 2006 è pari a 84. 695 unità. Rispetto al 31 dicembre 2005 il personale si riduce di 789 unità (85. 484 unità). Eventi successivi al 30 giugno 2006 Accordo con Turk Telekom per la cessione della partecipazione del 40,56% di Avea Telecom Italia ha firmato il 14 luglio 2006 il contratto per la vendita a Turk Telekom della partecipazione del 40,56% del capitale di Avea, terzo operatore mobile in Turchia, detenuta dalla controllata Tim International, per un prezzo complessivo di 500 milioni di Usd. Con l’acquisizione, Turk Telekom, che già deteneva il 40,56% del capitale di Avea, ha incrementato la propria partecipazione all’81,12%, mentre il rimanente 18,88% è rimasto in possesso di Is Bank. Il Gruppo Telecom Italia reinvestirà metà dell’incasso derivante dalla cessione (250 milioni Usd) nel capitale di Oger Telecom, partecipata al 13,33% al 30 giugno 2006. L’operazione ha un impatto positivo sull’indebitamento finanziario netto del Gruppo Telecom Italia per 100 milioni Usd. I Risultati Delle Business Unit I dati relativi al primo semestre 2006 di Telecom Italia Media sono stati riportati nel comunicato stampa diramato il 6 settembre scorso a valle del Consiglio di Amministrazione che li ha approvati. Wireline I ricavi, pari a 8. 977 milioni di euro, registrano un incremento dell’1,3% rispetto al primo semestre 2005 (+116 milioni di euro); la crescita organica, a parità di area di consolidamento ed escludendo l’effetto cambio, è pari allo 0,3% (+23 milioni di euro). Tale risultato, che risente dell’impatto derivante dal taglio delle tariffe di terminazione fisso-mobile, avvenuto a partire dal secondo semestre del 2005, e del processo di migrazione del traffico voce da fisso a mobile, è sostenuto dal costante trend di crescita del mercato Broadband in Italia e negli altri Paesi europei. Escludendo l’effetto negativo derivante dal taglio delle tariffe, la crescita organica sarebbe stata dell’1,2%. Il settore core della fonia ha registrato ricavi per 4. 805 milioni di euro (-7% rispetto allo stesso periodo del 2005). Il comparto è caratterizzato dalla diminuzione dei ricavi da traffico, che risentono sia della riduzione dei prezzi di terminazione fisso-mobile (pari a circa 80 milioni di euro), sia della migrazione verso la telefonia mobile. Tale riduzione è in parte compensata dalla crescita delle offerte flat che hanno raggiunto la quota di 6. 469. 000 abbonati (pari a circa il 30,5% delle linee fisse). I ricavi dei servizi a valore aggiunto (Vas) del settore della fonia registrano un calo di 19 milioni di euro a seguito della nuova regolamentazione del mercato dei servizi 12xy. I ricavi del comparto Internet, pari a 762 milioni di euro, registrano un incremento del 7,3% rispetto ai primi sei mesi del 2005 grazie alla crescita dei ricavi del Broadband (+13,6% rispetto allo stesso periodo del 2005). Il portafoglio delle linee Broadband di Wireline in Italia è pari, a fine giugno 2006, a 6,3 milioni di accessi (+559 mila rispetto a fine 2005). Considerando inoltre 1,6 milioni di accessi Broadband in Francia, Germania e Olanda (+283. 000 rispetto a fine 2005) il portafoglio complessivo di Wireline in Europa raggiunge a fine giugno i 7,9 milioni di accessi Broadband. I ricavi del comparto Data Business, pari a 890 milioni di euro, registrano una variazione del -1,2% rispetto ai primi sei mesi del 2005. Tale variazione è dovuta alla minor vendita di hardware e all’erosione dei ricavi legati alle tecnologie tradizionali, in parte compensate dallo sviluppo dei servizi Ict che registrano una crescita del 12,1%. I ricavi dei servizi Wholesale sono pari a 1. 923 milioni di euro e presentano una crescita (+217 milioni di euro) del 12,7% rispetto allo stesso periodo del 2005, principalmente legata alla componente internazionale (+193 milioni di euro). In forte aumento i ricavi del Progetto Broadband Europeo (Francia, Germania e Olanda), pari a 427 milioni di euro, che registrano un incremento del 101,4% rispetto ai primi sei mesi del 2005 (+42,3% crescita organica). L’ebitda, che aveva già superato il break-even nel primo trimestre 2006, è pari a 14 milioni di euro, rispetto ad una perdita di 16 milioni di euro nello stesso periodo dell’anno precedente. L’ebitda, pari a 3. 902 milioni di euro, registra una variazione del -2,2% rispetto al primo semestre 2005 (-88 milioni di euro). Tale risultato è influenzato dall’incremento dei costi di interconnessione (+3,7% rispetto all’anno precedente), legati al contestuale aumento dei ricavi da traffico Wholesale internazionale, e dall’incremento dei costi legati allo sviluppo del Progetto Europeo. L’incidenza sui ricavi è pari al 43,5% (45,0% nei primi sei mesi del 2005). La variazione organica è pari a -0,9%, mentre, sempre a livello organico, l’incidenza sui ricavi è pari al 44,0% (44,5% nel primo semestre 2005); per quanto riguarda il perimetro domestico, il margine sui ricavi organico si mantiene stabile al 46,1% (46,2% nel primo semestre 2005). L’ebit, pari a 2. 293 milioni di euro, registra una variazione del -7,8% rispetto ai primi sei mesi del 2005 (-194 milioni di euro). L’incidenza sui ricavi è pari al 25,5% (28,1% nei primi sei mesi del 2005). La variazione organica è pari a - 5,4%. Gli investimenti industriali, pari a 1. 494 milioni di euro, rimangono sostanzialmente in linea rispetto allo stesso periodo del 2005 (1. 500 milioni di euro). Mobile Domestico I ricavi delle attività domestiche sono pari a 4. 982 milioni di euro, con una crescita dell’1,1% rispetto ai primi sei mesi del 2005 (4. 930 milioni di euro). Escludendo però l’effetto negativo derivante dal taglio delle tariffe di terminazione fisso-mobile e mobile-mobile, la crescita sarebbe stata del 5,8%. In particolare, contribuisce alla crescita dei ricavi il forte sviluppo dei servizi a valore aggiunto (Vas), pari a 793 milioni di euro, +11,4% rispetto allo stesso periodo del 2005. L’incidenza dei Vas sui ricavi da servizi raggiunge il 17,2% (15,3% nel primo semestre 2005). I ricavi voce, pari nel complesso a 3. 591 milioni di euro, registrano una crescita in termini di traffico uscente (+1. 4%) e una flessione in termini di traffico entrante (-17,0%) per effetto dell’impatto negativo dell’entrata in vigore del nuovo listino di terminazione; al netto di tale manovra la crescita dei ricavi da voce entrante sarebbe stata del 4,2%. In crescita il fatturato da vendita di terminali (368 milioni di euro, +37,8%, rispetto ai primi sei mesi del 2005), legato principalmente ai terminali di terza generazione: venduti nei primi sei mesi del 2006 oltre 1 milione di pezzi, registrando una crescita del 133%. L’ebitda è pari a 2. 553 milioni di euro e registra una variazione del -3,1% rispetto ai primi sei mesi del 2005. L’incidenza sui ricavi è pari al 51,2% (53,5% nei primi sei mesi del 2005). La variazione organica è pari a -2,4% mentre l’incidenza sui ricavi è pari al 51,6% (53,4% nel 1° semestre 2005). Escludendo l’effetto negativo derivante dal taglio delle tariffe di terminazione la crescita organica sarebbe stata del 2,2%. L’ebit è pari a 1. 874 milioni di euro (-7,5% rispetto ai primi sei mesi del 2005). L’incidenza sui ricavi è pari al 37,6% (41,1% nello stesso periodo del 2005). La variazione organica è pari a -6,5% mentre l’incidenza sui ricavi è pari a 38,0% (41,0% nel 1° semestre 2005). Gli investimenti industriali nei primi sei mesi del 2006 sono stati pari a 443 milioni di euro (337 milioni di euro nello stesso periodo 2005) e sono legati principalmente allo sviluppo di soluzioni a supporto dei nuovi servizi. Con 30,4 milioni di linee al 30 giugno 2006, Tim si conferma leader nel mercato domestico con una quota di mercato pari al 40,5%. I clienti Umts sono oltre 3,4 milioni, con un’incidenza sul totale clienti Tim pari all’11%. Mobile Brasile (cambio medio euro/real 0,370881) Il Gruppo Tim Brasil, unico operatore con copertura Gsm estesa all’intero territorio nazionale, ha raggiunto al 30 giugno 2006 una base clienti pari a 22,3 milioni (+10,4% rispetto al 31 dicembre 2005) e confermato la sua leadership come operatore Gsm con 19,5 milioni di linee. Il Gruppo raggiunge una quota di mercato del 24,3%, confermando la seconda posizione a livello nazionale. I ricavi consolidati del Gruppo Tim Brasil sono pari a 4. 644 milioni di reais, con una crescita del 14,8% rispetto al medesimo periodo del 2005, guidata dal forte sviluppo della base clienti e dal contributo dei ricavi da Vas (+59%), la cui incidenza sui ricavi da servizi è salita dal 5,7% del primo semestre 2005 al 7,6%. L’ebitda consolidato è pari a 954 milioni di reais, superiore di 390 milioni di reais rispetto al medesimo periodo del 2005 e con un’incidenza sui ricavi del 20,5%, superiore di 6,6 punti percentuali rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. L’ebit consolidato è negativo per 210 milioni di reais, ma migliora del 43,5% rispetto ai primi sei mesi del 2005. Il miglioramento del risultato è stato conseguito nonostante la crescita degli ammortamenti connessa allo sviluppo degli asset di rete e It. Gli investimenti industriali realizzati nel periodo sono pari a 520 milioni di reais, in diminuzione di 338 milioni di reais rispetto al primo semestre 2005 per il progressivo completamento della copertura territoriale. Olivetti I ricavi del primo semestre 2006 ammontano a 212 milioni di euro, registrando una riduzione di 11 milioni di euro (4,9%) rispetto allo stesso periodo del 2005. A parità di area di consolidamento, escludendo l’effetto cambio e la cessione di proprietà intellettuali a Telecom Italia, per complessivi 3 milioni di euro, la variazione risulta negativa di 8 milioni di euro. Tale riduzione è riconducibile al calo dei ricavi da prodotti Ink-jet tradizionali e per il Gaming, solo in parte compensati dai maggiori ricavi dell’Ink-jet Nuovi Prodotti, il cui lancio sul mercato è avvenuto negli ultimi mesi del 2005. L’ebitda del primo semestre 2006 è negativo per 26 milioni di euro, con un peggioramento di 28 milioni di euro rispetto al primo semestre 2005. La variazione organica risulta negativa per 22 milioni di euro. Tale diminuzione è principalmente influenzata dai minori margini dei prodotti Ink-jet tradizionali e dei prodotti per il Gaming nonché dalla spinta commerciale sui Nuovi Prodotti Ink-jet. L’ebit del primo semestre 2006 è negativo per 35 milioni di euro, in peggioramento di 29 milioni di euro rispetto al primo semestre 2005. La variazione organica è negativa per 23 milioni di euro. Gli investimenti industriali ammontano a 5 milioni di euro e si riducono di 3 milioni di euro rispetto al primo semestre 2005. Il personale al 30 giugno 2006 è di 1. 570 unità (1. 750 al 31. 12. 2005) di cui 1. 412 in Italia e 158 all’estero. Struttura Del Debito, Emissioni Obbligazionarie E Obbligazioni In Scadenza Il Gruppo Telecom Italia, negli ultimi anni, ha migliorato significativamente le caratteristiche del proprio debito, estendendone la vita media a 8,7 anni (rispetto ai 4,6 anni del 2001) e limitandone il costo medio a circa il 5%. Nel corso del primo semestre 2006 il Gruppo Telecom Italia ha effettuato tre emissioni obbligazionarie rientranti nell’ambito del programma di emissioni obbligazionarie Euro Medium Term Note Programme da Euro 15 miliardi: in data 19 maggio 2006, 400 milioni Gbp, cedola 5,875%, scadenza 19 maggio 2023; in data 19 maggio 2006, 750 milioni di euro, cedola 4,75%, scadenza 19 maggio 2014; in data 9 giugno 2006, 750 milioni di euro, cedola trimestrale indicizzata al tasso Euribor 3 mesi + 0,22%, scadenza 9 giugno 2008; Inoltre, in data 18 luglio 2006 la controllata lussemburghese Telecom Italia Capital S. A. Ha emesso titoli, sul mercato statunitense, interamente garantiti da Telecom Italia S. P. A. Per complessivi 2. 600 milioni di Usd. L’emissione, a valere sulla Shelf Registration da Us$ 10 miliardi della società, è avvenuta in tre tranche: 850 milioni di Usd cedola trimestrale indicizzata al tasso Us$ Libor 3 mesi + 0,61%, scadenza 18 luglio 2011; 750 milioni di Usd cedola semestrale del 6,20% su base annua, scadenza 18 luglio 2011; 1. 000 milioni di Usd cedola semestrale del 7,20% su base annua, scadenza 18 luglio 2036. Le suddette emissioni hanno consentito l’integrale copertura dei debiti in scadenza nel 2007. Il valore di rimborso, al netto dei titoli propri riacquistati, dei prestiti obbligazionari in scadenza nei 18 mesi successivi alla chiusura al 30 giugno 2006 emessi da Telecom Italia S. P. A. E Telecom Italia Finance con garanzia Telecom Italia S. P. A. , è il seguente: 499,72 milioni di euro, scadenza 14 dicembre 2006; 1. 250 milioni di euro, scadenza 1 febbraio 2007; 1. 720 milioni di euro, scadenza 24 aprile 2007. Il Percorso Di Riorganizzazione - Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia inoltre, dopo aver condiviso e fatta propria l’opzione strategica di accentuazione della focalizzazione del Gruppo sul business dei servizi broadband e media in Italia e nel resto d’Europa, ha esaminato e approvato un percorso di riorganizzazione del Gruppo Telecom Italia che prevede: 1. La separazione da Telecom Italia S. P. A. Del business di comunicazione mobile nazionale, mediante conferimento del corrispondente complesso aziendale in una società controllata, anche di nuova costituzione; 2. La separazione da Telecom Italia S. P. A. Della rete d’accesso locale wired mediante conferimento del corrispondente complesso aziendale in una società controllata, anche di nuova costituzione, con mandato al Presidente di individuare le eventuali ulteriori attività idonee a integrare il suddetto complesso aziendale. Il Consiglio di Amministrazione si è riservato di esaminare le opportunità di valorizzazione delle attività di rete e del business di comunicazione mobile che si presenteranno nonché ogni ulteriore o diversa iniziativa, in funzione delle esigenze operative e di sviluppo sostenibile dell’impresa. Accordo Con 20Th Century Fox - Al fine di rendere sempre più ricca l’offerta di contenuti disponibile attraverso Internet, Telecom Italia e la 20th Century Fox hanno siglato un accordo per offrire i film della Fox su “Alice Home Tv”, il servizio Iptv di Telecom Italia. 10 A partire da questo mese tutti i clienti di Alice Home Tv potranno vedere in modalità on-demand alcuni tra i titoli più recenti oltre ai classici della library della 20th Century Fox. La library di Telecom Italia si rinnova costantemente e, ad oggi, dispone di oltre 400 titoli “on demand”. Con quest’accordo, l’Iptv si conferma un importante canale di distribuzione di contenuti. Il servizio Iptv di Telecom Italia è attualmente disponibile in 70 città italiane (tra cui Alessandria, Bari, Biella, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Modena, Napoli, Padova, Palermo, Reggio Emilia, Roma, Sondrio, Torino, Trieste, Venezia e Verona) che diventeranno 250 alla fine del 2006. . |
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TELECOM ITALIA: NESSUNA DECISIONE IN MERITO ALLA STRUTTURA FINANZIARIA DELLE SOCIETÀ |
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Milano, 12 settembre 2006 - Telecom Italia precisa che nessuna decisione è stata ancora presa in merito alla struttura finanziaria delle società all’interno delle quali saranno conferiti, come comunicato ieri al mercato, il business mobile e quello della rete d’accesso fissa. Per quanto riguarda le attività del business mobile, italiano ed estero (Brasile), la Società ribadisce di non aver affidato nessun mandato per la cessione, né tanto meno di aver ricevuto alcuna offerta. Come comunicato ieri al mercato, il Consiglio d’Amministrazione di Telecom Italia si è riservato di esaminare le opportunità di valorizzazione delle attività di rete e del business di comunicazione mobile che si dovessero presentare, nonché ogni ulteriore o diversa iniziativa in funzione delle esigenze operative e di sviluppo sostenibile dell’impresa. . |
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ADAMO-METROWEB SCARSELLI CONTRO ALBERTINI E CONTRO ZUCCOLI |
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Milano, 12 Settembre 2006 - La capogruppo dell’Ulivo a Palazzo Marino, Marilena Adamo, ieri ha voluto fare un primo commento a caldo mentre è ancora in corso l’audizione del presidente di Metroweb Aldo Scarselli: “L’avvocato Scarselli ha riferito svariati episodi per cui – volontariamente o involontariamente – la precedente amministrazione comunale milanese guidata da Gabriele Albertini non ha sostenuto e promosso questa azienda di proprietà comunale come sarebbe stato possibile e necessario, creando quasi le condizioni per un’“inevitabile” vendita. Dopo tutta la retorica sulla città più cablata d’Europa, il gruppo dell’Ulivo ribadisce la richiesta all’attuale Giunta comunale di esperire tutte le strade per mantenere Metroweb in mani pubbliche. . |
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DADA APPROVA I DATI DEI PRIMI SEI MESI DEL 2006: RICAVI PARI A €48,8 MILIONI, EBIT A €5,1 MILIONI. |
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Firenze, 12 settembre 2006 – Il Consiglio di Amministrazione di Dada S. P. A. Presieduto da Paolo Barberis, ha approvato ieri la Relazione Semestrale del Gruppo Dada al 30 giugno 2006 redatta in conformità ai principi contabili internazionali Ias/ifrs – International Financial Reporting Standard. Il primo semestre del 2006 si è contraddistinto per la continua crescita dei servizi web & mobile e per il forte sviluppo del fatturato estero: nel periodo in esame l’apporto del comparto estero sul fatturato consolidato è stato infatti pari al 34%, contro l’1% del primo semestre 2005. Oltre al mercato italiano, l’offerta di servizi di community ed entertainment di Dada si rivolge oggi agli utenti americani, inglesi, tedeschi, francesi, spagnoli, portoghesi, belgi, austriaci, cinesi, brasiliani e australiani. Risultati economico-finanziari al 30 giugno 2006 Nei primi sei mesi del 2006 il Gruppo Dada ha registrato un Fatturato Consolidato pari a 48,8 milioni di Euro con un incremento del 63% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente, in cui i ricavi consolidati erano stati pari a 29,9 milioni di Euro. Il Margine Operativo Lordo è stato pari a 7,2 milioni di Euro, con un’incidenza sui ricavi pari al 14,7%, al lordo di svalutazioni e componenti straordinari per 0,5 milioni di euro. Nel primo semestre 2005 il Mol era stato pari a 6,3 milioni. Il Risultato Operativo registrato dal Gruppo Dada nel primo semestre 2006 è risultato positivo per 5,1 milioni di Euro e pari al 10,4% del fatturato consolidato, in crescita rispetto al primo semestre del 2005 di 0,5 milioni di Euro. Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali hanno inciso nel semestre per complessivi 1,6 milioni di Euro. Il Risultato Netto del primo semestre 2006 è risultato positivo per 4,6 milioni di Euro, dopo imposte per 470 mila Euro e interessi delle minoranze per 50 mila Euro, con un’incidenza sui ricavi consolidati del 9%. Nel primo semestre 2005 tale aggregato era pari a 3,4 milioni di Euro. La Posizione Finanziaria Netta Consolidata a breve al 30 giugno 2006 era positiva per 23,1 milioni di Euro, contro i 23 milioni del 31 dicembre 2005. Nel primo semestre del 2006, la Capogruppo Dada S. P. A. Ha registrato un fatturato pari a 28,5 milioni di Euro, contro il dato di 15,6 milioni di Euro dell’analogo periodo del 2005. Inoltre, nel periodo in oggetto, il Risultato Operativo della sola Capogruppo è stato positivo per 2,9 milioni di Euro, mentre la Pfn risultava pari a 11 milioni di Euro. Il documento completo di transizione ai principi contabili internazionali per la Capogruppo Dada S. P. A. , predisposto secondo quanto previsto dall’Ifrs 1 (“Prima adozione degli International Financial Reporting Standard”), sarà sottoposto a revisione contabile completa e reso disponibile entro la scadenza del 31 ottobre 2006. Risultati di business - Area Consumer L’offerta di Dada rivolta all’utenza finale - espressa attraverso la community Dada. Net e i brand Life. Dada. Net, Mobi. Dada. Net e Love. Dada. Net – è caratterizzata da un ricco bouquet di prodotti e servizi a pagamento di Community & Entertainment per comunicare, divertirsi e conoscere, fruibili sia da Pc che da dispositivo mobile (quest’ultimo attraverso il canale Sms/mms e la presenza sui ‘Deck’, ovvero i microportali dei principali operatori di telefonia cellulare). Nel primo semestre del 2006 la presenza dei servizi consumer di Dada all’estero è cresciuta significativamente, tanto da richiedere la creazione di due presidi internazionali rispettivamente a New York e Pechino, che vanno ad aggiungersi alle sedi principali di Firenze e Milano in Italia. L’offerta consumer di Dada è oggi disponibile in Italia, Stati Uniti, Uk, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Belgio, Austria, Cina, Brasile e Australia, per un complessivo “addressable market” di oltre 700 milioni di utenti cellulari su reti di seconda e terza generazione. I punti di forza che caratterizzano l’offerta di Dada a livello mondiale derivano dalla convergenza in un unico bouquet omnicomprensivo ad abbonamento, fruibile sia da Web che da Mobile, di un vasto numero di applicazioni, dall’Entertainment/infotainment al Social Networking al Dating, assieme ad una ricca library di contenuti. In questo contesto, Love. Dada. Net rappresenta l’evoluzione di Incontri by Supereva. Com, il primo portale italiano di dating, con più di 2 milioni e 800mila utenti provenienti da tutto il mondo. Mobi. Dada. Net identifica l’offerta mobile di Dada, costituita da un’ampia gamma di servizi a valore aggiunto per la personalizzazione e per l’intrattenimento sul telefonino e localizzata attualmente in 11 paesi. Life. Dada. Net è infine lo spazio ideale in cui gli utenti possono esprimersi liberamente, pubblicando e condividendo testi, foto, video e commenti via pc oltre che in mobilità, attraverso il cellulare. In una veste tecnologica rinnovata, lo storico portale di Dada superEva. It resta il motore di ricerca trasversale, da utilizzare per reperire risorse nel web, ma anche per trovare persone in Rete. Nel semestre in esame i ricavi provenienti dai sopraccitati servizi e dalla raccolta pubblicitaria online all’interno del network Dada, attraverso la concessionaria interna Dada Ad, incidono sul fatturato consolidato in misura pari al 76%, in crescita rispetto a quella registrata nello stesso periodo dell’esercizio 2005 in cui era pari al 63%. - Area Business Con il brand Dada Solutions, Dada è attiva anche nello sviluppo di progetti web avanzati e nella fornitura ad aziende terze di piattaforme tecnologiche per l’offerta all’utente finale di una vasta gamma di contenuti, servizi ed applicazioni accessibili tramite dispositivo mobile. Nel primo semestre del 2006 l’incidenza dei ricavi provenienti dall’area business di Dada è stata pari al 15%. - Area Self-provisioning Attraverso la controllata Register. It, Dada offre servizi automatizzati di registrazione domini Internet, gestione email premium e hosting di siti web, prevalentemente rivolti alle Pmi. Con più di 250. 000 nomi a dominio attivi, 250. 000 email premium in gestione e oltre 150. 000 siti web ospitati sulle soluzioni di hosting evoluto, Register. It S. P. A. È l’unico operatore italiano in grado di offrire il servizio di protezione del nome a dominio in oltre 185 estensioni diverse. Con riferimento all’area self-provisioning, il periodo in esame si è contraddistinto per l’introduzione a livello europeo delle registrazioni dei domini . Eu. Attualmente sono circa 30. 000 i domini con suffisso europeo registrati da Register. It. Durante il mese di maggio Register. It è stata inoltre ufficialmente autorizzata dal consorzio mTld ad accettare le richieste di registrazione dei nuovi domini . Mobi (Mobile Top Level Domain). A circa tre mesi dal lancio sono già 2. 200 i domini . Mobi prenotati attraverso il sito register. It. Nel primo semestre del 2006 i ricavi provenienti dall’area self-provisioning incidono sul fatturato consolidato di Dada con una quota pari al 9%. Operazioni straordinarie successive alla chiusura del semestre Come già annunciato, si ricorda che in ulteriore esecuzione del piano di ottimizzazione della struttura societaria del Gruppo, in data 4 luglio 2006 Dada ha ceduto il 50% detenuto in Planetcom S. P. A e il 21 luglio 2006 ha sottoscritto un accordo per salire dal 97% al 100% del capitale di Register. It S. P. A. In data 4 agosto 2006 Dada, tramite Register. It, ha inoltre perfezionato l’accordo per l’acquisizione di Nominalia S. L, leader in Spagna nei servizi di registrazione domini e fornitura di soluzioni di hosting, consolidando la propria leadership nel settore e accelerando la propria presenza internazionale. Il 5 agosto 2006 Dada ha poi rafforzato ulteriormente la propria presenza nel mercato statunitense con la formalizzazione dell’accordo per l’acquisizione di Upoc Networks Inc. , player storico nel mercato Usa dei servizi a valore aggiunto per Internet e il telefonino. L’operazione, condotta tramite la controllata statunitense Dada Mobile Inc. , è stata perfezionata in data 22 agosto 2006. Altre informazioni Il Consiglio ha infine preso atto delle dimissioni pervenute dai consiglieri Vittorio Colao e Aldo Bisio e ringraziato entrambi per il prezioso contributo prestato in favore della Società, riservandosi successive determinazioni in merito all’integrazione del Consiglio medesimo. . |
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GRUPPO SWISSCOM 1° SEMESTRE 2006: CORE BUSINESS STABILE – ACCANTONAMENTI PER PROCEDURE E PRESSO SWISSCOM IT SERVICES INCIDONO SUL RISULTATO D’ESERCIZIO. FATTURATO NETTO (IN MILIONI DI CHF) 4912 4773 -2,8% |
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Berna, 12 settembre 2006 - Nel primo semestre Swisscom ha registrato un forte incremento del numero di clienti nel settore della telefonia mobile e Adsl. La riduzione delle tariffe di terminazione nell’ambito della telefonia mobile, gli accantonamenti supplementari per le procedure d’interconnessione nonché la flessione dell’Ebitda di Swisscom It Services hanno tuttavia influenzato negativamente il risultato. Il fatturato netto del Gruppo Swisscom è diminuito del 2,8% a 4,77 miliardi di Chf, il risultato d’esercizio (Ebitda) è sceso del 17,5% a 1,81 miliardi di Chf. Rettificato degli effetti straordinari, il fatturato è cresciuto dell’1%; l’Ebitda ha subito un calo del 5,4%. Nelle prossime settimane Swisscom lancerà un riacquisto di azioni per un volume complessivo di 2,25 miliardi di Chf. Per l’anno finanziario 2006 l’azienda prevede ancora di raggiungere un fatturato netto di ca. 9,5 miliardi di Chf. In seguito ai fattori d’incidenza menzionati, Swisscom modifica le previsioni per il risultato d’esercizio abbassando l’asticella dagli attuali 4 miliardi di Chf a 3,7 miliardi di Chf. Il fatturato netto è diminuito di 139 milioni di Chf, ovvero del 2,8% rispetto all’anno precedente, attestandosi a 4’773 milioni di Chf; il risultato d’esercizio (Ebitda) ha registrato una flessione di 385 milioni di Chf, ovvero del 17,5%, passando a 1’814 milioni di Chf. La riduzione dell’Ebitda è dovuta essenzialmente agli accantonamenti supplementari per le procedure d’interconnessione e alla riduzione delle tariffe di terminazione nel settore della telefonia mobile. Nel periodo in esame, a parità di base di calcolo il fatturato netto è aumentato di 46 milioni di Chf, ovvero dell’1%. L’ebitda è invece sceso di 112 milioni di Chf, pari a una diminuzione del 5,4%. L’utile netto del Gruppo Swisscom, dopo la detrazione delle quote di minoranza, è sceso a 759 milioni di Chf, con una diminuzione del 32%. Ciò è dovuto soprattutto al calo del risultato d’esercizio e alla riduzione del risultato finanziario netto. In seguito al riacquisto di azioni dello scorso anno e alla conseguente riduzione del numero delle azioni, la flessione dell’utile per azione a Chf 13,38, pari al 26,5%, è stata inferiore a quella dell’utile netto. Crescita sostenuta dei collegamenti Adsl – aumento di clienti presso Swisscom Mobile Il forte aumento dei collegamenti a banda larga registrato nel segmento Fixnet prosegue senza sosta: il numero dei clienti è salito a 1,25 milioni di unità, con un aumento del 32,2%. 846’000 collegamenti sono intestati a clienti di Bluewin e 407’000 a clienti di altri operatori. Il numero dei collegamenti analogici e digitali è invece sceso a 3,79 milioni di unità, con una riduzione del 2,1%, in seguito alla forte concorrenza a livello di infrastruttura dei gestori di reti via cavo e alla sostituzione con collegamenti mobili. Con l’ampliamento della tecnologia a banda larga Vdsl gli investimenti sono aumentati del 13,8%, raggiungendo la cifra di 239 milioni di Chf. Grazie soprattutto all’introduzione di nuovi modelli tariffari (quali ad es. La tariffa oraria Liberty di 50 centesimi all’ora) e al lancio di M-budget-mobile, nel segmento Mobile il numero di clienti ha raggiunto quota 4,47 milioni, con un aumento di 425’000 unità, ovvero del 10,5%. A fine giugno i clienti che utilizzavano i prodotti della gamma Liberty erano già ben 1,2 milioni e gli utenti del prodotto prepaid M-budget-mobile raggiungevano quota 206’000 unità. I nuovi modelli tariffari hanno comportato un aumento dell’utilizzazione: il numero medio di minuti mensili per cliente (Ampu) è salito da 166 a 122 unità. In seguito alla diminuzione dei prezzi e all’aumento degli utenti prepaid, il fatturato medio per cliente è sceso da Chf 78 a Chf 65. Per quanto concerne il settore dei clienti commerciali (aziende), nel primo semestre 2006 Swisscom Solutions e Swisscom It Services hanno ottenuto mandati per un ammontare complessivo di circa 192 milioni di Chf grazie alla stipulazione di nuovi contratti e al rinnovo di contratti pluriennali. Il fatturato di Swisscom Solutions è diminuito in seguito al calo dei prezzi e alla pressione della concorrenza. Swisscom It Services, il settore in espansione di rilevanza strategica per il Gruppo Swisscom, con i clienti esterni ha registrato una crescita del 36,7%, passando a un fatturato di 164 milioni di Chf. Sull’ebitda di Swisscom It Services incidono le maggiori spese per lo sviluppo di nuovi mercati nonché le riserve per i rischi contrattuali nella gestione dei progetti per un totale di 49 milioni di Chf. Per l’intero anno Swisscom It Services prevede di realizzare un risultato d’esercizio (Ebitda) positivo. Le spese e i rischi contrattuali citati concernono solo alcuni progetti che sono stati acquisiti durante il forte processo di espansione vissuto dall’azienda negli scorsi anni. Con la riorganizzazione della struttura dirigenziale e dei processi sono già stati attuati gli interventi correttivi necessari – queste incidenze vanno pertanto considerate come un evento unico. In particolare gli accantonamenti e le spese non interessano le attività principali di Swisscom It Services nell’industria finanziaria, il cui andamento è più che positivo. Grazie a numerosi progetti, in questo settore è stato possibile conseguire importanti successi. Riacquisto di azioni per un totale di 2,25 miliardi di Chf Nelle prossime settimane Swisscom lancerà un riacquisto di azioni per un ammontare di 2,25 miliardi di Chf. Il riacquisto ha luogo tramite una struttura put e consente all’azienda di distribuire agli azionisti la liquidità non necessaria e di aumentare il valore di ogni azione grazie alla compressione degli utili. Swisscom disporrà della necessaria flessibilità finanziaria anche dopo il riacquisto delle azioni. La data esatta come pure le modalità della transazione non sono ancora state definite. Calo dell’Ebitda per il 2006 In un contesto di aspra concorrenza e di riduzioni dei prezzi di Mobile e Fixnet, le aspettative di Swisscom per l’esercizio 2006 rimangono invariate a un fatturato di circa 9,5 miliardi di Chf. Il risultato d’esercizio (Ebitda) previsto è invece di 3,7 miliardi di Chf (sinora 4 miliardi di Chf). La diminuzione è dovuta alle riserve supplementari per le procedure d’interconnessione per un ammontare di 180 milioni di Chf nonché al risultato d’esercizio ridotto di Swisscom It Services. Nel 2006 gli investimenti del Gruppo Swisscom si aggireranno nuovamente intorno a 1,3 miliardi di Chf. |
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SELTA FA COMUNICARE SOTTO LA MANICA LA RETE ELETTRICA FRANCESE E INGLESE UNA LINEA SOTTOMARINA ANCHE TRA SARDEGNA E CORSICA |
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Cadeo (Piacenza), 12 settembre 2006 - Sarà un’azienda italiana a permettere lo ‘sbarco’ dell’elettricità francese oltre la Manica, utilizzando tecnologie all’insegna del protocollo Ip. La piacentina Selta si è aggiudicata la gara per la realizzazione di un avanzato sistema di telecontrollo e comunicazione dati commissionato da Rte - la società specializzata nel trasporto dell’energia del gruppo Edf - che collega Francia e Gran Bretagna. Il contratto, dal particolare significato tecnologico, ha un valore di oltre mezzo milione di euro e comprende una serie di attività di ricerca e progettazione ad hoc per rispondere alle particolari esigenze del committente in materia di sicurezza, facilità di gestione, adeguamento a standard specifici. Selta fornirà versioni particolari della propria linea di apparati di controllo Stce, oltre alle stazioni di controllo che scambieranno i dati utilizzando l’Internet protocol, permettendo una gestione ottimizzata dei parametri elettrici, dai consumi alle potenze impiegate. Selta ha inoltre completato la fornitura di sistemi di comunicazione per la rete sottomarina in fibra ottica che unisce la Sardegna alla Corsica. Le tecnologie dell’azienda italiana – apparati di telecontrollo, multiplexer e sistemi digitali di teleprotezione di linea - sono stati adottati sia da Terna sia da Rte (Gruppo Edf) per la connessione tra Santa Teresa di Gallura e Bonifacio. . |
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L’APPENNINO A PORTATA DI MOUSE MANIFESTAZIONE D’INTERESSI PER LO SVILUPPO DELLA TECNOGIA WI–FI NELLE VALLATE APPENNINICHE |
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Forlì, 12 settembre 2006 - Creare un sistema di trasmissione Wi - Fi (senza fili) finalizzato a consentire la connessione internet ad alta velocità di tutte le aree dell’Appennino romagnolo: ecco l’obiettivo che ha spinto L’altra Romagna, nei primi mesi dell’anno 2006, a promuovere la Manifestazione di Interessi mirata ad identificare una lista di provider in grado di attivare il servizio. Grazie a questa rete wi ¬ fi, infatti, non solo sarà possibile garantire una completa copertura dell’intero territorio appenninico de L’altra Romagna attraverso un più rapido e comodo sistema di connessione ad internet, ma saranno anche raggiunte le aree più isolate, dove non sempre è facile installare un tradizionale collegamento alla rete. Anche una recente nota dell’Assessore Regionale Duccio Campagnoli evidenzia la necessità di copertura dell’ultimo miglio, attraverso progetti da parte di Amministrazioni locali, a completamento della rete Lepida, “rete privata delle P. A. ” che non eroga servizi “a mercato” anche per ciò che riguarda le modalità wireless. La commissione tecnica, composta da ingegneri delle tre Province romagnole - Forlì-cesena, Rimini, Ravenna ¬ da rappresentanti delle cinque Comunità Montane del territorio ¬ Acquacheta, Forlivese, Cesenate, Valmarecchia, Faentina ¬ e da un rappresentante de L’altra Romagna, dopo una attenta valutazione dei progetti presentati dai diversi provider Wi-fi ha decretato Micso srl di Pescara come azienda aggiudicatrice della Manifestazione di Interessi. Le trasmissioni Wi-fi o wireless (senza fili) utilizzano un sistema di diffusione a banda larga che collega tra loro più computer, consentendo la connessione ad Internet ad elevata velocità. Per connettersi è necessaria una scheda per computer portatili da collegare a un Lan (local area network). Per la connessione alla rete non si utilizza il cavo ma un’antenna posizionata nelle vicinanze del computer. L’italia occupa il diciassettesimo posto nella classifica mondiale per la diffusione della banda larga. In Italia nel 2003 il numero delle connessioni è aumentato di 2,28 milioni di unità. L’ue prevede il consentire l’accesso ad alta velocità a tutti anche alle zone più isolate entro il 2010. Fino allo scorso anno il 45 per cento delle famiglie, pari a 9,8 milioni, si è dotato di computer. Sul totale dei collegamenti a Internet, pari a 8,1 milioni, circa il 40 per cento, avviene tramite Adsl. E’ proprio davanti a tali risultati che L´altra Romagna ha deciso di dotare tutta la sua area di competenza di una rete wi fi in grado così di mettere facilmente in comunicazione i vari comuni, che saranno anche più facilmente a portata di mouse. . |
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MOBILY E HUAWEI FIRMANO UN CONTRATTO COMMERCIALE PER L´ACCESSO HSDPA |
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Milano, 12 Settembre 2006 - Huawei Technologies Co. , Ltd. Ha annunciato di aver siglato un contratto con la saudita Mobily per la realizzazione di una rete Umts. Secondo i termini dell´accordo Huawei fornirà la soluzione Node B di nuova generazione nell´ambito del progetto Mobily per l´implementazione di una rete Umts ad accesso radio terrestre (Utran) basata sull´accesso Hsdpa (High Speed Downlink Packet Access). Mobily è posseduta dalla società Etisalat degli Emirati Arabi Uniti. Tra i principali fornitori di Mobily, Huawei collabora in modo strategico con la società saudita non solo nel settore 3G ma anche nell´ambito della tecnologia Gsm. Jiading Wang, Vice Presidente di Huawei Medio Oriente e Nord Africa, ha dichiarato: "Huawei è lieta di essere il principale fornitore della rete 3G Mobily e di poter realizzare una soluzione di alta qualità a prestazioni elevate. Confidiamo nella nostra capacità di offrire valore costante ai clienti con sistemi 3G innovativi e di punta". La soluzione Huawei Umts Node B di nuova generazione include funzionalità innovative quali l´amplificatore di potenza digitale ad alta efficienza che supporta la tecnologia multi-carrier e le massime prestazioni Hsdpa. Questo prodotto, che migliora sensibilmente le performance della rete a vantaggio degli operatori, è stato implementato in molti paesi tra cui Spagna, Portogallo, Malesia e Hong Kong. Leader nell´Umts Node B di nuova generazione, Huawei è costantemente orientata alle esigenze del mercato per fornire soluzioni di comunicazione che arricchiscono l´esperienza degli utenti attraverso prodotti innovativi, servizi e sistemi di rete eccellenti. . |
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ASK.COM RENDE DISPONIBILE LA TOOLBAR ANCHE SUL MERCATO EUROPEO E CONSENTE L’ACCESSO AI RISULTATI DI RICERCA DIRETTAMENTE DAL PROPRIO BROWSER |
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Milano, 12 Settembre 2006 – Ask. Com, uno dei leader nelle tecnologie di ricerca delle informazioni in rete, annuncia la disponibilità di Ask. Com Toolbar anche sulla home page di Ask. Com Italia. Grazie alle nuova barra degli strumenti, Ask. Com offre a tutti i propri utenti l’opportunità di beneficiare delle funzionalità di ricerca del motore in maniera semplice ed immediata. Ask. Com Toolbar – scaricabile direttamente dalla homepage di Ask. Com Italia – è stata progettata appositamente per permettere a tutti i navigatori della rete di avviare una ricerca all’interno del Web e della Blogosfera da qualunque sito, accedendo dal proprio browser attraverso un semplice click del mouse. Oltre alla velocità e all’accuratezza nella ricerca, Ask. Com Toolbar consente di salvare tutte le pagine web trovate nel corso della navigazione in Mioask direttamente dal browser in uso; e, con le stesse modalità la nuova barra degli strumenti permette anche di avviare una ricerca utilizzando il motore di ricerca per Blog e Feed. Cliccando l’opzione ‘translation’, inoltre, le pagine web visualizzate vengono istantaneamente tradotte dall’inglese all’italiano e viceversa. Ask. Com Toolbar è facilmente scaricabile, è sufficiente cliccare il pulsante ‘Toolbar’ nel Search Toolbox alla destra della homepage di Ask. Com Italia o accedere al link http://dl. It. Ask. Com/it/askbarit/download. Html Per quanto riguarda la modalità di installazione, basta seguire le istruzioni e la Toolbar di Ask. Com verrà immediatamente posizionata appena al di sotto della barra degli strumenti del proprio browser. Una volta installata, è possibile inserire una parola da ricercare all’interno dell’apposito box e cliccare il tasto ‘cerca’. Nel caso in cui si desideri avviare una ricerca di immagini o blog, la modalità è la medesima, basta cliccare il tasto ‘Immagini’ nel primo caso e ‘ Blog’ nel secondo. “La Toolbar garantisce un accesso immediato ai nostri strumenti di ricerca, innovativi e unici, direttamente dal proprio browser. Con qualche click in meno, gli utenti potranno ora risparmiare tempo prezioso nel corso della navigazione e avere, a portata di dita, fantastici strumenti per raggiungere velocemente il risultato desiderato” ha commentato Miguel Acosta, Vp Business Development, Europe. Ask. Com Toolbar supporta Internet Explorer Windows 5. 5 e versioni successive. Caratteristiche principali: Ricerca direttamente dal browser dell’utente. Ricerca pagine Web, immagini, blog e feed. Durante la navigazione consente il salvataggio di pagine web e immagine direttamente in Mioask Traduce pagine Web dall’inglese all’italiano e viceversa. Funzione "evidenziatore" e pop up blocker Bottone Zoom per ridimensionare i font sulla pagina web. - Possibilità di personalizzare la Toolbar in base alle esigenze dell’utente, aggiungendo, rimuovendo o riordinando i pulsanti della Barra Ask. . |
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E’ ONLINE IL NUOVO SITO INTERNET DELL’AIAF L’ASSOCIAZIONE ITALIANA DEGLI ANALISTI FINANZIARI IL NUOVO AMBIENTE INTERATTIVO DIVENTA UNO STRUMENTO INNOVATIVO DI SERVIZIO E DI COMMUNITY |
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Milano, 12 settembre 2006 – Con una nuova impostazione grafica e rinnovato completamente nelle funzionalità e nei contenuti, è online da oggi il nuovo sito internet dell’Aiaf, l’Associazione Italiana degli Analisti Finanziari. Con il nuovo sito web l’Aiaf desidera adeguare la propria comunicazione online alle crescenti esigenze informative e di interattività della comunità finanziaria, puntando a una nuova digital identity. Con aiaf. It l’Associazione intende soprattutto creare una nuova comunità interattiva, alla cui crescita e al cui arricchimento sarà possibile partecipare attivamente attraverso suggerimenti e contributi professionali, favorendo così scambi di opinione e di esperienza nonché importanti contatti. Dal 1998, anno di lancio del primo sito web dell’Associazione, l’obiettivo dell’Aiaf è quello di mantenersi all’avanguardia nella comunicazione finanziaria attraverso una presenza importante e puntuale in rete per rispondere in modo efficace e veloce alle esigenze dei Soci e dei professionisti del settore, dei giovani interessati alla formazione o a occasioni di crescita professionale, ma anche di interlocutori quali le istituzioni, gli intermediari, i gestori, gli investor relations manager, le società quotate e la stampa specializzata. Le direttive che hanno guidato l’approccio di rinnovamento sono state la riorganizzazione dell’informazione del primo progetto online, con una struttura più fruibile da parte dell’utente, l’incremento della funzionalità e la possibilità di condividere informazioni e approfondimenti attraverso forum dedicati. Caratterizzato da una grafica chiara e lineare, il nuovo sito è organizzato in sei sezioni, legate all’area istituzionale dell’Associazione, accessibili direttamente in home page: Associazione, Pubblicazioni, Commissioni di studio, Mercato Mobiliare, Principi contabili e Marchio di qualità. Su aiaf. It è possibile conoscere gli obiettivi, l’organizzazione, i gruppi settoriali di studio e i servizi dell’Associazione e restare quotidianamente aggiornati sull’evoluzione delle normative del mercato mobiliare e sugli eventi e sulle iniziative del settore. Attraverso la sezione Filo diretto con le società quotate è possibile conoscere tempestivamente il calendario degli incontri con la comunità finanziaria e consultarne il programma. Con un semplice click si accede al repertorio di tutte le pubblicazioni della Rivista e dei Quaderni dell’Aiaf e si possono scaricare direttamente sul proprio computer i supplementi online, caratterizzati dall’aggiornamento continuo di notizie, di articoli e di approfondimenti tecnici sul settore, nonché da rubriche fisse quali la Posta dei lettori, le Domande/offerte di lavoro o di stages e il Glossario degli acronimi e delle terminologie tecniche maggiormente usate, continuamente aggiornate anche in base ai suggerimenti dei lettori. . |
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GLI ESPERTI DI GIOCHI DI AVVENTURA BLE E DTP STRINGONO UN IMPORTANTE ACCORDO DI COLLABORAZIONE |
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Milano, 12 settembre 2006 – Due publisher esperti di avventura, uno italiano Blue Label Entertainment, l’altro tedesco Dtp, hanno firmato un contratto di distribuzione in esclusiva per il mercato italiano dell’avventura di prossima uscita Undercover: Operation Wintersun. “Grazie a questa collaborazione, Dtp sarà presente sul mercato italiano per la prima volta. Questo accordo è molto importante per noi”, sostiene Christopher Kellner, International Sales Director di Dtp, e aggiunge “Siamo felici di collaborare per questo gioco d’avventura di elevata qualità con gli esperti italiani di questo genere”. Bruno Bernasconi, Ceo di Blue Label Entertainment afferma “Siamo lieti di iniziare questa partnership con Dtp perché è una società conosciuta ed apprezzata nel nostro mercato. Crediamo che Undercover sarà un titolo d’avventura di successo, e siamo sicuri che Dtp sarà soddisfatta dei risultati”. . |
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CDC: CAMBIAMENTI AI VERTICI SOCIETARI |
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Fornacette (Pisa), 12 Settembre 2006 Il consiglio di amministrazione di Cdc S. P. A. , riunitosi in data 8 settembre, ha preso atto con rammarico della decisione dell’amministratore delegato Leonardo Pagni di rimettere al Consiglio di Amministrazione di Cdc le deleghe operative e di dare le dimissioni e lasciare tutti gli altri incarichi operativi ricoperti nelle società controllate e collegate del gruppo toscano. Pagni, entrato in Cdc nel 2000, guidando con successo il processo di rifocalizzazione sul core business dell’It, lascia gli incarichi operativi nella Società dopo oltre sei anni di preziosa collaborazione. Pagni, su richiesta del Cda, ha accettato di restare membro non esecutivo del consiglio di amministrazione di Cdc. Il Cda ha ringraziato Pagni per il lavoro svolto in azienda e per il contributo dato, deliberando di conferire al Presidente Giuseppe Diomelli le deleghe commerciali e operative (acquisti, pianificazione strategica e investor relations, vendite, qualità e assistenza tecnica, sistemi informativi, logistica e produzione) in precedenza già facenti capo all’amministratore delegato uscente. Su mandato del Cda, il Presidente lavorerà assieme ai manager dell’azienda per produrre un nuovo piano industriale 2007-2009, completo di obiettivi reddituali e finanziari e del relativo nuovo assetto organizzativo, che sarà presentato entro il prossimo ottobre 2006 ed avrà obiettivi di ulteriore sviluppo commerciale e di crescita della redditività aziendale. A seguito delle deliberazioni effettuate, il Cda di Cdc presenta la seguente composizione: Consiglieri esecutivi: Giuseppe Diomelli (Presidente e Ad alle funzioni Vendite, Pianificazione Strategica e Investor Relations, Acquisti, Logistica e Produzione, Qualità, Sistemi Informativi), Claudio Andolfi (Ad per le funzioni Finanza, Affari legali, Affari societari, Risorse Umane, Amministrazione e Controllo); Consigliere non esecutivo: Leonardo Pagni; Consiglieri indipendenti: Enrico Barachini, Emilio Vitale, Luciano Zottola, Paolo Gualtieri. . |
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AMD E ATI DANNO VITA A UN NUOVO GIGANTE DELL’INFORMATICA UN ACQUISIZIONE DA 5,4 MILIARDI DI DOLLARI CHE FAVORIRÀ LA CRESCITA, L’INNOVAZIONE E L’OFFERTA |
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Milano, 13 settembre — Amd e Ati hanno annunciato l´intenzione di unire le forze con un´operazione del valore stimato di 5,4 miliardi di dollari. Questa combinazione darà vita a un nuovo gigante nel settore dell´informatica grazie alla leadership tecnologica di Amd nei microprocessori e alla forza di Ati nella grafica, nei chipset e nell´elettronica di consumo. Il risultato sarà la creazione di una nuova realtà che favorirà la crescita, l’innovazione e l’offerta di nuove soluzioni, in particolare nei segmenti dell´informatica professionale, del mobile computing e nel mercato - in rapida crescita - dell´elettronica di consumo. Combinando tecnologie, persone e punti di forza, Amd intende rilasciare nel 2007 piattaforme customer-centric a vantaggio dei clienti che desiderano collaborare allo sviluppo di soluzioni differenziate. L´acquisizione di Ati da parte di Amd posizionerà la nuova società in modo ideale per proporre innovazioni rispondenti alla crescente richiesta di soluzioni maggiormente integrate all´interno dei principali segmenti di mercato, continuando nel contempo a sviluppare prodotti di ultima generazione per permettere ai clienti di scegliere le combinazioni tecnologiche più adatte alle rispettive esigenze. Dal 2008 in avanti Amd si sposterà, invece, dalle attuali configurazioni per trasformare le tecnologie di elaborazione con piattaformeche integreranno microprocessori e processori grafici in modo da soddisfare la crescente domanda di prestazioni nell´ambito nell’ambito consumer e della grafica. La nuova realtà emergente dall´acquisizione offrirà ai propri clienti la possibilità di realizzare prodotti e soluzioni esclusivi all´interno di un ecosistema aperto. "Ati condivide la nostra passione e completa i nostri punti di forza: leadership tecnologica e innovazione customer-centric", ha dichiarato Hector Ruiz, Chairman e Ceo di Amd. "Unire queste due società ci permette di andare oltre a quanto ottenuto fino ad ora per reinventare il nostro settore in qualità di leader tecnologico e partner per eccellenza. Siamo convinti che Amd e Ati sapranno promuovere la crescita e l´innovazione dell´intero settore permettendo ai nostri partner di realizzare soluzioni differenziate e scegliere l’offerta migliore". "Questa combinazione significa una crescita accelerata per Ati e orizzonti più ampi per i propri dipendenti", ha affermato Dave Orton, Presidente e Ceo di Ati. "Tutte le nostre linee di prodotto ne trarranno vantaggio. L´unione con Amd ci permetterà di essere più aggressivi proponendo nuove soluzioni per la piattaforma Pc e continuando a investire significativamente nelle attività consumer per restare all´avanguardia sui nostri mercati". "Windows Vista svilupperà ulteriormente l´esperienza utente in conseguenza dei progressi nell´integrazione e nelle performance della grafica", ha commentato Jim Allchin, Co-president della Platforms & Services Division di Microsoft. "Siamo entusiasti di quanto Amd e Ati possono realizzare insieme per migliorare l´esperienza di Windows Vista dei nostri clienti". Secondo i termini della transazione Amd acquisterà tutte le azioni ordinarie emesse di Ati a fronte di 4,2 miliardi di dollari in contanti e 57 milioni di azioni ordinarie Amd, il tutto basato sulle azioni ordinarie Ati emesse al 21 luglio 2006. Amd si farà carico di tutte le opzioni e le azioni vincolate esistenti di Ati. Sulla base del prezzo di chiusura del titolo ordinario Amd al 21 luglio 2006, pari a 18,26 dollari per azione, il prezzo riconosciuto a ciascuna azione ordinaria Ati sarà di 20,47 dollari, di cui 16,40 in contanti e il resto sotto forma di 0,2229 azioni ordinarie Amd. Amd anticipa che finanzierà la parte in contanti della transazione utilizzando depositi liquidi e assumendo nuovi debiti. Amd ha ottenuto da parte di Morgan Stanley Senior Funding Inc. L´impegno per un prestito di 2,5 miliardi di dollari che, combinato con i 3,0 miliardi di dollari di liquidità esistente, strumenti equivalenti a liquidità e investimenti a breve, fornisce piena copertura all´operazione di acquisizione. Gli advisor finanziari di Ati hanno espresso il loro parere positivo in merito alla transazione, sottolineando che - da un punto di vista finanziario - è equa nei confronti dei propri azionisti. L´operazione è stata approvata all´unanimità dai rispettivi consigli di amministrazione. La transazione è soggetta all´approvazione degli azionisti Ati, alla supervisione di un piano di implementazione da parte della magistratura canadese, e da altre autorizzazioni regolamentari inclusa la presentazione dei documenti di fusione agli enti controllori di Stati Uniti, Canada e altri Paesi, e ad altre consuete condizioni di chiusura. Qualora la fusione non dovesse andare a buon fine, Ati ha accettato di versare ad Amd una penale di 162,0 milioni di dollari nelle circostanze previste dall´accordo di acquisizione. Il perfezionamento della transazione è previsto nel quarto trimestre 2006. Amd prevede che la transazione porti a un lieve aumento dei propri utili nel 2007, e ad un significativo aumento degli stessi nel 2008, escludendo i costi dell´acquisizione, in base ai piani di Amd per la realizzazione di piattaforme maggiormente integrate e avanzate che le permetteranno di migliorare la posizione nei confronti dei clienti commerciali e dei mercati del mobile computing, dei giochi, dei media e dei segmenti emergenti. Amd prevede che la fusione porterà a una riduzione delle spese operative per circa 75 milioni di dollari entro fine 2007. Il fatturato consolidato delle due società negli ultimi quattro trimestri ammonta a un totale di 7,3 miliardi di dollari circa1 con 15. 000 dipendenti complessivi circa. Con sede a Sunnyvale, in California, la società manterrà sedi commerciali, progettuali e produttive in tutto il mondo, oltre a importanti business center nella Silicon Valley, ad Austin (Texas) e a Markham (Ontario) destinati ad operare come centri di innovazione per la nuova struttura. 1 Escludendo il segmento delle memorie Amd nel terzo e nel quarto trimestre 2005 L´attuale management esecutivo di Amd sarà allargato a Dave Orton, attuale Presidente e Ceo di Ati, che avrà la carica di Executive Vice President della Ati Business Division rispondendo all´Ufficio del Ceo di Amd composto da Hector Ruiz, Chairman e Ceo, e Dirk Meyer, Presidente e Chief Operating Officer. Secondo i termini dell´acquisizione, inoltre, due Director di Ati entreranno a far parte della Board of Directors di Amd al completamento dell´operazione. I clienti di Amd e Ati rappresentano un vero e proprio "who´s who" degli operatori dell´informatica e dell´elettronica di consumo. Attingendo a una comune cultura di innovazione customer-centric ed eccellenza nell´engineering, la nuova società sarà adeguatamente posizionata per rispondere alle richieste del mercato relativamente a soluzioni più innovative, engineering a livello di sistema e riduzione del time-to-market. . |
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TAS TECNOLOGIA AVANZATA DEI SISTEMI S.P.A. GRUPPO N.C.H. NOMINA DEL’INGEGNER GIUSEPPE CARUSO AD AMMINISTRATORE DELEGATO |
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Bologna 12 settembre 2006 - Il Consiglio di Amministrazione di Tas S. P. A. , leader in attiva nella fornitura di software e servizi per la gestione e la veicolazione degli ordini di borsa e ora anche principale operatore nazionale nel setore del software bancario per sistemi di pagamento, tesoreria e messaggistica interbancaria (Rni e Swift), ha deliberato, ieri: La nomina del Consigliere Ing. Giuseppe Caruso ad Amministratore Delegato, conferendogli i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società. Il nuovo Amministratore Delegato, presente in Consiglio di Tas S. P. A. Dal’aprile di questo anno è stato, tra l’altro, , Diretore Commerciale di Ibm Italia oltreché partner di Value Partners S. P. A. E Amministratore Delegato di Banksiel S. P. A. La cooptazione di un consigliere indipendente nela persona dell’Avvocato Francesco Vela, , Professore ordinario di diritto Commerciale al’Università di Bologna, autore di numerose pubblicazioni in ambito societario e bancario. Ricopre inoltre la carica di consigliere di Unicredit Banca S. P. A. , Unipol Assicurazioni S. P. A. E Bologna Fiera S. P. A. Ed è stato nominato Presidente del comitato interno di controlo, , carica che ricopre anche in Unicredit Banca S. P. A. L’integrazione del Consiglio di Amministrazione si era resa necessaria a seguito delle dimissioni dell’Ingegner Pompeo Busnelo. . . |
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SIGLATI ACCORDI CON INGRAM MICRO, MASTER E TECH DATA PER OFFRIRE I PRODOTTI MEDION SU NUOVI CANALI DISTRIBUTIVI, CON L´OBIETTIVO DI RENDERE PIÙ CAPILLARE LA PRESENZA DI NAVIGATORI GPS, DESKTOP, NOTEBOOK E TV LCD) SUL TERRITORIO NAZIONALE. |
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Milano, 12 settembre 2006 - La filiale italiana di Medion, leader in Europa nell´informatica e nell´elettronica di consumo, ha siglato accordi commerciali con i distributori Ingram Micro e Tech Data Italia per il canale It e con Master per il canale telefonia e Ce, per garantire una migliore capillarità dei prodotti con una conseguente maggior facilità d´acquisto per l´utente finale, che a questo punto potrà rivolgersi anche ai computer shop e negozi di elettronica di consumo. Questi accordi si aggiungono a quelli già esistenti con Datamatic per il settore It e Clarital per l´automotive. "Il modello di business che ci ha consentito di acquisire una posizione di assoluto rilievo sul mercato europeo, ad esempio Medion è il terzo produttore nel segmento dei navigatori Gps e il secondo nei Pc desktop consumer - ha commentato Marco Curioni, General Manager di Medion Italia - cominciava a dimostrarsi non ottimale alle necessità del mercato italiano. Per questo abbiamo deciso di aprire ai principali esponenti della distribuzione, offrendo quindi ai consumatori una maggior facilità di reperimento dei nostri prodotti". Nata e cresciuta basandosi su un modello di business caratterizzato dal rapporto diretto con le grandi catene della grande distribuzione organizzata e specializzata (Gdo/gds) , e dall´attenzione verso nuovi i canali al largo consumo, soluzione che ha consentito di offrire prodotti caratterizzati da un rapporto prezzo/prestazioni/qualità sempre molto competitivo, oggi Medion ha messo a punto anche le modalità per rapportarsi con i distributori, ponendo le basi per una ulteriore crescita e una maggiore capillarità dei prodotti sul territorio. . |
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FAS CONSULTING E LA TECNOLOGIA PSC PER REINGEGNERIZZARE I PROCESSI LOGISTICI NELL’INDUSTRIA DEL MOBILE |
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Vimercate (Mi), 12 settembre 2006 - Reingegnerizzare e rendere più efficienti i processi logistici, incrementando l’accuratezza e diminuendo i tempi di evasione delle spedizioni: ecco i motivi che spingono le aziende dedite alla produzione di moduli da cucina ed ufficio a rivolgersi a Fas Consulting, la divisione del Gruppo Fas specializzata nella progettazione di soluzioni innovative per la logistica. La sfida – la soluzione Quasi tutti i produttori di mobili pianificano la produzione secondo una logica di demand planning. Non dispongono più di magazzini in cui stoccare la merce, ma si avvalgono di Hub logistici in cui far confluire i prodotti realizzati dagli outsorcer, i moduli standard in nobilitato prodotti nei plant ed i pezzi fuorisagoma provenienti dalle falegnamerie. In pratica negli opifici si conciliano due “concetti” apparentemente contrastanti sintetizzabili nell’idea di una produzione di serie che possa comunque essere personalizzata: l’obiettivo è quello di una produzione industriale “taylor-made”. In questi contesti l’esigenza di sincronizzare l’intera filiera e quindi l’ingresso ed il consolidamento di flussi di materiali provenienti da diversi opifici è lo scopo prioritario da perseguire. Per questo motivo Fas Consulting, insieme al partner tecnologico Alcman, ha progettato ed implementato un modulo di warehouse management (Wms), specifico per il presidio dell’area logistica di magazzino nell’industria del mobile. Il Wms è interfacciabile con qualunque Suite Erp e, per garantire un aggiornamento rapido e preciso del flusso informativo relativo allo status delle spedizioni, adotta un sistema wireless che privilegia l’utilizzo dei terminali portatili Psc Falcon. Tipico caso applicativo La situazione tipica delle aziende produttrici del mobile prima di implementare un sistema in radio frequenza, consiste nella completa gestione manuale della preparazione dell’ordine da evadere. Di solito, l’addetto al consolidamento delle spedizioni riceve una packing list con i codici dei componenti di un ambiente destinato ad un determinato cliente. Poi, manualmente, effettua una spunta della lista mano a mano che gli articoli vengono individuati ed impilati sui singoli carrelli utilizzati per completare l’ordine. Tale operazione è particolarmente onerosa in termini di tempo, in quanto nella quasi totalità dei casi la piattaforma non è dotata di una mappa elettronica di magazzino e non si dispone dell’informazione relativa all’effettivo ingresso nell’Hub dell’articolo cercato. Di conseguenza, uno degli scopi principali diventa quello di sincronizzare l’intera supply chain dei fornitori operanti nel network, adottando una logica win-win che sia basata sulla condivisione just in time delle schedulazioni di produzione. Per fare ciò, Fas Consulting ha più volte implementato presso i propri clienti un sistema di Transport Planning. Grazie a questa soluzione si può stabilire, in funzione della saturazione dei mezzi adibiti al servizio di consegna e del routing degli stessi, la sequenzialità con cui devono essere prodotti i componenti di ciascun ambiente cucina/ufficio che simultaneamente vengono consegnati nell’Hub per il consolidamento finale e lo stivaggio sull’automezzo dedicato al trasporto. E’ inoltre importante sottolineare che per garantire una puntuale tracciabilità di tutti i componenti necessari al completamento di un “Riferimento Cliente” e degli ordini da consolidare in uno stesso load, è necessaria l’implementazione di strumenti wireless che siano in grado di raccogliere ed elaborare le informazioni just in time. Se poi, oltre a segnacollare ogni elemento con un codice a barre, lo stesso carrello utilizzato per il consolidamento dell’ordine viene dotato di un’etichetta con barcode, si può avere all’interno del flusso un’unica unità di movimentazione da tracciare. In questo modo, anche grazie all’utilizzo di colori diversi relativi allo status dell´ordine visualizzati sullo screen dei palmari Psc, risulta estremamente semplice ed intuitivo controllare lo stato di avanzamento delle attività. Per i componenti più ingombranti - come ad esempio le colonne realizzate per l’incasso degli elettrodomestici o le pareti attrezzate, viene implementato un sistema di cross-docking affinché siano stivati direttamente sul camion, senza dovere transitare in altre aree del magazzino con conseguenti aggravi in termini di handling. Per garantire il conseguimento degli obiettivi di questi progetti Fas Consulting utilizza i terminali Falcon provvisti di lettore di codici a barre. Estremamente robusti, i terminali industriali di Psc utilizzano il sistema operativo Windows Ce. Net e un microprocessore Intel Xscale Pxa255 a 400 Mhz che assicurano ambienti di sviluppo standard e dalle ottime performance. Dotati di display touchscreen a colori con tecnologia Tft transflettiva, i terminali Falcon di Psc garantiscono ottime risoluzioni grafiche e consentono di visualizzare in modo eccellente lo stato di avanzamento lavoro dei diversi componenti. Grazie alla soluzione di Fas Consulting integrata ai prodotti di raccolta dati Mobile & Wireless di Psc, molte industrie del settore del mobile hanno ottenuto importanti vantaggi che si sono tradotti in un miglioramento della qualità del servizio offerto alla clientela e in una diminuzione dei costi. Tutti i committenti sono infatti riusciti a sincronizzare le consegne dei fornitori, diminuendo il tempo medio di sosta dei carrelli all’interno dell’Hub ed hanno conseguentemente ridotto la superficie di magazzino dedicata a questo genere di attività. Le proposte di movimentazione e di consolidamento degli ordini generate automaticamente in base ad algoritmi più o meno complessi, hanno inoltre notevolmente migliorato i Kpis. Le aziende hanno ottimizzato i servizi alla clientela, garantendo ancora più accuratezza e puntualità per quanto concerne le consegne, abbattendo anche i costi di reverce logistic. Infine, ma non per importanza, è aumentata l’efficienza della manodopera e sono stati drasticamente ridotti i costi scaturenti da eventuali non conformità degli ordini. . |
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KODAK DOCUMENT IMAGING: IL PRIMO SEMESTRE DEL 2006 HA CONFERMATO IL TREND DI CRESCITA REGISTRATO NEL 2005 E HA VISTO IL LANCIO DI NUOVE IMPORTANTI SOLUZIONI CHE SARANNO DISPONIBILI ALLO STAND KODAK NEL CORSO DELLA PROSSIMA EDIZIONE DI SMAU |
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Milano, 12 settembre 2006 – Il segmento scanner della Divisione Document Imaging di Kodak S. P. A. Ha registrato eccellenti risultati nei primi sei mesi del 2006. Il fatturato ha infatti segnato una crescita complessiva pari al 28% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Va soprattutto sottolineato come i “distributed scanner”, cioè le apparecchiature per applicazioni workgroup (scanner i30 e i40), dipartimentali (modelli i55, i65, i150 e i160) e low volume (i250, i260 e i280) si siano definitivamente affermati nel mercato italiano. Quest’ultimo ha in particolare premiato la determinazione della multinazionale americana di dotare gli scanner per applicazioni da ufficio di tecnologie di gestione dell’immagine già utilizzate per prodotti di fascia più alta. “Siamo molto soddisfatti perché i risultati economici confermano la correttezza della scelta strategica compiuta dal board di Kodak. La decisione di ampliare progressivamente la nostra offering con scanner per applicazioni da ufficio che utilizzano tecnologie molto evolute si è dimostrata in grado di rispondere alle effettive esigenze degli operatori”, ha dichiarato Franco Ferrario, Sales & Marketing Manager della Divisione Document Imaging di Kodak S. P. A. Consapevoli che le imprese si orientano sempre più spesso verso ambienti distribuiti di scansione per i quali sono necessarie soluzioni semplici, ma affidabili, robuste e in grado di garantire immagini di qualità eccellente, in questi primi mesi del 2006 Kodak ha ulteriormente ampliato la propria offerta, presentando Kodak Scan Station 100 e gli scanner delle nuove serie i1200 e i1300. Diversamente dagli altri prodotti presenti oggi sul mercato, Kodak Scan Station 100 non necessita né di un computer, né di un software perché viene collegata ad un´infrastruttura di rete già esistente. Gli scanner delle serie i1200 e i1300 si distinguono invece dalle apparecchiature concorrenti per alcune caratteristiche tese a favorire l’operatività dell’utente finale. In particolare vanno segnalate la lastra piana opzionale e rimovibile che si collega alla base dello scanner mediante un cavo di due metri - potendo quindi essere posizionata in modo da sfruttare al massimo lo spazio disponibile, l’alimentatore regolabile che consente di impostare l’angolatura di alimentazione in base alle diverse esigenze di scansione e agli spazi di lavoro e la funzionalità Smart Touch: semplicemente premendo un pulsante gli utenti possono inviare i documenti digitalizzati (in diversi formati quali ad esempio Pdf, Tiff, Jpeg, Rtf e Pdf ricercabile) ad una stampante, ad una cartella di rete e ad applicazioni desktop oppure spedirli come e-mail. Sia Kodak Scan Station 100 che gli scanner delle nuove serie i1200 e i1300 sono stati dotati della tecnologia Kodak Perfectpage con iThresholding in grado di garantire un’elevata qualità dell’immagine e una rapida acquisizione dei documenti attraverso il riconoscimento automatico del loro formato, il loro allineamento e l’autoregolazione della luminosità (soglia) per ciascun documento di un batch. . |
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FALCOM E TELIT SIGLANO UN ACCORDO DI COOPERAZIONE: LE SINERGIE DANNO VITA A INNOVATIVI PRODOTTI M2M DI ULTIMA GENERAZIONE |
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Trieste, 12 settembre 2006 – Falcom Wireless Communications Gmbh, specialista in soluzioni per il settore della comunicazione wireless, ha scelto Telit come futuro partner strategico per i moduli Gsm/gprs, elementi fondamentali per le sue innovative proposte. I primi prodotti sviluppati da Telit, sulla base del modulo Gsm/gprs quad-band, attualmente il più piccolo al mondo, sono nuove applicazioni per la localizzazione di veicoli e dispositivi. La cooperazione, iniziata a luglio del 2006 con un volume di circa tre milioni di euro, è per le due imprese sinonimo di ulteriori sinergie: grazie a Telit, Falcom ha infatti accesso alle più moderne tecnologie chiave del mercato dei moduli M2m, mentre Telit Communications, azienda multinazionale specialista della comunicazione mobile, consolida la propria posizione sul mercato industriale e consumer. Grazie a Falcom, Telit può infatti raggiungere in modo diretto o indiretto numerosi mercati di nicchia che richiedono un rapido adeguamento dei moduli a esigenze specifiche. “Abbiamo fiducia nella forza innovativa di Telit. L’azienda ci offre un piano di sviluppo molto allettante e da subito anche un eccellente modulo Gsm/gprs quadribanda, il Ge864 Quad", afferma Ralf Leipoldt, amministratore delegato di Falcom. In questo modo Falcom ha a disposizione un componente per tutte le reti Gsm, grazie al quale la ditta potrà ottimizzare sensibilmente la propria logistica. Falcom, inoltre, conta su Telit per i propri processi di sviluppo: Telit pertanto supporterà Falcom con misure finalizzate allo sviluppo e metterà in parte a disposizione anche i suoi canali di vendita per i prodotti Falcom. Falcom si concentra attualmente sullo sviluppo di applicazioni per i segmenti relativi a sistemi di telelettura (Automatic Meter Reading), gestione del parco auto (Automated Vehicle Location, Avl) e localizzazione di persone (Personal Tracking Solution). Entro la fine dell’anno si dovrebbero, ad esempio, produrre in serie le due novità: Dinrail Quad, un modem Amr, e Bolero Quad. Il Bolero Quad è dotato del modulo Ge864 e di un ricevitore Sirfstariii ed è in grado di localizzare auto e apparecchi pressoché ovunque in tutto il mondo. Il dispositivo compatto e a basso consumo energetico, è dunque adatto come soluzione indipendente per i settori gestione parco auto, car security, navigazione e pianificazione di itinerari. Entrambe le applicazioni hanno una forma compatta, per questo Falcom ha deciso di utilizzare il modulo Ge864-quad di Telit. Il modulo Gsm/gprs, con le sue dimensioni esterne di soli 30 x 30 x 2,8 millimetri e un peso di soli 7 grammi, è particolarmente adatto per l’impiego in dispositivi piccoli e maneggevoli, da tenere tranquillamente in tasca e facili da installare in auto. Con il suo Ge864, Telit è per il momento l´unico produttore al mondo in grado di offrire un modulo Gsm/gprs con tecnologia Bga (Ball Grid Array). Questa tecnologia consente di risparmiare tempo e denaro, poiché il modulo può essere installato con il semplice metodo "pick & place" senza bisogno di connettori e cavi. Un altro elemento che ha deposto a favore del modulo Telit è stato la quadribanda. “La tendenza del mercato M2m è quella di avvalersi, sempre più spesso, di applicazioni quadribanda, facili da commercializzare in tutto il mondo perché sostituiscono i dispositivi dual-band e tri-band senza provocare un aumento dei prezzi”, afferma Leipoldt. Falcom dispone di un’ampia base di applicazioni per diverse tecnologie chiave, ragion per cui non prenderà in considerazione un programma interno di sviluppo di chip. Inoltre l’azienda, grazie a partner tecnologici forti come Telit, vuole far confluire il suo impulso innovativo nella molteplicità delle applicazioni del mercato M2m. Grazie a Falcom, d’altra parte, Telit potrà penetrare in mercati di nicchia che richiedono il rapido adattamento dei moduli alle proprie specifiche esigenze. . |
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