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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 15 Febbraio 2007 |
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LA CAMERA DI COMMERCIO SOSTIENE MILANO UNICA |
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Sono 98. 000 le imprese attive in Italia nel settore della moda al terzo trimestre 2006, il 2% di tutte le imprese italiane ed il 15,4% di quelle manifatturiere. Firenze, Prato e Milano le capitali del settore della moda italiana, ciascuna pesando per il 6% sul totale nazionale. Anche se alcune province sono specializzate nel settore: prima Prato dove le imprese di moda sono oltre un quinto di tutte, ma anche Ascoli, Firenze, Pistoia, Biella, Macerata e Pisa. Ma per quanto riguarda la confezione di articoli di vestiario e preparazione di pellicce Milano è sola al comando con 3. 219 imprese pari al 7% della categoria, seguita da Napoli con 2. 975 imprese, il 6,6%, e Prato con 2. 483 imprese, il 5,5% della categoria nazionale. Nella classifica regionale della moda la Lombardia si posiziona seconda con 16. 824 imprese attive pari al 17% del totale nazionale. Prima è la Toscana con 19. 022 imprese che pesano quasi per un quinto (19,4%) sul settore a livello nazionale. Con i suoi quasi 3 miliardi di export e oltre 2 miliardi di import, Milano da sola costituisce il 9,3% delle esportazioni di moda italiana nel mondo ed il 14% delle importazioni. In particolare le esportazioni milanesi nella moda riguardano per l’80% l’abbigliamento e i prodotti tessili mentre il comparto cuoio e pelletteria conta per il 20%. L’europa pesa meno sulle esportazioni milanesi del settore rispetto a quelle italiane (il 57,3% milanese contro il 72,2% nazionale), l‘Asia di più (il 22,7% milanese contro il 14,7% italiano). E anche sull’import l’Europa fa la parte del leone con oltre la metà del totale sia italiano (50,9%) che milanese (52,7%). Crescono le importazioni dall’Asia sia italiane (+23% del totale) che milanesi (+17,7%). Emerge dal “Dossier moda: le imprese, le relazioni economiche e internazionali” a cura della Camera di commercio di Milano sui dati del registro imprese e Istat al terzo trimestre 2006. E di moda si è parlato ieri alla presentazione di Milano Unica. Milano Unica, la manifestazione nazionale del tessile, che vede il sostegno della Camera di commercio, è nata dall’esperienza, dalla qualità e dalla tradizione di cinque marchi della rappresentanza fieristica italiana, Ideabiella, Ideacomo, Moda In, Prato Expo, Shirt Avenue. E’ una fiera che propone in due edizioni annuali (febbraio – settembre) il top di gamma della produzione tessile italiana ed europea. L’appuntamento per la quarta edizione di Milanounica è dal 13 al 16 febbraio 2007 presso il Polo Fieristico di Fieramilanocity. “Oggi le sfide sono globali – ha commentato Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milan o-. Per vincere in un mercato senza confini è necessario puntare sulla qualità del prodotto, investire sulle risorse umane, sull’innovazione, sulla regolamentazione del mercato anche internazionale. Il ricco tessuto di piccole e medie imprese nel settore della moda deve trovare un valido partner nelle istituzioni per rilanciare la competitività a partire da regole chiare e precise in un mercato trasparente e corretto”. “Il settore della moda – ha dichiarato Pier Andrea Chevallard, segretario generale della Camera di commercio di Milano - è sempre stato per l’Italia un comparto economico rilevante e di prestigio. Un settore che è sempre stato l’ambasciatore all’estero del “made in Italy”, che ha fatto conoscere il gusto, la qualità della vita tipicamente italiana”. . |
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MEMORIAL DAY VERSACE,FORMIGONI:GENIO STRAORDINARIO |
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Milano - "Un genio artistico, una personalità straordinaria che ha trovato a Milano le stesse capacità che lo caratterizzavano personalmente: l´operosità, la concretezza, la generosità e la voglia di fare e costruire". Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, intervenendo il 13 febbraio nella storica sede milanese della Camera della Moda Italiana di via Morone, ha voluto ricordare così Gianni Versace nel giorno in cui la Camera stessa ha presentato un percorso di iniziative ed eventi che ne richiamino l´eccellenza creativa e l´impronta indelebile che ha lasciato nel mondo. "Versace - ha detto Formigoni ricordando che proprio quest´anno ricorre il 60^ anniversario della sua nascita e il decennale della sua tragica scomparsa - è stato un creativo in molti campi dell´espressività umana, nella moda in primis, ma la sua curiosità l´ha portato a riflettere, investigare, insomma a creare un vero e proprio pensatoio attorno ai temi del cinema, del fumetto, del teatro, della danza e della musica. In effetti, il suo atelier era un vero e proprio ribollire di stili". Ma è con la fotografia che Versace rompe con il passato, intuendo, per primo, che la moda è immagine e che dunque ci voleva la fotografia per veicolarne i messaggi perché è si importante fare, ma lo è ancor di più la rappresentazione del fare. Trae dunque origine da questo suo essere comunque originale un "memorial happening" che intende presentare testimonianze ed iniziative sui tratti più salienti di questo straordinario artista, che potrà essere di esempio e stimolo per le generazioni future. Lombardia e Calabria, dunque, assieme per promuovere un percorso artistico e imprenditoriale che possa mantenere viva la sua eredità affinché continui a rappresentare un valore aggiunto per il nostro paese. "Milano e la Lombardia - ha aggiunto Formigoni - sono state il terreno in cui Versace ha trovato risposta alle sue doti di genio e di generosità e per questo noi gli siamo grati". "Celebrare la sua figura e la sua opera - ha concluso il presidente lombardo - significa riconoscere che attraverso di lui la moda è diventata un´impresa che fa grande la nostra Regione nel mondo". . |
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FASHION IN ACTION, ZANELLO: LEGARE MODA A CULTURA |
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Osservare, conoscere e raccontare il mondo della moda attraverso l´immagine in movimento nelle sue diverse forme di espressione (cinema, video e new media). E´ questo l´obiettivo di "Fashion in action - appunti sull´immagine moda in movimento", manifestazione, patrocinata da Regione Lombardia, che si svolgerà a Milano dal 16 al 25 febbraio, in contemporanea con la settimana della moda. Promossa dall´Istituto Europeo di Design e da Uovo project, in collaborazione con il Comune di Milano, l´iniziativa propone un alternarsi di proiezioni, videoinstallazioni, incontri e convegni che offriranno un originale spaccato della vita che anima il mondo della moda. Due le principali sedi: lo Spazio Teatro Ied Moda Lab e il Cinema Gnomo. Apprezzamento per l´evento - "che si configura come un appuntamento di significativa pregnanza culturale non solo per la città di Milano ma anche per l´intera Lombardia" - è stato espresso dall´assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Massimo Zanello che è intervenuto oggi alla conferenza stampa di presentazione, insieme all´assessore alla Cultura del Comune di Milano, Vittorio Sgarbi, e all´assessore alle Attività Produttive del Comune di Milano, Tiziana Maiolo. "Milano e la Lombardia - ha detto Zanello - sono territori caratterizzati dalle produzioni industriali; negli ultimi tempi si sono sempre più affermate attività legate alla cultura e alla creatività come la moda, il design, il cinema, l´editoria, ecc. Da questo punto di vista, è importante che quando si celebrano momenti di prevalente natura commerciale legati alla moda, come sono le sfilate, anche l´aspetto culturale venga valorizzato". "Il linguaggio scelto per fare questo - ha aggiunto Zanello - e cioè quello dei video è particolarmente adatto. Per questo motivo, Regione Lombardia ha deciso di partecipare all´iniziativa, che ha anche il merito di essere ad alto tasso di creatività e di coinvolgere molti giovani". . |
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REPLY: NEL 2006 IL FATTURATO CONSOLIDATO RAGGIUNGE I 230,1 MILIONI DI EURO (+59,1%), CON UN EBITDA DI 31,3 MILIONI DI EURO (+49,1%) ED UN EBIT DI 27,7 MILIONI DI EURO (+47,3%). L’UTILE ANTE IMPOSTE È PARI A 28,0 MILIONI DI EURO (+48,8%). |
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Torino - Il Consiglio di Amministrazione di Reply S. P. A. Ha esaminato ed approvato il 13 febbraio 2007 i risultati al 31 dicembre 2006. In significativa crescita tutti gli indicatori economico-finanziari. Nell’ultimo trimestre del 2006 Reply ha realizzato un fatturato consolidato pari a 64,1 milioni di Euro (+ 55,6%, rispetto al corrispondente valore del 2005). In incremento anche la redditività, con un Ebitda di 9,5 milioni di Euro (+ 54,2%) ed un Ebit di 8,4 milioni di Euro (+ 54,7%). L’utile ante imposte, nel quarto trimestre 2006, è stato di 8,1 milioni di Euro, in aumento del 48,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Complessivamente nel 2006 il fatturato consolidato ha raggiunto i 230,1 milioni di Euro, in crescita del 59,1% rispetto all’esercizio 2005. L’ebitda è stato pari a 31,3 milioni di Euro (+ 49,1%), con un Ebit di 27,7 milioni di Euro (+ 47,3%). L’utile ante imposte si attesta a 28,0 milioni di Euro (+ 48,8% rispetto al 2005). La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2006 si conferma positiva per 6,7 milioni di Euro rispetto ai 2,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2005 (8,5 milioni di Euro al 30 settembre). Positivo anche l’andamento del Gruppo in Germania, dove syskoplan ha chiuso il 2006 con un fatturato consolidato pari a 45,2 milioni di Euro (+12%), un Ebit di 4,2 milioni di Euro (+17%) ed una Posizione Finanziaria Netta di 19. 7 Milioni di Euro. “Il 2006 – ha dichiarato Mario Rizzante, Presidente di Reply, al termine del Consiglio di Amministrazione – " è stato un anno molto positivo per il nostro Gruppo, con risultati superiori alle aspettative. ” “ La solidità raggiunta in Italia - conclude Mario Rizzante - e l’avvio dell’espansione del nostro network in Germania, testimoniato dalle recenti operazioni di acquisizione e start-up completate da syskoplan nei settori dei servizi finanziari e dei media, fanno sì che, nel 2007, Reply possa concentrarsi su di un ulteriore potenziamento delle proprie componenti d’offerta e sulla ricerca di nuove opportunità di crescita. " . |
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SNIA APPROVA LA QUARTA TRIMESTRALE 2006. CONFERMATA LA CRESCITA RICAVI/MARGINI E LA FORTE FOCALIZZAZIONE SULLE ATTIVITA’ DEL PIANO INDUSTRIALE. |
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Milano – In data 14 febbraio 2007 il Consiglio di Amministrazione di Snia S. P. A. , riunitosi a Milano sotto la presidenza di Umberto Rosa, ha esaminato e approvato la relazione trimestrale del quarto trimestre 2006, i cui dati non sono ancora stati oggetto di revisione. La gestione evidenzia nel periodo ricavi consolidati in aumento del 13,6% (nella terza trimestrale l’incremento è stato del 7%) rispetto all’analogo periodo del 2005, per effetto di maggiori volumi e di prezzi di vendita in crescita. Il Gruppo ha consolidato un Mol negativo pari a 1,3 milioni di Euro rispetto al risultato positivo di 10,7 milioni di Euro dell’analogo periodo del 2005 che aveva beneficiato del rilascio di precedenti accantonamenti (11,4 milioni di Euro) a seguito della rivisitazione del precedente piano industriale 2005 – 2009. Il risultato netto è negativo per 7,7 milioni di Euro e si confronta con un risultato anch’esso negativo di 41,8 milioni di Euro dell’analogo periodo del 2005, quest’ultimo gravato dalla svalutazione di alcuni cespiti industriali, effettuata secondo i criteri previsti dai principi contabili Ias/ifrs, per un totale di 32,5 milioni di Euro. Al netto di tale svalutazione, il confronto con il quarto trimestre 2005, evidenzia un miglioramento della perdita netta pari a 1,6 milioni di Euro. Il risultato negativo complessivo dell’esercizio 2006 è previsto in 22,6 milioni di Euro, rispetto alla perdita di 108,8 milioni di Euro dell’esercizio 2005. Le disponibilità finanziarie nette al 31 dicembre 2006 ammontano a 1,2 milioni di Euro, sostanzialmente invariate rispetto a 1,3 milioni di Euro al 30 settembre 2006. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti ammontano a 8,2 milioni di Euro rispetto a 14,4 milioni di Euro al 30 settembre 2006. Le passività finanziarie correnti sono diminuite rispetto al 30 settembre 2006, passando da 7,4 milioni di Euro a 3,5 milioni di Euro. Prosegue l’attività di implementazione del Piano Industriale 2006-2010 le cui principali attività intraprese consistono nell’avvio, entro la fine del mese, della produzione di Biodiesel su un impianto già esistente, in attesa dell’avvio del nuovo impianto previsto per il 2008, nell’acquisizione da Polimeri Europa (Gruppo Eni) della licenza d’uso e dei processi per la produzione di carbonati (Ravecarb) e nell’ottenimento di un’autorizzazione per la costituzione di una società negli Emirati Arabi (Dubai) nell’area “trattamento delle acque” per meglio seguire il forte sviluppo del mercato del Golfo. E’ altresì in fase di ultimazione la due diligence su due società nell’ambito dell’oleochimica e la definizione degli aspetti contrattuali e finanziari finalizzati all’acquisizione. Proseguono inoltre le attività di efficienza dei costi, che prevedono, tra l’altro, la chiusura degli uffici di Cesano Maderno e la loro riallocazione presso i siti produttivi di Brescia e Torviscosa e gli interventi nell’area commerciale, volti a recuperare margini di contribuzione in linea con le previsioni del piano industriale, concentrati in una revisione della strategia distributiva, nell’introduzione di nuovi prodotti e nell’attività di commercializzazione. Proseguono le trattative per la cessione di asset immobiliari non strategici con un developer immobiliare italiano su valori di cessione allineati ai valori di mercato, già evidenziati in un’apposita perizia. . |
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ANCONA: IL 16 FEBBRAIO, CONVEGNO SULLA CONTRAFFAZIONE |
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La Camera di Commercio di Ancona organizza il convegno "La contraffazione un ostacolo allo sviluppo economico", che si terrà il 16 febbraio alle ore 15,30 presso la Loggia dei Mercanti di Ancona. La partecipazione all´evento è gratuita e subordinata, ai soli fini organizzativi, alla trasmissione (via e-mail o fax) della scheda di adesione. Il Convegno sarà occasione di incontro di illustri relatori quali, il vice alto commissario per la lotta alla contraffazione, Antonello Colosimo, l´europarlamentare Luciana Sbarbati, il presidente del Centro Studi Anticontraffazione di Milano, Avv. Daniela Mainini, il responsabile dell´Ufficio Tecnico Economico della Coldiretti nazionale, Lorenzo Bazzana ed il rettore dell´Università Politecnica delle Marche, Marco Pacetti. Partecipa e coordina il giornalista Antonio Lubrano. . |
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CSP INTERNATIONAL: ANDAMENTO DEL TITOLO CSP INTERNATIONAL DICHIARAZIONI DELLA SOCIETA’ |
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Ceresara (Mn) - Csp International Industria Calze S. P. A. , società quotata alla Borsa Italiana, produttrice di calze, collant, abbigliamento intimo e costumi da bagno, con i marchi Sanpellegrino, Oroblù, Lepel e Le Bourget, e distributrice di importanti marchi internazionali, come Puma, Sergio Tacchini, Miss Sixty e Energie, comunica in data 8 febbraio 2007 le sue considerazioni circa l’andamento recente del titolo. In relazione ai forti incrementi registrati dal titolo Csp nel corso delle ultime due sedute borsistiche, su richiesta della Consob, - la Società precisa che non sono in corso, né previste, operazioni straordinarie; - la Società non è al corrente di eventi direttamente connessi al recente andamento del titolo. In relazione all’andamento del titolo negli ultimi tre mesi, la società ricorda che: 1. Le ultime comunicazioni pubbliche sono relative ai risultati del terzo trimestre 2006, con comunicato stampa diramato il 14 novembre 2006. 2. Il comunicato stampa del 14 novembre 2006 presentava i risultati del terzo trimestre 2006, chiuso con un utile netto di 3,3 milioni di Euro, e i risultati cumulati dei nove mesi gennaio/settembre 2006, con il ritorno all’utile netto dopo le tasse. 3. Il mercato, dal mese di novembre ad oggi, sembra aver riconosciuto l’inversione di tendenza, rispetto ai precedenti bilanci negativi: il titolo, nel periodo considerato, è passato da un valore inferiore a 1,00 Euro a un valore superiore a 1,50 Euro. 4. Le prossime comunicazioni societarie saranno diramate il 26 marzo 2007, con l’approvazione del progetto di bilancio annuale 2006. Si prevede che l’ultimo trimestre dell’anno dia un risultato positivo e che, quindi, il bilancio annuale 2006 presenti un utile netto dopo le tasse. 5. Le ragioni dell’inversione di tendenza e dell’aspettativa di risultati positivi per il bilancio 2006 sono state già riferite nell’ultimo comunicato e sono riconducibili a due principali fattori: - la riduzione dei costi ottenuta con la razionalizzazione produttiva per i collant e la delocalizzazione per tutte le altre merceologie; - il mix di vendita più remunerativo, che ha offerto un significativo miglioramento del margine industriale. 6. Le prospettive future sono ulteriormente confortate dalla presenza di nuovi marchi in distribuzione e in licenza: le calze sportive Puma per l’Italia, i coordinati mare di Sergio Tacchini per l’Europa, le calze, l’intimo femminile e i costumi da bagno di Miss Sixty a livello internazionale, l’intimo maschile e i costumi da bagno di Energie a livello internazionale. . |
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CALZATURA: NATO IN VENETO LABORATORIO PROTOTIPI RAPIDI INAUGURATO AL POLITECNICO CALZATURIERO DI VIGONZA GAVA: “RICERCA E INNOVAZIONE NEL DNA DI QUESTO SETTORE” |
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Il Distretto Calzaturiero Veneto ha compiuto un nuovo rilevante passo avanti sul cammino dell’innovazione tecnologica e della ricerca. Alla presenza dell’Assessore regionale alle Politiche Economiche Fabio Gava è stato infatti presentato il 10 febbraio 2007, al “Politecnico Calzaturiero” di Capriccio di Vigenza (Pd) , il nuovissimo Laboratorio di prototipazione rapida, unico del suo genere in Italia, realizzato grazie a circa 700 mila euro di contributi della legge regionale per i Distretti Produttivi con una ricerca sugli strumenti per migliorare la progettazione e l’industrializzazione del prodotto dalla quale è scaturita la realizzazione del laboratorio. Da qui escono, grazie a computers e macchinari da fantascienza, le scarpe che poi sfileranno sulle passerelle di tutto il mondo e per le migliori griffe. Un prototipo può essere direttamente lavorato al computers dai designers e prodotto nella prima copia in circa un’ ora. “Con questa iniziativa – ha sottolineato Gava – il settore calzaturiero si conferma tra i migliori interpreti della legge veneta sui Distretti produttivi che, nella sua rinovellazione del marzo 2006, indica proprio nella via della ricerca e innovazione quella da seguire. La scarpa veneta è famosa nel mondo per qualità dei materiali, modernità, design, e la possibilità data da questo laboratorio di creare rapidamente prototipi che rispondono alle esigenze estetiche, funzionali e di realizzazione delle pre serie, delle parti e dei componenti della calzatura, è un’importante occasione di nuovo sviluppo nel segno dell’innovazione, che costuisce non da oggi una parte del Dna di questo settore del made in Veneto di qualità”. L’introduzione di tecnologie di prototipazione rapida porterà infatti da subito consistenti benefici sia in termini di tempi che di costi relativi allo sviluppo di nuovi modelli. Le fasi del progetto hanno visto inizialmente l’effettuazione di una ricerca tra le Aziende del Distretto per individuare i reali fabbisogni di tecnologie di prototipazione rapida in base ai requisiti e alle tipologie dei prodotti; le caratteristiche dei singoli prototipi, delle parti e dei componenti (tacchi, suole, forme, sottopiedi e accessori) hanno quindi portato alla scelta di una tecnologia ottimizzata rispetto all’obbiettivo che ci si prefiggeva. Grazie all’introduzione di queste tecnologie, sono stati fatti studi approfonditi sulla possibilità di modificare i processi di sviluppo della calzatura e dei componenti sulla base delle potenzialità da loro possedute. Un altro fattore molto rilevante del progetto è costituito dall’accresciuto grado di protezione della segretezza nel caso in cui una prototipazione avvenga all’interno del calzaturificio e vengano inviati i file Cad alle diverse Aziende della filiera solo per la produzione finale. La scelta dei sistemi con i quali è stato realizzato il laboratorio è avvenuta sulla base di una lunga serie di sperimentazioni effettuate in collaborazione con i produttori e con le Aziende calzaturiere. In tal modo sono state individuate e realizzate le tecnologie che più si avvicinano alle richieste del settore. Il distretto calzaturiero veneto vede coinvolte 318 ditte con quasi 6 mila addetti. . |
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BASICNET S.P.A.: SIGLATO NUOVO ACCORDO DI LICENZA CON CAPOSHOE CORPORATION LTD. PER LA DISTRIBUZIONE ESCLUSIVA DELLE CALZATURE SPORTIVE E PER IL TEMPO LIBERO A MARCHIO SUPERGA IN KOREA. |
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Caposhoe Corporation, rinomata azienda di Seoul, proprietaria del marchio British Knight per il territorio coreano, è presente nella fascia medio-alta del mercato sud-coreano con la gestione diretta di 15 punti vendita insieme ad un’ottima struttura nel mercato distributivo tramite corner e shop in shop nei maggiori Department Store della Corea del Sud, principalmente Seoul e Busan. La strategia distributiva per Superga nella Corea del Sud si focalizzerà sul posizionamento della collezione in un segmento medio-alto, mantenendo comunque un target giovane. I prodotti a marchio Superga saranno quindi presenti nei negozi piu’ “trendy e fashion” di abbigliamento e calzature. “Questo accordo rappresenta un ulteriore progresso nella strategia di sviluppo mondiale di Superga con particolare significato per il consolidamento della penetrazione in tutto il continente asiatico - commenta Franco Spalla, Amministratore Delegato del Gruppo Basicnet - Siamo lieti di aggiungere alla nostra rete distributiva un partner di consolidata esperienza, che condivide la nostra visione di crescita e di posizionamento del marchio”. "La possibilità di arricchire l´offerta sul nostro territorio - afferma Hwan Ok, Amministratore Delegato di Caposhoe – con un marchio di grande tradizione, fortemente rappresentativo del design e del gusto italiano, rappresenta per noi oggi una grande opportunità di crescita ed una nuova sfida che abbiamo accolto con grandissimo entusiasmo". . |
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IL GRUPPO MARCOLIN E THE PROCTER&GAMBLE COMPANY ANNUNCIANO IL RINNOVO DELL’ACCORDO DI LICENZA PER COVER GIRL EYEWEAR |
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Il Gruppo Marcolin, tra i leader mondiali dell’eyewear e The Procter&gamble Company , una delle principali multinazionali operanti nei beni di largo consumo, annunciano il rinnovo dell’accordo di licenza per il design, la produzione e la distribuzione sul mercato americano della linea Cover Girl Eyewear. L’accordo riconferma l’intesa fino al 31 dicembre 2008 e prevede condizioni contrattuali sostanzialmente invariate rispetto al precedente contratto di licenza in essere, scaduto a fine 2006. Maurizio Marcolin, Ceo Style & Licensing del Gruppo, ha commentato: “Siamo soddisfatti di proseguire questa collaborazione, che rappresenta un reciproco successo fin dal 2001. Il rinnovo di questa licenza consolida la posizione di Marcolin sul mercato americano e rafforza il rapporto con P&g, ponendo le basi per un ulteriormente sviluppo del business. ” . |
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FD FASHION DESIGN NUOVE NOMINE PER IL COMITATO D’INDIRIZZO |
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Firenze - Si è riunito il 12 febbraio ’07 presso Palazzo Spini Feroni a Firenze il Comitato di Indirizzo del corso in Design della Moda realizzato da Isia Firenze, Polimoda, Centro di Firenze per la Moda Italiana e istituito dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Alla presenza dell’Onorevole Senatore Nando Dalla Chiesa, Sottosegretario del Ministero dell’Università e della Ricerca con delega sull’Alta Formazione, del Direttore dell’Alta Formazione Artistica e Musicale del Ministero dell’Università e della Ricerca Bruno Civello e dei Presidenti Rodrigo Rodriquez per Isia, Ferruccio Ferragamo per Polimoda e Alfredo Canessa per il Centro Moda, è stato nominato il nuovo Presidente del Comitato di Indirizzo nella persona di Ferruccio Ferragamo. A Linda Loppa, da gennaio Dean di Polimoda, è stato assegnato l’incarico di Coordinatore Scientifico per il corso, mentre la Direzione Generale dell’Alta Formazione Artistica e Musicale ha disegnato Roberto Morese in qualità di Esperto per il Comitato. E’ stato infine nominato Giuseppe Furlanis, Direttore di Isia Firenze, quale Segretario del Comitato di Indirizzo. Queste nuove nomine, sotto la guida di Ferruccio Ferragamo, accompagneranno il Comitato con l’obiettivo di garantire il successo del corso in Design della Moda la cui prima edizione è stata lanciata lo scorso novembre. Si tratta di un corso triennale, unico in Italia, caratterizzato da un alto contenuto in ricerca e innovazione, un taglio internazionale e dall’attenzione alle evoluzioni della società contemporanea, che permette di raggiungere un Diploma Accademico di primo livello in Design della Moda e di accedere a studi di carattere specialistico e master nelle università italiane ed europee. L’obiettivo è quello di formare professionisti con una forte attitudine alla ricerca e alla sperimentazione, capaci di proporre soluzioni originali in riferimento ai cambiamenti socio-culturali e di gestire l’intero processo di sviluppo del progetto. Un’ottima opportunità per chi volesse avvicinarsi al mondo della moda partendo dalle sue basi teoriche, grazie ad un’offerta formativa di livello universitario volta a fornire le conoscenze necessarie alla preparazione delle principali figure professionali del settore: dallo stilista al fashion coordinator, dal direttore artistico al cool hunter. . |
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A CAMPOSAMPIERO IL PREMIO DEL CONCORSO GIOVANI STILISTI PREMIATI IN FIERA A PADOVA A ÉSPOSI ANCHE GLI STUDENTI DI PADOVA ED ESTE |
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Valentina Bacchin della 5^ Gf dell’Istituto Mariano Fortuny di Camposampiero ha vinto il primo premio del concorso Giovani Stilisti promosso dalla manifestazione è sposi e consegnato il 9 febbraio pomeriggio in Fiera a Padova. Il primo premio di mille euro è stato messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Padova che ha inteso premiare il miglior disegno di abito da sposi tra i 42 presentati dalle quinte del Fortuny, dell’Istituto Professionale Femminile statale Ruzza di Padova e dell’Istituto Statale d´Arte Corradini di Este. La giuria composta da Marcella e Roberto Lanivi della segreteria organizzativa di è sposi, da Chiara Pegge di Rosae Eventi di Padova e presieduta dalla stilista Rosy Garbo, ha deciso di premiare la studentessa per aver sviluppato l’idea del suo abito secondo le tendenze del momento. Secondo è risultato Larry Gasparini della 5^ Gt del Fortuny con un curioso abito corto per una sposa incinta, e terzo è risultato l’abito in stile asiatico di Serkouh Nisrine della 5^ B del Ruzza. Al secondo e terzo classificati vanno una videocamera e una fotocamera digitali messi a disposizione dalla Sds organizzatrice della rassegna che si chiude domenica alle 20. Segnalati anche: Jessica Tannini (5^ C dell’Istituto Corradini), Veronica Aggio (5^ del Ruzza) e Manuela Gioeli (5^ C del Corradini). Tra i vari disegni che il pubblico della mostra potrà vedere esposti, ci sono richiami ottocenteschi, abiti con cinture di pavone, gonne a ruota di foggia seicentesca, vestiti spaziali e perfino un tubino a pieghe classiche che ricorda tanto le colonne greche. . |
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GLI STILISTI GUARDANO CON INTERESSE AL NUOVO MERCATO DEI DICO IN TANTI SCELGONO ANCORA LA CARROZZA PER ARRIVARE ALLE NOZZE |
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Negli ultimi 10 anni il calo maggiore nei matrimoni è avvenuto al Nord nel 2004 dove ce ne sono stati 22. 763 in meno rispetto al 1995; seguito dal Sud (-16. 450) e dal centro (-32). A fronte di questa flessione dovuta soprattutto alla difficoltà per i giovani di trovare casa e lavoro (il 35% di chi ha tra i 25 e i 34 anni vive ancora nella famiglia di origine e solo il 28% risulta sistemato in coppia e con figli) le nuove prospettive aperte dai “Dico” sembrano tranquillizzare gli operatori del settore. Così alla domanda “Come vede l’apertura alle coppie di fatto?” molti espositori del 7° Salone degli sposi e del matrimonio conclusosi l’11 febbraio alla Fiera di Padova, hanno risposto: “Con soddisfazione perché finalmente crescerà il mercato”. Girando gli stand di ésposi si scopre che arrivare al matrimonio in carrozza può non essere così eccentrico. Avere come cocchiere un collezionista di carrozze nonché l’unico vetturino autorizzato della provincia di Padova ed uno dei pochi del Veneto, è già più raro. Come arrivare in chiesa a bordo di un landau inglese del 1880, con una pariglia di cavalli bianchi lipizani dai finimenti appartenuti alle scuderie del conte Canossa. Chi propone questo servizio è Samuele Boaretti, che a Stanghella ha i suoi cavalli (tutti di Lipiza) e il suo parco carrozze che, oltre a quella cabriolet esposta fino a domenica in Fiera a Padova al Salone ésposi, comprende una Mylord e una vis-a-vis. Samuele assicura che alle nozze accompagna la sposa bardato di tutto punto: con la livrea di ordinanza a sei bottoni dorati e il colletto verde, il plastron e la spilla, pantaloni crema, stivali con risvolto marrone e guanti neri (sono marroni quelli del groun, il servitore che siede con lui a cassetta). In testa il vecchio cilindro della londinese S. Patey Ltd, che da sempre produce cappelli per la casa reale. “Su richiesta fornisco anche carrozze a quattro cavalli- spiega il cocchiere padovano che nel 2006 ha viaggiato per 26 giorni con una carrozza “break vagonette” da Cesena a Martinafranca (Fg) facendo 16 tappe- ed anche diligenze postali a quattro cavalli per gite sui Colli”. “Il settore è un po’ in crisi- conclude- Meglio farei a inventare la carrozza per i divorzi!” Tra le curiosità del Salone degli sposi e del matrimonio, anche i libri fotografici realizzati da una società trevigiana specializzata nelle nozze dei calciatori: dal bomber della Lazio Tommaso Rocchi a Stefano Lucchini dell’Empoli, al prossimo servizio per il matrimonio di Gaetano D’agostino dell’Udinese. Massimo Bullo di Photo 2M di Casier propone i libri da 85 foto, corredati di testi scelti dagli sposi e da libricini fotografici 10x15 da regalare a parenti e amici. L’esposizione resta aperta domenica dalle 10 alle 20 con 140 aziende che presentano abiti da cerimonia, bomboniere (anche decisamente insolite), confetti personalizzati, ville e catering, idee per la luna di miele, fiori, servizi foto-video, perfino la trasmissione in diretta via satellite delle nozze. Tutto ciò che può servire al grande giorno e oltre. . |
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OTTOMILA AL SALONE ÉSPOSI. VOGLIA DI MATRIMONIO IN RIPRESA |
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Ottomila in tre giorni. Tanti, in linea con il numero del 2006, hanno visitato in Fiera a Padova la 7^ edizione di ésposi, Salone degli sposi e del matrimonio. Molte coppie che hanno programmato il matrimonio per il 2008, ma anche molte mamme con figlie, sono venute in Fiera alla ricerca dell’abito di sartoria (magari colorato), delle fedi, di bomboniere classiche e anche originali, di qualche idea per il ristorante, il fotoservizio o il mezzo con cui arrivare in chiesa. Nell’elegante esposizione curata da Sds eventi di Padova, tra i 140 stands si sono viste anche le novità per la casa e per il viaggio di nozze: e si sono imposti gli abiti colorati per lei: crema, azzurro, nero, ma soprattutto rosso (con confetti abbinati). Tra i vestiti più apprezzati, quello della maison milanese Domo Adami, il cui stilista Mauro Adami è intervenuto domenica alla presentazione del particolarissimo “Kimono” rosso e oro realizzato con tessuti della collezione di kimono nuziali dell’artista Akira Akiyama di Kyoto, maestro dell’antica tecnica di decoro denominata “Yuzen. Nella raffinato spazio “Emozioni” disegnato dall’architetto Marcella Lanivi e da Chiara Pegge di Rosae Eventi, il pubblico ha avvicinato ambientazioni di classe (dalle stoviglie Rosenthal alla vasca da bagno da 5. 000 euro, al letto cinese intarsiato del Settecento), e seguito la lezione di bon ton dell’esperta Consolata Anguissola d’Altoé. Sul palco e accanto a Porsche, Maserati e Ferrari da cerimonia, nel week-end hanno sfilato gli abiti per lui e per lei presentati da Marina Kudrjashova miss Lettonia 2004 e si sono esibiti i musicisti Cristina Sartori, Laura Franceschi e il True Voice Gospel Singers e l’ Ensemble Sposa Musica. Esposizione, musica, ma anche arte, con le sculture di Roberto Zordan e i quadri di Anna Urbani de Gheltof. . |
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COCCINELLE S.P.A. SCEGLIE MIREIA LOPEZ MONTOYA COME DIRETTORE GENERALE |
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E’ Mireia Lopez Montoya il nuovo direttore generale scelto da Coccinelle S. P. A con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo della società. Rafforzamento del posizionamento del brand ed espansione nei mercati esteri saranno le due aree fondamentali di intervento. Mireia Lopez Montoya contribuirà anche allo sviluppo della divisione borse e accessori di Antichi Pellettieri, polo degli accessori del gruppo Burani di cui recentemente è entrato a far parte Coccinelle. Manager proveniente dal settore, ha recentemente ricoperto la carica di direttore generale del gruppo Finduck (Mandarina Duck) portando con successo l’azienda a risultati economici positivi. Mireia Lopez Montoya ha precedentemente ricoperto diversi ruoli di responsabilità internazionale in multinazionali del largo consumo come Coca –Cola e Procter & Gamble. . |
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POLARITA’ COMMERCIALI E TRASFORMAZIONI TERRITORIALI UN CONVEGNO SUL RECENTE FENOMENO DEGLI “OUTLETS” |
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Torino - Si è svolto il 13 febbraio, presso il Centro Incontri di c. So Stati Uniti 23 a Torino, il convegno “Polarità commerciali e trasformazioni territoriali”, promosso dalla Regione Piemonte nel quadro delle ricerche e approfondimenti di natura economico-territoriale condotti dall’Osservatorio regionale sul commercio. Le “polarità commerciali” sono strutture o luoghi nei quali le attività commerciali sono integrate con altre attività (terziario, intrattenimento, accoglienza e tempo libero): i cosiddetti “outlets” sono uno degli esempi più evidenti di questo fenomeno, che in Italia è recente. Nel suo intervento l’assessore regionale al Commercio, Giovanni Caracciolo, ha sottolineato che: “una programmazione economica e territoriale lungimirante si pone al passo dei grandi cambiamenti economici che stanno mutando profondamente le dinamiche e le abitudini di vita della nostra società”. “Queste nuove forme di distribuzione - ha aggiunto Caracciolo – rappresentano un’innovazione positiva e arricchiscono quei territori all’interno dei quali si insediano. Le polarità commerciali pongono tuttavia una serie di problemi che richiedono, da parte delle autorità politiche, una piena comprensione di un fenomeno dotato di forme mutevoli e una capacità di previsione relativa all’impatto che riverserà a breve termine sugli assetti economici e territoriali”. Nel corso della giornata è stata inoltre presentata una ricerca, condotta dalle Regioni Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna, su alcuni aspetti innovativi della distribuzione commerciale. . |
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LA VALUTAZIONE DELL´IMPATTO TERRITORIALE DELLE GRANDI POLARITÀ COMMERCIALI: FACTORY OUTLET CENTRE, MULTIPLEX, PARCHI COMMERCIALI. |
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Un approccio interregionale 1. Perché una ricerca sulle polarità commerciali interregionali Il processo di modernizzazione del sistema commerciale italiano sta procedendo in modo accelerato, con un panorama mutevole sia per quando riguarda la ripartizione tra commercio indipendente e distribuzione organizzata, sia per quanto riguarda i cambiamenti all’interno degli universi, ancora impropriamente considerati chiusi e separati, della distribuzione definita “tradizionale” e “moderna”. L’innovazione dei formati è estesa a molti comparti della distribuzione, condizione indispensabile per rispondere ai cambiamenti molto intensi e frequenti della domanda. Questo è un processo interessante e positivo, che tuttavia va in qualche modo monitorato affinché non lasci troppi effetti perversi sul suo cammino. Non vi è dubbio che molti dei segmenti più deboli del sistema di offerta hanno pagato pesantemente i costi del processo di modernizzazione complessiva, con la chiusura di molte piccole imprese indipendenti e la deprivazione di servizi commerciali nelle aree a basso sviluppo demografico ed economico, ma è altrettanto certo che anche in Italia si è assistito ad una intensa dinamica di crescita e di innovazione delle tipologie della distribuzione cosiddetta moderna e alla comparsa di una gamma più ampia che in passato di strutture o di luoghi in cui le attività commerciali sono integrate con altre attività (terziario commerciale, intrattenimento, accoglienza, tempo libero). Le varie aree commerciali sviluppano, infatti, forme di specializzazione e di offerta differenziate, diversamente attrattive nei confronti di un’utenza molto mobile e in grado di accedere in modo selettivo e mutevole ai diversi segmenti: factory outlet, mega centri commerciali (mega malls), leisure centres e, ultima generazione, i centri commerciali integrati agli stadi calcistici. In molti casi attraverso la localizzazione di attività commerciali integrate si configurano nuove, consistenti polaritˆ territoriali, che modificano la gerarchia tradizionale della distribuzione dei luoghi centrali. In questa riorganizzazione delle funzioni, che vede in parallelo lo sviluppo della diffusione urbana ed il condensarsi di attività in vecchie e nuove polarità, le attività commerciali integrate sono un elemento economicamente e socialmente rilevante. Si vedano le attività riconducibili al consumo-tempo libero (shoppertaiment) come i multiplex, ultima (per ora) forma di evoluzione dello spazio dedicato allo spettacolo cinematografico: un nuovo tipo di struttura che risponde a requisiti che non rimandano esclusivamente alla moltiplicazione del numero delle sale di proiezione, ma anche ad una concezione più complessa della “modernizzazione” del luogo per il cinema, in cui lo spettacolo, caratterizzato da alti standard tecnologici, è integrato dal consumo commerciale e da altre attività di carattere ludico. Oppure i grandi factory outlet centres, pensati come un “villaggio commerciale”, realizzato in un ambiente accogliente e attrattivo con spericolati e discutibili riferimenti all’architettura vernacolare o tematica, con parcheggi adeguati a alti flussi di consumatori che provengono da bacini gravitazionali estesi di scala interprovinciale e interregionale, corredati di spazi verdi, strade pedonali, iniziative di animazione; collocati in aree ad alta accessibilità dalla rete primaria della viabilità su gomma, spesso con vocazione turistica, puntano sull’effetto di polarizzazione per i consumatori. Si pensi anche agli esercizi inseriti all´interno di stazioni ferroviarie, aeroporti e altri nodi delle reti di trasporto collettivo: non svolgono tranne che parzialmente un servizio di prossimità, in quanto i servizi commerciali sono rivolti prevalentemente agli utenti delle reti; le aree di sosta sono dedicate ai mezzi di trasporto individuale degli utenti che usano il nodo come punto di interscambio con la rete urbana e interurbana. Potremmo dire che fino a qualche tempo avevamo a che fare con delle strutture commerciali di dimensioni rilevanti ma di relativa complessità. In un certo senso era ormai nota la natura delle grandi superfici e gli studi di carattere settoriale avevano chiarito come valutarne gli impatti economici o gli impatti sulla mobilità (modellistica). Le strutture commerciali complesse con cui ci confrontiamo oggi – e la complessità è un elemento necessario del successo dei nuovi interventi – sono ancora un oggetto in parte sconosciuto, non solo nella sua fenomenologia mutevole, ma soprattutto nei suoi effetti socioeconomici e territoriali. Infatti i bacini di utenza potenziale si sono enormemente dilatati, raggiungendo una scala interprovinciale e interregionale; i formati presenti nelle strutture complesse delle polarità si rivolgono a diversi tipi di utenti, con diverse offerte di beni, materiali e immateriali, con diverse possibilità di frequenza nel tempo. Questo aspetto ha una forte ricaduta anche in termini di governo della localizzazione di tali strutture, poichè il riferimento territoriale – e quindi l’insieme dei soggetti coinvolti nella decisione o nelle sue ricadute – è largamente più esteso rispetto al luogo fisico della localizzazione stessa. Una forte dinamica economica sostiene negli ultimi anni le spinte localizzative delle grandi strutture commerciali e di quelle - ad esse sempre più collegate – dedicate all’intrattenimento e al tempo libero. In questa fase storica dello sviluppo territoriale ed economico italiano esse rappresentano, infatti, per gli operatori un canale importante di investimento e di promozione immobiliare, mentre, dal punto di vista delle amministrazioni locali, rappresentano una potenziale risorsa in termini di acquisizioni di oneri di urbanizzazione, realizzazione di opere di compensazione, entrate fiscali. Nell’ambito di questa ricerca ci interessano in particolare i formati che possiedono alcuni requisiti che ne determinano la grande capacità di attrazione, che fa sì che i loro bacini di utenza prescindano dalle ripartizioni amministrative del territorio, a cui pure è d’obbligo fare riferimento per tutti gli aspetti autorizzativi che ne permettono la localizzazione. Lo studio di questi formati e la procedura metodologica che consente di localizzarli nelle mappe interregionali predisposte specificamente per questa ricerca, consentono di individuare le polaritˆ commerciali interregionali, primo esito del lavoro. La tesi che si intende sostenere è che il governo della localizzazione delle grandi polarità e delle relative esternalità non è solo questione di strumenti normativi, più o meno complessi o rigidi, ma che un accettabile livello di efficacia sia piuttosto raggiungibile attraverso delle politiche per il commercio che agiscono su diversi piani e diversi settori, attraverso l’integrazione con le politiche territoriali (vincoli al consumo di suolo, riutilizzo dell’esistente dismesso sottoutilizzato o degradato, ecc. ), infrastrutturali (valorizzazione della rete di accessibilità, in termini realistici e non futuribili), con politiche di premialità per incentivare una competizione verso il miglioramento qualitativo dei programmi localizzativi e dei progetti. La ricerca apre quindi alle Regioni che promuovono questo lavoro la possibilità di dotarsi di strumenti conoscitivi e metodologici comuni (definizioni, costruzione di data base, modalità di rappresentazione cartografica) e di sperimentare una prospettiva per degli orientamenti condivisi sulle politiche di governo delle localizzazioni e dello sviluppo delle grandi polarità interregionali. 2. I temi di ricerca - Nella prima fase di ricerca sono stati sviluppati i seguenti ambiti di approfondimento orientati a: - ricomporre un quadro conoscitivo di carattere territoriale della presenze di grandi strutture di offerta commerciale, esistenti e in progetto, nelle tre regioni; - ricostruire la mappa dei soggetti promotori di alcune delle polarità interregionali individuate nell’ambito territoriale oggetto dello studio; - individuare i programmi insediativi che accompagnano la loro realizzazione. Su tali aspetti vengono presentati primi risultati che, in particolare, riguardano: i. L’impostazione di una metodologia comune di rappresentazione cartografica e interpretazione della dinamica insediativa recente, relativamente alla localizzazione di alcune tipologie di formati commerciali (Factory Outlet Centre, parchi commerciali, multiplex, cash and carry) considerate significative dal punto di vista dell’impatto territoriale; ii. La definizione della metodologia per l’individuazione delle polarità di livello interregionale, con particolare attenzione alla precisazione dei relativi criteri di localizzazione che sono stati considerati per individuare le specificità funzionali e insediative di ciascuna; iii. Lo studio di alcune delle polarità interregionali definite, orientato attraverso una griglia comune di analisi a mettere in luce i caratteri del processo di decisione e le specificità fisiche e funzionali dell’insediamento; iv. La definizione di criteri e indirizzi di programmazione interregionale al fine di orientare azioni comuni di valorizzazione territoriale. 3. Gli esiti della ricerca - I risultati della ricerca evidenziano gli aspetti salienti della dinamica insediativa in atto nelle tre regioni, consentendo di individuare caratteri insediativi comuni e specificità locali di tale processo di trasformazione. Si riportano di seguito alcuni degli esiti raggiunti con questa prima ricognizione e interpretazione. Una prima questione riguarda la concentrazione della dinamica espansiva delle grandi superfici commerciali in alcuni ambiti territoriali di insediamento, collocati prevalentemente attorno alle principali direttrici e nodi di interscambio di viabilità sovraregionale, a conferma del ruolo giocato dal livello di accessibilità quale parametro discriminate di localizzazione unito alla dimensione complessiva degli aggregati di offerta commerciale che costituiscono una “polarità”. Una seconda questione riguarda il livello di integrazione funzionale che emerge quale carattere comune a gran parte delle polarità interregionali individuate, a conferma dell’evoluzione in atto nella dinamica insediativa dei nuovi formati di offerta commerciale che non si collocano più soltanto nell’ambito del settore della grande distribuzione commerciale o del commercio di prossimità, ma investono anche i settori del terziario, del turismo, della residenza, dei servizi per il tempo libero. Così come emergono dalle elaborazioni cartografiche effettuate, tali condizioni evidenziano l’emergere di una nuova logica insediativa che accomuna le polarità di offerta commerciale di rango interregionale presenti nelle tre Regioni evidenziando, oltre agli ormai noti criteri insediativi che contraddistinguono le economie di localizzazione e di agglomerazione dei grandi formati commerciali (accessibilità, ampiezza del bacino gravitazionale, integrazione con servizi accessori comuni), nuovi ‘fattori’ – quali, appunto, l’integrazione funzionale e l’accessibilità (di livello nazionale e internazionale) – che caratterizzano la fase insediativa attuale. In particolare, il criterio di localizzazione che ha guidato nella ricerca il processo di definizione delle polarità interregionali è costituito dal bacino di gravitazione che rappresenta la condizione necessaria sia per la selezione, sia per la definizione di diverse tipologie di polarità. Emerge la presenza di tre condizioni che identificano polarità interregionali di differente livello, dove il bacino di gravitazione unito ad altri fattori insediativi – dimensione, accessibilità, integrazione funzionale – gioca un ruolo fondamentale nella definizione di precise tipologia insediative definite quale esito della ricerca svolta. A prescindere dalle specificità insediative di ogni polarità individuata, appare evidente la rilevanza di ciascuna delle tre tipologie, nella prospettiva di un approccio integrato di programmazione regionale che consideri sia l’opportunità di elaborare indirizzi territoriali strategici comuni alle tre regioni – differenziati per “tipologia” di polarità – sia il rafforzamento e l’integrazione con le politiche “interne” ai diversi settori di intervento di ciascuna Regione – in particolare, pianificazione e trasporti. Come mostrato dai primi approfondimenti effettuati su alcune delle polarità individuate (tutti appartenenti alla Iii tipologia) le esternalità territoriali evidenziate, di tipo diretto e indiretto, non possono essere unicamente rinviate ad azioni di mera mitigazione e/o compensazione, ma anche ad un insieme di azioni locali di pianificazione capaci di valorizzare, ove presenti, le ricadute positive in termini di nuove opportunità per lo sviluppo territoriale locale. In tale prospettiva, sono state perciò verificate per ciascuna polarità non solo il livello di interazione funzionale, interno a ciascun insediamento, ma anche il grado di integrazione con il sistema territoriale nel suo complesso, nel tentativo di governare, alla scala interregionale di programmazione, gli emergenti fenomeni di congestione e di gestire, alla scala “regionale/ locale” di programmazione e pianificazione gli intensi processi di ri-funzionalizzazione insediativa innescati dalle polarità realizzate e programmate nel corso della recente dinamica. Gruppo di lavoro Politecnico di Torino: Grazia Brunetta, Carlo Rega, Luca Staricco gruppo di lavoro Politecnico di Milano: Corinna Morandi, Luca Tamini, Onorio Zappi, Giorgio Limonta gruppo di lavoro Universitˆ di Parma: Gianpiero Lugli, Beatrice Luceri, Sabrina Latusi . |
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MILANO CAPITALE DI MODA E DESIGN |
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Milano é sempre più di moda: nel 2006 é prima tra le province italiane nelle attività di design e styling del tessile, abbigliamento e accessori, con 528 attività, il 13% del totale italiano, il 49% di quello lombardo. Per numero di aziende il centro della moda italiana é addirittura superiore all’intera Toscana (471 attività) e di poco inferiore al Veneto (579). E nel capoluogo lombardo una crescita in un anno del 12%, conferma il trend degli ultimi cinque anni, in cui si é registrato un aumento del 51%. Milano si conferma la capitale italiana della moda, seguita da Como (230 imprese). Terzo posto per Ascoli Piceno (223), il quarto per Torino (169) seguita da Firenze (168). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese nel settore design e styling relativo a tessili, abbigliamento, calzature, gioielleria, mobili ed altri beni personali e per la casa, al Ii trimestre 2006, 2005 e 2001. Di moda e design si é parlato oggi in Camera di commercio di Milano alla presentazione di Milano Moda Donna, la manifestazione della Camera Nazionale della Moda Italiana sostenuta anche dalla Camera di commercio di Milano che si terrà a Milano dal 17 al 24 febbraio. “La creatività, il gusto, la capacità di lavorare i materiali partendo dalla tradizione e ricercando l’innovazione - ha dichiarato Massimo Sordi, vice presidente della Camera di Commercio di Milano - sono alcuni dei fattori che rendono le imprese milanesi protagoniste della crescita competitiva del sistema economico. A partire dal settore della moda che porta l’immagine del “made in Milan” ad essere conosciuta e apprezzata in tutto il mondo”. . |
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MILANO MODA DONNA 17/24 FEBBRAIO 2007 AL VIA LA PIÙ IMPORTANTE SETTIMANA DEL PRÊT - À - PORTER FEMMINILE:SARANNO PRESENTATE 221 COLLEZIONI
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Avrà inizio sabato 17 febbraio presso il Fashion Milano Center – Via Gattamelata 5 - l’edizione Autunno/inverno 2007/2008 di Milano Moda Donna. Il Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività sportive Giovanna Melandri, l’Assessore alle Attività Produttive con delega per la Moda del Comune di Milano Tiziana Maiolo e il Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana Mario Boselli inaugureranno la più importante settimana della moda femminile sabato 17 febbraio alle ore 10. 30 con un simbolico taglio del nastro al quale seguirà un incontro con la stampa. Un altro incontro stampa è previsto per il 19 febbraio, alle ore 10. 00, presso la Sala Conferenze del Milano Fashion Center per la presentazione del progetto Red Dress Italia promosso dalla Fondazione Giovanni Lorenzini e patrocinato dal Ministero della Salute. Le collezioni saranno complessivamente 221: 103 sfilate per 96 marchi, 85 presentazioni e 44 presentazioni su appuntamento. Molti i nomi nuovi presenti in calendario: 6267, Albino, Balizza, Haute, Jo No Fui, Roberta Scarpa, . It. Oltre 15. 000 gli addetti ai lavori presenti in città. Saranno più di 2000 i rappresentanti dei media presenti in città provenienti da oltre 40 Paesi che raggiungeranno il capoluogo lombardo per assistere alla presentazione delle collezioni donna. Il primo giorno sarà dedicato ai giovani designer. Alle 12. 00 debutteranno con una sfilata i vincitori del concorso Next Generation: Andres Caballero, Francesca Marchisio, Maria Teresa Mazzoni e Maria Elena Pino, seguiti dai designer internazionali Varun Bahl ed Evrim Timur del progetto reGeneration - Fashion from the World. Alle ore 12. 30 è prevista l’inaugurazione dello spazio che ospita il progetto Incubatore della Moda, finanziato dal Comune di Milano e pensato e realizzato da Camera Nazionale della Moda Italiana. In questo spazio presenteranno le loro prime collezioni i giovani stilisti che vi hanno partecipato. La città di Milano sarà la vera protagonista di Milano Moda Donna: tre maxi schermi posti in Piazza S. Babila, Piazza Croce Rossa e Piazza Carlo Magno trasmetteranno le sfilate delle collezioni Primavera/estate 2007. Numerosi gli eventi che faranno da corollario alla manifestazione tra i quali ricordiamo l’avvenimento organizzato da Saks Fifth Avenue, The Wall Street Journal e Camera Nazionale della Moda Italiana dal titolo La Settimana della Moda Milanese una serata esclusiva su invito che si svolgerà a Palazzo Reale il 19 febbraio. . |
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LAVINIA BIAGIOTTI CIGNA PROMUOVE I GIOVANI TALENTI DEL “ ASHION INCUBATOR
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” Lavinia Biagiotti Cigna ha partecipato alla presentazione del progetto “Fashion Incubator” a Milano. “Fashion Incubator” nasce grazie alla collaborazione della Camera Nazionale della Moda Italiana di cui Lavinia Biagiotti è consigliera dal 2004, con il Comune di Milano. Lo scopo è sostenere giovani talenti del Fashion System per creare, produrre e commercializzare le proprie collezioni. Lavinia Biagiotti Cigna ha partecipato alla conferenza stampa con il Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana Mario Boselli, il Presidente Onorario Beppe Modenese e l’Assessore Tiziana Maiolo. Dice Lavinia Biagiotti Cigna: “Sono entusiasta di essere parte di questo progetto. Ho avuto un tutor d’eccezione, mia madre Laura, che mi ha insegnato, con severità e passione, a scorciare un orlo e a leggere un bilancio. Questo è uno dei criteri che ci ha guidati nella selezione dei candidati per “Fashion Incubator”: abbiamo dato spazio ai progetti che hanno saputo coniugare approccio creativo e aspetto manageriale. Ai 10 team di “Fashion Incubator” lascio in prestito il motto che ho ereditato da mio padre Gianni Cigna: “It can be done!”. Alla fine della conferenza foto di rito con tutti i partecipanti e brindisi beneaugurante per la Fashion Week che è alle porte. . |
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TORNA IDEA SPOSA, IL SALONE DEDICATO ALLA CERIMONIA NUZIALE
A LINGOTTO FIERE DAL 23 FEBBRAIO AL 4 MARZO 2007
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Dal 23 febbraio al 4 marzo tornano a Lingotto Fiere Idea Sposa, grande vetrina dedicata alle nozze del terzo millennio e, in contemporanea, Expocasa, Salone del Mobile e dell’arredamento, tra le più importanti rassegne del settore in Italia. Se lo scorso anno l’abbinamento delle due rassegne fu una scelta obbligata per l’impegno di Lingotto Fiere nell’organizzazione delle Olimpiadi Invernali, i risultati ottenuti sono stati però estremamente positivi, richiamando sia gruppi familiari sia coppie di prossimi sposi: le due tipologie di pubblico hanno interagito con ottimi esiti per entrambe le manifestazioni, così da indurre Promotor International S. P. A, società organizzatrice dei Saloni, a rinnovare anche per il 2007 l’accoppiata vincente che ha per protagonista il binomio “casa e famiglia”. La rassegna dedicata al matrimonio trova posto per la prima volta nel Padiglione 5 di Lingotto Fiere, sicuramente il più adatto ad accogliere le scenografie nuziali per luminosità, ariosità, eleganza delle strutture. Una superficie di oltre 6000 mq dedicata ai settori che ruotano intorno al giorno del matrimonio: abbigliamento sposa, sposo e cerimonia, bomboniere, liste nozze, catering, e poi ristoranti, studi fotografici, ateliers fleuristes, agenzie di viaggi, di moda e di spettacolo. A tutto ciò si aggiunge un ricco corollario di iniziative gratuite dedicate agli sposi: prove di make-up, consigli preziosi per la cura dell’immagine, corsi, seminari, approfondimenti… Di grande fascino, in uno scenario elegante e assai suggestivo, lo spettacolo quotidiano delle sfilate di moda: indossatori e mannequins presentano in passerella le creazioni per la coppia protagonista e l’entourage nuziale. Sono sfilate collettive aperte a tutti gli ateliers presenti al Salone, e sfilate riservate alle collezioni di una singola griffe. Questi gli orari di apertura: giorni feriali ore 17 - 23; sabato ore 15 - 23; domenica 25 febbraio ore 10 - 23; domenica 4 marzo ore 10 - 20. Biglietto d’ingresso unico, intero € 8 - ridotto € 6,00, valido per visitare entrambe le rassegne nonché per assistere agli spettacoli e alle sfilate in programma. Un doppio rendez-vous assolutamente da non perdere, dunque, quello con Expocasa e Idea Sposa, al Lingotto Fiere di Torino dal 23 febbraio al 4 marzo. . |
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VF INTERNATIONAL OUTDOOR COALITION BUSINESS IN ASCESA
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L’outdoor – International Coalition di Vf Corporation, di cui fanno parte i marchi Napapijri, The North Face, Eastpak, Jansport, Kipling, Nautica Europe, Reef and Vans, continua la sua ascesa, chiudendo il 2006 con un fatturato netto europeo di Us $650 milioni di dollari, un incremento del 25% rispetto al 2005. Tutti i marchi hanno avuto una considerevole performance nel 2006, caratterizzato da crescite a doppie cifre. A valute costante, il fatturato di Outdoor International è crescuito del 23. 7% in Europa, mettendo in evidenza un performance molto positivo in tutti i mercati e su tutti i brands. Sono stati inaugurati un totale di 11 negozi monomarca e 43 negozi con il programma di Retail Partnership. Nuovi punti vendita sono stati aperti a Hong Kong, Londra, Chamonix, Barcelona, Tokyo e Parigi. Karl Heinz Salzburger, Amministratore Delegato di Vf Emea & Asia ha dichiarato: “Questo trend positiva continua grazie all’organizzazione dei brands e le rispettive iniziative di crescita. Tali iniziative includono l’espansione in nuovi mercati, i programmi di retail e la realizzazione di prodotti specifici per le varie aeree geografiche. ” Highlights: The North Face in Europa ha chiuso il 2006 con un aumento di fatturato del 25%, segnalando aumenti in tutti i mercati e tutte le categorie di prodotto. Nel 2006, The North Face ha aperto 17 nuovi punti vendita con il programma di Retail Partnership ed un negozio di proprietà. Vans ha registrato un aumento di fatturato del 23% ed ha aperto due negozi di proprietà durante il 2006. Napapijri ha incrementato il proprio fatturato in Europa del 25%, aprendo 8 nuovi negozi in partnership ed un negozio di proprietà. Kipling ha registrato un aumento del 19%. Nel 2006 in Europa ed Asia sono stati aperti 7 negozi di proprietà e 24 negozi in partnership. Ha aggiunto Karl Heinz Salzburger: “L’incredibile performance dell’Outdoor Coalition riflette la forza e la vitalità di ciascun marchio, nonchè il talento del management che li guida. Siamo sicuri che il trend positivo registrato nel 2006 continui anche nel futuro. ” . |
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BOTTONI, ACCESSORI, MATERIE PRIME, MACCHINE, TECNOLOGIE AL SERVIZIO DELLA MODA AL 23° SALONE INTERNAZIONALE SIBA
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Dal 19 al 21 aprile Piacenza Expo organizzerà a Piacenza il 23° Salone Internazionale dei Bottoni degli Accessori e dei Complementi per la Moda: Siba. Quest’anno la manifestazione fieristica vedrà al suo interno, oltre ai più selezionati espositori del mondo dell’accessorio per il semilavorato, anche diverse espressioni della creatività. Un’ampia area sarà dedicata ai giovani designer che potranno esprimere il loro estro attraverso una mostra dedicata al mondo delle tshirt. Il risultato del loro lavoro sarà esposto in uno spazio a loro riservato che ne sottolinei l’inventiva e la fantasia. Un’altra area della fiera verrà dedicata alla creatività editoriale, nelle sue diverse forme: quaderni di tendenza, cartelle colore, trend books. Infine, non potevano mancare le maggiori testate di settore, rivolte sia al pubblico che al trade, che distribuiranno le loro pubblicazioni ai numerosi visitatori, italiani ed esteri, attraverso una galleria editoriale di straordinaria completezza e varietà. Altra grossa novità, che porterà sicuramente ulteriore rilievo al Salone, sarà la tappa del workshop di presentazione dei nuovi progetti editoriali di Mf Fashion, l’unico quotidiano di moda in Europa. L’incontro, che avrà luogo il 20 aprile, e che catalizzerà l’attenzione non solo degli espositori e dei visitatori di Siba, ma anche di tutto il distretto tessile piacentino, sarà patrocinato da Cobra Bottoni, azienda leader del settore. La manifestazione, che si terrà presso il quartiere fieristico di Piacenza, sarà aperta da giovedì 19 a sabato 21 aprile 2007, dalle 9. 30 alle 18. 00. . |
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12° INTERTEXMILANO - INTERNATIONAL TEXTILE TRADE SHOW E 10° READY TO SHOW – INTERNATIONAL CLOTHING SOURCING EXHIBITION
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L’appuntamento con l’unica occasione in Italia per il sourcing internazionale del tessile-abbigliamento, apre la settimana delle promozioni tessili a Milano, al Superstudiopiù di via Tortona 27. Il 12° Intertex Milano, dedicato ai tessuti, ai filati e agli accessori per la confezione, sarà di nuovo affiancato al 10° Ready-to-show, la fiera di sourcing di abbigliamento e maglieria, con un assortimento completo: dall’abbigliamento uomo/donna/bambino alla maglieria, intimo e accessori moda. In esposizione circa 100 espositori da 21 paesi e regioni: Bangladesh, Cina, Hong Kong, India, Mauritius, Pakistan, Taiwan, Tunisia, Turchia, Romania… ma anche Cipro, Francia, Korea, Lituania ed Italia. Aumenta anche il numero di visitatori pre-registrati, dall’Italia e dall’estero, in ricerca di nuove fonti produttive, partner internazionali e fornitori con offerte diversificate. Sempre di più, la richiesta si orienta verso un servizio completo permettendo di offrire al mercato un prodotto finito. Inoltre lunedì 12 febbraio alle ore 16 sarà organizzata la conferenza stampa per il lancio in Italia del Film Fashion Festival di Berlino (settembre 2007) a cura dell’International Designers’ Network di cui T. D. F. È il coordinatore in Italia. Si tratta di un innovativo concorso internazionale per stilisti (concorso di moda che per la prima volta non vede come protagoniste le sfilate di moda, ma dei filmati) che permetterà ai giovani stilisti di tutto il mondo di far conoscere il loro talento. La signora Claudia Carillon verrà da Parigi proprio per questa presentazione e rimarrà poi tre giorni a Milano con un desk d’informazione all’interno di Intertex Milano e Ready to Show. . |
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ANDAMENTO POSITIVO DELLE FIERE IGEDO FASHION FAIRS DUESSELDORF, EVIDENZIATO DALL’AUMENTO DI VISITATORI E DALL’OTTIMISMO IMPERANTE
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+ Cpd: ottima risonanza per i miglioramenti dell´impostazione + Hmd: i buyer richiedono un palcoscenico fieristico centralizzato + Body Look: superata a pieni voti la prova del fuoco + Global Fashion: irrinunciabile per il sourcing management + Igedo Company: preannunciato con anticipo il calendario fieristico del 2008 Con un aumento dei visitatori del cinque per cento e facce soddisfatte sia da parte degli espositori che dei visitatori si sono concluse martedì scorso le Igedo Fashion Fairs Düsseldorf (dal 4 al 6 febbraio 2007). Come ha comunicato, Igedo Company, società organizzatrice, secondo un primo calcolo estrapolato, hanno visitato le fiere Cpd, Hmd, Body Look e Global Fashion nei tre giorni di apertura oltre 45. 000 visitatori internazionali (anno precedente: 42. 798 visitatori). Si conferma quindi l’andamento positivo sia dal lato degli espositori che dei visitatori. Oltre a una vivace attività commerciale, soprattutto l´internazionalità dei visitatori e un´incrementata quota di nuovi visitatori hanno contribuito a creare una palpabile atmosfera di ottimismo. In complesso si sono presentati nel comprensorio fieristico di Düsseldorf 1. 825 espositori di 52 nazioni. L´internazionalità dei visitatori è leggermente aumentata e ha raggiunto il 34 per cento. La quota dei buyer dell´Est europeo è quasi raddoppiata. Come già notato la prima volta nello scorso luglio, durante la prima edizione delle Igedo Fashion Fairs, le quattro manifestazioni autonome hanno approfittato notevolmente del lancio del marchio che le raggruppa sotto un unico nome e delle sinergie che si sviluppano in tal modo. I visitatori hanno sfruttato la contemporaneità delle quattro fiere non soltanto per comporre il loro tipico assortimento commerciale, ma per completarlo con l´offerta degli espositori delle rassegne parallele. «Gli ultimi tre giorni sono stati un importante segnale al mercato. La congiuntura in fase ascendente sembra aver finalmente dato nuova vita anche al mondo della moda» ha dichiarato Frank Hartmann, amministratore di Igedo Company. «L´umore negli stand era decisamente più positivo e fiducioso di quanto ci si sarebbe potuto aspettare a causa del caldo inverno, quasi ormai passato, e dell´aumento dell´Iva in Germania». Quindi per la piazza fieristica di Düsseldorf è già la terza stagione in fase congiunturale ascendente. «Siamo sulla strada giusta, stiamo nuovamente salendo». Questo sviluppo è stato ulteriormente sottolineato da nuove idee e offerte attraenti, ha affermato Hartmann. Un ampio programma integrativo costituito da manifestazioni che si sono avvicendate ininterrottamente durante le giornate di apertura della fiera, e cioè sfilate, informazioni sui trend e per ordinare, talk show e serate spettacolari, come la vernice della mostra del designer inglese di cappelli Philip Treacy, il conferimento del premio Modemedien dell´associazione tedesca Germanfashion Modeverband nonché la serata di gala "Stelle dell´intimo" hanno completato i tre giorni, concentrati su informazioni e ordini, delle Igedo Fashion Fairs. Per numerose celebrità nazionali e internazionali Düsseldorf è stata negli ultimi giorni il "Place to be". + Cpd: ottima risonanza per i miglioramenti dell´impostazione Una nuova ripartizione e un riallestimento dei padiglioni che ha contribuito a rendere più armonico l´insieme generale e la chiara struttura di Cpd, hanno portato a una valutazione migliore della fiera da parte di espositori e visitatori. 1. 120 espositori hanno presentato le loro collezioni autunno/inverno 2007/08 in 13 segmenti. Ha attirato particolarmente l´attenzione la presenza di numerosi produttori, come Goldix, Lebek e Eugen Klein, che dai loro show room sono tornati a esporre in fiera. Con la loro presenza nei settori "The Room" e "Concept 11" i gestori di show-room hanno approfittato nei tre giorni di fiera dell´accesso esclusivo ai buyer internazionali e hanno potuto acquisire attraverso questa loro presenza innumerevoli nuovi clienti. Un notevole affollamento di pubblico ha caratterizzato in tutti i tre giorni la Fashion Gallery, il cuore creativo di Cpd. Gli stilisti del padiglione 14 hanno presentato la loro moda contrassegnata da una forte personalità e una mano ‘senza compromessi’ nel design: "Mode Deluxe", i cui accenti spesso stravaganti sono stati festeggiati con entusiasmo dai visitatori qualificati. Molto soddisfatti anche gli espositori nel settore "Style & Signature" dove hanno presentato label "in" internazionali evidenziando tutta l’innovazione e l’alta qualità che il loro stile rappresenta. La notevole affluenza nel padiglione era il motivo principale dell´ottimo umore che imperava fra gli espositori. Sempre più griffe anche del segmento giovane considerano le Igedo Fashion Fairs Düsseldorf come importante palcoscenico per informarsi e ordinare. «La Cpd come ‘ammiraglia’ delle Igedo Fashion Fairs ha confermato il suo eccezionale significato per le transazioni commerciali» ha riassunto i risultati Wolfgang May, direttore delle fiere tedesche di Igedo Company. «Negli stand si è lavorato intensamente. La stragrande maggioranza degli espositori era molto soddisfatta dell´andamento della rassegna». I dettaglianti di abbigliamento (72 per cento) erano di gran lunga il gruppo più numeroso tra i visitatori di Cpd. La grande distribuzione e altre nuove forme commerciali occupavano entrambe il secondo posto con il dieci per cento. + Hmd: i buyer richiedono un palcoscenico fieristico centralizzato La Hmd – Herrenmode Düsseldorf rimane l´unica fiera internazionale della moda maschile in Germania. 100 espositori hanno presentato soprattutto nel segmento pantaloni, maglieria e articoli vari un´offerta convincente che è stata accolta benissimo dai visitatori internazionali. In particolare il settore Galeria Uomo per la moda del segmento lusso, nel padiglione 7a, ha ricevuto ottimi voti. Espositori e buyer erano soddisfatti degli ordini ricevuti e piazzati, entrambi i gruppi tuttavia chiedono che Hmd venga ingrandita. «I buyer richiedono un palcoscenico fieristico centralizzato ed efficientissimo per la moda maschile. Sono stanchi di viaggiare» afferma Matthias Pfeiffer, titolare della società Schäffner Gmbh & Co. Kg, Düsseldorf e continua: «Il commercio vuole che si smetta di dividere questo settore». «Con il nostro concept offriamo a questo settore da due stagioni una soluzione unica e coerente» ha dichiarato Wolfgang May, direttore delle fiere tedesche di Igedo Company. «In qualità di società organizzatrice di fiere, Igedo Company non può che offrire spazi e idee», prosegue May. Ciò comprende anche azioni di marketing globale e un ampio pacchetto di servizi. «Per la moda maschile il suo collocamento nell´ambito delle Igedo Fashion Fairs è ideale. Una fiera per la moda maschile può significare successo soprattutto se c´è anche un adeguato apporto dei produttori». + Body Look: superata a pieni voti “la prova del fuoco” Un risultato positivo anche per Body Look, che ha segnato il tutto esaurito. Soddisfatti dell´andamento del numero dei visitatori erano anche i 135 espositori. Nonostante la sovrapposizione delle date con il Salon International de la Lingerie (Sil) a Parigi, oltre 10. 000 visitatori qualificati (manifestazione dell´anno precedente: 3. 500) hanno preso nota delle più recenti collezioni per la stagione 2007/08. Tra i buyer, 3. 800 erano rappresentanti di negozi che vendono esclusivamente intimo e oltre 5. 000 i negozi di abbigliamento. Inoltre, quasi 1. 000 buyer provenivano da grandi punti vendita, in parte direttamente da Parigi, per informarsi e ordinare. L´aumento del numero dei visitatori del 26,6% rispetto a luglio 2006 e addirittura di quasi il 70% rispetto allo scorso anno conferma che Düsseldorf ha svolto perfettamente con Body Look il suo ruolo centrale per il segmento body, beach e legwear. «Body Look, visto la sovrapposizione inevitabile delle date con il Sil, ha superato decisamente le nostre aspettative», ha spiegato l´amministratore delegato di Igedo, Frank Hartmann. «La manifestazione si è sviluppata in modo eccezionale e ormai rafforza tutte le Igedo Fashion Fairs», continua Hartmann. «Il 20 per cento dei visitatori, che aveva visitato solo gli show-room di Düsseldorf nel passato, si è ritrovato nel comprensorio fieristico proprio grazie a Body Look», così riassume Hartmann i primi risultati dell´attuale sondaggio condotto fra i visitatori. Si è notata una gran voglia di comprare, anche se l´umore non era particolarmente euforico a causa soprattutto della scarsa domanda dei mesi di dicembre e gennaio. Tuttavia né l´aumento in Germania dell´imposta sul valore aggiunto, né la poca voglia di consumare hanno offuscano la fiducia e l´ottimismo dei negozianti. Il volume degli ordini anticipati per l´autunno/inverno 2007/08 era del 13,1%. La differenziazione tra mercato a basso prezzo e di massa si è rivelato un importante criterio di scelta. + Global Fashion: irrinunciabile per il sourcing management Con i loro 470 espositori di 17 nazioni Global Fashion ha consolidato la sua posizione di borsa tra le più importanti d´Europa per gli acquisti e la produzione. Questa speciale fiera, grazie alla sua autonomia, è il punto d´incontro di specialisti del settore sourcing management che rappresentano l´industria, la grande distribuzione, gli importatori e in numero sempre maggiore anche i grossisti che offrono produttori internazionali. Il 90 per cento dei visitatori sono venuti apposta per Global Fashion sia dalla Germania che dall´estero europeo ed extraeuropeo. Una quota altrettanto elevata ha intenzione di visitare nuovamente la manifestazione nel luglio 2007. Il numero di visitatori notevolmente più elevato e l´aumentata qualità e professionalità dei visitatori stessi sono stati particolarmente apprezzati dagli espositori. Tutto questo è il risultato degli sforzi consistenti di Igedo Company per aumentare costantemente sia la qualità delle imprese che espongono alla Global Fashion sia per segmentare con maggior chiarezza l´offerta. Circa due terzi dei visitatori di Global Fashion hanno dato una valutazione decisamente positiva a questo miglioramento qualitativo dei visitatori e dei prodotti offerti. Ancora di più dello scorso anno si sono cercati nuovi fornitori e prodotti nel campo della moda femminile, ma anche in quella maschile e bimbo. A pari passo con l´ulteriore abbattimento di capacità produttive nell´Europa occidentale e con la pressione continua sui prezzi aumenta l´interesse del sourcing management, soprattutto nella fascia media dei prezzi, di trovare nuovi partner affidabili e allo stesso tempo flessibili, da affiancare a quelli già consolidati, che siano in grado di offrire non soltanto la produzione per conto terzi, ma anche importazioni complete. Questo sviluppo riguarda i programmi pronto-moda altrettanto quanto le possibilità di acquisto per la stagione seguente. La "Global Fashion on Stage - Fashion Ningbo", organizzata per la prima volta da Igedo Company, ma anche la "Fashion Parade Hong Kong", organizzata dall´Hong Kong Trade Development Council (Hktdc), sono state di grande aiuto, fornendo una panoramica utile per trovare nuovi partner in grado di fornire importazioni complete. + Igedo Fashion Fairs Düsseldorf: nel 2008 cambiano le date La prossima edizione delle Igedo Fashion Fairs si svolgerà dal 22 al 24 luglio 2007 nel comprensorio fieristico di Düsseldorf. Per permettere ai loro espositori e visitatori di programmare la loro partecipazione in tempo, Igedo Company ha già preannunciato le date per il 2008 durante la conferenza stampa di chiusura della manifestazione: solo per questa edizione, a causa della settimana di Carnevale, le Igedo Fashion Fairs Düsseldorf invernali si svolgeranno dal 10 al 12 febbraio. La manifestazione estiva si svolgerà invece, dopo numerose consultazioni con esponenti del settore, dal 27 al 29 luglio 2008. Per informazioni su Igedo Company consultare i siti www. Igedo. Com www. Cpd. De www. Body-look. De . |
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FILM FASHION FESTIVAL BERLINO IN SETTEMBRE 2007 ORGANIZZATO DA INTERNATIONAL DESIGNERS´ NETWORK
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International Designers´ Network offre su internet una piattaforma globale in cui tutti gli stilisti del mondo possono iscriversi gratuitamente ed inviare il loro cv. Questo data base viene regolarmente consultato da moltissimi confezionisti e maglifici alla ricerca di nuove leve. Per promuovere questi stilisti, International Designers´ Network, darà vita ad un concorso internazionale di moda che sarà presentato a Berlino a settembre 2007 durante The Asian–pacific Weeks. Nel Xxi secolo le sfilate di moda godono di una fantastica visibilità ma sfortunatamente sono troppo care per un gran numero di stilisti in tutto il mondo. Al fine di creare un concorso più democratico, International Designers’ Network ha deciso di dare vita al primo Film Fashion Festival basato su filmati invece che su sfilate di moda. Nel mondo della musica questo genere di filmati esiste da molto tempo, ma l´industria della moda non ha ancora sfruttato questa opportunità promozionale. Come partecipare? Tutti gli stilisti del mondo possono partecipare in uno dei seguenti settori: abbigliamento donna, abbigliamento uomo e abbigliamento sportivo. Il filmato deve avere una durata massima di tre minuti. Il tema del filmato è la collezione moda dello stilista ma la presentazione non dovrà essere sotto forma di una sfilata di moda ma sotto forma di un racconto breve. Per finanziare il filmato, lo stilista potrà inserire degli sponsor (turismo, hotel, bevande, automobili. ) a condizione che i marchi non siano predominanti. Tempi per la registrazione: gli stilisti devono sottoscrivere la loro partecipazione entro il 30 aprile. Tutti i filmati dovranno pervenire a Parigi entro la fine di giugno. Una giuria internazionale selezionerà i 10 migliori filmati di ogni settore e sceglierà anche le 10 migliori realizzazioni visive e musicali. A settembre, a Berlino, i 10 migliori filmati saranno riesaminati da una seconda giuria internazionale che selezionerà i 3 migliori filmati in ognuno dei 3 gruppi. I vincitori saranno annunciati durante una cena di gala di beneficenza e partirà una campagna promozionale in tutto il mondo. Per maggiori informazioni: www. Internationaldesignersnetwork. Com . |
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TONINO LAMBORGHINI BLOCCA UN TENTATIVO DI CONTRAFFAZIONE PER IL MERCATO RUSSO |
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Dopo aver conquistato il mercato mondiale del fashion&design con il suo universo di stile, anche il brand Tonino Lamborghini è entrato suo malgrado nella lista dei marchi italiani oggetto di pirateria. All’ufficio marchi e brevetti della società emiliana è giunta la segnalazione del ritrovamento, da parte delle autorità competenti della dogana olandese, di un carico di 5000 jeans contraffatti e diretti al mercato russo. La Russia, grazie all’apertura di due flagship store e corner a Mosca e San Pietroburgo, è uno dei mercati in cui la notorietà del marchio Tonino Lamborghini si è maggiormente diffusa in questi ultimi anni. La politica di brand extension portata avanti dal 1980 – anno del riassetto del Gruppo fondato da Ferruccio Lamborghini e brillantemente portato avanti dal figlio Tonino – ha portato la società a diversificare le aree di mercato, costruendo intorno al marchio un vero e proprio lifestyle caratterizzato da un’identità forte, che è riuscita ad imporsi grazie alla qualità innovativa e al design di prestigio delle sue proposte. Nel 2005 la Tonino Lamborghini ha fatto registrare un incremento pari al 30% dei ricavi rispetto al 2004, crescita che è arrivata ad un 36% nel solo primo trimestre 2006, per un fatturato complessivo di 80 milioni di euro, realizzati per l’85% all’estero. Gli obiettivi raggiunti negli ultimi anni sono esemplificativi del successo di questo brand che in pochi anni è diventato un simbolo di modern Italian style nel mondo: 24 accordi di licenza attivi, 18 settori merceologici interessati, 60 paesi coperti dalla distribuzione, 80 distributori internazionali, 15. 500 punti vendita serviti nel mondo, di cui 90 a gestione diretta tra flagship, corner e caffè. In percentuale, la distribuzione mondiale del gruppo Tonino Lamborghini si suddivide in un 50% in Australasia, 42% Europa, Middle East e Africa ed il restante 8% per le Americhe. . |
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GI.EFFE MODA MONTEFIORE PREMIA IL CONCORSO “HAPPY YEARS–HAPPY T-SHIRT: LA FELICITA’ A TAVOLA” CHE OTTIENE IL PATROCINIO DELL’ASSESSORATO ALL’AGRICOLTURA DELLA REGIONE ABRUZZO
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Gi. Effe Moda Montefiore ha il piacere di annunciare che il concorso “Happy Years – Happy T-shirt disegna la maglietta più felice del mondo: La Felicità a Tavola” ha ricevuto il patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Abruzzo. L’assessore regionale all’Agricoltura, Marco Verticelli, ha dichiarato: “L’iniziativa ci è sembrata subito interessante perché oltre a stimolare la creatività dei ragazzi dal punto di vista artistico, li invita a riflettere sul tema attuale dell’educazione alimentare, che oggi ha la necessità di affermarsi alle nuove generazioni attraverso il consumo di prodotti agroalimentari sani e genuini, anche a tavola che va vista come momento di socialità, di gioia e di allegria”. L’amministratore della Gi. Effe Moda Montefiore, Tommaso Forlini, ha dichiarato: “Siamo onorati e orgogliosi del riconoscimento ottenuto. Con il concorso abbiamo voluto avviare un dialogo proficuo tra il mondo dell’impresa e il mondo della scuola e della formazione professionale coinvolgendo gli studenti nello studio e nella realizzazione di una grafica di prodotto in grado di esprimere al meglio il concetto di felicità insito nel claim del marchio: Montefiore-happy Years. Quest’anno abbiamo scelto il tema della felicità a tavola per promuovere un’attenzione diversa nei confronti dell’alimentazione di qualità”. Il concorso sta suscitando grande interesse nel mondo della scuola, sia tra gli studenti sia tra i professori. Richieste di informazioni e di moduli di adesione sono arrivate, ad oggi, da istituti di Roma, Verona, Grado, Vibo Valentia, Cagliari, Porto Ferraio, Cremona. Si ricorda che il concorso è riservato agli studenti degli Istituti Ipsia, degli Istituti Tecnici ad indirizzo moda, delle Scuole d’Arte di tutta Italia. Gli elaborati dovranno pervenire entro il 31 marzo 2007. La maglietta con la grafica di prodotto vincitrice sarà messa in produzione, in serie limitata, e potrà essere acquistata esclusivamente presso l’outlet Montefiore di Maltignano (Ap). Grazie al patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Abruzzo ai primi tre classificati saranno consegnati prodotti tipici abruzzesi. La giuria tecnica istituita per valutare e premiare gli elaborati è composta da Stefano Pallotta, Presidente Ordine Giornalisti Regione Abruzzo; Massimo Di Cintio, Giornalista – Coordinatore Guida Osteria d’Italia Slow Food Abruzzo e Molise; Tommaso Forlini, Amministratore Gi. Effe Moda Montefiore; Michela Ridolfi, Ufficio Stampa Gi. Effe Moda Montefiore. Il bando integrale del concorso è consultabile sul sito www. Montefiore. It. . |
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VENT’ANNI DI AVVENTURA E UNA BORSA IN “LIMITED EDITION PER NAPAPIJRI
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1987. 2007: 20 anni di storia, di viaggi, esplorazioni e successi. Vent’anni fà cominciò la grande avventura di Napapijri, nome che in finlandese indica il Circolo Polare Artico e cominciò proprio nel 1987 con la produzione di borse e zaini finalizzati a soddisfare le esigenze di chi viaggia. Per celebrare il “ventennale” Napapijri ha pensato di produrre una borsa in “Limited Edition” la storica “Bering”, ancora oggi un’icona del Marchio, realizzata in una pelle speciale, cerata , idrorepellente e prodotta in Italia . Prodotta in 1000 esemplari e destinata a celebrities e stampa italiana ed internazionale entro fine anno sara’ distribuita nei monomarca di N. Y, Miami, Tokio, Milano, Parigi , Monaco di Baviera , St. Tropez e Chamonix. . |
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GIORGIO ARMANI VESTE SHARON STONE AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI BERLINO 2007
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Giorgio Armani ha vestito Sharon Stone per la première del suo film ‘When a Man Falls in the Forest’, in occasione della 57°edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, che si è tenuto ieri 12 febbraio. L’attrice ha indossato un lungo abito nero della collezione Giorgio Armani, in seta con applicazione di nastrini e jais, profondo scollo sul davanti, spalline sottili e balza sul fondo sostenuta da crinolina. . |
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GIORGIO ARMANI CELEBRA GLI OSCAR CON UNA SFILATA ESCLUSIVA GIORGIO ARMANI PRIVE’ AL GREEN ACRES ESTATE
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In occasione della 79° edizione degli Annual Academy Awards, Giorgio Armani presenterà a un pubblico selezionato la nuova collezione di Haute Couture Giorgio Armani Privé primavera-estate 2007. Il cocktail e la sfilata avranno luogo la notte che precede gli Oscar, sabato 24 febbraio, presso il Green Acres Estate di Ron Burkle a Beverly Hills. “Quest’anno gli Oscar sono particolarmente significativi per me poiché molti miei amici hanno ricevuto una nomination. E’ quindi un vero piacere per me festeggiare gli Oscar quest’anno con una sfilata speciale della collezione di Haute Couture Giorgio Armani Privé. Il Green Acres Estate farà da scenario ideale per quello che mi auguro sarà un evento memorabile”, ha detto Giorgio Armani. Giorgio Armani, che intervenne agli Oscar per l’ultima volta nel 1992, arriverà a Los Angeles il 22 febbraio, direttamente dalla settimana della moda femminile di Milano. . |
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BLUMARINE PER CHIARA MASTALLI
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L’attrice Chiara Mastalli ha indossato, martedì 13 Febbraio 2007, per l’anteprima a Roma del suo ultimo film “ Notte prima degli esami oggi” un abito in velluto nero impreziosito da ricami e paillettes argento della collezione Blumarine. . |
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BLUMARINE PER PETRA NEMCOVA
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La top model Petra Nemcova ha indossato, domenica 11 febbraio per i Grammy Awards di Los Angeles, un abito oro e argento in pailettes della collezione Blumarine P/e 2007. . |
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ELEONORA ABBAGNATO PER DIMENSIONE DANZA
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L’etoile dell’Opéra di Parigi, orgoglio italiano di fama internazionale, è ritratta in esclusiva da Paolo Cusenza in sei scatti del nuovo catalogo per la Primavera Estate 2007. Giovane e sorridente, perfetta icona del mondo Dimensione Danza, Eleonora Abbagnato è madrina d’eccezione nelle immagini di apertura di ogni tema della collezione donna. Sguardo fiero, grandi occhi azzurri e grazia diafana interpretano lo stile Dimensione Danza in tutte le sue sfumature: tecnicità, armonia, romanticismo e colore. Un sodalizio ‘ai vertici della danza’ fortemente desiderato dal brand milanese e accolto con entusiasmo dall’etoile, che da tempo conosce e apprezza i prodotti di Dimensione Danza. Www. Dimensionedanza. Com . |
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EVA BRANCA EVABRANCA, ETICHETTA DI NICCHIA NEL PANORAMA DELLA MODA INTERNAZIONALE, VIENE SELEZIONATA PER IL LIMITED EDITINO NEW YORK
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Evabranca, etichetta di nicchia nel panorama della moda internazionale, è stata invitata a partecipare alla tre giorni di Limited Edition New York, prestigioso mercatino di beneficenza allestito dal 6 fino all’8 febbraio 2007 presso l’Industria Superstudio al 775 di Washington Street sulla 12a strada. L’evento nasce da un’idea di The Climate Project, l’organizzazione no profit fondata da Al Gore, resa celebre a livello mondiale grazie al suo film rivelazione “An Inconvenient Truth” sui pericoli del surriscaldamento terrestre. L’iniziativa ha lo scopo di supportare in modo concreto le attività di The Climate Project e aiutare la sensibilizzazione alla questione ambientale attraverso protagonisti d’eccezione: da alcuni dei più importanti stilisti a livello mondiale, tra cui Missoni, Roberta di Camerino e Vivienne Westwood, che collaborano attivamente realizzando pezzi unici dedicati in esclusiva al mercatino, a personaggi influenti nel mondo della moda e dello spettacolo, come Gwyneth Paltrow e Jade Jagger. Evabranca, realtà nata nel 1995 da Rosanna Artioli e prodotta da Giwas, che ha nella maglia il suo punto di forza, ha partecipato all’evento condividendone la filosofia: ognuno nel suo piccolo ha il dovere e il diritto di fare qualcosa per preservare l’ambiente in cui vive. Evabranca si sente portatrice di questa filosofia: materiali naturali, sperimentazioni avanzate, tecniche di ricerca e artigianalità. La collezione autunno/inverno 2007 sarà esposta a New York dall’8 al 23 Febbraio al The House Cathy Christiansen, a Milano dall’11 febbraio al 27 marzo allo Showroom Elisa Gaito, a Parigi dal 2 al 5 marzo all’ Atmospehère d’Hiver – Jardin des Tuileries e a Los Angeles dal 6 al 31 marzo al The House Cathy Christiansen. . |
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ZED_COM NUOVO UFFICIO STAMPA PER PUMA EYEWEAR ED ESPRIT EYEWEAR
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Da oggi Zed_comm si occupa di coordinare le attività di ufficio stampa Italia per Puma Eyewear ed Esprit Eyewear, linee di occhiali da vista e da sole prodotte e commercializzate su licenza dal Gruppo Charmant. Il Gruppo Charmant è una società leader nella produzione di montature e occhiali da sole d’alta qualità ad oggi distribuite in oltre 100 paesi. La nuova linea Puma Eyewear è stata presentata sul mercato in esclusiva da Charmant Group a Parigi in occasione di Silmo 2006. Questa nuova collezione di occhiali da sole racchiude una combinazione speciale di influenze creative derivanti dal mondo dello sport, dallo stile di vita moderno e dalle ultime tendenze moda suggerite dalle principali sfilate e fiere internazionali. Le linee di occhiali a marchio Esprit sono state create per donne e uomini moderni, sicuri di sé, che vogliono affermarsi grazie allo stile Esprit: sportivo, positivo e sempre aperto ad ogni innovazione. Per gli amanti della moda Esprit, la qualità diventa fondamentale: amano lo stile e desiderano sottolineare la propria personalità attraverso un look elegante e moderno. Per ulteriori informazioni: Carolina Falcetta, Zed_comm, Via Brentano, 2, 20121 Milano, tel. 02/36550569, fax 02/36550872 - carolina@zedcomm. It . |
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INAUGURA A VERONA IL RINNOVATO MONOMARCA MAURO GRIFONI
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Ha aperto i battenti a Verona il flagship store Mauro Grifoni più grande d´Italia. Il negozio preesistente è stato completamente ristrutturato e rimesso a nuovo, fino a coprire una superficie di 280 metri quadri, su un livello con cinque vetrine su strada. La boutique di Verona rappresenta la sintesi perfetta fra creatività e attenzione ai minimi dettagli. Inoltre la sua posizione nel cuore del centro storico con vista su uno dei più affascinanti scorci di Verona rappresenta un quid distintivo. La boutique è stata aperta 5 anni fa come primo monomarca Mauro Grifoni d’Italia, è stata ampliata con l´aggiunta di 130 mq, preservando l´integrità architettonica dell´antico palazzo storico risalente al ‘400 molto ben restaurato in epoche successive. È importante per l’azienda avere una presenza significativa nella regione della sede del brand. Il palazzo è un gioiello e la vivacità della Porta Borsari, antica porta del periodo romano, rende il negozio Mauro Grifoni partecipe della vita quotidiana di questa città particolare. . |
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KATHY VAN ZEELAND: APRE A FIRENZE IL PRIMO NEGOZIO IL NUOVO PROGETTO DI FINGEN PUNTA SULLE BORSE
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Apre a Firenze in Via Gioberti il nuovo negozio Kathy Van Zeeland. Il marchio che negli Stati Uniti ha raggiunto il successo di vendite, conta di fare lo stesso anche in Italia. Fingen, la holding fiorentina di Corrado e Macello Fratini distribuirà in Europa questo marchio, ed inizia da Firenze con l’apertura del primo monomarca italiano, per poi varcare i confini nazionali. Le borse e gli accessori Kathy Van Zeeland, dallo stile inconfondibile, glamorous ed attuale sono già presenti in più di 1. 300 negozi nel mondo. A Firenze, in via Gioberti, il negozio è una galleria dai toni neutri che accoglie le borse della prossima stagione primavera/estate: prodotti di tendenza con dettagli molto curati, ad un prezzo accessibile. Questo mix di prodotto e prezzo hanno reso la linea Kathy Van Zeeland un marchio importante nello scenario del fashion system. Adesso anche in Italia. Firenze è la prima di una serie di aperture che vedrà Kathy Van Zeeland protagonista per tutto il 2007. . |
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MR. N: UN CONCEPT STORE GIÀ DIVENUTO CULTO |
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Mr. N ovvero la favola di chi con fantasia sa guardare alla vita è il nuovo concept store già divenuto culto, appena aperto al numero 8 della centralissima via Brera. Un’ idea milanese per i milanesi e non, alla ricerca continua di un tocco di internazionalità e di fantasiosi accessori che li accompagnano nella vita di tutti i giorni, firmati dall’indiscusso Made in Italy. Una gamma infinita di oggetti in tessuto realizzati su disegni esclusivi di Maurizia Dova, proposti su trame plastificate e trapuntate. Ecco dunque prendere vita tra gli scaffali, valigie rigide, sacche morbide, beauty, trousse coloratissime e ancora, inediti ombrelli formati da un corpo in legno unico come dettavano le antiche regole di costruzione del passato, borse da donna in camoscio accostato a dettagli di stile, le mitiche borse Peggy V in polipropilene, boxer e culotte e una linea di cachemire stampato. Accanto a tutto questo una scelta accurata di piccoli e grandi oggetti “del desiderio” scovati qua e là in giro per il mondo. Mr. N è colore, decori, forme e dettagli preziosi, elementi alla base di un prodotto unico e caratteristico ma soprattutto fatto con il cuore. Un negozio dunque, produttore insaziabile di fantasia pura al 100%, dove niente è lasciato al caso fin nel più piccolo dettaglio! . |
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LA COLLEZIONE TESSUTI P/E 2008 LANIFICIO LUIGI COLOMBO ORO 18 CARATI PER UN NUOVO TESSUTO SUPER LUSSO
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Le Collezioni tessuti primavera/estate 2008 del Lanificio Luigi Colombo sono il risultato di una costante e attenta ricerca e di una creatività unica. Che riconferma l’azienda leader mondiale nella produzione di tessuti in fibre nobili. Novità assoluta è il preziosissimo Goldream: un tessuto del peso di circa 230/260 gr. Ottenuto con un filato di puro cashmere ritorto con un filamento di oro 18 carati, realizzato in esclusiva mondiale per il Lanificio Luigi Colombo. E’ la massima espressione del lusso dove la fibra nobile, il cashmere, viene associata all’elemento base della gioielleria, l’oro, che diventa parte integrante del tessuto e permette di ottenere effetti “ spruzzati “ e micropuntinature mai realizzate sinora. Un “tessuto gioiello”, quanto di più prezioso si possa immaginare nel mondo tessile e la sua applicazione non ha limiti. La collezione per l’uomo si sviluppa nelle fibre più pregiate: pesi per abiti da 200 gr in 100% cashmere pettinato o in lane superfini da 150, 180 e 190’s presentate con microdisegnature, microrighe quasi fuse nella trama. Preziosissime anche le lane superfini mischiate alla vicuna o al cashmere, anch’esse proposte in microfantasie. I pesi giacca dai 230/250 gr. Sono in 100% cashmere estivo pettinato, dalla mano morbida e scivolosa ma molto fresca oppure in cashmere mischiato al lino o al bamboo per ottenere un aspetto ancora più estivo e sono presentati in varie strutture tutte mosse. I colori tendenti allo scuro: nero, grigio e blu presentati nelle loro varie gradazioni e sfumature o con filettature molto sobrie, tono su tono. Anche nella collezione tessuti donna, le fibre nobili sono protagoniste. Il 100% cashmere e il luminoso cashmere e seta sono interpretati in strutture molto aperte e leggere simili a garze sovrapposte a multistrato: una costruzione doppiata molto innovativa che permette ai tessuti dal peso giacca di 280/300 gr. , di avere una struttura corposa ma nella quale il peso quasi “evapora” donando un effetto molto leggero e areato. Il concetto del doppiato multistrato è esteso anche ale lane, lana/lino e lana/seta. E poi ancora 100% cashmere leggerissimi o fruscianti cashmere seta da 180/200 gr. Per abiti e giacche. La lana superfine strech è interpretata con tessuti effetto tela, leggerissimi e compatti, da 180 / 200 gr per giacche, pantaloni, gonne e abiti dalla mano dolce ma fresca. Per la parte più elegante, tessuti in lana e seta leggerissimi effetto raso la cui lucentezza, unita alla mano scivolosa, dà immediatamente un senso di lusso. Altra grossa novità è il Flexflax: una serie di tessuti in lana lino strech che superano la rigidità classica del lana lino tradizionale e praticamente attenuano gli effetti di “stropicciamento” del lino. Realizzati in varie grammature, per giacche, abito e pantalone, sono stati pensati e progettati in funzione della richiesta di una sempre più perfetta vestibilità, di un look sempre più impeccabile anche in estate e soprattutto per rivalutare e impreziosire le fibre leggere . Per la parte più estiva, tessuti in cotone/lycra realizzati in strutture doppie che contrastano la mollezza tipica del cotone e donano un aspetto compatto aumentando il comfort del tessuto. La costruzione di questi tessuti parte da un filato finissimo e il finissaggio lucido dona immediatamente classe e preziosità al tessuto. Effetti di lucentezza naturale anche per i lana/lino/seta . I colori sono i toni metallici dei grigi, degli azzurri talvolta virati fino al lilla ed all’argento; alternati alle tonalità più fredde dei gialli, dei senape fino ai ruggine. Immancabile in questa scala di colori il glaciale bianco ottico. . |
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LANIFICIO CARLO BARBERA COLLEZIONE PRIMAVERA - ESTATE 2008
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Selezionate lane di stile Barbera Australian Superfine Merino, seta, mohair, lino, cotone e il purissimo white kashmir cinese sono le preziose materie prime con cui la Carlo Barbera conferma, presentandole nella collezione Primavera - Estate 2008, la sua vocazione alla qualità e all’esclusiva eccellenza. Con queste materie prime, lasciate riposare nel caveau ricavato dalla roccia, a temperatura e umidità naturali e costanti, la Carlo Barbera realizza la sua produzione. Utilizzate singolarmente, come per l’abito in lana 180’s, 14. 5 micron di finezza, o nel tessuto per giacca Summer – Kashmir di 250 grammi, o in mischia come nella gabardine in lana – lino a peso piuma o nei tessuti per abito in K – Mohair e in K – Linen, dove il kashmir, il mohair, la lana ed il lino bene si amalgamano, queste fibre di altissima qualità trattate con finissaggi innovativi all’interno del lanificio, danno origine a tessuti di alta nobilitazione, a mano compatta, dolce e fresca. Le tendenze cromatiche della stagione vertono su bianco e nero, nelle fresche e brillanti varianti dei toni del grigio in microdisegni per abiti e giacche, sui blu estivi nelle loro diverse sfumature, sui kaki che vengono saggiamente proposti per un abbigliamento più casual e meno formale. Tutto orgogliosamente ed esclusivamente prodotto in Italia. . |
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THRUSTMASTER PER DS™LITE BORSE PER RAGAZZE RICCHE DI COLORI!
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La collezione Primavera e Estate 2007 delle soluzioni Thrustmaster per Dslite è certamente un evento ricco di colore! Le ragazze saranno entusiaste di poter seguire la moda dettata dal lancio di due nuovi prodotti: il "T-pack Only for Girls Purple" e la "T-jean Bag Only for Girls". Nuovi colori, trendy come sempre! Seguendo il successo riscosso dalla prima versione del "T-pack Dslite Only for Girls", che presentava un accattivante motivo in verde, Thrustmaster conferma oggi la sua attenzione dedicata al design e alla moda nella realizzazione degli accessori per la console Dslite. Le giovani si divertiranno a scoprire le due nuove colorazioni disponibili: viola e rosa! Questi colori hanno riscontrato una grande preferenza in un sondaggio internazionale sui consumatori (*), rivolto ad un pubblico di giovani ragazze, comprendente le utilizzatrici del Dslite. T- Pack Purple Accompagnata da un differente colore rispetto al verde del "T-pack only for Girls", questa nuova versione è essenzialmente identica alla precedente per design e realizzazione, ma è caratterizzata da un’accattivante colorazione viola specificatamente concepita per questa nuova collezione. Trendy e colorata, ma anche conveniente e funzionale, questa borsa offre una soluzione globale a tutti coloro che desiderano portare con sé ed utilizzare la propria console Dslite in qualsiasi circostanza. La console Dslite viene stabilmente contenuta in questa mini-borsa realizzata in vero tessuto jeans e dotata di tracolla e tasca addizionale per il trasporto degli accessori o di un telefonino. Questa borsa così compatta costituisce un semplice ed efficiente sistema di trasporto e collocazione logica dei vari accessori per Dslite inclusi nella confezione: cuffie, un pennino luccicante, un cavo di ricarica Usb, una custodia anti-polvere e due pellicole protettive per lo schermo della console. Il "T-pack only for Girls" è altresì accompagnato da una base di ricarica retro-illuminata addizionale. Infine, il tocco trendy definitivo è dato dagli 8 adesivi che le ragazze potranno apporre ovunque, su qualsiasi superficie. Il "T-pack only for Girls for Dslite" sarà disponibile a partire da Marzo 2007, ad un prezzo di vendita consigliato di € 29,99 Iva inclusa. Www. Thrustmaster. Com . |
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A FINDUCK LA NUOVA LICENZA PER LE BORSE LA PERLA
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Il Gruppo la Perla e Finduck, gruppo titolare del marchio Mandarina Duck, hanno firmato un accordo di licenza internazionale per la produzione e la commercializzazione di borse e accessori La Perla. L’accordo, della durata di quattro anni, prevede anche una linea maschile con il marchio Grigioperla. Le nuove borse La Perla saranno realizzate prevalentemente in pellami pregiati e caratterizzate da un concept-syle in totale coerenza con i valori fondamentali del marchio La Perla. Anche la comunicazione condividerà il mood emotivo che contraddistingue la filosofia di immagine La Perla. All’interno della collezione di borse vi sarà una linea top level coordinata alla collezione La Perla Prêt à Porter. Per quanto riguarda la strategia distributiva internazionale le borse La Perla saranno presenti presso negozi multimarca specializzati di alto livello, negozi di abbigliamento e accessori, department store e i flagship store La Perla. Secondo gli obiettivi della nuova partnership il marchio La Perla dovrebbe diventare un player di rilievo nel campo degli accessori in un momento in cui l’accessorio si configura come elemento chiave del sistema moda, in grado di “catalizzare” il desiderio di identità del consumatore esprimendo allo stesso tempo i valori profondi del brand. La primavera 2008 rappresenta il debutto ufficiale sul mercato della prima collezione di borse La Perla ma nell’autunno 2007 verrà presentata come anteprima per le boutique La Perla una icon-bag di grande impatto. . |
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GUNEX AUTUNNO INVERNO 2007-2008
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L’intera collezione autunno-inverno 2007-08 di Gunex è attraversata da un filo conduttore: le valenze dei tessuti escono dagli schemi tradizionali e si connotano di un nuovo significato che ne muta l’applicazione; materiali diversi si mescolano tra di loro in un contrasto di opposti che rinnova gusto e volumi; i capi rivelano un doppio aspetto e giocano sulla illusione delle sovrapposizioni. Gunex reinventa l’utilizzo della materia conferendo un’aria couture ad un gusto sportivo. Così i tessuti, leggeri e fluidi, traducono i grandi volumi; i panni più compatti, uniti alla maglieria, interpretano i piccoli capi (shorts, coulottes e micro gonne); le lane maschili danno anima a modelli estremamente femminili; i jersey, punto Roma o effetto panno, contribuiscono ad un appeal moderno in abiti, gonne pantaloni dai tagli sartoriali e si accostano a tessuti tecnici, cover di cotone, velluti millerighe e tessuti maschili, per assumere un’immagine più fresca; mentre baschine in maglia a coste, unite a raso di cotone/poliestere dalla mano setosa e a taffetas di lana/seta, conferiscono ai tessuti couture un aspetto nuovo per un uso giorno. Nel gioco delle illusioni l’altezza del punto vita diventa virtuale e cambia abbassando le baschine, in maglia o in jersey, o staccando i piccoli bustier abbottonati in vita; le gonne corte raggiungono lunghezze al ginocchio con un intervento di false sovrapposizioni; mentre le piccole ghette in jersey, che fuoriescono dalla lunghezza dei pantaloni, simulano un effetto di leggings indossati sotto. Continuano ad avere un ruolo interessante i top da indossare su gonne e pantaloni all’interno del progetto-abito, dove si sviluppa una proposta di abiti dal taglio sartoriale che lasciano le spalle scoperte e che spesso vengono realizzati in tessuti maschili o sportivi, come le lane pied-de-poule e i piccoli Galles per gli abiti-bustier con spalline sottili in pelle verniciata; le flanelle leggere con punto smoc per la linea fourreau; i jersey per le salopette con scolli profondi a V e gli abiti a tubino. Per la sera, abiti, pantaloni e gonne di stile tuxedo coerenti con la filosofia della collezione: abiti realizzati in gessato dal leggero effetto argentato mostrano bretelline e cinte in pelle lucida nell’incontro tra mondi diversi; tubini e pantaloni con bustier che si staccano per alzare e abbassare il punto vita. Anche gli accessori servono a dare nuove interpretazioni. Così, le cinte di impostazione maschile diventano molto lunghe e sono in vernice o in materiali metallizzati ricordandoci la femminilità. Leggings di cotone melange da indossare sotto abiti, gonne, shorts e coulottes. Autunno inverno 2007-2008 Gonne Completate da baschine in maglia a coste, da sottogonne in jersey o in popeline melange, da piccoli top, da cinte in pelle verniciata o anticata, le gonne Gunex sono sempre estremamente femminili nei tagli, nelle forme, nelle cuciture sartoriali. Strette a tubino, a pieghe-pantaloni, ad effetto ovoidale, molto corte e non, confermano una rilettura delle materie in uno scambio tra couture e gusto sportivo come le lane maschili e compatte, utilizzate per le linee più asciutte; i panni per quelle più corte; i velluti millerighe leggeri per gonne a pieghe fluide; i lucidi poliestere accostati a maglie e a jersey. Pantaloni I pantaloni hanno forme estreme e sono o molto stretti e lunghi o mostrano grandi volumi. Sono coerenti al tema dell’intera collezione, nel gioco dei tessuti e della possibilità di trasformazione. Tele doppie pettinate, di gusto maschile, e velluti stretch a coste piatte sono protagonisti di modelli molto stretti e lunghi; flanelle ricche ma dal peso lieve, insieme a velluti millerighe leggerissimi e a natté di cashmere animano i grandi volumi; velluti stretch a righe piatte si ritrovano nelle linee più sportive; ed i cargo, in flanelle e saglie, assumono un aspetto couture accessoriati con cinte in vernice. Colori Tutte le gamme dei grigi, dall’argento all’antracite, dei brown, dal tortora al cioccolato, hanno nella collezione la funzione di neutri e giocano con colori decisi, come il viola profondo, il rosso lacca, il verde scurissimo. Tessuti Molto importanti in questa collezione le lane, cardate o pettinate, da super soffici a supercompatte, per interpretare di volta in volta volumi e silhouette. Tra i cardati: flanelle, panni, e natté in cashmere e misto cashmere, uniti e fantasie molto fuse, twill di lana, jersey effetto panno. Tra i pettinati: saglie unite e a fantasia, lana crêpe, garze di lana, tele doppie, gabardine e jersey punto Roma. Altra proposta di tessuti molto interessante è quella della nuova generazione dei ricchi poliestere, misti a cotoni e a sete o in versione assoluta, che, in combinazione con le lane e i jersey, contribuiscono ad un gusto giovane e moderno. Tra i cotoni: il raso, il millerighe, il cover dal gusto sportivo, vengono utilizzati soprattutto nelle versioni superfemminili di gonne, pantaloni extra-slim o exta-wide. . |
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ARMONIOSA LINEARITÀ E PIACEVOLEZZA VISIVA DELLE BORSE MANDARINA DUCK
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Ispirazione natura. Materiali morbidissimi. Equilibrio di forme. E una spiccata femminilità. Che traspare nella grande accuratezza dei dettagli. Negli accorgimenti non convenzionali. Per borse e accessori di personalità. D’impiego concreto e quotidiano. E non solo. E’ la primavera-estate 2007 di Mandarina Duck. La ricerca di materiali di grande naturalità, piacevoli al tatto e allo sguardo corre in tutta la nuova collezione. Canapa e cotone per i modelli Wash. Con finiture in camoscio e borchie brunite. Soluzioni intelligenti come nella linea Double. La shopper offre una doppia portabilità, a mano o sottospalla. Basta far scorrere i due manici che si allungano a tracolla. Double è oggi anche in vernice accanto alle versioni in pelle e camoscio o lino delavé spalmato per essere impermeabile. Trasformabili i modelli a tracolla Reverse. Da sacca a borsa. E viceversa. Con inserti di sostegno che abbinano la pelle a cotone o nylon. Informali le borse e gli accessori Moon in cuoio dai tagli netti che ricordano le tracolle da postino. Anche in versione espandibile, con tasche applicate all’esterno e portachiavi in dotazione. La funzionalità è oggetto di una lettura ricca, sofisticata e femminile nella linea Street. Sacche e shopper che reinterpretano le borse da giardiniere. Con tante tasche sovrapposte. Di diverse dimensioni e geometrie, sottolineate dalla pelle a taglio vivo. Attenzione al dettaglio e alla personalizzazione con lo specchietto/charms agganciato alla linea Moving. Borse aeree e soffici, grazie alle forme arrotondate e alla tela di nylon corposa ma leggera. Che permette il massimo dell’adattabilità. Pelle preziosa, morbidamente levigata in superficie e ricercatezza nelle baguette e sacche Bowling. Con drappeggi couture, cuciture a vista e accessori nichel opaco che rievocano la palla da cui prende il nome. Pelle stropicciata effetto vissuto per le shopper in svariate dimensioni della linea Spoon. O anche materiali tecnici come il nylon trattato in modo da risultare molto morbido e accostato alla pelle nei modelli Skate. Naturali e corposi i colori. Della terra, delle piante, dei fiori, dei frutti, dei metalli. Ferro, bronzo, oro, rame. Corda e caffè. Giallo mimosa, verde. Mandarino. Rosso lava, fuoco o rubino. Bianco ghiaccio. Nero. . |
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LA SUBLIME QUALITÀ E L’ELEGANZA LIBERA E DISINVOLTA DI THE YAK KIT
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La collezione maschile autunno/inverno 2007-08 ripropone la tradizione del marchio The Yak Kit. Etica della qualità e pregio dei filati hanno fin dalle origini presieduto alla nascita di ciascuna collezione di maglieria. Il pregiato filato ottenuto dallo Yak, un’antichissima specie di bovino originari del nord del Tibet e delle regioni montagnose della Mongolia, ne costruisce il “corpo”, mentre le lavorazioni artigianali donano a ciascun capo “un’anima”. I modelli presentati in anteprima nell’occasione di Pitti Immagine Uomo sono frutto di una ricerca stilistica coerente con l’immagine e la storicità del marchio. Una fusione ideale fra tagli casual moderni sportivi, adatti per il tempo libero all’aperto, per l’uomo che ama uno stile informale e contemporaneo. Caratterizzati dall’esclusività del filato e da un’assoluta morbidezza, i capi firmati The Yak Kit sono caldi ed estremamente resistenti. Le finiture sono pensate per evidenziare la ricerca di particolari esclusivi e distintivi. I colori mélange sono proposti nei toni caldi e naturali. La collezione The Yak Kit è prodotta e distribuita su licenza mondiale dal Magnifico Morgano spa. . . |
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OUTBURN BIKELOVERS EQUIPMENT: DINAMISMO SPORTIVO E MIX DI FORME IN ACATTIVANTI VERSIONI CONTEMPORANEE
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Outburn non nasce come molte aziende da un’idea, ma scaturisce da una passione. Quella di Gian Maria Tanzi, buellista e crossista di origini venete trapiantato sul Lago Maggiore da diversi anni, che nel 2001 a Borgomanero dà vita a questa realtà giovane e dinamica. La prima collezione Outburn viene presentata a giugno dello stesso anno: un Team Usa di Dirt Track, disciplina motoristica molto diffusa oltreoceano, presta il nome ad una serie di modelli che colpisce immediatamente per la forte identità del suo design, associato a materiali all’avanguardia. I capi firmati Outburn presentano, da subito, un’espressività e un carattere ben delineati: vestibilità asciutta, cortezza in vita, realizzazione in materiali innovativi, tecnici ma confortevoli, linee pulite e grintose. Un deciso richiamo all’abbigliamento utilizzato nello Short Track degli anni ‘30 in Usa. Outburn veste un “Lifestyle”: capi da utilizzare in sella a una “naked” di grossa cilindrata nel week-end, così come su uno scooter in città. Capi indossati per appagare la propria passione, oltre che per districarsi facilmente negli impegni quotidiani. Un abbigliamento realizzato con stile, da sfoggiare in moto ma anche a piedi. La linea Outburn è stata una delle prime nella sua categoria a differenziare il design nelle linee uomo/donna, offrendo una collezione completa di taglie e modelli. Se le fonti di ispirazione sono marcatamente in stile “yankee corsaiolo”, la creatività con cui vengono rielaborate e rese più moderne - unitamente alla qualità con cui sono confezionate - è tipicamente italiana. Lo stile e la qualità di questa giovane azienda vengono riconosciute anche all’estero. Il marchio Outburn è infatti distribuito in Francia, Inghilterra, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Belgio. Per la Primavera-estate 2007, Outburn arricchisce la propria collezione con due nuovi modelli: Patriotic e Flag. Il Patriotic, un bomberino realizzato in pelle bovina, ha una consistenza morbida al tatto, grazie alla tintura del pellame in anilina. Il Flag è un giacchino corto regolabile in vita e sui polsi. La sua particolarità è data da uno speciale lavaggio ad enzimi, che conferiscono alla pelle un colorito non uniforme. Anche nella collezione Primavera-estate 2007, Outburn ripropone lo Sprocket. Modello “storico” del marchio, è presente in tre versioni: Cordura - il primo nato in casa Outburn -, e le sue successive declinazioni Track Star e Leather Edition. Lo Sprocket garantisce un ottimo comfort in ogni condizione esterna che il biker si trovi ad affrontare, grazie ad un trattamento Teflon antiacqua. Ulteriore caratteristica di questo modello è il gilet interno staccabile, utilizzabile all’occorrenza come capo a sé stante. Il modello Track Star è un giacchino tre quarti pluriregolabile, creato Track Star, che assume un aspetto “metallic” spalmato, mentre l’interno è realizzato in tessuto jacquard. Infine, il Leather Edition, realizzato in selezionatissima pelle di Bufalo, viene sottoposto a particolare lavaggio “stone wash”. I risultati si percepiscono tanto nella consistenza della pelle, che risulta essere assai morbida, quanto dalla resa viva, un effetto “vintage” vissuto, che caratterizza anche l’applicazione del logo in pelle e delle patches, che risultano in tal modo come usurati. Degna di nota è la vasta gamma di colori che caratterizza, sin dal proprio esordio nella Primavera-estate 2002, tutte le linee e i modelli delle collezioni Outburn. I colori presenti variano dal rosso al verde mela, dal bianco al beige, dal marrone alle tonalità del blu, fino all’effetto mimetico del camouflage. Per ulteriori informazioni su Outburn, visitare il sito www. Outburn. Net . |
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INCONFONDIBILE MIX DI ORIGINALITÀ DELLA COLLEZIONE A/I 2007-08 FIRMATA FABIO DI NICOLA
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Uomini forti, eroi e super eroi, personalità straordinarie e leader carismatici nell’interpretazione pop dissacrante di Fabio Di Nicola. Uomini “ben vestiti”, materiali sofisticati e ricchi, cachemire, lana, mixati o puri, con dettagli graffianti ed eccentrici, pour jouer. La boxe per definizione tra gli sport più antichi del mondo, virile e leale. Dettagli, materiali, volumi presi dalle tenute da combattimento. Fabio Di Nicola continua ad ispirarsi alle travolgenti correnti futuriste italiane per le grafiche, i volumi, i colori. Omaggio a Thayaht la tuta nelle sue contemporanee evoluzioni. Il jeans è ancora in passerella con tele di cotone organico e biologico, quasi rustico, usato ma non distrutto. Call Me prodotta da Giorgio Moroder, hit dell’anno 1980, consacra il successo internazionale di Debby Harry e i Blondie, la cover è il soggetto della T-shirt iconique dell’inverno 2008. Nella collezione all’attivo le collaborazioni con The B52, Visage, Franky Goes To Hollywood, Soft Cell, Bananarama. La collezione è completata da accessori quali scarpe, borse e bijoux. . |
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FRANKSTONE: SCOCCA L’ORA DEL BENESSERE
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Gli orologi Frankstone non solo misurano il tempo con precisione, ma recano, alloggiati sul retro della cassa, una pietra o un cristallo scelto per il benessere di chi li indossa. I minerali, infatti, sono utilizzati fin dall’alba della civiltà umana come amuleti, talismani o semplici portafortuna. Nella medicina alternativa sono alla base della cristalloterapia, una pratica basata sulla convinzione che le pietre emanino energie positive, capaci di riequilibrare gli squilibri energetici del nostro organismo. In India il loro potere è invece associato al Chakra, quei vortici di luce che collegherebbero spirito, corpo e anima al Cosmo intero, e che sarebbero presenti su punti specifici del nostro corpo. Gli orologi Frankstone associano a una meccanica di precisione un modello brevettato unico che consente di incastonare cristalli e pietre tondi sul retro della cassa, ponendoli a contatto diretto con la pelle. Le linee della collezione sono classiche, ma l’idea, tutta italiana e frutto di anni di viaggi in Asia e Africa, è assolutamente originale e inimitabile. Regalare un orologio Frankstone significa dire a chi lo riceve che si ha cura del suo benessere psicofisico. Sia che si creda nella cristalloterapia, sia che si ritengano le pietre solo dei portafortuna, dare la possibilità di portare sempre con sé il proprio cristallo preferito costituisce un modo concreto di voler bene. Le pietre trasmettono dei messaggi, e ogni cristallo è associabile a delle caratteristiche psicologiche o a dei segni zodiacali. Regalare una sodalite significa dire che si vuole rafforzare l’amicizia; donare una Pietra del Sole vuol dire infondere fiducia e ottimismo. Un messaggio su pietra che non passerà inosservato, tenendo conto che, attualmente, sono 18 i minerali tra i quali è possibile scegliere. Indossare un cristallo o una pietra sul proprio orologio vuole dire portare con sé un frammento del tempo: una pietra testimone dell’origine del nostro pianeta che ha miliardi di anni di storia. Così, accanto al nostro tempo che scorre scandito dalle lancette di un orologio secondo dopo secondo, un cristallo formatosi migliaia di milioni di anni fa ricorda che siamo parte di un progetto più grande, radicato nell’origine dell’Universo. Regalare una pietra significa proiettare i propri sentimenti nel tempo, rendendoli eterni. . |
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COLORI SCINTILLANTI E TURBINII DI STELLE PER LE TEENAGERS…WINX CLUB!
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Colori scintillanti e turbinii di stelle…no, non sono gli effetti di una distorsione ottica, ma le caratteristiche della gamma personalizzata Winx Club, dal telefono, al nuovissimo orologio, all’immancabile Kit Igiene Orale. Bloom, Stella, Flora, Tecna, Musa e Aisha diventano ora anche le protagoniste degli accessori che Itt Monaco ha realizzato per le fans della serie animata che ha saputo conquistare il mondo! Gesti magici per un sorriso fatato: il Kit Igiene Orale firmato Winx Club. Il Kit Igiene Orale Itt personalizzato Winx è l’accessorio a cui non puoi rinunciare se fai del sorriso il tuo biglietto da visita! Adatto a tutte le ragazze, da portare sempre con sé, nella valigetta o nello zainetto, per sentirsi a posto in ogni occasione. Con le tue eroine Bloom, Stella, Musa, Tecna, Flora e Aisha tutto sarà più divertente! Anche il noioso, ma assolutamente indispensabile, rito della pulizia dei denti. Le sei fatine ti accompagneranno dal tuo risveglio, per tutto il giorno, ricordandoti ed insegnandoti questo semplice ma utile gesto quotidiano di bellezza. Prezzo al pubblico: € 24. 90. Colorata puntualità con le magiche fatine: gli orologi Winx Per essere sempre puntuali portando con sé le sei magiche fatine, la nuovissima serie di orologi personalizzati Winx è quello che ci vuole! Sei irrinunciabili modelli dai nomi intriganti…Dream (Rosa e Azzurro), Fantasy rosa (due versioni), Love e Passion. Tutti dotati di meccanismo al quarzo, sono realizzati con materiali anallergici, adatti alla pelle delicata delle bambine. Gli orologi della collezione Winx sono disponibili con un prezzo al pubblico da € 19. 90 a € 29. 90. Itt Winx Club: Il nuovo telefono per le aspiranti fatine! Tanto colore e un pizzico di magia: ecco le caratteristiche del nuovo telefono Itt Monaco personalizzato Winx! Da oggi Stella, Flora, Tecna, Musa e Aisha entreranno nella tua cameretta rendendola magica e sfavillante! Con un packaging a forma di cuore, provvisto di telefono, agenda e penna stilo, tutto rigorosamente ispirato ai colori e alle immagini del magico mondo Winx, e con la sue linee morbide e tondeggianti il telefono Itt Monaco Winx oltre che bello è anche funzionale: è dotato, infatti, di una tastiera con potente illuminazione, della possibilità di ripetere l’ultimo numero impostato per chiamare e richiamare tutte le tue amiche, dell’opzione mute, pausa e regolazione suoneria…un vero tocco di magia!!! L’agenda per i propri numeri e la penna stilo coordinate aggiungono valore al kit della perfetta comunicatrice che Itt Monaco mette a disposizione a soli 24. 90 euro. Entra anche tu nel magico mondo Winx Club e diventa una perfetta fatina…grazie al telefono Itt potrai comunicarlo a tutte le tue amiche! . |
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BRUNO BORDESE PER LA COLLEZIONE CLONE PE 07: SPUNTI DAL MONDO DELLO SPORT RIVISITATO CON TOCCHI E ISPIRAZIONI RETRÒ. |
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Tra i modelli di punta ecco la divertente e giocosa Toy, una sneacker da basket in versione sia uomo che donna in canvas lavato, in cui il pattern delle cuciture sulla tomaia, come nella suola, riprende il motivo della basket bal, creando un gioco grafico con colori a contrasto come il navy ed il bianco. La tecnica del lava ggio, successiva al montaggio, “sporca” di colore anche la gomma con l’effetto finale di una scarpa totalmente colorata e delav è dal’aria vissuta. Tra i colori disponibili: nero, blue, militare e bianco Prezzo al pubblico: da 75 a 85 Euro . |
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GIOSEPPO: NATURA RIGOGLIOSA, SOLE, MARE E METE LONTANE SONO L’ISPIRAZIONE DELLA NUOVA COLLEZIONE P/E 2007.
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Colori: Per questa estate Gioseppo punta su gamme dai colori forti e determinati: rosso, fucsia , rosa, verdi luminosi, giallo, turchese, oro e argento. Combinazioni che puntano sul contrasto, mescolando colori, stampe e tessuti che danno vita ad una collezione che evochi il ‘sapore dell’estate’. Materiali: Gioseppo da sempre utilizza materiali naturali mescolando pelle, tessuto, legno e sughero per dar vita alle innumerevoli linee della collezione. Per rendere inimitabili le creazioni vengono usate come decorazione in paillettes, perline, lacci in cuoio e borchie. Modelli: Le creazioni sono per uomo, donna e bambino. In tutte le serie troviamo sneakers, scarpe in pelle, infradito, sandali e scarpe in tessuto tecnico. Particolarmente suggestive le creazioni donna e bambina per le applique in paillettes, perline e nastri in raso. Accessori: La collezione di Gioseppo si amplia con novità che anche per i gusti più esigenti: magliette con divertenti stampe, borse dal casual allo sportivo, portafogli, cappelli, collane, cinture. Per la spiaggia Gioseppo ha pensato a coloratissimi teli bagno, bandanas, borse, occhiali da sole. . |
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