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VENERDI
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Notiziario Marketpress di
Venerdì 02 Febbraio 2007 |
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LOMBARDIA / SAN PELLEGRINO TERME, ACCORDO DA 132 MILIONI PER IL RILANCIO. INTERVENTI PER RIQUALIFICARE LE TERME E IMMOBILI DI PREGIO COME IL GRAND HOTEL
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E´ stato sottoscritto in Regione l´Accordo di Programma per il rilancio turistico, economico e occupazionale di San Pellegrino Terme (Bg), attraverso la riqualificazione delle strutture termali e di alcuni immobili di pregio come il Grand Hotel. L´Accordo è stato siglato dal presidente della Regione, Roberto Formigoni, dal presidente della Provincia di Bergamo, Valerio Bettoni, e dal sindaco di San Pellegrino Terme, Gianluigi Scanzi, con l´adesione di Sviluppo San Pellegrino e di San Pellegrino Corporation, rappresentata da Antonio Percassi, per la parte privata. Complessivamente gli investimenti necessari a realizzare gli interventi ammontano a 132. 720. 000 euro, di cui 38. 750. 000 euro di contributo pubblico e 93. 950. 000 euro a carico degli operatori privati. "Un intervento di qualità e quantità –ha ricordato Formigoni– funzionale a una strategia complessiva di sviluppo per il territorio e dal quale ci aspettiamo risultati importanti per la ripresa economica dell´intera valle Brembana. Un progetto di eccellenza, e di grande impegno finanziario, per il quale pubblico e privato hanno lavorato in sinergia e sul quale insieme continueremo a vigilare perché raggiunga gli obiettivi attesi per il rilancio economico dell´area". Formigoni ha poi ricordato poi "l´azione di spinta e vigilanza" sull´Accordo prestata dall´assessore regionale Marco Pagnoncelli e dal consigliere Marcello Raimondi. "L´augurio –ha detto l´assessore Pagnoncelli– è che questa iniziativa di sviluppo possa crescere e diventare grande e forte come merita". "Un´avventura nuova, rischiosa e stimolante –ha detto Antonio Percassi, presidente dell´omonimo gruppo, di cui fa parte San Pellegrino Corporation– per avviare la quale abbiamo rilevato grande efficienza nel lavoro congiunto con le istituzioni. San Pellegrino è un marchio mondiale e noi vogliamo realizzare le terme più belle del mondo, ricambiando la fiducia che abbiamo avuto dalle istituzioni. Tra tre mesi presenteremo il nuovo progetto". Regione Lombardia in particolare contribuisce con 10. 500. 000 euro alla realizzazione di questi interventi: acquisto del nuovo centro termale di 3. 500 metri quadri, che sarà ceduto al comune di San Pellegrino o a una società a capitale pubblico e sarà gestito da Sviluppo San Pellegrino sulla base di una convenzione sottoscritta dai soggetti aderenti all´Accordo di programma (13. 000. 000 euro l´investimento complessivo, di cui 6. 500. 000 a carico della Regione e altrettanto a carico del Comune); ampliamento dell´Istituto scolastico alberghiero, ora di proprietà comunale (1. 500. 000 euro a favore della Provincia di Bergamo, che ne diverrà proprietaria); opere di risanamento ambientale e adeguamento infrastrutturale (costo 5. 000. 000 euro di cui 1. 000. 000 a carico della Regione a favore del Comune di San Pellegrino); interventi di recupero dell´ex Grand Hotel, storico edificio, attualmente di proprietà della Grand Hotel San Pellegrino, partecipata al 100% dalla Provincia di Bergamo, che sarà acquisita al 95% dal Comune (1. 500. 000 euro dalla Regione a fronte di un costo totale dell´intervento di 26. 250. 000 euro, di cui 16. 500. 000 a carico dei privati). Questi gli altri interventi previsti dall´Accordo di Programma: recupero del Casinò municipale, 4. 650. 000 euro (1. 200. 000 a carico del privato); ristrutturazione e ampliamento dell´Hotel Terme, parco compreso, 16. 500. 000 euro; insediamento terziario-commerciale-residenziale e nuovo pensionato per gli studenti dell´istituto alberghiero, 46. 500. 000 euro; ristrutturazione e ampliamento dell´Hotel Vetta, 2. 400. 000 euro; nuovo complesso residenziale in località Paradiso, 16. 500. 000 euro; rimessa in funzione dell´impianto di risalita e parco turistico della Vetta, 4. 050. 000 euro. L´inizio dei lavori è fissato a luglio 2007; entro dicembre 2009 è prevista la conclusione della prima fase di interventi previsti nell´Accordo (quelli finanziati da Regione Lombardia). . |
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ALTO ADIGE / PLAN DE CORONES: CENTRO SCIISTICO PER LE FAMIGLIE
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Ci sono naturalmente molti buoni centri sciistici per bambini e famiglie, non li ha certo inventati il Plan de Corones, ma a Plan de Corones sono orgogliosi del loro piano per le famiglie. A partire dagli impianti di risalita per bambini e principianti. In genere ci sono degli skilift a cui ci si deve aggrappare con una forza estrema o altri che mandano a gambe all’aria i "pesi leggeri". Sono proprio i bambini e i principianti ad aver bisogno di impianti esenti da problemi. I nastri trasportatori sono simpatici, ma lenti, hanno una portata limitata e spesso sono molto brevi. A Plan de Corones invece, nella zona a valle di Riscone c’è il nuovo impianto di risalita "CroniExpress", una telecabina a 8 posti a misura di bambino con una portata oraria di 2. 000 persone, una lunghezza di 1050 m e un dislivello di 160 m. La nuova pista, larga oltre 100 m è riservata ai bambini e ai principianti, inoltre la parte pianeggiante e larghissima della pista, grazie ai moderni impianti di innevamento, dispone di neve in più con cui i piccoli possono costruire pupazzi, collinette e grotte. UN POSTO AL SOLE – Spesso le zone riservate ai bambini sono all’ombra nel fondovalle. I piccoli devono muoversi sul ghiaccio, prendono freddo e anche per i genitori che li stanno a guardare non è un divertimento. Sulla cima soleggiata del Plan de Corones c´è il "Croniworld". Maestre e maestri di sci specializzati e maestre d’asilo offrono assistenza e corsi di sci su misura per bambini. Momenti indimenticabili sul tappeto magico di Aladino, emozionanti tentativi con gli sci nello stretto percorso del "Cronicastle" e poi un pasto da leccarsi i baffi tutti insieme al ristorante per bambini "Croni". Inoltre c’è una superficie per i giochi al coperto di 400 mq. Ed i genitori che non sciano possono godersi il panorama a 360° dalla cima. DIDATTICA CRONI – I bambini imparano in modo diverso, pensano in modo diverso e fanno associazioni mentali sorprendenti per gli adulti. Perciò a Plan de Corones si è sviluppato per la prima volta, insieme alla scuola dei maestri di sci dell’Alto Adige, un programma didattico particolare per i bambini a partire dai 3 anni. Ne fanno parte un grandissimo libro di fiabe nel quale Croni mostra ai bambini tutti gli esercizi. "Cronido" è il nome del programma concepito appositamente per questa fascia di età, imperniato sul gioco e sul divertimento. E poi ci sono giornate di prova per i piccolissimi che possono essere prolungate a piacere fino a un’intera settimana. BABYSITTER IN MONTAGNA – E’ tutto bello se si hanno bambini in età da scuola di sci. Ma cosa fanno i genitori dei piccolini che dopo lo stress del primo e secondo anno desiderano avere finalmente del tempo per sé e sciare nuovamente insieme? Nessun problema: maestre d’asilo addestrate prendono in consegna i piccolini al Babysitter Service dalle ore 10 alle 16. SNOWBOARD PER ADOLESCENTI – Gli adolescenti in famiglia si annoiano a morte. A Plan de Corones c’è il Cimoclub. Snowboarder dei primi tempi, ex membri della squadra nazionale azzurra, partecipanti alla coppa del mondo FIS e ISF danno lezioni di snowboard per principianti e progrediti. E c’è naturalmente anche una halfpipe omologata FIS. SALITE E DISCESE RAPIDE – E se non ci fosse scuola di sci? Non è un problema perché a Plan de Corones le famiglie trovano spazio sufficiente per divertirsi, che si tratti di principianti o di piccoli campioni dello sci club. Se altrove ci sono lunghi tempi di risalita e solo una via per salire in cima, a Plan de Corones si raggiunge la vetta in brevissimo tempo e da tre lati. E se poi si vuole tornare in fretta "a casa" la via è altrettanto rapida. Di motivi ce ne sono tanti: lo spuntino a mezzogiorno in appartamento, la pensione completa in hotel, brutto tempo o semplicemente la voglia di fare altro. SKI SPECIAL FOR KIDS – Il solito problema dei soldi. Sciare con i bambini è costoso. Per questo c´ è "Ski Special for Kids". L’offerta speciale per le famiglie è valida dal 17 marzo al 15 aprile 2007. Sette giorni in mezza pensione o pernottamento/prima colazione gratis per i bambini fino a 8 anni (nati dopo il 25 novembre 1998), se sistemati nella camera con i genitori. Uno sconto del 50% viene invece concesso alle stesse condizioni ai bambini da 8 a 12 anni (nati fra il 25 novembre 1994 ed il 25 novembre 1998). Negli appartamenti lo sconto è del 30% per i bambini fino a 8 anni (nati dopo il 25 novembre 1998) e del 15% per i bambini da 8 a 12 anni (nati fra il 25 novembre 1994 ed il 25 novembre 1998). I prezzi s’intendono per l’alloggio in camera standard. Prezzi per suite, camere superior e appartamenti per più di 4 persone su richiesta. Skipass: gratis per i bambini fino a 8 anni (nati dopo il 25 novembre 1998), se uno dei genitori acquista lo skipass per la stessa durata. Uno sconto del 50% sul prezzo scontato per ragazzi viene invece concesso ai bambini da 8 a 12 anni (nati fra il 25 novembre 1994 ed il 25 novembre 1998). L’ospite può scegliere tra lo skipass per il Plan de Corones oppure per Dolomiti Superski. Costo a genitore Plan de Corones 164 euro, bambini 0-8 anni gratis, bambini 8-12 anni 57 euro; costo a genitore Dolomiti Superski 178 euro, bambini da 0-8 anni gratis, bambini 8-12 anni 62 euro. Corso di sci e noleggio sci: le scuole di sci convenzionate offrono ai bambini da 4 ai 12 anni il corso collettivo di sci di 5 giorni scontato del 20%. Anche i noleggi di sci convenzionati concedono ai bambini fino ai 12 anni uno sconto del 20%. L´offerta è valida solo per soggiorni di 7 giorni e nel rapporto 1 x 1 ( 1 genitore x 1 bambino) e per un massimo di 2 bambini per famiglia (per i corsi di sci e per il noleggio sci questo rapporto non è valido. Anche se nessun genitore frequenta un corso di sci o noleggia sci gli sconti, per i ragazzi sono validi). I buoni per lo skipass gratuito oppure per quello scontato del 50%, nonché il buono per il corso di sci di gruppo scontato del 20%sono disponibili direttamente presso l’albergo. Prezzi: 7 giorni di mezza pensione Hotel 4 stelle 630 euro; Hotel 3 stelle a partire da 273 euro. Per informazioni: Consorzio Turistico Area Vacanze Plan de Corones, tel. 0474. 555447. -
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MARCHE / UN ITINERARIO ALL’INSEGNA DEL BUON-GUSTO
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Nella splendida cornice delle colline marchigiane, a ridosso del mare, un itinerario all’insegna del buon-gusto, che si snoda tra le province di Macerata e Ancona. Il bellissimo paesaggio, raccolto tra Senigallia la Riviera del Conero e i Monti Sibillini, il patrimonio storico-artistico, racchiuso negli antichi borghi di Corinaldo, Morro d’Alba, Jesi, Cingoli, Osimo, Filottrano, Montefano, Macerata l’elevato livello delle strutture ricettive (alberghi e ristoranti situati in dimore storiche, agriturismi, country house, bed & breakfast), l’ottima cucina, la cordiale ospitalità sono gli ingredienti per una vacanza a tutto tondo, da assaporare a ritmo lento e da conservare nella memoria. Un percorso che si propone di rinsaldare il legame tra la tradizione e il territorio per raggiungere un duplice obiettivo: valorizzare i punti di forza della tradizione marchigiana e promuovere la ri-nascita di un comprensorio turisticamente rilevante. Le antiche dimore, vestigia del passato perfettamente restaurate, ora adibite ad alberghi e ristoranti, l’architettura di terra, dove le case crude “a maltone” testimoniano una forma dell’abitare umile, ma dignitosa delle classi popolari, le delizie della terra (vino, olio, legumi, cerali), le specialità alimentari a lavorazione artigianale (salumi e insaccati, formaggi, dolci e biscotti, confetture, miele, sott’olio e condimenti), l’artigianato locale (terracotte, sculture e complementi d’arredo) rappresentano solo alcuni motivi di viaggio. PALAZZO CARRADORI, TRA ANTICHE MURA – Palazzo Carradori www. Palazzocarradori. Com domina la via d’ingresso alla piazza del medioevale borgo di Montefano, in provincia di Macerata. Residenza settecentesca della marchesa Edwige Rangoni Machiavelli, oggi è un funzionale albergo di charme, la scelta perfetta per un soggiorno all’insegna del lusso e del comfort, grazie alla sapiente ristrutturazione che ha lasciato intatta l’atmosfera di un tempo. Le volte di pietra, i soffitti a cassettone, gli affreschi, i pavimenti di cotto, i camini, tipici della cultura marchigiana, e gli antichi mobili di famiglia sono i “complementi d’arredo” di questa splendida residenza. La gestione è affidata a una famiglia di moderni imprenditori: Enzo, Paolo e Stefano Pittura, esperti di hotellerie e proprietari di un altro albergo nelle Marche. La struttura, rinata con la nuova conduzione, è oggi luogo ideale per un soggiorno in famiglia, un week-end romantico, un incontro d’affari, una cerimonia o un banchetto importante. Palazzo Carradori dispone di 8 camere, di cui una per disabili, e 1 junior suite. Le stanze, confortevoli e spaziose, tutte con aria condizionata, sono arredate con mobili d’epoca, letti a baldacchino in ferro battuto, preziosi tappeti e stampe antiche alle pareti. Le grandi finestre si affacciano sul borgo o sul giardino. Il living, con i suoi divani in velluto e le grandi specchiere, riflette una luce aristocratica, mentre lo spazio per la prima colazione offre un ambiente più contenuto e riservato. Nell’elegante ristorante si possono gustare i sapori della tradizione marchigiana, rivisitati dal tocco moderno dello chef. La varietà di menu ben si adatta a qualsiasi occasione (anniversari, riunioni in famiglia, cenette romantiche, meeting d’affari, celebrazioni di festività). Le antiche cantine, in grado di accogliere sino a 250 invitati, sono una cornice perfetta per cocktail, ricevimenti, pranzi e banchetti. L’enoteca e il wine-bar, che propongono un’ampia selezione di etichette di vini del territorio e di fama internazionale per degustazioni di alto livello, possono ospitare sino a 200 persone. La ricchezza di spazi interni, estensibili all’esterno nella bella stagione, fanno di Palazzo Carradori la location ideale per l’allestimento di stand, esposizioni o sfilate di moda. Un ampio e bel cortile, delineato da un verde giardino alberato, completano l’offerta di Palazzo Carradori. LA MARAZZANA, CHARME DI CAMPAGNA – Per un soggiorno a tutto relax il luogo giusto è La Marazzana www. Lamarazzana. It, dove il silenzio, la storia e la nobile ruralità si respira a ogni angolo. L’agriturismo, all´interno di una tenuta di 105 ettari sapientemente coltivati è adagiato su una morbida collina, tipica del territorio marchigiano, nell’entroterra di Senigallia in provincia di Ancona, a una manciata di minuti dal mare Adriatico e dalla spiaggia di Velluto. La storia di La Marazzana risale al 1673 quando il “Monistero della carità di Venezia” vendette, con beneplacito apostolico, al Conte Corrado di Piacenza, fratello di Monsignor Claudio Marazzani, allora vescovo di Sinigaglia, il fondo de monte crucis. Il Conte Marazzani, acquistata la tenuta, costruì un palazzo sui resti del convento di S. Vito e allargò il fondo sino a un estensione di quasi 200 ettari. Nel 1791 il conte Antonio Camillo Marazzani Visconti costruì la cappella per trasferire la tomba e il monumento del vescovo Claudio, suo prozio, dalla cattedrale di Senigallia. Di fronte alla cappella, sulla destra della facciata della villa, fu edificata una struttura, anch’essa sporgente, per armonizzare il complesso secondo i canoni della simmetria destinata a fattoria. Su un braccio laterale dell’edifico è stato realizzato l’agriturismo La Marazzana, oggi di proprietà di Enrico Salvadego che, grazie alla sua passione per il “restauro” di ambienti rurali, ha ricreato l’atmosfera di un tempo. La struttura, che si snoda su due livelli è composta da 8 appartamenti, di cui 6 bilocali articolati in camera a due letti, divano letto, soggiorno con angolo cottura, bagno con doccia, 1 quadrilocale con due camere da letto, ampio soggiorno, cucina e bagno con doccia, particolarmente adatto ad accogliere famiglie numerose o gruppi di amici, 1 monolocale a piano terra costituito da camera a due letti, angolo cottura e bagno con doccia, predisposto per accogliere gli ospiti disabili. I mobili e gli arredi, alcuni di proprietà della famiglia Salvadego, in puro stile ‘arte povera’, sono stati scelti con cura da Enrico nei mercatini di oggetti usati o nei vicini laboratori di antiquariato. La Marazzana ha anche un grande salone con camino, che comunica direttamente con il giardino, e una piscina all’aperto, oltre ad offrire ai suoi ospiti la possibilità di convenzioni per percorsi in mountain bike e agri-jogging. La Marazzana, inoltre, organizza corsi di naturopatia
LE CARNI SUINE MARCHIGIANE DOP – Suinmarche O. P. Www. Suinmarche. Com è un’associazione cooperativa dei produttori di carne suina DOP delle Marche. Lo scopo principale di Suinmarche, dotata di un preciso marchio sociale identificativo, è valorizzare l´intera filiera produttiva regionale seguendo i principi guida della qualità e della territorialità. Attenta alla promozione di tutte quelle azioni necessarie alla commercializzazione dei suini nei diversi stadi di accrescimento, e dei prodotti derivati da macellazione e lavorazione delle loro carni, l’organizzazione pone tra i suoi obiettivi primari il sensibile miglioramento dei sistemi d’allevamento. La qualità che Suinmarche vuole promuovere non può prescindere dall’adozione e dal rispetto di disciplinari di produzione, che possono essere ottenuti tramite strutture di controllo tecnico amministrative proprie delle singole aziende. Suinmarche promuove prodotti della tradizione regionale presenti nei secoli nella cultura agro-alimentare, gastronomica e conviviale delle Marche, quali il ad esempio il ciauscolo, il codino, la coppa di testa, la lonza, il lonzino, la salsiccia matta, il salame lardellato, la sopressata di Fabriano, il lardo, la salsiccia e i fegatelli. La ricerca condotta dal Prof. Tommaso Lucchetti, storico dell’alimentazione, delinea nei secoli la presenza di questi prodotti d’eccellenza. Vediamone alcuni. La lonza, spesso autoprodotta nelle famiglie sia contadine sia signorili, è la parte magra del maiale, il lombo, trattata con sale marino, bagnata nel vino, e ricoperta di pepe. Le testimonianze raccolte narrano che la lonza era presente tra le portate d’antipasto nei ricchi banchetti nuziali, ed anche come merenda frugale dei contadini durante i lavori nei campi. Oggi è ritornata nella tradizionale colazione di Pasquetta con l’uovo sodo e la crescia al formaggio. Il lonzino, prodotto tipico della salumeria tradizionale marchigiana, è spesso assimilato alla lonza per l’aspetto e l’inconfondibile legatura, eccetto che per il differente contenuto di parte magra. Fonti orali trasmesse da anziani contadini e norcini mostrano come il lonzino fosse una preparazione ricorrente, considerata di gran pregio, e seguisse una pratica scrupolosa: massaggiare la parte magra di lombo con sale marino, aggiungere pepe, aglio, profumare con il rosmarino e bagnare con vini bianchi e rossi, prodotti con i vitigni autoctoni. Il lonzino, un tempo presente nelle società rurali nei momenti di convivialità di alcuni caratteristici momenti dell’anno, è ora largamente apprezzato per le sue caratteristiche di salume magro. Il prosciutto marchigiano, o “presciutto” termine antico di origine latina che indica la preventiva asciugatura del coscio posteriore, è descritto sin dal Quattrocento nella lista delle cibarie dei sontuosi banchetti allestiti per eventi importanti (nozze, visite di rappresentanza, passaggi di eserciti, ecc. ). Il prosciutto di produzione locale marchigiana, confezionato con maiali allevati in situ, era destinato per le classi aristocratiche all’autoconsumo, mentre per le famiglie contadine figurava come importante risorsa da vendere nei mercati cittadini. Il salame lardellato, produzione ricorrente nella tradizione agro-alimentare marchigiana, era assaporato sia nelle tavole riccamente imbandite dei nobili, sia nei pranzi rustici dei contadini. Nel Seicento, ad esempio, il salame appare tra le pietanze settimanali di una mensa di un orfanotrofio femminile maceratese, ma viene anche servito ad un banchetto ufficiale in onore della Granduchessa di Toscana. Agli inizi del Novecento la ricetta di salame lardellato compare in un testo marchigiano di alta gastronomia “La guida in Cucina” di Cesare Tirabasso: “lardo fresco tagliato in piccoli datarelli, mescolato con carne magra e scelta, passata più volte in una pasta molto fina”. FRANTOIO GABRIELLONI – Il Frantoio Gabrielloni www. Gabrielloni. It, situato a Montefiori, una piccola località in posizione panoramica a due passi da Recanati, in provincia di Macerata. Fondata dal nonno Marino, l’azienda è oggi condotta dalle nipoti Gabriella e Elisabetta, le dinamiche e volitive imprenditrici specialiste nell’arte della molitura delle olive. Gli uliveti, che si estendono più a valle del frantoio, dove sorge la vecchia casa patriarcale, godono di una posizione ideale: baciati dal sole e cullati dalla brezza dell’Adriatico. Qualità e valori della tradizione sono alla base delle creazioni delle sorelle Gabrielloni, riservate esclusivamente a chi ama l’olio buono. Tra i prodotti del frantoio Gabrielloni, spicca l’etichetta Laudato, un olio extravergine frutto di un’attenta selezione di olive, raccolte a mano ad uno stadio di maturazione non completa, e lavorate in giornata. Il risultato è un olio d’elevata qualità, con una bassissima acidità e molto ricco di sostanze fenoliche ed aromatiche. Il Laudato è un extravergine molto equilibrato, dal fruttato erbaceo, con un gradevole profumo di mandorla acerba. E’un olio sostanzialmente dolce con una punta di piccante e un retrogusto leggermente amaro, ottimo con il pesce, sulla pasta, per condire le verdure fresche e le carni alla brace. Solivo, invece, è un olio ottenuto dalla spremitura di un “melange” di varietà di olive: Piantone di Mogliano, Sargano, Carboncella… Le olive, raccolte a giusta maturazione e molite entro le 48 ore, conferiscono al Solivo un profumo di frutto tenue, un sapore dolce ma con una nota di amaro. Il Solivo, che presenta un’acidità molto bassa (attorno allo 0,25), si abbina perfettamente a qualsiasi piatto e, data la sua resistenza alle alte temperature, è consigliato per le fritture leggere. Virgoro è il nome attribuito dall’azienda Gabrielloni alla serie di oli monovarietali, ricavati dalla lavorazione di una sola varietà di olive (Ascolana dura, Piantone di Mogliano, Coroncina) che, anno per anno, viene selezionata per le sue particolari caratteristiche. Le olive, lavorate nello stesso giorno della raccolta, vengono defogliate e lavate accuratamente, spremute a freddo e filtrate, goccia a goccia, con cotone idrofilo. Gli oli monovarietali Virgoro conservano intatte tutte le proprietà organolettiche e nutrizionali, proprie del frutto. Sapor, l’ultimo nato in casa Gabrielloni, è il condimento all’aglio e al limone per insaporire piatti diversi, ottenuto lavorando con le molazze sia le olive sia l’aglio o i limoni biologici. MORRO D’ARLA, IL TURISMO RURALE – Morro d’Alba è un piccolo borgo fortificato che domina la dolce campagna marchigiana, a pochi chilometri dal mare tra Senigallia e Jesi. Le tracce del passato confermano la presenza a Morro e dintorni di ville romane, il passaggio dei Longobardi e, in virtù dell’invidiabile posizione strategica, le lotte tra città rivali. Il nome Morro deriva da un antico termine riferito all’ubicazione collinare del luogo, confine naturale tra i comitati medievali di Senigallia e Jesi. Morro vanta oggi un primato: è l’unico borgo fortificato in Italia le cui mura sono percorse, per tutta la loro lunghezza, da un cammino di ronda, detta “Scarpa”, coperto e munito di arcate. Il terreno di Morro d’Alba è particolarmente vocato alla coltivazione della vite. E’ la zona di produzione di ben tre vini DOC: il Verdicchio dei Castelli di Jesi, vino bianco dal gusto leggermente amarognolo, il Rosso Piceno, vino rosso da pasto, e il superbo Lacrima di Morro d’Alba, vino d’origine antica prodotto in quantità limitata da piccole cantine della zona. Il Lacrima di Morro d’Alba è un vino corposo, di colore rosso rubino con sfumature viola, dal profumo fruttato con un sentore di ciliegia e prugna, rosa e viola. Il gusto è asciutto e lievemente tannico. Www. Indacoeventi. It
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FRIULI VENEZIA GIULIA / CONVEGNO NAZIONALE E FINALE CDM SCI DISABILI
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Il Friuli Venezia Giulia ospiterà due grandi appuntamenti con lo sci alpino mondiale nel mese di marzo, entrambi sostenuti pienamente dalla Regione. Dopo la tappa di Coppa del mondo femminile in programma dal 2 al 4 a Tarvisio, ecco un evento altrettanto importante dal punto di vista sportivo, ma anche sociale e culturale: dal 12 al 14 marzo, infatti, sulla pista Uno dello Zoncolan andranno in scena le finali di Coppa del mondo Ipc (Federazione internazionale sci disabili) di sci alpino disabili, già ospitate dall´Italia l´anno scorso, ad Artesina (Cuneo), poco prima delle Paraolimpiadi di Torino 2006. L´appuntamento dello Zoncolan - valido anche come IV memorial Hans Erlacher e presentato lo scorso 23 gennaio a Trieste dal presidente del comitato organizzatore, Paolo Tavian, e dall´assessore regionale allo Sport, Roberto Antonaz - richiamerà in Carnia quasi 150 sciatori agonisti di 26 Nazioni, oltre a 250 tra tecnici, accompagnatori e addetti ai lavori. Gli atleti, ha spiegato Tavian, saranno alloggiati in una decina di alberghi tra Ravascletto ed Arta Terme, strutture attrezzate per garantire il necessario comfort anche ai diversamente abili che, nell´appuntamento conclusivo del circuito di Coppa del mondo Ipc, saranno impegnati in tre specialità (slalom, gigante e superG) nelle tre categorie di disabilità fisica contemplate, ognuna dotata di appositi meccanismi di compensazione dei tempi in base alla gravità dell´handicap: amputati di arti inferiori e superiori, paraplegici-tetraplegici e blind, quest´ultimi comprensivi di non vedenti e ipovedenti. La cerimonia d´apertura, hanno anticipato Tavian ed Antonaz, dovrebbe svolgersi in piazza Unità d´Italia, a Trieste, per testimoniare la grande attenzione che il Friuli Venezia Giulia dedica alla disabilità. Non solo sport, però. Venerdì prossimo, 26 gennaio (ore 15. 30), al centro congressi della Stazione Marittima di Trieste si svolgerà il primo convegno nazionale su disabilità e sport, intitolato "Il ruolo delle Regioni nei confronti della disabilità". Tra i partecipanti anche alcuni campioni dello sport ad handicap e il regista Gil Rossellini che, tra l´altro, prima di dare il via alla proiezione spiegherà alla platea i contenuti del suo film "Kill Gil", presentato lo scorso ottobre al Festival del cinema di Venezia. Abbinato alla finale di Coppa del mondo dello Zoncolan, il convegno "sarà l´occasione –ha affermato Antonaz– per affrontare serenamente, ma concretamente tutte le problematiche legate alla disabilità, un aspetto della vita che trasmette ed esalta il grande attaccamento a valori realmente importanti". "Lo sport diversamente abile –ha aggiunto l´assessore– va sostenuto, valorizzato e apprezzato per questi motivi, ma anche per le caratteristiche di spettacolarità che contraddistinguono gesta atletiche di altissimo profilo quali, ad esempio, proprio le discese a quasi cento chilometri all´ora di quelli che saranno i protagonisti delle finali di Coppa del mondo allo Zoncolan". (fonte: ARC/FC)
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ALTO ADIGE / SKIBUS GRATUITO: VACANZA IN RELAX A VALDAORA (BZ). DIMENTICARE L’AUTO È ANCORA PIÙ FACILE CON I NUOVI COLLEGAMENTI CON I PULLMAN VERSO GLI IMPIANTI DI RISALITA
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Andare in vacanza a Valdaora (BZ) e per una settimana o un weekend dimenticare l’automobile. Con la nuova proposta Skibus gratis l’Associazione Turistica Olang-Valdaora permette di godersi un soggiorno di tutto relax: basta allacciare gli scarponi e lasciarsi trasportare verso gli impianti a bordo dei pullman. Il servizio è completamente gratuito e le corse sono state intensificate, basta uscire dall’hotel o dall’appartamento per trovare i bus per sciatori pronti a portarvi verso il regno delle nevi. I collegamenti sono circa ogni mezzora e i comodi bus permettono di arrivare vicinissimo agli impianti di risalita, evitando ogni problema di parcheggio, code e lunghi tragitti con gli scarponi ai piedi. Tutti gli orari e le informazioni sono presenti nei centri informazione di Valdaora, negli hotel e sul sito nella sezione dedicata alle news. Le opportunità per godersi un soggiorno a Valdaora sono tante. L’offerta spazia dall’Hotel a 4 stelle al Garni (piccoli alberghi a conduzione familiare), fino alla possibilità di pernottare nei Masi (gli agriturismi). I prezzi partono, in alta stagione, dagli 80 euro a persona in mezza pensione in hotel e dai 20 euro al giorno per l’appartamento negli agriturismi. Www. Olang. Info
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ALTO ADIGE / ASSOCIAZIONE TURISTICA UNICA IN PASSIRIA: PRESENTATO IL PROGRAMMA
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Da inizio anno in val Passiria è attiva un´unica Associazione turistica, dopo la fusione tra le organizzazioni di San Martino, San Leonardo e Passiria di dentro. I responsabili della nuova associazione hanno incontrato lo scorso 26 gennaio l´assessore provinciale al Turismo Thomas Widmann per presentare il programma 2007. "La fusione delle tre associazioni sinora funzionanti in un unico ente, con una unica struttura, un´amministrazione, un direttivo e un marchio è un esempio di ciò che sosteniamo da anni: l´esigenza della presenza congiunta sul mercato di aree turistiche omogenee –ha sottolineato l´assessore Widmann dopo l´incontro con il direttivo della nuova Associazione turistica Val Passiria–. Solo in tal modo si possono sfruttare sinergie e ottimizzare i costi, senza perdere visibilità sul mercato”. I risultati della fusione si vedono già dal programma allestito per il 2007, che presenta ben quattro grandi eventi: a giugno il giro ciclistico della val Passiria, attraverso i passi Rombo e Giovo, in agosto il ritiro estivo dell´Hellas Verona calcio a San Martino, a settembre e ottobre la tradizionale "Bauernkuchl" in val Passiria di dentro e a inizio 2008 i campionati italiani di arrampicata a Corvara in Passiria. Nell´incontro si è parlato anche della possibilità di inserire nel sistema ‘Mobilcard’ sia l´autobus turistico per passo Rombo sia lo skibus dell´area. "Quanti più mezzi di trasporto pubblici sono coinvolti nel sistema Mobilcard, tanto più possiamo limitare in maniera efficace il traffico individuale", ha ribadito Widmann. L´assessore ha inoltre suggerito l´idea di individuare nella val Passiria l´area pilota del progetto delle carte e mappe escursionistiche e ha accennato alla possibilità di avviare un progetto ciclabile in valle che preveda almeno 10 percorsi. "Ora i presupposti, con la fusione delle tre piccole associazioni turistiche, sono stati creati", ha concluso Widmann. (fonte: Ufficio stampa della Provincia di Bolzano; autore: pf)
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MARCHE / GRADARA D´AMARE 2007: SAN VALENTINO AL CASTELLO DI PAOLO E FRANCESCA
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Mancano pochi giorni a San Valentino e Gradara si prepara ad accogliere tutti gli innamorati, quelli ricambiati e quelli no, quelli traditi e quelli inseparabili, gli indecisi e quelli disperatamente cotti, quelli che si innamorano una volta nella vita e quelli che si innamorano tutti i santi giorni, tutti quelli, insomma, il cui cuore palpita per qualcuno e che intendono trascorre la festa del sentimento e della passione in uno dei luoghi simbolo dell´amore. Dal momento in cui Dante celebrò e rese immortale la tragica storia di Paolo e Francesca, Gradara è diventata uno dei luoghi che più di ogni altro incarna l´amore nel suo aspetto più appassionato e totale, un amore che travolge regole e convenzioni. Per questo, trascorrere San Valentino a Gradara è un’’esperienza unica, come immergersi nella fonte stessa della passione amorosa. Domenica 11 si inizia con “Aspettando San Valentino”, passeggiando per il borgo potrete incontrare “Fini Dicitori” che vi aiuteranno a conquistare il cuore delle vostra amata, creature fatate che si intratterranno con gli avventori, giullari un po´ folli che canteranno serenate d´amore a tutte le fanciulle, dolcezze e smancerie di ogni tipo per i golosi di cibo oltre che d´amore e per finire, al calar del sole, quando la sera avvolgerà il borgo di Gradara con un manto di fascino e mistero, prestate attenzione alla torre dell´orologio perché il cuore di Gradara comincerà a bruciare fiammeggiante di passione eterna! Qualcuno afferma, badate bene, sono solo dicerie, di aver scorto i fantasmi di Paolo e Francesca passeggiare mano nella mano per le vie del borgo meno affollate; leggenda vuole che per San Valentino, alle anime dei due perpetui innamorati sia consentito lasciare il girone dei Lussuriosi, la terribile prigione dove la loro passione li ha condannati a trascorrere l´eternità, per tornare nel luogo che ha visto nascere e crescere il loro amore; così, può capitare di incontrarli, eterei ma indissolubilmente uniti dalla loro passione, passeggiare per le vie del borgo o per i saloni del castello di Gradara. Si narra che gli avventori a cui capiti la fortuna d´incontrare gli spiriti di Paolo e Francesca e abbiano l´ardire di baciare il proprio amato o amata al loro cospetto saranno ricompensati con un pegno d´amore, un potente talismano che terrà vivo il sentimento che li lega per l´eternità. Mercoledì 14, il giorno di San Valentino, lasciatevi tentare dai menu a tema proposti dai ristoratori del borgo di Gradara, sfiziosi manicaretti vi attendono per stuzzicarvi l´appetito e, chissà, per risvegliar lo foco amoroso. Da non perdere assolutamente la prima edizione del concorso “Fai la Tua Dedica. ”, la coppia che, ispirata da Cupido in persona, scriverà le dedica d´amore più bella e intensa vincerà una cena medievale nei ristoranti di Gradara che aderiscono all´iniziativa “Il Medioevo a Tavola”. Per gli inguaribili romantici, Gradara mette a disposizione gratuitamente la “Carrozza dell´Amore”, un cocchiere attenderà gli avventori per condurli in una romantica passeggiata in carrozza per le vie del borgo. Ricordiamo, infine, che domenica 11 vi aspettano “Tradimenti, peccati ed Elisir d´Amore” le famose visite animate organizzate da Gradara Innova con la collaborazione dell´eclettico, imprevedibile attore Marcogiulio Magnani; mentre nelle giornate di domenica 11, mercoledì 14 e domenica 18 la Pro Loco di Gradara organizza “L’amor cortese… vita e amori delle Signore del castello”, le visite guidate a tema nel borgo e nella Rocca di Gradara. Per informazioni e prenotazioni: Pro Loco di Gradara, tel. 0541. 964115, info@gradara. Org; Gradara Innova, tel. 0541. 964673. Www. Comune. Gradara. Pu. It - www. Gradara-medievale. Com - www. Gradara. Org
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CAMPANIA / PREMIO SIRENA D’ORO DI SORRENTO: V EDIZIONE DEL CONCORSO ITALIANO DEGLI OLI DOP PROMOSSO DALL’ASSESSORATO ALL’AGRICOLTURA E ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE DELLA REGIONE CAMPANIA - CITTÀ DI SORRENTO IN COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTÀ DELL’OLIO, OLEUM E FEDERDOP
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Inizia il prossimo 17 marzo a Sorrento la V edizione del Premio Sirena d’Oro di Sorrento, l’unico concorso italiano dedicato agli extravergine a Denominazione di Origine Protetta che quest’anno vedrà in gara 30 Dop e 180 produttori, rappresentativi della straordinaria varietà e qualità dell’olivicoltura di pregio italiana, numero che si è mantenuto costante rispetto alla scorsa edizione (nonostante l’annata 2006 sia stata quantitativamente scarsa) e che conferma il Premio Sirena d’Oro come appuntamento consolidato e di grande appeal per tutto il settore. “Con la V edizione del Premio Sirena d’Oro la Regione Campania conferma il suo impegno a favore della produzione dell’olio di qualità, che ha bisogno soprattutto di un’intensa, organica e corretta azione di comunicazione, finalizzata a far conoscere ai consumatori i pregi, sia organolettici sia salutistici, di questo straordinario prodotto, non a caso simbolo della dieta mediterranea – spiega Andrea Cozzolino, assessore all’Agricoltura e Attività Produttive della Regione Campania–. La salvaguardia del settore oleicolo passa necessariamente attraverso le denominazioni di origine, uno strumento di qualificazione importante, ma ancora troppo costoso per i produttori che vanno supportati con iniziative di promozione adeguate da realizzare in tutto il nostro Paese”. New entry del 2007 al Sirena d’Oro sarà la Dop Colline di Romagna, che per la prima volta si cimenterà nella sfida. Rigorosissimi come ogni anno i criteri di selezione: solo gli extravergine che eccelleranno durante le preselezioni, ottenendo così una “Menzione di Merito”, potranno infatti partecipare alla finale. E quest’anno sarà proprio la cerimonia di consegna dei premi ai migliori extravergine a denominazione (17 marzo 2007, Teatro Tasso, Sorrento) ad aprire la manifestazione che proseguirà in tutta la regione e si concluderà a Napoli con un evento dedicato ai produttori, dopo un appuntamento a Salerno aperto al grande pubblico. Per tutto il periodo saranno organizzate come di consueto iniziative dedicate alla conoscenza dell’olio Dop con corsi di assaggio, convegni tematici, degustazioni nelle enoteche, nelle scuole elementari e nelle piazze delle Città dell’olio della Campania. E per il 2007 il Sirena d’Oro si fa itinerante: la manifestazione infatti uscirà dai confini della regione e porterà le “sue Dop”, espressione dell’eccellenza oleicola italiana, sul palcoscenico dei maggiori eventi del settore. Le denominazioni partecipanti al Sirena d’Oro saranno infatti protagoniste di degustazioni al Vinitaly di Verona (dal 29 marzo al 2 aprile 2007, all’interno del Sol) e a Roma durante i giorni di Cibus (14/17 aprile 2007), gemella della rassegna parmigiana e che si alternerà con quella che si svolge ormai da 25 anni a Parma. . |
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VENETO / APRONO LE GRANDI NERE DALL’AREA SCIISTICA ARABBA-PORTA VESCOVO
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Impianti a pieno regime tra Arabba e Porta Vescovo. Si è fatta tanto attendere e alla fine è arrivata, candida e abbondante con 100 cm in quota e 80 in fondo valle. Con il suo soffice manto ha ricoperto tutta la vallata e, soprattutto, le piste da sci. Dall’alta quota fino giù al centro abitato, uno spesso strato ricopre le pendici della montagna. Così, grazie alle abbondanti nevicate della scorsa settimana, l’area sciistica Arabba-Porta Vescovo apre agli sciatori tutte sue incredibili piste. Dopo la rossa Ornella, la rossa Salere, la nera Sourasas, la blu del Pordoi, la rossa Padon, la blu Mesola e la blu Sas de la Vegla, in questi giorni sono state aperte anche parte della nera Fodoma e la rossa Portados. Arriva così al gran completo il comprensorio. Sono infatti aperti tutti gli impianti di risalita e il rifugio Luigi Gorza posto tra l’arrivo della funivia Funifor e della telecabina DNMC Europa. . |
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FRIULI VENEZIA GIULIA / I FORESTALI PER LA SICUREZZA SU PISTE SCI
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Alla presenza del presidente della Regione Riccarco Illy e dell´assessore Enzo Marsilio, è stata sottoscritta nei giorni scorsi, presso gli impianti dello Zoncolan, la nuova convenzione tra "Promotur SpA" ed il Corpo forestale regionale per la sicurezza e il soccorso sulle piste da sci. Ai margini dell´inaugurazione di nuovi impianti nel polo sciatorio carnico, il documento è stato sottoscritto da Luca Vidoni per "Promotur" e da Augusto Viola, direttore centrale delle risorse agricole, forestali, naturali e montagna e capo del Corpo forestale regionale. E´ stata la Legge regionale n. 20 del 2000 ad aprire la strada a questa collaborazione, prevedendo la possibilità da parte della Regione di sottoscrivere accordi o convenzioni, anche pluriennali, con "Promotur SpA", per l´utilizzo da parte di quest´ultima di personale in divisa del C. F. R. Sulle proprie piste da sci, con compiti di prevenzione e di controllo rispetto alle disposizioni contenute nella legge 363/2003, normativa nazionale che disciplina le responsabilità degli utenti e dei gestori nella fruizione delle piste da sci, integrata dalla L. R. 27 del 2006. Attualmente il personale impegnato in tale attività nei diversi poli regionali dello sci è complessivamente di 28 unità, suddivise tra Piancavallo, Ravascletto-Zoncolan, Forni di Sopra-Varmost, Sella Nevea. Ogni giorno sono in servizio 10 forestali suddivisi nei diversi Poli: il personale è stato scelto in relazione alle attitudini e capacità personali (appartenenti al Corpo Nazionale Soccorso Alpino o alla Croce Rossa, maestri di sci, guide alpine, ecc. ) ma soprattutto a delle buone capacità sciistiche ed è stato poi formato con appositi corsi di specializzazione e aggiornamento per quanto riguarda le tecniche di immobilizzazione e il trasporto delle persone traumatizzate, grazie al supporto della struttura del 118 di Udine che ha a questo scopo organizzato dei corsi di BLS-D ("Basic Life Support"). Nella scorsa stagione i forestali hanno effettuato oltre 1. 000 servizi e hanno soccorso 181 persone infortunate, con un incremento, rispetto alla scorsa stagione invernale, del 25% per i servizi, e del 20% per gli incidenti che hanno richiesto un efficace intervento. (fonte: ARC/COM/GB)
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EMILIA ROMAGNA / STUDIARE LA STORIA AL CASTELLO DI BARDI (PR): TANTE PROPOSTE PER LE SCUOLE, PER INCONTRARE RE ARTÙ E CARLO MAGNO E VIVERE FANTASTICHE AVVENTURE
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Intravedere un fantasma, incontrare un cavaliere, assistere d un vero assalto alla fortezza… dimenticate la noia dei libri, la storia diventa puro divertimento al Castello di Bardi, in provincia di Parma. Le iniziative dedicate alle scuole vogliono far avvicinare i ragazzi alla vicende storiche, portandoli a immedesimarsi nei personaggi e a riviverne le gesta in prima persona. Immersi in un contesto architettonico e naturale di grande suggestione gli studenti vivono un’avventura spettacolare ed educativa, forti di un totale coinvolgimento grazie anche ai realistici costumi medievali da indossare. Basti pensare che ad accogliere i ragazzi sono nientemeno che cavalier Lancillotto e cavalier Mordred, che dalla Tavola Rotonda invitano ad accompagnarli nella ricerca del Sacro Graal per far tornare la pace nel regno di Camelot. Draghi, pozioni magiche, duelli a fil di spada e mille peripezie da affrontare armati di coraggio e spirito di avventura. Si può poi vivere l’adrenalinica esperienza dell’assalto al castello, studiando le tecniche di assalto e di difesa, le prove di astuzia per catturare i nemici e sfuggire alle loro grinfie… Catapulte che lanciano sassi (di gommapiuma), pentoloni da cui cola “pece” bollente, frecce che saettano dalle feritoie: assedianti e assediati si danno battaglia senza esclusione di colpi. Per finire ecco un’altra avventura che ha il sapore della leggenda: la storia di Carlo Magno. Dalla battaglia di Roncisvalle all’incoronazione nella notte di Natale dell’800, tutto il fascino dell’epopea di uno dei più grandi re d’Europa. Le giornate dedicate alle scuole si svolgono su prenotazione e in date da concordare. Per informazioni: Cooperativa “Diaspro Rosso”, tel. 0525. 71626, info@diasprorosso. Com. Www. Diasprorosso. Com
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SICILIA / “SAGRA DEL MANDORLO IN FIORE” AD AGRIGENTO
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Ad Agrigento è già primavera. Le miti temperature delle ultime settimane hanno già fatto fiorire i mandorli che adesso imbiancano la mitica Valle dei Templi. Dal 2 all’11 febbraio la città ospiterà la 62^ edizione della Sagra del Mandorlo in Fiore, 52° Festival Internazionale del Folklore. I colori, i ritmi e l’allegria di 15 paesi del mondo invaderanno le piazze e le strade della città per una kermesse che si concluderà domenica 11 con la consegna del tempio d’oro al gruppo folkloristico, vincitore del concorso, ai piedi del Tempio di Giunone. In cartellone anche il 7° Festival Internazionale dei Bambini del Mondo, il 6° Etnofestival del Mandorlo con i concerti di Fiorella Mannoia il 2 febbraio e degli Agricantus il 5 febbraio. Le “Notti del Mandorlo” saranno invece animate il 7 febbraio da Umberto Smaila e l’11 febbraio da DJ Francesco. Lo short break proposto da Vagando T. O. Con prezzi a partire da € 275,00 (tasse escluse) prevede volo Windjet o Air One dagli aeroporti di Linate, Fiumicino, Venezia, Verona, Bergamo, Bologna, Pisa, Forlì, Torino e Napoli per Catania, Palermo e Trapani, noleggio auto per due giorni e pernottamento in hotel con trattamento di camera e colazione. Informazioni dettagliate, programmi e prenotazioni alla pagina www. Sicilyemotions. It/it/Eventi. Php o al tel. 0922. 525625. . |
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IL CAVALLO HAFLINGER PROTAGONISTA INDISCUSSO DELL’ALTO ADIGE. PER IL BIONDO DI MONTAGNA EVENTI LOCALI E INTERNAZIONALI
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Il cavallo avelignese conosciuto con il nome di Haflinger diventa protagonista assoluto in Alto Adige per una serie di manifestazioni locali ed internazionali, che lo vedono protagonista d´onore. Origini altoatesine risalenti al 1874 in quel di Sluderno (Bz), prende il proprio nome da Avelengo, in tedesco Hafling, paese vicino a Merano. Razza tra le più diffuse, nata dall´incrocio tra uno stallone orientale e una fattrice locale, riconoscibile per le peculiarità del manto chiaro e crini dorati, è particolarmente apprezzata per l´ ottima conformazione morfologica e il carattere docile. Tali caratteristiche hanno portato il cavallo Haflinger ad essere impiegato in numerose discipline che vanno dall´equitazione agrituristica al trekking di montagna all´ ippoterapia e alle discipline sportive, in modo particolare nelle corse al galoppo e nelle slittate. Bellissimo e consueto esempio è la Slittada da paur, che tradizionalmente si svolge ogni anno a febbraio in Alta Badia (18 febbraio 2007), una gita contadina in costume a bordo di slitte artigianali, veri gioielli dell’artigianato ladino. GARE, SPORT E SPETTACOLO PER TUTTI Tra gli eventi principali in programma nei prossimi mesi, si segnalano la XVI Gara cavalli con slitta e skikjöring presso il campo sportivo di La Villa in Alta Badia, che si svolgeranno in data 18 e 27 febbraio 2007. La Federazione Provinciale Cavalli Haflinger ha inoltre in calendario una serie di eventi e manifestazioni, che iniziano il 27 gennaio 2007 con la Parata di stalloni da monta al Centro Equestre di Lana (Bz), per poi passare alle Corse tradizionali al Galoppo con cavalli Haflinger all´ ippodromo di Merano Maia in data 9 aprile 2007. Gli appuntamenti proseguono con l´ asta delle puledre di 36 mesi a Merano nei giorni dal 27 al 29 aprile 2007 per concludersi con il raduno stalloncini al Maso Sandhof a San Leonardo in Val Passiria in data 1 maggio 2007. MOSTRA INTERNAZIONALE EURO HAFLINGER A GIUGNO
C’è molta attesa per la prima Mostra Euro Haflinger 2007 in Italia, organizzata dalla Federazione Provinciale, in collaborazione con la FEH Federazione Europea degli Allevatori Cavalli Di Razza Haflinger, che raggruppa e rappresenta allevatori di Italia, Germania, Francia,Svizzera, Danimarca e Lussemburgo, in programma dal 7 al 10 giugno 2007 a Merano. Presso l´ ippodromo di Maia saranno presenti i principali allevatori ed attesi numerosi visitatori. Diverse saranno le manifestazioni collaterali, che si svolgeranno durante tale periodo, a conferma della tradizione che lega questo cavallo alla sua terra d´origine, che lo ha consacrato patrimonio culturale. . |
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SKI 3 VALLI DOLOMITI (MOENA – LUSIA PASSO S.PELLEGRINO FALCADE): INTENSE EMOZIONI SCIANDO TRA LE MERAVIGLIE DELLA MONTAGNA!
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Scufoneda, Pizzolada e Gigantissimo, l’inverno della Ski Area Tre Valli è ancora ricco di eventi e manifestazioni di grande spettacolarità. Sulle nevi tra Moena-Lusia, Passo San Pellegrino e Falcade sono alle porte numerosi appuntamenti appetitosi che sapranno incontrare il gusto sia degli sportivi e degli appassionati di sci, sia dei semplici amanti della montagna, con competizioni agonistiche di livello internazionale e occasioni per imparare nuovi sport che tengono sempre alto il livello dell’adrenalina. LA SCUFONEDA – Dal 4 all’11 marzo a Moena si svolgerà la decima edizione della Scufoneda. L’evento, organizzato dal Club Scufons del Cogo, offre un’intera settimana di eventi legati al Telemark, lo sci a tallone libero, arricchiti da escursioni fuori pista con guide alpine, serate a tema, spettacoli, feste e corsi per principianti e bambini. L’evento clou è rappresentato dalla seconda edizione della FreeRide Race, un’entusiasmante competizione sul versante nord del Col Margherita, aperta a un massimo di 50 partecipanti. In programma sabato 10 marzo, la gara consiste in una discesa fuoripista dai 2550 metri del Col Margherita ai 1800 metri del Passo San Pellegrino per cui sono necessarie una tecnica impeccabile. Www. Scufons. Com
PIZOLADA DELLE DOLOMITI – Alle spalle una lunghissima tradizione e davanti ancora un futuro radioso. Così si presenta la Pizolada delle Dolomiti, una delle maggiori competizioni alpine rivolte agli scialpinisti organizzata dallo Sci club Cai Sat Moena e dall’unione sportiva Monti Pallidi di Moena. Nata nel 1973, domenica 1 aprile la gara arriva alla 31ª edizione. Con i suoi 18 km di lunghezza e i 2. 025 metri di salita, la manifestazione si conferma una tra le competizioni più impegnative nel suo genere, arricchita da spettacolari scorci paesaggistici come il passaggio attraverso il canalino Holzer da affrontare con gli sci in spalla e i ramponi ai piedi. Www. Lapizzolada. It
Gigantissimo Tre Valli Passo San Pellegrino – Sulla pista nera del Col Margherita e giù fino al San Pellegrino, questo il campo di gara per il quinto Gigantissimo Tre Valli Passo San Pellegrino, in programma per lunedì 9 aprile. Considerando il notevole successo riscosso lo scorso anno, il Gigantissimo è stato inserito anche quest’anno nel circuito dello Ski Challenge organizzato dal consorzio turistico Dolomiti Stars. Secondo dei tre appuntamenti previsti, il Gigantismo del Tre Valli, con le sue 70 porte su 3. 600 metri di pista e 638 metri di dislivello, si preannuncia un appuntamento imperdibile. Http://www. Dolomitistars. Com/index. Php?module=CMpro&func=viewpage&pageid=159
www. Trevalli. Com
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